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mercoledì 12 luglio 2017

SAN FRANCISCO, Airbus AIR CANADA rischia di atterrare su 4 aerei in attesa di decollare





SAN FRANCISCO, 12 luglio - Tragedia sfiorata venerdì scorso all'aeroporto Internazionale di San Francisco, dove un aereo della Air Canada con 140 passeggeri a bordo ha rischiato di atterrare sulla pista di rullaggio (taxiway)  occupata da quattro aerei in attesa di decollare: solo la manovra all'ultimo minuto del pilota del jet canadese ha evitato la strage. L'autorità federale per l'aviazione (la Federal Aviation Administration) ha aperto un'inchiesta.

Funzionari federali hanno detto ieri che stanno indagando sulle cause che hanno indotto il pilota dell'aereo Air Canada a confondere la pista di rullaggio per quella di atterraggio. Non appena la torre di controllo si è' accorta dell'errore, ha ordinato all'Airbus 320 canadese di abortire la manovra di atterraggio, riprendere quota e riprovare, istruzioni che sono state seguite senza problemi. Secondo un esperto di aviazione, Todd Curtis, un atterraggio su una "pista di rullaggio attiva può causare un incidente catastrofico". 

Dalla registrazione della conversazione tra il pilota della Air Canada e la torre di controllo è emerso che in un primo momento i controllori di volo non si erano accorti che l'Airbus 320 si dirigeva verso la pista di rullaggio: solo successivamente, quando il pilota di un aereo in attesa di decollare ha segnalato l'errore, la torre di controllo è intervenuta. E circa 30 secondi più tardi il pilota di un aereo della United Airlines sulla pista di rullaggio ha visto l'aereo canadese "volare direttamente sopra di noi". Un portavoce della Federal Aviation Administration non ha voluto rivelare la distanza tra il volo 759 della Air Canada e gli aerei in attesa di decollare, ma secondo la testimonianza del pilota United Airlines sembra che la tragedia sia stata evitata per circa 30 secondi.

giovedì 15 giugno 2017

SAN FRANCISCO altra sparatoria. Dipendente uccide 3 persone e si suicida

SAN FRANCISCO, 15 giugno - Un'altra sparatoria scuote l'America, rilanciando il problema della armi facili. Dopo quella di Alexandria, Virginia, dove l'assalitore sembra essere stato mosso da odio politico contro i repubblicani, San Francisco è diventata teatro di un assalto in un ufficio da parte di un dipendente che probabilmente aveva qualche motivo di scontento nell'ambiente di lavoro.
Si tratta di un autista - non ancora identificato - che è entrato in azione in divisa sparando e uccidendo almeno tre persone, e non quattro come riportato inizialmente da alcune tv locali, in una sede dello United Postal Service (Ups). Poi, quando è intervenuta la polizia, ha rivolto l'arma contro se stesso, ferendosi mortalmente. Nel mirino in particolare i co-proprietari dell'ufficio ma quando ha cominciato ad aprire il fuoco non si è limitato ai suoi bersagli, creando panico e causando un fuggi fuggi generale nella sede della società, dove lavorano 350 persone. Le forze dell'ordine hanno evacuato l'edificio e per ora non hanno fornito alcun dettaglio.

venerdì 10 febbraio 2017

SAN FRANCISCO, anche la Corte d'Appello nega a TRUMP il ripristino del bando


SAN FRANCISCO, 10 febbraio - Ancora uno "schiaffo" al presidente Usa. La Corte d'appello di San Francisco, infatti, ha negato il ripristino del bando che vieta l'ingresso di rifugiati e cittadini provenienti da 7 Paesi islamici: Libia, Sudan, Somalia, Siria, Iraq, Iran e Yemen. E' stata così confermata la decisione di un giudice federale di Seattle. "E' vergognoso. Ci vediamo alla Corte suprema, è in gioco la sicurezza", ha affermato Trump. Hillary Clinton festeggia: "3-0".
La Corte suprema resta però in una situazione di potenziale stallo (4 a 4) in attesa della conferma da parte del Senato di Neil Gorsuch, il nuovo giudice nominato da Trump. In caso di un voto in parità, resterebbe in vigore la decisione odierna e quindi il bando resterebbe sospeso.

Niente discriminazioni - Secondo i giudici d'appello, l'amministrazione Usa non ha portato alcuna prova che qualcuno proveniente dai sette Paesi in questione ha commesso un attacco terroristico in Usa e non ha spiegato l'urgenza del provvedimento. Stando al collegio, erano in ballo da un lato l'interesse della sicurezza nazionale e la capacità del presidente di attuare le sue politiche, dall'altro il diritto a viaggiare liberamente, ad evitare la separazione delle famiglie e la discriminazione: sono prevalsi i secondi.
La decisione del giudice di Seattle era stata impugnata dal Dipartimento di Giustizia, secondo cui l'ordine esecutivo di Trump rientra a tutti gli effetti nei poteri del presidente senza violare la Costituzione ed è giustificato dalla necessità di proteggere il Paese dalla minaccia terroristica.

Dalla Corte dubbi su un tale potere del presidente - La Corte d'appello federale di San Francisco, composta da tre giudici (due di nomina democratica, uno di nomina repubblicana) aveva avanzato più di un'obiezione sulla tesi della difesa, sollevando dubbi sui reali poteri del presidente in un ambito così delicato, che va a toccare il principio costituzionale della libertà religiosa. Senza contare il modo in cui il decreto è stato adottato: l'assenza di preavviso, infatti, ha causato disagi a migliaia di persone e famiglie e caos negli aeroporti e nel trasporto aereo. Quelli che l'accusa, rappresentata dai legali degli Stati di Washington e Minnesota, ha chiamato "danni irreparabili di un atto il cui solo intento è quello di discriminare chi è di religione musulmana".

Trump aveva preso di mira prima il giudice di Seattle, James Robart (nominato da George W. Bush) definendolo uno pseudo-giudice e bollando come "ridicola" la sua decisione. Poi aveva allargato il tiro, criticando una giustizia eccessivamente "politicizzata" di fronte ad un provvedimento necessario per tutelare la sicurezza nazionale e scritto "in modo perfetto", tanto che "anche un cattivo studente lo capirebbe". "E la legge dà al presidente ampi poteri per controllare chi entra o lascia il nostro Paese", aveva accusato. Ma i giudici non sono di questo parere e persino Gorsuch lo ha "tradito" definendo come "demoralizzanti" e "avvilenti" le sue critiche alla magistratura. 

Ministero Giustizia valuta opzioni su ricorso bando - Il Dipartimento di Giustizia sta esaminando la decisione della corte e sta "considerando le sue opzioni": lo rende noto un portavoce.

lunedì 28 novembre 2016

I satellliti confermano: la MILLENNIUM TOWER di San Francisco sprofonda


Uno dei grattacieli simbolo di San Francisco, la Millennium Tower completata nel 2009, sta sprofondando al ritmo di 50 millimetri l'anno. La conferma arriva dai satelliti radar Sentinel 1, del programma Copernicus dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Commissione Europea.
Con i suoi quasi 200 metri di altezza e delle facciate interamente ricoperte da vetrate blu, la Millennium Tower è uno dei nuovi simboli della città e i suoi appartamenti sono stati venduti a cifre astronomiche. Ma negli ultimi mesi sono emersi problemi nella tenuta delle fondamenta dell'edificio, che sarebbe sprofondato molto più del previsto, portando all'inclinazione dell'intero grattacielo. 

L'intero edificio si è abbassato in alcuni punti di oltre 40 centimetri e continua a muoversi ogni anno. A darne conferma arrivano anche i dati dai Sentinel 1, i satelliti realizzati da Thales Alenia Space (Thales - Leonardo Finmeccanica) la cui vista radar permette di monitorare con grandissima precisione i movimenti del terreno. 

Lanciati nel 2014 e 2016, la coppia di satelliti permette di analizzare dallo spazio i cambiamenti di grandi aree in pochissimo tempo, come i movimenti del terreno dopo la serie di terremoti che hanno colpito Amatrice e Norcia, oppure i rischi per alcune zone costiere particolarmente delicate, come la laguna di Venezia e i terreni dei Paesi Bassi.

venerdì 20 maggio 2016

SAN FRANCISCO; donna nera uccisa, licenziato il capo della polizia

Greg Suhr
SAN FRANCISCO, 20 maggio - L'uccisione di una donna di colore di 27 anni ha fatto saltare la poltrona del capo della polizia di San Francisco, Greg Suhr, che ha dato le dimissioni su richiesta del sindaco Ed Lee. Al suo posto ha nominato il vice, Toney Chaplain, un ufficiale nero. "Gli ultimi mesi hanno scosso la nostra città e le tensioni che covavano da troppi anni tra le forze dell'ordine e le comunità di colore sono venute pienamente alla luce", ha spiegato il primo cittadino.
"Non abbiamo ancora fatto abbastanza sul terreno della questione razziale - ha detto il sindaco - non siamo andati abbastanza veloci, ne siamo convinti sia io sia Greg, e per questo ho chiesto a Greg di dimettersi".
La ragazza uccisa era al volante di un'auto rubata ed è stata centrata dagli spari di un agente durante un inseguimento. Il dipartimento di polizia di San Francisco è sotto osservazione da mesi, almeno dopo l'uccisione di altre due persone, Mario Woods a dicembre e Luis Gongora ad aprile.

lunedì 2 maggio 2016

SOLAR IMPULSE 2 è ripartito per il suo giro del mondo







SAN FRANCISCO, 2 maggio - L'aereo solare Solar Impulse 2 riprende il suogiro del mondo ed è decollato stamattina da San Francisco, in Calif ornia, diretto a Phoenix, Arizona (sud-ovest). Era arrivato a San Francisco il 24 aprile dalle Hawaii.Pilotato dallo svizzero André Borschberg, è ora partito alle 5:00 locali (14.00 in Italia) e il suo volo per Phoenix, lungo poco più di 1150 km, durerà circa 16 ore e 20 minuti.
Questo passaggio è molto più breve di quella precedente, in cui l'altro pilota del velivolo, lo svizzero Bertrand Piccard, aveva preso i comandi per circa 60 ore di fila.
Attraversare il Pacifico, in due fasi, è stata la parte più pericolosa del giro del mondo di Solar Impulse 2 a causa della lontananza di luoghi di sbarco in caso di problemi.
Partito di Abu Dhabi, Solar Impulse 2 ha anche dovuto fare una lunga sosta tecnica per quasi 10 mesi alle Hawaii per riparare le batterie danneggiate da calore eccessivo durante la prima parte del Pacifico attraversando dal Giappone.
Stavolta, in particolare André Borschberg volerà sopra il deserto del Mojave.
SI2 è un velivolo sperimentale rivoluzionaria alimentato dalla batteria di ricarica con oltre 17.000 celle fotovoltaiche sulle ali che catturano l'energia solare.

Le ali dei Solar Impulse 2 sono simili a quelli dei più grandi aeromobili civili (63,4 metri),  ma l'aereo pesa solo 1,5 tonnellate (peso di un furgone), rendendo il dispositivo molto sensibile alle turbolenze.

sabato 17 ottobre 2015

ESTERI/ APPLE dovrà pagare 234 milioni di dollari per violazione di brevetti sui chip


SAN FRANCISCO (California), 17 ottobre - Apple è stata condannata a pagare un totale di 234 milioni di dollari (206 di euro) per risarcire i danni per la violazione dei brevetti sui chip per la tecnologia mobile registrati dai ricercatori della University of Wisconsin. Al centro del contendere tecnologie usate sui chip Apple A7, A8 e A8X chip usati su diversi modelli di iPhones e iPad.
  I giudici hanno accolto le 9 richieste dei ricercatori ed hanno parallellarmente 'bocciato' su tutta la linea la posizione di Apple, che si limitava a sostenere semplicemente che i brevetti non fossero validi. Ieri è arrivata la quantificazione il danno. E si tratterebbe solo dell'inizio. I tecnici dell'ateneo sono pronti a fare causa ad Apple su altri elementi. "Questo e' un caso in cui il lavoro duro dei ricercatori di una nostra università e l'integrita del sistema dei brevetti ha prevalso", ha commentato soddisfatto Carl Gulbrandsen, direttore generale della organizzazione non-profit "Wisconsin Alumni Research Foundation" che ha citato in giudizio Apple, sottolinando che la corta ha "riconosciuto il lavoro fondamentale fatto nel nostro campus".No comment da Cupertino sul verdetto, anche se ha annunciato che farà ricorso.
I giudici hanno riconosciuto che Apple ha usato in alcuni dei suoi popolari strumenti, chip che erano stato brevettati nel 1998 per migliorare l'efficienza e le perfomance dei microprocessori. Gli inventori di questi chip sono stati riconosciuti essere Andreas Moshovos, Scott Breach, Terani Vijaykumar, e Gurindar Sohi, ricercatori alla University of Wisconsin. 

venerdì 25 settembre 2015

TRASPORTI/ AIR INDIA, il volo più lungo. Bangalore-San Francisco in 17 ore


NEW DELHI, 25 settembre - Air India aprirà una nuova rotta che collegherà i punti caldi della tecnologia di Bangalore a San Francisco, a 8.699 miglia di distanza. Se il volo sarà approvato dal  governo questo particolare percorso sarà più lungo percorso non-stop al mondo con il tempo di volo tra 17 e 18 ore. Attualmente il più lungo volo è operato da Qantas, da Dallas a Sydney. Emirates tuttavia il prossimo anno lancerà un servizio da Dubai a Panama City che diventerà la rotta più lunga.

lunedì 14 settembre 2015

ESTERI/ CALIFORNIA, fiamme inarrestabili a LAKE COUNTY, intere cittadine distrutte



SAN FRANCISCO, 14 settembre - Centinaia di case sono state distrutte, migliaia di persone sono state costrette a fuggire a Napa Valley per le fiamme che divampano nel nord dello Stato americano, dove il governatore Jerry Brown e' stato costretto a dichiarare lo stato di emergenza. Almeno 100 abitazioni sono già andate distrutte nel Lake County, stando all'ultimo bilancio. Mentre anche nel sud-est le fiamme hanno incenerito altre 81 case. E' in corso una massiccia operazione di evacuazione con migliaia di persone che -in varie parti della California- stanno fuggendo dalla furia del fuoco, resa ancora piu' minacciosa da venti che soffiano attorno alle trenta miglia orarie. Ieri sera, il fuoco era diffusa lungo due fronti per  75 miglia quadrate e il contenimento delle fiamme finora e a livello  zero. Lo sceriffo Brian Martin ha descritto l'incendio come "la peggiore tragedia che Lake County abbia mai visto."

Gli investigatori stavano cercando conferma di un rapporto secondo il quale un civile è morto. Quattro vigili del fuoco sono rimasti feriti. Sono 5000 i vigili del fuoco dispiegati sul terreno con il dispositivo di sicurezza e mezzi di soccorso impiegati al massimo della loro potenzialita'. Nel Lake County, a nord di San Francisco, le fiamme hanno già incenerito un'area pari ad oltre 16 mila ettari, in un incendio che non accenna a fermarsi. Il fuoco ha distrutto case, avvolto ponti, danneggiato edifici, costringendo alla fuga popolazioni di paesini e cittadine lungo quasi 60 chilometri. 


Un intero paese del Lake County, Middletown, rischia di essere raso al suolo: la totalità della popolazione, di circa 1.500 abitanti, è stata evacuata. Si sono lasciati alle spalle le loro case, i loro averi, tutto in balia delle fiamme che corrono veloci. Stando alle ultime indicazioni il centro della cittadina resta avvolto dal fuoco. Più a est, nelle contee di Amador e Calaveras, gli incendi si sono propagati ad oggi per oltre 26mila ettari e sono decine gli edifici e le abitazioni distrutte e migliaia sono ancora a rischio mentre solo il 15% dell'enorme rogo è considerato sotto controllo. Ma l'emergenza, arrivata al culmine nelle ultime ore, monta da luglio: è da allora che più a sud, oltre Fresno, i vigili del fuoco stanno tentando di domare il più vasto degli incendi che ha gia' fagocitato 52 ettari di terreno. Al momento e' considerate sotto controllo solo per il 29% e l'allarme resta alto per un adiacente parco nazionale, il Kings Canyon National Park, con le sue famose sequoie giganti. Si indaga sulle cause di alcuni incendi localizzati, ma complice dell'espandersi veloce delle fiamme è il prolungato periodo di siccità che ha colpito la California.


domenica 13 settembre 2015

ESTERI/ La CALIFORNIA brucia




SAN FRANCISCO, 13 settembre - L'allarme è tale che il governatore della California ha deciso di dichiarare lo stato di emergenza per Lake e Napa Valley dove da almeno 12 ore le fiamme corrono veloci e ininterrotte incenerendo fino a 160 chilometri quadrati di vegetazione a nord di San Francisco. Il fuoco ha distrutto case, avvolto ponti, danneggiato edifici, costringendo una massiccia operazione di evacuazione che ha interessato interi paesi e cittadine.

martedì 18 agosto 2015

ESTERI/ Terremoto (forte, 4.0, ma senza danni) a SAN FRANCISCO


SAN FRANCISCO, 18 agosto - I residenti della Bay Area sono stati si sono svegliati di soprassalto lunedi mattina a causa di un terremoto di magnitudo 4.0 che ha scosso la regione, ma non ha causato danni significativi.
Il sisma ha colpito alle 06:49 (15.49 in Italia) con epicentro a circa un miglio a nord di Piedmont lungo l'Hayward Fault. Il sisma è stato centrato vicino a Modoc Avenue, a est di Mountain View Cemetery di Oakland.
Il terremoto è stato nettamente avvertito a San Francisco, più all'interno nella East Bay che nella North Bay. Mentre non ci sono notizie di danni significativi, i residenti locali hanno riferito di quadri e orologi caduti dai muri. Almeno un semaforo in Geary Boulevard e uno in 20th Street nel Richmond District di San Francisco si sono rovesciato

martedì 4 agosto 2015

Esteri/ Irrefrenabile l'incendio dei boschi in CALIFORNIA



SAN FRANCISCO, 4 agosto - Ordini di evacuazione sono stati dati a 13.000 persone in California, mentre i vigili del fuoco lottano per contenere circa 20 incendi. In 9.000 hanno lavorato tutto lunedi in condizioni di terreno ripido, hanno detto i funzionari.
Il più grande incendio - a nord di San Francisco - ha già consumato più di 145chilometri quadrati di terreno. Lunedi 'pomeriggio il fuoco ha saltato una strada che lo conteneva. Il fuoco ha triplicato le sue dimensioni durante il fine settimana e il suo tasso di crescita è senza precedenti. L'incendio è stato fomentato dai venti che hanno alimentato le fiamme, il nostro corrispondente. Più di 6.000 proprietà attualmente si trovano nel percorso delle fiamme.
Quattro anni di siccità negli Stati Uniti occidentali hanno lasciato al fuoco un'esca asciutta. Accoppiato con  fulmini e raffiche di vento,  ha rappresentato una sfida grave per i vigili del fuoco e gli aerei che scaricano l'acqua. E non vi è alcuna previsione di pioggia.

domenica 24 agosto 2014

CALIFORNIA: forte scossa (6.0) nella zona a nord di San Francisco. Decine di feriti, incendi


I danni a un edificio di Napa
L'incendio nel parco di case mobili
SAN FRANCISCO - Un terremoto di magnitudo 6,0 ha scosso la California settentrionale, riferisce l'US Geological Survey, alle 03:20 ora locale (12:20 in Italia) a 6 km a nord-ovest di American Canyon, a una profondità di 6,7 chilometri nel Napa County.
Il sito è a 51 miglia da Sacramento e circa a 30 miglia a nord-est di San Francisco, dove molti utenti di Twitter dicono di essere stati svegliati dalla scossa. Sono state segnalate lesioni ad edifici e un incendio è scoppiato in un parco di case mobili. Ci sono decine di feriti (tre gravi), alcuni gravi: un solo ospedale della zona, il Queen of the Valley ne ha ricevuti 87. Nella città di Napa la biblioteca e l'edificio storico lavanderia cinese hanno subito danni significativi e mattoni e vetri sono sparsi su tutti marciapiedi del centro nella seconda e terza Strada. Ci sono anche notizie di danni a numerosi altri edifici della zona.
I danni del terremoto a una casa di Napa
Più di 10.000 famiglie sono rimaste senza energia nella contea di Napa, a circa sei miglia dall'epicentro del terremoto, e nella zona circostante. La California Highway Patrol nella San Francisco Bay Area ha scritto su twitter che sta  "controllando  incroci e ponti per evidenti segni di integrità strutturale" e ha chiesto ai residenti di segnalare eventuali problemi.
Una serie di scosse minore si sono susseguite per tutta la mattinata.
La California si trova sulla faglia di San Andreas, che costituisce il confine tettonico tra la placca del Pacifico e la placca nordamericana, due dei piatti in movimento di grandi dimensioni che formano la crosta terrestre.
Il terremoto di San Francisco del 1906 e successivi incendi devastarono la città. Nel 1989, un forte terremoto ha colpito San Francisco, uccidendo nove persone e ferendone centinaia.


giovedì 5 giugno 2014

A San Francisco nel 2013 100mila visitatori italiani


ROMA - Secondo incontro questa mattina a Roma, dopo quello di ieri a Milano,  per la San Francisco travel association. La “sales mission” che vede presenti nelle due tappe italiane  Joe D’Alessandro, ceo, accompagnato da Angela Jackson, dell’ufficioo pr, Tom Kiely, vp tourism, Hubertus Funke, international director tourism Europa e America latina, incontra la stampa e gli operatori per il meeting annuale dedicato alla consacrazione del rapporto con il mercato italiano che pesa 100 mila arrivi, almeno nel 2013. L’Italia rappresenta l’ottavo mercato e nel 2013 ha avuto un incremento di circa il 10%Le attese della città del nord della California sono tutte rivolte all’accordo in divenire fra Etihad e Alitalia per la speranza di un volo diretto (come nel 2001), condizione che agevolerebbe l’incremento ulteriore degli arrivi dal nostro Paese.


mercoledì 28 maggio 2014

Skype avrà il traduttore simultaneo

Il traduttore in funzione con i sottotitoli
SAN FRANCISCO - In apertura delle Code Conference di San Francisco, il Ceo di Microsoft Satya Nadella ha svelato una versione demo di Skype Translator, un aggiornamento del celebre servizio di telefonate audio e video via Internet, che consentirà di fare telefonate con un traduttore simultaneo, sia per voce sia con sottotitoli. La tecnologia è la stessa adottata per Microsoft Cortana, l'assistente personale di Windows 8.1.
Durante la conferenza, il corporate vice president di Skype e Lync, Gurdeep Pall, si è unito a Satya Nadella per un esperimento pratico. Esprimendosi in inglese, ha conversato tramite Skype con una dipendente Microsoft di lingua tedesca e la loro discussione è stata tradotta in tempo reale sia in formato di testo che voce. La tecnologia che rappresenta un progresso davvero innovativo nell'ambito della traduzione in tempo reale 'voce a voce' sarà disponibile in alcune lingue come beta per Windows 8.1 entro la fine dell'anno. E' sviluppata dai ricercatori Microsoft e dagli ingegneri Skype.

martedì 27 agosto 2013

La cenere blocca due centrali idroelettriche di San Francisco. Ma il Rim Fire comincia ad essere contenuto


SAN FRANCISCO - L’enorme incendio intorno al Parco nazionale di Yosemite in California continua a diffondersi e ora copre quasi 230 miglia quadrati (600 kmq. Ma i vigili del fuoco (quasi 3700)  sono riusciti a contenere il 15% delle fiamme, rispetto al 2% di venerdì scorso.
Il Rim Fire fa ora piovere cenere su un bacino fondamentale che alimenta l'acqua e le centrali idroeletriche di San Francisco. I funzionari della città dicono che stanno muovendo acqua dai serbatoi più bassi mentre continua il monitoraggio per la contaminazione.
L'incendio minaccia anche migliaia di case e alcune delle rinomate sequoie giganti della California.
Due delle tre centrali idroelettriche che servono la città sono state chiuse costringendo la San Francisco Public Utilities Commission a spendere  finora 600mila dollari per l’acquisto di energia sul mercato aperto.

L'incendio ha raggiunto intanto il Parco, ma rimane a circa 20 miglia di distanza dalla principale zona turistica di Yosemite.