venerdì 12 giugno 2015

VILLAPIZZONE (Milano), tranciato un braccio con un machete a un ferroviere che chiede il biglietto


La stazione di Villapizzone
MILANO, 12 giugno - Due persone sono state portate negli uffici della questura di Milano e sono sotto interrogatorio per l'aggressione a due ferrovieri a colpi di machete avvenuta ieri sera nella stazione del passante ferroviario di Villapizzone (Milano), a seguito della quale uno dei due ha perso un braccio.  I sospettati sarebbero due giovani sudamericani, uno dei quali sporco di sangue.  Sono stati bloccati subito dopo l'aggressione che, dalle prime ricostruzioni, sarebbe avvenuta a bordo del treno perché il gruppo di sudamericani si è rifiutato di mostrare il biglietto al capotreno. L'altro ferroviere di 31 anni, che era libero dal servizio, è stato colpito alla testa intervenendo in soccorso del collega. Sarebbe stato aggredito con un machete il capotreno. L'uomo ha perso l'arto, mentre ha riportato un trauma cranico l'altro ferroviere.
Il capotreno, un 30enne che inizialmente i medici temevano avrebbe perso il braccio, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e ora la sua situazione è migliorata: potrebbe recuperare l'uso dell'arto.

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