| MADRID - Le ricerche con il georadar nella chiesa del Convento delle Trinitarie |
Come spiega il quotidiano spagnolo "El Pais", le ricerche effettuate con il georadar hanno permesso di localizzare quattro cavità - a profondità variabili dal mezzo metro a due metri - con resti di ossa umane: la fase successiva dovrà ora essere quella del recupero e dell'analisi degli scheletri.
Per incredibile che possa sembrare infatti l'autore del Don Chisciotte è sepolto dal 1616 in un luogo imprecisato nell'area del convento delle Trinitarie, nel madrileno "Quartiere delle Lettere". Nel corso dei secoli i dettagli della sepoltura sono andati perduti, complici anche i lavori di ampliamento e ristrutturazione dell'edificio religioso, dichiarato patrimonio nazionale nel 1921: da allora la classificazione catastale e la presenza della comunità religiosa ha reso difficile se non impossibile pianificare degli interventi archeologici.
Quanto all'identificazione del corpo, non dovrebbe presentare particolari problemi: Cervantes, eroe di guerra, era rimasto gravemente ferito nella battaglia di Lepanto dove aveva perduto l'uso della mano sinistra, un tipo di lesione che non dovrebbe sfuggire all'occhio degli antropologi forensi; ad ogni modo, per ragioni di tempo e bilancio il comune ha escluso il ricorso all'esame del Dna.
Cervantes morì tra il 22 e il 23 aprile del 1616: per una notevole (ma solo apparente) coincidenza, nella stessa data scomparve William Shakespeare, tanto che il 23 aprile è stata proclamato dall'Unesco la Giornata Mondiale del Libro (il che non avrà certo fatto piacere agli scrittori superstiziosi); tuttavia, le due date coincidono solo perché in Inghilterra vigeva ancora il vecchio calendario giuliano, e il Bardo di Avon morì in realtà il 3 maggio.
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