venerdì 7 marzo 2014

La Giordania si gemella con l'Italia per incentivare il turismo (che traballa)

FIRENZE - Quando si nomina la Giordania il primo luogo che viene in mente è Petra. Da quando, nel 2007, la ‘città rosa del deserto’ è stata dichiarata una delle sette meraviglie del mondo moderno, lo sviluppo turistico di questa zona ha registrato una crescita esponenziale. Ma Petra è solo una delle bellezze del Paese. Località come Jerash, Madaba, il Monte Nebo, il deserto del Wadi Rum, le acque cristalline del Mar Morto, e la stessa capitale Amman sono solo alcune delle perle che il Regno Hascemita di Giordania può vantare. Purtroppo però, anche a causa delle condizioni politiche instabili dei Paesi confinanti, in particolare in Siria, la crescita degli afflussi turistici ha subito una battuta di arresto. Questo è il contesto nel quale si inserisce il Gemellaggio con l’Italia nato per rafforzare il sistema turistico istituzionale in Giordania attraverso un percorso guidato da istituzioni italiane a favore del Ministero del Turismo e delle Antichità del Regno hashemita (MoTA). Il progetto, intitolato appunto “Strengthen the institutional tourism system in Jordan by enhancing the capacities of the Ministry of Tourism and Antiquities”, rientra nel programma di Gemellaggi amministrativi dell’Unione Europea nell’ambito del proprio strumento di vicinato European Neighbourhood and Partnership Instrument (ENPI) e conta su un finanziamento di 1 milione e 100 mila euro.

Capofila del progetto/Twinning che durerà 18 mesi (da ottobre 2013 a ad aprile 2015) è ilMinistero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT), insieme aFormez PA, Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana, Provincia di Firenze e Comune di Firenze, oltre ai due partner privati CISPEL Toscana e CSI Piemonte. Il team italiano è formato dal Project Leader, Rosanna Binacchi, dal Resident Twinning Adviser, Lara Fantoni, e da un gruppo di funzionari italiani depositari di grande esperienza nelle materie del Twinning, dall'implementazione dei processi di riforma nella pubblica amministrazione, alla gestione strategica di siti archeologici e culturali, allo sviluppo e alla promozione di prodotti turistici innovativi. Al gruppo di esperti si aggiungerà da sabato 8 marzo Costanza Giovannini, responsabile comunicazione diFondazione Sistema Toscana. Tre le missioni alle quali Giovannini parteciperà scambiando conoscenze ed esperienze con i colleghi del Jordan Tourism Board al fine di elaborare, insieme al team italiano, le proposte più adeguate per il rilancio della promozione turistica giordana.

Tra gli obiettivi della missione: promuovere la Giordania nel mondo come meta sicura con gli strumenti messi a disposizione dalla rete; creare una app per tablet e smartphone che agevoli le comunicazioni tra il MoTA e i turisti su eventi, spettacoli ma anche su eventuali emergenze ambientali come le piene improvvise degli uadi, i corsi d’acqua a regime torrentizio tipici della Giordania; incentivare i ragazzi giordani ad intraprendere carriere in ambito turistico rafforzando la comunicazione online su questo tema. Al termine del progetto di gemellaggio il MoTA sarà in grado di gestire in maniera efficace la propria politica strategica di sviluppo turistico; vedrà rafforzata la propria capacità di pianificare, sviluppare e promuovere un nuovo mix di prodotto per l’industria turistica giordana; potrà contare su strumenti innovativi di promozione e sviluppo turistico, sulla base di uno scambio di conoscenze ed esperienze.

Fondazione Sistema Toscana gestisce per conto della Regione Toscana, il sito ufficiale del turismo www.turismo.intoscana.it, risultato al primo posto nella classifica elaborata da Amadeus Italia e Iulm su 144 portali turistici più innovativi nel mondo gestiti da enti pubblici e pubblico-privati. E’ sempre FST a presidiare i profili social della Toscana su Facebook, Twitter, Flick, Instangram, Pinterest, Youtube, Foursquare.

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