domenica 3 maggio 2015

TAFFERUGLI a Bologna, manifestanti contro RENZI alla Festa dell'Unità



BOLOGNA, 3 maggio -  I manifestanti dei collettivi che avevano tentato di accedere al parco della Montagnola a Bologna, dove è prevista la chiusura della festa dell'Unità da parte di Matteo Renzi, hanno lasciato l'ingresso di piazza XX settembre e con un corteo hanno raggiunto due altri ingressi al parco Montagnola, quelli su piazza VIII Agosto. Qui si trovano circa 80 militanti di Cobas scuola (gli stessi che avevano organizzato la protesta che fece annullare l'incontro con il ministro Giannini alla Festa). Le due manifestazioni però non si sono unite, ma stanno posizionate in prossimità di due accessi differenti al Parco. In precedenza un centinaio di manifestanti dei collettivi aveva tentato l'accesso alla Festa Nazionale dell'Unità. Prima del loro arrivo gli agenti della polizia hanno però chiuso i cancelli dell'accesso su piazza XX settembre. Sono stati affissi dei cartelloni contro il Governo. I manifestanti hanno poi scosso diverse volte il cancello, presidiato dall'interno dalle forze dell'ordine, e sono partiti sputi verso i poliziotti. La polizia ha poi risposto con una breve carica quando circa 40 esponenti dei collettivi hanno di nuovo tentato l'accesso. Un manifestante è stato fermato, e una donna è caduta a terra.
"So che ci sono persone che mi vogliono contestare sulla scuola e sono pronto a incontrare chiunque ma libertà è rispondere con un sorriso a chi contesta e dire che non ci facciamo certo spaventare da tre fischi: abbiamo il compito di cambiare l'Italia e la cambieremo, di non mollare e non molleremo". Così Matteo Renzi risponde alle contestazioni.
"Agli amici del Pd di Milano dico grazie: mentre quelli col Rolex andavano a distruggere le vetrine loro si sono messi a pulire le vetrine e dire che quattro teppistelli non la vinceranno, non avranno la meglio. Siamo più forti noi".
"Io non schiaccio la testa a nessuno, ma non mollo". E' la risposta di Renzi, al suo arrivo alla Festa dell'Unità di Bologna, ad un militante che lo invitava a "schiacciare la testa agli elefanti" della minoranza Pd.
"Possiamo discutere nel merito, nel ddl la Buona scuola ci sono molte cose che si possono cambiare. Non credo che la proposta del governo sia prendere o lasciare: si può parlare. Ma non lasceremo la scuola soltanto in mano a chi urla. La scuola non è solo di quelli organizzati, è delle famiglie". Così Renzi ai precari che lo contestano.
"Sulla scuola abbiamo fatto l'investimento più grande: tre miliardi. Vogliamo discutere chi bisogna assumere? Parliamone ma non consentiremo a nessuno di negare la realtà. Se il ddl la buona scuola passa 100mila insegnanti entreranno, se non passa continuerete a fischiare. Questa è la differenza".
"Cari democratici, prendiamoci un impegno: non ci fermeremo a cento metri dal traguardo. Taglieremo il traguardo sulla legge elettorale, le riforme, sulla necessità di dare più soldi alla scuola pubblica e lo faremo senza dare a nessuno il diritto con un fischio di bloccarci".

Portare a termine le riforme "è il compito del Pd tutto insieme: un partito che sa discutere al proprio interno ma che si riconosce come una comunità che va avanti insieme e anche se su alcune cose non la pensiamo allo stesso modo ci confrontiamo litighiamo un po' ma poi andiamo avanti tutti insieme", ha sottolineato Renzi.

EXPO, ogni giorno, ogni ora una festa

Il Padiglione Italia
MILANO, 3 maggio - Per tutta la durata del Semestre Espositivo, Expo Milano 2015 organizza alcuni eventi fissi che si ripeteranno quotidianamente in diverse aree del Sito. Eccoli:
 
11.30 PARATA DELLE MASCOTTE SUL DECUMANO
Foody e i suoi amici (mascotte di Expo Milano 2015) saranno i protagonisti di un momento spettacolare: una parata arricchita di danze, musiche ed effetti speciali, tutti contestualizzati e attinenti ai temi della manifestazione. Lo spettacolo dura 30 minuti.
 
13.30 COOKING SHOW
Ogni giorno presso l’Expo Center all’estremità Ovest del Decumano è proposta una dimostrazione culinaria.

16.00 PARATA DELLE MASCOTTE SUL DECUMANO
La parata di Foody e dei suoi amici (mascotte di Expo Milano 2015) si ripete anche nel pomeriggio. Lo spettacolo dura 30 minuti.
 
16.00 ATTIVITÀ NEL CHILDREN PARK
Il Children Park, che ospita stabilmente otto installazioni dedicate ai bambini, nel pomeriggio propone anche delle attività di animazione.
 
19.00-20.30 DJ SET CON APERITIVO
Un programma musicale di intrattenimento quotidiano rivolto prevalentemente ai giovani che si terrà nella fascia serale all’interno dello spazio polifunzionale RAI.
 
20.30 SPETTACOLO AL PADIGLIONE ZERO
Lo show, della durata di circa 1 ora, è un’interpretazione della tematica da cui prende le mosse l’intero percorso del Padiglione Zero: Divinus Alitus Terrae, ovvero la storia del rapporto tra Uomo e Natura. L’accesso allo show del Padiglione Zero è libero. La capienza massima è di circa 150 spettatori per performance.
 
21.15-22,30 ALLAVITA! - CIRQUE DU SOLEIL ALL’OPEN AIR THEATRE
Il Cirque du Soleil è la nuova produzione realizzata esclusivamente per l'Esposizione Universale. Lo spettacolo andrà in scena da metà maggio al 30 agosto, dal mercoledì alla domenica nel contesto dell'Open Air Theatre. ALLAVITA! è composto da 14 spettacolari scene che combinano il circo contemporaneo con il teatro, la danza e la clownerie.
 
A OGNI ORA:
Presso il Lake Arena, al centro del quale sorge l’Albero della Vita, Expo Milano 2015 realizza uno show di luci particolarmente spettacolare.

NEPAL,trovati a Langtang 51 corpi, 6 sono di turisti stranieri


KATHMANDU, 3 maggio -  I corpi di 51 persone, tra le quali sei turisti, sono stati recuperati dai soccorritori in Nepal. I cadaveri sono stati ritrovati in un popolare percorso di trekking nel villaggio nepalese di Langtang, travolto da una frana dopo il devastante sisma che ha colpito il Paese una settimana fa. Tra i sei turisti morti, uno è francese e l'altro indiano. Ignote al momento le identità degli altri quattro stranieri.
Le vittime nepalesi erano invece albergatori, guide, lavoratori e facchini che operavano nella zona, dove prima del terremoto sorgeva una dozzina di alberghi.
E mentre il ministero dell'Interno fa sapere che il numero di morti è salito a 7.240 e quello dei feriti a 14.122, il ministro delle Finanze Ram Sharan Mahat ha sostenuto che il bilancio delle vittime potrebbe essere "molto più elevato" anche perché "le scosse di assestamento non si sono fermate".
Tra tante notizie di morte e devastazione, però, fortunatamente ne arriva anche una positiva: tre sopravvissuti sono stati estratti dalle macerie del villaggio di montagna di Syauli dopo aver resistito sepolti vivi per ben otto giorni. I tre sono stati ricoverati in un ospedale militare allestito nella zona. In un altro villaggio, Kintang, un team di soccorritori ha estratto ancora viva dalle macerie una donna di 100 anni rimasta sepolta per 7 giorni. Ora l'anziana è ricoverata in un ospedale a Bidur.

GIORNALISTA italiano fermato in Ucraina e rispedito a ROMA

Franco Fracassi
ROMA, 3 maggio - È rientrato ieri a Roma Franco Fracassi, il giornalista fermato ieri in Ucraina, dove il reporter italiano intendeva visitare Odessa, nell'anniversario dell'incendio finito in strage in questa città del Sud dell'Ucraina, dove il 2 maggio 2014 morirono 42 persone, attivisti fillo-russi, e sei manifestanti ucraini vennero uccisi a colpi d'arma da fuoco.
"Sono stato rilasciato grazie al lavoro dell'ambasciata", ha spiegato al rientro in Italia. Fracassi - che in passato ha lavorato per Avvenimenti, per l'agenzia Apbiscom e poi per il sito di informazione Popoff e oggi dirige una piccola società di produzione cinematografica - è stato bloccato l'altro ieri all'arrivo a Kiev, dove gli è stato ritirato temporaneamente il passaporto: le autorità hanno motivato la decisione con la sua attività giornalistica di posizioni molto critiche nei confronti dell'Ucraina, in particolare sul conflitto nel Donbass. "Lei è nemico del popolo ucraino" gli è stato detto durante le ore di fermo all'aeroporto Boryspol. Alla fine Fracassi è stato rilasciato, ma data la situazione che si era creata e la tensione che accompagna l'anniversario dei fatti di Odessa, ha accettato di interrompere il viaggio e ripartire.

EXPO, 400mila visitatori in due giorni (alla faccia dei teppistelli figli di papa)

Il padiglione Zero
MILANO, 3 maggio - Sono stati più del previsto i visitatori arrivati a Expo nei primi due giorni, oltre 400.000. "Si tratta di numeri da record che ci lasciano entusiasti" ha commentato il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. "Siamo andati al di là delle aspettative" ha confermato il commissario, Giuseppe Sala, annunciando che negli ultimi due giorni sono stati venduti un milione di biglietti.
A ventiquattro ore dalla festa di inaugurazione dell'Expo, alle felicitazioni del Premier e alle immagini delle Frecce Tricolori si sono sostituite le frasi di condanna e i video con auto e cassonetti in fiamme. La festa di 'Milano 2015' è stata in parte rovinata dai disordini dei manifestanti violenti ma, come ha detto Renzi, "gli italiani sanno benissimo da che parte stare: hanno sciupato la festa? Hanno cercato di rovinarcela. Ma quattro teppistelli figli di papà non riusciranno a rovinare Expo. E Milano è molto più forte come spirito e determinazione di quello che questi signori pensano".
Insomma i No Expo hanno lasciato dietro di loro alcune vie e piazze squassate ma per il capoluogo lombardo è già il day after, e la città riparte. Un giorno delicato, sotto il profilo giudiziario, caratterizzato da un sottile gioco a guardie e ladri tra polizia e carabinieri da una parte, che passano al setaccio le immagini delle telecamere per cercare di identificare i manifestanti dei 'blocchi neri', che nel giorno dell'inaugurazione hanno offuscato le belle immagini della mattina, e che ora scappano alla chetichella accusati di 'devastazione'.

Scommettitori scatenati sul nome della principessina WINDSOR. Alice?



LONDRA - La principessina Windsor, nata ieri, ha passato (bene) la prima notte a casa; Kate aveva lasciato l'ospedale ieri sera per andare a Kensington Palace. La bambina (tre chili e mezzo, una bambinona) è la prima femmina ad essere nata nella monarchia britannica negli ultimi 25 anni. L'ultima è stata la figlia del principe Andrew, la principessa Eugenia nel 1990.
E il nome?. Ecco le ultime quote degli scommettitori, da Ladbrokes:

    Alice 7/4
  • Charlotte 3/1
  • Victoria 5/1
  • Elizabeth 6/1
  • Diana 10/1
  • Alexandra 14/1
  • Alexandrina 25/1
  • Anne 25/1
  • Catherine 25/1
  • Eleanor 25/1
  • Firenze 25/1
  • Frances 25/1
  • Grazia 25/1
  • Katherine 25/1
  • Margaret 25/1
  • Mary 25/1
  • Rose 25/1
  • Samantha 25/1
  • Sarah 25/1

QUOTIDIANI, la miglior prima pagina di oggi 3 maggio


sabato 2 maggio 2015

Riparte la ricettività turistica (grazie a EXPO)


ROMA, 2 maggio. - Segnali di ripartenza per la ricettività turistica e i pubblici esercizi. Tra marzo 2015 e lo stesso mese dell'anno precedente il numero di imprese registrate nei comparti dell'alloggio, nella ristorazione e nel servizio bar aumenta del 2%, per un totale di 8.122 attivita' in più. E' quanto emerge dalle rilevazioni dell'Osservatorio Confesercenti. A crescere è' soprattutto la ristorazione (+5.493 imprese, +3%). Particolarmente rilevante l'aumento nella provincia di Milano, dove l'attesa dell'Expo ha impresso una netta accelerazione al comparto food e al turismo: le imprese di ristorazione sono 558 in piu' rispetto a marzo 2014 (+6,6%), mentre le attivita' di ricezione crescono del 10,6% (+119). "L'attesa per Expo e per i 20 milioni di visitatori stimati - spiega Andrea Painini, presidente di Confesercenti Milano - ha portato a un aumento dell'offerta ricettiva territoriale, alberghi ma anche bed and breakfast, nella città e nelle zone limitrofe. Il tema dell'alimentazione, poi, ha dato ancora maggior impulso all'interesse per il food, e ha portato alla nascita di nuove attività in particolare nelle vie piu' dello shopping piu' rinomate di Milano e nelle zone subito adiacenti. Purtroppo perà sono aumentati anche gli 'irregolari', soprattutto nella ricettività, privati che si sono improvvisati "affitta camere" al di fuori di ogni controllo. Bisogna mettersi d'impegno sin da ora a lavorare per mettere ordine al settore, impedendo il proliferare di situazioni ricettive fuori legge, che rischiano di disperdere le ricadute economiche sul territorio dell'Expo". I ristoranti aumentano in quasi tutte le regioni del Paese. La Lombardia e' quella che registra la crescita maggiore nel periodo (+998 imprese), seguono il Lazio (+817) e il Veneto (+492).
Variazioni quasi nulle per la Valle d'Aosta (+1) e la Basilicata (+2). Decisamente meno brillanti le performance dei bar. Il numero di imprese e' sostanzialmente stabile, con un aumento di 1.467 attivita', per una variazione positiva ma al di sotto dell'uno per cento (+0,9%). In alcune Regioni il saldo è negativo: particolarmente consistente appare l'emorragia del Piemonte, che perde 159 imprese bar rispetto al marzo scorso.
Segni meno anche per Marche (-11), Trentino-Alto Adige (-7), Friuli Venezia Giulia (-2) e Liguria (-1): ma le perdite contenute sembrano segnalare una progressiva stabilizzazione del tessuto imprenditoriale. Il comparto dell'alloggio, invece, mostra un discreto dinamismo: in 12 mesi si conta a livello nazionale un aumento del 2,4%, per 1.467 di alberghi, hotel e bed&breakfast in piu', con una crescita diffusa su tutto il territorio nazionale. A livello regionale, e' il Lazio a registrare la l'aumento maggiore del numero di imprese (+242), seguito da Puglia (+199) e Lombardia (+157). "Dopo le contrazioni registrate negli anni scorsi, la ristorazione prova a ripartire. Il fenomeno food e' ormai dilagante e l'Expo ha impresso un'ulteriore accelerazione. Ma le difficoltà rimangono tante - spiega Esmeralda Giampaoli, presidente di Fiepet, l'associazione di categoria che riunisce i pubblici esercizi di Confesercenti - rimanere sul mercato non e' semplice: quasi 6 imprese su 10 chiudono entro tre anni. E' l'effetto di quasi un decennio di deregolamentazione, che ha aumentato il tasso di competitivita' ma ha anche aperto la porta a un'imprenditoria improvvisata e poco professionale che ha considerato il settore un settore rifugio. Oltre a questo, ristoranti e pubblici esercizi scontano anche l'aumento della pressione fiscale, che tra tasse locali, imposte sugli immobili e tariffe e' stata particolarmente pesante per la categoria. Senza una riduzione dell'incidenza del fisco, sarà difficile trasformare questi primi segnali in una ripresa stabile".
  "Nell'ultimo anno, sempre in relazione al dilagare del 'fenomeno food' - conclude - abbiamo assistito anche alla preoccupante crescita di fenomeni di ristorazione parallela tramite web, come le imprese irregolari che si mascherano da home restaurant per fare attività' di somministrazione senza rispettare le norme che devono rispettare gli altri. Concorrenza sleale, a tutti gli effetti, che va contrastata".

VAL MARTELLO (Bolzano), 4 travolti da una valanga, uno morto

Cima Solda sul Cevedale
BOLZANO, 2 maggio - Quattro persone sono state travolte da una valanga in Val Martello, in Alto Adige, e una di loro è morta. Gli altri tre, due uomini e una donna, sono invece stati estratti ancora vivi dalla neve e sono stati medicati e trasportati all'ospedale di Silandro. Altri quattro sono riusciti a mettersi in salvo da soli e non hanno riportato ferite. 
 La slavina si era staccata verso le 11 dalla Cima Solda (3.376 metri) nel gruppo Ortles-Cevedale, investendo due gruppi di scialpinisti austriaci, trentini e altoatesini, in tutto otto persone, uccidendo un uomo di 35 anni, di Trento. 
Due persone sono state estratte dalla neve dai loro compagni d'escursione, mentre una terza persona è stata salvata poi dal soccorso alpino dell'Alta Val Venosta, arrivato sul posto con l'ausilio degli elicotteri della Protezione civile e della Guardia di finanza. Secondo gli uomini del 118, le condizioni dei feriti non sono gravi. 

La vittima è un uomo di 44 anni, Michele Niccolini residente a Trento. Lavorava negli uffici della Curia di Trento, dove era segretario del vicario generale don Lauro Tisi e collaborava con la redazione giornalistica di Radio Studio Sette. Niccolini era uno dei componenti di un gruppo della sezione Sat di Trento che era partito da Trento questa mattina per una gita scialpinistica sul Cevedale.

Valfurva, giovane morto in un crepaccio 

E' stato recuperato senza vita uno scialpinista precipitato in un crepaccio sulle pendici del San Matteo, a quota 3200 metri, in zona Valfurva (Sondrio). Secondo le prime informazioni si tratta di un giovane residente a Santa Caterina Valfurva, appassionato di montagna.

RENZI, black bloc teppistelli figli di papà. Domani manifestazione in piazza Cadorna


MILANO, 2 maggio - Il giorno dopo gli scontri di Milano, Matteo Renzi bolla come teppistelli i black bloc che hanno messo a ferro e fuoco la citta. "Gli italiani sanno benissimo da che parte stare: hanno sciupato la festa? Hanno cercato di rovinarcela. Ma quattro teppistelli figli di papà non riusciranno a rovinare Expo. E Milano è molto più forte come spirito e determinazione di quello che questi signori pensano". 
Intanto i milanesi si sono rimboccati le maniche: cittadini, personale e mezzi del Comune avevano iniziato i primi lavori di ripristino e anche questa mattina, in alcuni casi anche prima dell'apertura dei negozi, in tanti hanno ripulito le vie dei quartieri della città devastate dalla protesta. Si valutano e si contano i danni, ingenti, anche se per ora una stima complessiva non è stata ancora fatta.
Già poche ore dopo la guerriglia, i milanesi hanno iniziato a mobilitarsi: sui social network impazza infatti l'hashtag #nessunotocchimilano. Su Facebook la mobilitazione è partita dal Pd del capoluogo che ha organizzato per domenica 3 maggio una "pulizia collettiva" della città. "Questa pagina - si legge sulla bacheca di Facebook - ci serve anche per raccogliere le vostre segnalazioni, comprese quelle di iniziative spontanee e di situazioni da ripristinare. Diamoci una mano!".  Il Comune del capoluogo lombardo sposa l'iniziativa e invita, sempre via Facebook, tutti i cittadini a "dare un forte segnale di civiltà e dimostrare il vero volto della città", partecipando domenica alle 16 all’iniziativa ‘Nessuno tocchi Milano’, con ritrovo in piazza Cadorna. L'idea però si arricchisce di un altro invito: "Dopo il primo sopralluogo sui luoghi feriti dall'inaccettabile violenza dei delinquenti del corteo del pomeriggio, sindaco e assessori hanno deciso di dare un contributo ai cittadini colpiti, contattandoli per la raccolta degli elementi necessari a quantificare i danni. Entro la prossima settimana verrà definito il contributo di solidarietà da erogare".
 "Milano reagisce con grande unità di intenti" e "risorge rispondendo no alla violenza": lo ha detto il sindaco Giuliano Pisapia. "Saremo uniti e forti - ha aggiunto - e daremo un messaggio a tutto il mondo contro una violenza che Milano non può accettare".

LONDRA, Kate ha avuto una bambina

L'attesa delle troupe tv fuori dalla clinica
LONDRA, 2 maggio - La duchessa di Cambridge ha dato alla luce una bambina: lo ha annunciato  Kensington Palace. La bambina è nata alle 10.34 ora italiana, senza particolari problemi.
La duchessa era già stata ammessa alla stessa Ala Lindo del St Mary's Hospital quando il principe George era nato nel luglio 2013.
Kate e la bambina stanno bene,  aggiunge il comunicato di Palazzo reale.
La bambina è quarta in linea al trono, dietro il suo nonno il principe Carlo, il padre il principe William e il fratello Prince George.
Giovedì', nel corso di un impegno ufficiale, il principe Carlo aveva detto che sperava di avere una nipotina. Accontentato.

MILANO, i teppisti vestiti di nero rischiano fino a 15 anni di carcere




MILANO, 2 maggio - Mentre l'Expo celebrava la prima entusiasmante giornata della rassegna, con 200mila biglietti staccati, a pochi chilometri di distanza l'entrata in scena ieri pomeriggio in centro a Milano dei gruppi anarchici più radicali (i cosiddetti black-bloc arrivati a centinaia da Francia, Germania, Spagna e mezza Italia) temuta fin dai giorni scorsi, si è puntualmente avverata: i gruppi di manifestanti vestiti di nero, distribuiti in vari punti del corteo, hanno spaccato fioriere e vetrine dando fuoco ad auto e cassonetti,lanciando oggetti e molotov contro le forze dell'ordine. Due ore abbondanti di guerriglia urbana, alla quale la polizia ha risposto con il lancio di 400 lacrimogeni, un numero che da solo fotografa i disordini.
L'ipotesi di reato al centro dell'inchiesta della Procura di Milano è quella di "devastazione", che prevede pene fino a 15 anni di carcere. Ieri, intanto, sono state arrestate 5 persone in flagranza per resistenza, lesioni e altri reati. I milanesi ieri sera hanno già iniziato a ripulire e sistemare da soli la devastazione. In zona Cadorna, in particolare, sui marciapiedi - con guanti e scope - hanno raccolto vetri e spazzatura, riposizionato i cestini dei rifiuti. Hanno reagito alla devastazione.  
La Questura ha interpretato con grande lucidità gli avvenimenti, da un lato usato i lacrimogeni per tenere a distanza i manifestanti evitando il più possibile il contatto e le cariche, ma dall'altro non si è fatta "sviare", per usare le parole del questore, Luigi Savina, dal tentativo di far sparpagliare le forze dell'ordine per poi approfittare di un varco verso il centro lasciato incustodito. L'obbiettivo dei black-bloc, infatti, era di portare la devastazione in Duomo, o all'Expo Gate, e per questo motivo lo schieramento di polizia e carabinieri, già imponente, si era concentrato non tanto davanti e dietro al lunghissimo corteo, molto partecipato, ma nelle vie che potevano condurre verso il centro.
Il primo confronto si è avuto in piazza Resistenza Partigiana, un varco chiuso perfino con alte reti di ferro, camioncini, molti agenti, e difeso con gli idranti. Poi in largo D'Ancona, dove i tafferugli sono durati a lungo, spostandosi verso Cadorna, nei pressi della basilica di Santa Maria delle Grazie - uno dei simboli di Milano - e poi Conciliazione. Due ore interminabili, che hanno lasciato dietro di sé decine di auto bruciate, barricate, gente spaventata, e molte persone con irritazioni alla gola per l'uso dei lacrimogeni. Prime fra tutte quelle che si trovavano nella seconda parte del corteo, che hanno dovuto interrompere il cammino in via Carducci, ormai impraticabile per l'aria resa irrespirabile da fumogeni, lacrimogeni e il fumo nero delle auto incendiate. Ad un certo punto i 'blocchi neri' hanno cominciato a cambiarsi in massa, mischiati in mezzo ad altri compagni di corteo. Sull'asfalto di alcune strade, alla fine, sono rimaste decine di tute, felpe, magliette, ovviamente nere, e ogni genere di accessorio del teppista, come ginocchiere, bombe carta, occhiali protettivi, kit per lenire l'irritazione agli occhi da lacrimogeni, passamontagna, perfino maschere antigas. "In momenti come questi bisogna evitare di perdere il controllo della situazione ma occorre tenere grande saldezza di posizione" ha dichiarato il prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca.
E adesso, le giuste punizioni. Per i teppisti arrestati e per quelli che lo saranno


venerdì 1 maggio 2015

EXPO, 200mila visitatori nel primo giorno: "Che meraviglia!"


MILANO, 1 maggio - Nonostante la pioggia, sono stati 200mila i visitatori del primo giorno di Expo. Per tutti il commento è stato unanime: "Che meraviglia!". Presenti, oltre ai politici previsti, molti i vip: Carla Fracci, Lapo Elkann, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il cardinal Gianfranco Ravasi, l'ex vicepresidente della Figc, Demetrio Albertini.
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha lasciato attorno alle 17 l'area dell'esposizione universale, dove si è intrattenuto a lungo dopo l'inaugurazione dell'evento. Renzi si è allontanato in auto accompagnato dalla moglie e dalla figlia e non ha rilasciato dichiarazioni ai cronisti.

A causa della pioggia è saltato il concerto per l'inaugurazione di Expo 2015 con la banda dell'esercito italiano sulle terrazze del Duomo di Milano.

FS, il Frecciarossa 1000 da giugno raggiungerà VENEZIA


ROMA, 1 maggio - Il Frecciarossa di Trenitalia a giugno "raggiungerà Venezia" ed "è allo studio" la possibilità "di raggiungere il prossimo dicembre anche Bari". Lo afferma la società del gruppo Fs, sottolineando che l'arrivo sulla rete ad alta velocità del Frecciarossa 1000 "consentirà a Trenitalia di utilizzare l'attuale Frecciarossa anche su altre linee e al servizio di altre città".
La consegna dei nuovi treni veloci a Trenitalia "e il conseguente progressivo ampliamento della flotta Frecciarossa, recherà quindi diretti benefici a tutto il network servito dalle Frecce Trenitalia (Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca) e agli oltre 42 milioni di passeggeri che ogni anno le scelgono per i loro viaggi in Italia".
Quattro saranno le nuove corse Frecciarossa (in sostituzione degli attuali Frecciargento) in programmazione da giugno, con l'attivazione dell'orario estivo: Salerno-Venezia, Venezia-Napoli, Venezia-Salerno e Napoli-Venezia.
Trenitalia inoltre "sta lavorando per estendere ulteriormente il network dei Frecciarossa: altre corse si aggiungeranno in un prossimo futuro sempre sulla rotta Napoli-Venezia e su quella adriatica, da Milano a Bari. Anche in questo caso non si aggiungeranno alle corse attuali, ma sostituiranno quelle effettuate dai Frecciargento".

I BLACK BLOC scatenano la guerriglia a Milano. Auto in fiamme, vetrine sfondate, incendi






MILANO, 1 maggio - Guerriglia a Milano durante il corteo degli antagonisti No-Expo. In piazza Resistenza partigiana - dove la Polizia in tenuta antisommossa ha costruito una imponente barricata dietro cui ha piazzati blindati e mezzi con estintori per bloccare l'accesso al centro - un gruppo di black bloc che partecipano alla No-Expo Mayday Parade ha lanciato pietre e petardi contro gli agenti, che hanno usato gli idranti per disperderli.
Tafferugli e macchine in fiamme in corso Magenta, dove un gruppo di 'neri' ha spaccato vetrine con delle mazze. Gli agenti hanno usato lacrimogeni per disperderli. Largo D'Ancona, nel centro di Milano, è isolato: una barricata e delle auto sono in fiamme e due colonne di fumo nero salgono fin sopra i palazzi. 
I black bloc hanno dato fuoco alla sede della Bnl in piazza Virgilio a Milano. Intanto continua nelle vie adiacenti il lancio di pietre e bottiglie contro le forze dell'ordine, che stanno rispondendo con un fitto lancio di lacrimogeni.
Vetrine di negozi e di banche sfondate, auto bruciate anche nella zona della stazione Cadorna dove è passato un gruppo di black block: la piazza è ancora blindata, tutte le strade di accesso al centro sono bloccate da cordoni e mezzi della polizia.

Sono tre le fermate della metropolitana milanese chiuse a causa degli incidenti  dei No Expo: sono Wagner, Pagano e Conciliazione. Ci sarebbe anche l'ipotesi di una chiusura della fermata di Cadorna. Sono diverse anche le linee di superficie, di bus e tram, che sono state fermate o deviate, in alcuni casi anche disalimentate.

Attorno alle 18 la stragrande maggioranza degli attivisti per il corteo No Expo vestiti di nero, che hanno provocato gli scontri in città, si sono dispersi dopo essersi cambiati d'abito. Gli ultimi manifestanti sono fermi tra piazza Buonarroti e piazzale Lotto: si tratta di circa 200 giovani appartenenti a varie anime della contestazione. La polizia li ha praticamente chiusi e costretti in direzione della metropolitana che si trova in piazzale Lotto. Secondo quanto riferito dalla questura, nel corso degli scontri avvenuti durante il corteo No Expo, dei manifestanti che stavano lanciando molotov contro le forze dell'ordine o incendiando auto e danneggiando cose lungo la strada sono stati fermati. Al momento non ènoto il numero delle persone portate in questura.

"Gli scontri che sono stati provocati intorno alla zona di Cadorna erano dei tentativi di sviarci. I manifestanti violenti volevano che li inseguissimo lasciando sguarniti i presidi che impedivano loro di dirigersi verso il centro". Lo ha detto all'ANSA il questore di Milano Luigi Savina che ha coordinato personalmente tutte le operazioni. I manifestanti che hanno lanciato molotov contro le forze dell'ordine o incendiato auto sono stati fermati.

 Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si legge in una nota - ha espresso la sua "ferma condanna della violenza teppistica" avvenuta nel corso della manifestazione di protesta a Milano. Violenza "tanto più esecrabile - ha detto - in quanto rivolta contro un evento che ha come obiettivo la nutrizione del pianeta, la lotta alla fame e alla denutrizione e un ordine mondiale fondato su una maggiore equità tra Paesi ricchi e Paesi in via di sviluppo". Mattarella ha espresso "la sua piena solidarietà ai cittadini di Milano, vittime di pesanti danneggiamenti, e alle forze dell'ordine che hanno fronteggiato i violenti con responsabilità e grande senso del dovere". Dal Presidente della Repubblica sono arrivati anche "gli auguri di piena e rapida guarigione per gli agenti rimasti feriti" e l'auspicio che "i responsabili delle violenze siano assicurati al più presto alla giustizia". 

"Pieno sostegno alle Forze dell'Ordine, che stanno fronteggiando, a Milano, la guerriglia urbana scatenata da imbecilli violenti che devono finire in galera". Cosi' il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni ha commentato, su Twitter, i fatti che stanno accadendo a Milano.


"Milano non può accettare nessun tipo di violenza che crea danni enormi alla città e ai cittadini. Bisogna fare di tutto per isolare, individuare e punire chi ha provocato danni non solo economici a una città che ha nel suo Dna il ripudio stesso della violenza". Lo ha dichiarato il sindaco di Milano Giuliano Pisapia.
"Un grazie da parte mia a tutti gli agenti delle Forze dell'Ordine, della Polizia Locale e dei Vigili del Fuoco che in questo momento sono ancora impegnati per evitare che la città subisca ulteriori danni da parte di chi non ha alcun rispetto del bene comune".
"Da parte nostra, fin d'ora, mobiliteremo tutte le forze per ripulire e sistemare al più presto le zone coinvolte e chiediamo a tutti cittadini di dare un segnale di civiltà e democrazia, collaborando con noi per riparare i danni provocati da soggetti che possono essere definiti solo idioti, oltre che criminali. Faremo di tutto perché i responsabili di fatti gravissimi e inaccettabili vengano individuati e risarciscano i danni morali e materiali", ha concluso il sindaco.

Con una serie di tweet il leader della Lega Nord Matteo Salvini commenta in sintesi le devastazioni messe in atto da un gruppo di black bloc durante il corteo No Expo a Milano e chiede le dimissioni del ministro dell'Interno Angelino Alfano, nonché del premier Matteo Renzi, bollando entrambi "incapace". "Manifestanti a Milano? No, pezzi di merda da chiudere in galera", twitta Salvini. E Ancora: "Dimissioni di Alfano, ma anche di quell'incapace di Renzi". E un altro tweet: "#alfanodimettiti Milano devastata: @angealfa incapace dimettiti!".

NO EXPO, partito il corteo a Milano (per ora, tranquillo)


MILANO, 1 maggio - Decine di persone stanno affluendo in piazza XXIV Maggio a Milano, dove e' in partenza il corteo 'No Expo'. Al momento la situazione e' tranquilla, anche se c'è timore di atti violenti da parte degli antagonisti, in particolare quelli provenienti da Germania e Francia.Tra i cori intonati dai partecipanti 'fuori Expo dalla città''. Su alcuni striscioni si leggono le scritte 'No allo sfruttamento, no alla schiavitù'' con riferimento al tema del lavoro che è' al centro della manifestazione, che si svolge tutti gli anni, il Primo maggio e quest'anno a tema 'No Expo'. .

CILE, Calbuco, terza eruzione in pochi giorni. Allerta rossa



SANTIAGO DEL CILE, 1 maggio - Terza eruzione nel giro di qualche giorno del vulcano Calbuco nel sud del Cile. Lo rendono noto le autorità a Santiago, che hanno ordinato l'allerta rossa e l'evacuazione degli abitanti residenti nell' area. Dal vulcano si è alzata una "colonna gigantesca molto scura" alta 4 km che in direzione sudest al confine con l'Argentina. affermano fonti locali, precisando che questa eruzione è molto simile alla prima, avvenuta lo scorso 23 aprile. "Stiamo procedendo all'evacuazione", ha sottolineato il colonnello dei carabinieri della zona, Enrique Corvalan. "Tutto sta procedendo in ordine", ha d'altro lato commentato il sindaco della città di Puerto Montt, Georvoy Paredes: "dovremo abituarci a convivere con questo fenomeno, lavorare con la popolazione e - ha precisato Paredes - trasmettere tranquillità". 
Il Calbuco ('acqua azzurra' nella lingua dei mapuches) ha un'altitudine di 2mila metri e si trova mille chilometri a sud di Santiago, tra i comuni di Puerto Montt e Puerto Varas, in un'area che i cileni chiamano la 'regione dei laghi'. Viene considerato come il terzo più pericoloso tra i 90 vulcani che si trovano nel Paese.
Il violento risveglio del Calbuco dello scorso 23 aprile aveva comunque sorpreso gli abitanti della zona, visto che era dal 1972 che non entrava in fase di eruzione.

EXPO, fuori dall'ingresso manifestazione pacifica dei giovani antagonisti


MILANO, 1 maggio - Una manifestazione a sorpresa dei gruppi No-Expo è in corso davanti ai tornelli dell'ingresso Fiorenza, all'esterno dell'Expo di Milano. Giovani antagonisti del centro sociale Fornace e del Movimento No-Expo May Day (il corteo che si terrà oggi pomeriggio nel capoluogo lombardo) stanno manifestando pacificamente mostrando uno striscione sul quale compare la scritta "Il belpaese delle opportunità, un Expo di mafia cemento e precarietà". Il gruppo, una trentina di persone, all'urlo "No Expo, no Expo", è controllato a distanza dalle forze dell'ordine. 
Dopo avere brevemente manifestato per circa mezzora il gruppo di una trentina di antagonisti sono scesi in metropolitana seguiti da agenti della Polizia Locale in tenuta antisommossa. Qualche momento di tensione si è verificato solo ai tornelli, quando i ragazzi hanno preteso ed ottenuto di passare senza il controllo dei biglietti. 
Sala, speriamo proteste non rovinino la festa
 - Quello che il commissario unico di Expo, Giuseppe Sala, si aspetta per questa giornata inaugurale dell'Esposizione universale è che "la gente sia attratta dalla bellezza senza perdersi in piccoli dettagli, in poche cose da mettere in ordine". Alla domanda se le proteste possano rovinare la festa ha risposto: "Speriamo di no. Prefettura e questura hanno fatto un lavoro straordinario. Prefetto e questore stanno facendo moltissimo".

ITALO, se prenoti ora, supersconti per le vacanze


ROMA, 1 maggio - Italo pensa già alla vacanza. Basta acquistare il biglietto fino a lunedì 4 maggio per usufruire del 50% di sconto sui viaggi dal primo giugno al 31 agosto e provare ad un prezzo incredibile le grandi novità dell’offerta estiva, in vigore dal 14 giugno:
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Per beneficiare dello sconto, bisogna inserire, al momento della prenotazione, il codice “SUMMER50”. È possibile accedere alla promozione attraverso tutti i canali di vendita Italo: italotreno.it, Pronto Italo (06.07.08), tutte le stazioni e le migliori agenzie di viaggio.
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La sonda MESSENGER scatta un'ultima immagine di Mercurio, poi si schianta sul pianeta


Ieri la sonda Messenger ha inviato sulla Terra la sua immagine finale scattata al pianeta Mercurio prima di schiantarsi sulla superficie .  Originariamente progettato per orbitare attorno a Marcurio per un anno, la missione ha superato tutte le aspettative,durando oltre quattro anni e acquisendo ampi set di dati con i suoi sette strumenti scientifici. Ieri pomeriggio, la navicella ha ceduto alla forza di gravità solare ed è precipitata sulla superficie. L'immagine mostrata qui sopra è l'ultima acquisita e trasmessa sulla Terra dalla missione e mostra l'interno del cratere Jokai di 93 km di diametro. La sonda ha colpito il pianeta appena a nord  del bacino denominato Shakespeare (400 chilometri di diametro).  Come primo veicolo spaziale in orbita di Mercurio, Messenger ha rivoluzionato la nostra comprensione del pianeta più interno del sistema solare. 
Il bacino Shakespeare dove si è schiantato Messenger

NEPAL, i morti accertati sono 6254. Salvati altri due dalle macerie dopo 6 giorni


KATHMANDU, 1 maggio - Il bilancio del terremoto in Nepal è salito ulteriormente a 6.254 morti e 13.932 feriti, secondo i dati raccolti dalle autorità locali. Secondo l'Onu, 8 dei 28 milioni di abitanti del Nepal, di cui 1,7 milioni di bambini, sono stati colpiti dal sisma di sabato scorso, magnitudo 7,8, il più devastante degli ultimi 80 anni nel Paese. Ieri la Croce Rossa Internazionale ha detto che praticamente tutte le case dei villaggi nei pressi dell'epicentro del terremoto in Nepal sono state rase al suolo dalla violenza del sisma e si è detta "estremamente preoccupata" per la sorte di migliaia di persone residenti in quelle zone. "Sei squadre della Croce rossa hanno riportato notizie da città e villaggi nei pressi dell'epicentro che hanno subìto una devastazione quasi totale", si legge in un comunicato, "gli abitanti sono in una situazione disperata". Il ministero degli Interni nepalese ha fatto sapere che 20 elicotteri con aiuti alimentari e medicine sono riusciti ad atterrare nei distretti di Sindhupalchok, Dolakha, Rasuwa, Nuwakot, Dhading e Gorkha. Nelle ultime ore sono stati ancora ritrovati vive sotto le macerie due persone a Kathmandu, un ragazzino di 15 anni e una ragazza di 20 anni. Le Nazioni Unite hanno lanciato un appello per la raccolta di 415 milioni di dollari necessari agli aiuti delle vittime del sisma. 

RENZI e le Frecce tricolori inaugurano Expo 2015



MILANO, 1 maggio - Si è alzato il sipario sull'esposizione universale di Milano, a 109 anni dall'ultima edizione che in città ha lasciato come eredità il parco Sempione.  "Non ci credevano in tanti, grazie al sudore dei lavoratori e delle lavoratrici l'Expo è realtà. Non è ancora scommessa vinta, abbiamo sei mesi per vincerla", ha detto Matteo Renzi nel suo intervento alla cerimonia inaugurale.
Renzi ringrazia tutti coloro che hanno lavorato a Expo 2015, le istituzioni locali e i governi che lo hanno preceduto ma, nel suo discorso di apertura dell'Esposizione universale, rende grazie a due persone in particolare, l'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e l'ex sindaco di Milano Letizia Moratti: "Grazie al sindaco Letizia Moratti che ha avuto l'intuizione di questo evento e il desiderio di scegliere questi temi", dice il presidente del Consiglio.
"L'Italia s'è desta, siam pronti alla vita, sì". Con queste parole Renzi ha aperto il suo discorso. Il premier ha scelto di esordire citando le ultime parole dell'inno di Mameli, facendo propria la variante apportata dal coro che ha eseguito l'inno: "siam pronti alla vita" invece di "siam pronti alla morte"
"Grazie per l'attenzione costante a tutte le autorità che a Roma hanno svolto un ruolo di dialogo. In questi anni la solidità istituzionale è stata garantita da tanti ma in particolare dallo sguardo tenace, deciso, affettuoso di Giorgio Napolitano su questo evento e sulla città", è l'omaggio al presidente emerito.
"Siamo un grande Paese - ha detto ancora il presidente del consiglio - abbiamo una grande forza, un grande ruolo. Basta piangersi addosso, come vorrebbero i professionisti del 'non ce la farete mai'. Cari signori professionisti, stamattina avete la vostra risposta" con l'inaugurazione di Expo 2015.
"Ce l'abbiamo fatta": così, tra gli applausi, il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia ha iniziato il suo discorso alla cerimonia di inaugurazione dell'Expo di Milano.
 "Il grande giorno è arrivato, finalmente": sono le parole il commissario unico di Expo, Giuseppe Sala
Le Frecce Tricolori hanno sorvolato il sito di Expo, chiudendo la cerimonia d'apertura dell' Esposizione universale. I nove aerei dell'Aereonautica Militare hanno steso un grande tricolore sull'area di Rho-Pero..
Papa, porto voce poveri e di chi ha fame - "Sono grato di unire la mia voce" all'Expo, e la mia "è la voce dei pellegrini nel mondo intero, è la voce di tanti poveri che fanno parte di questo popolo e con dignità cercano di guadagnarsi il pane col sudore della fronte". Così il Papa nel videomessaggio alla inaugurazione dell'Expo.

EXPO, alle 10 si apre il sipario





MILANO, 1 maggio - Si alza il sipario sull'esposizione universale di Milano, a 109 anni dall'ultima edizione che in città ha lasciato come eredità il parco Sempione. Ed è oggi che si potrà fare un primo bilancio, dopo ritardi, polemiche, inchieste e lavoro 'matto e disperatissimo', 24 ore su 24, per recuperare e arrivare pronti all'apertura. ''Si parte per sei mesi'' ha scritto su internet il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ha chiesto ai visitatori di scrivergli una mail con le loro impressioni sul sito.
I cancelli si apriranno alle 10, e quindi i primi ad entrare a Expo saranno visitatori 'normali' che hanno comperato il biglietto. La cerimonia di inaugurazione è fissata per mezzogiorno all'Open Air Theatre con Renzi e il commissario Giuseppe Sala a fare gli onori di casa, un collegamento con Papa Francesco, e, fra le autorità, una serie di ministri (da Orlando a Gentiloni, passando per Franceschini e Maurizio Martina che ha la delega all'Expo) e rappresentanti stranieri come il presidente del Gabon Ali Bongo Ondimba. Il presidente francese Hollande sarà a Expo il 21 giugno ma oggi ci sarà una folta delegazione di ministri, a partire dalla sua ex Ségolène Royal (Ecologia) oltre a quello degli Esteri Laurent Fabius, e dell'Agricoltura Stéphane Le Foll, che è portavoce del governo. Poi per i vip un pranzo al ristorante sulla terrazza di Palazzo Italia.
E alla sera, dopo il rintocco delle campane del Duomo alle 18 e a seguire di quelle di tutta la diocesi con il concerto sulle terrazze della cattedrale, toccherà alla Turandot, dove non è ancora confermata la presenza di Renzi. Questo senza contare l'incognita delle proteste, con corteo no expo previsto dalle 14.30 in città e ulteriori proteste serali che potranno arrivare in piazza Scala.

QUOTIDIANI, la miglior prima pagina di oggi 1 maggio