venerdì 7 marzo 2014

La Russia (bontà sua): rispetteremo il referendum in Crimea. Ma l'Onu: è illegale


SEBASTOPOLI - Il palazzo del governo presidiato da uomini armati senza mostrine
MOSCA - Serghiei Narishkin, presidente della Duma, camera bassa del parlamento russo, ha detto che Mosca intende rispettare "la scelta storica della popolazione di Crimea" nel referendum. Lo ha affermato incontrando una delegazione del parlamento crimeo. "Noi sosteniamo la scelta libera e democratica del popolo della Crimea e del popolo di Sebastopoli".
Ma il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha bollato il referendum sullo status della Crimea come illegaleUn funzionario delle Nazioni Unite ha detto ai giornalisti al termine delle consultazioni del Consiglio di Sicurezza che la situazione ucraina tva verso un peggioramento a causa dei piani di tenere un referendum che è illegale. Solo un referendum che coinvolgesse tutta l'Ucraina sarebbe lecito. Come è noto il referendum sullo stato di autonomia è previsto per il 16 marzo. Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha tenuto una riunione a porte chiuse nella notte italiana per esaminare la situazione ucraina. Questo era il quarto round di consultazioni condotte negli ultimi giorni. Il primo turno si è svolto lo scorso venerdì. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si è poi riunito di nuovo il Sabato e Lunedi. L'ultima riunione è stata convocata su iniziativa della Russia. 

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