giovedì 9 giugno 2016

In tre mesi 242mila OCCUPATI in più


ROMA, 9 giugno - L'Istat comunica che nei primi tre mesi dell'anno c'è stata una crescita complessiva di 242mila occupati su base annua, con un contributo decisivo dell'occupazione dipendente a tempo indeterminato (+341 mila), a fronte della sostanziale stabilità di quella a termine e del calo degli indipendenti. Calano, sia su base congiunturale sia tendenziale, gli inattivi (sia in termini assoluti sia di incidenza), mentre il tasso di disoccupazione è invariato.

"Non è il trafficante di migranti, ma uno che gli assomiglia"



KHARTOUM (Sudan), 9 giugno - "Non è lui la persona che cercano", sostengono alcuni amici di Mered Medhanie, l'eritreo estradato in Italia e ritenuto a capo di una delle più grosse organizzazioni criminali che gestiscono i viaggi dei migranti verso le coste siciliane. Secondo alcuni amici, interpellati dalla Bbc, c'è stato uno scambio di identità e il giovane arrestato è innocente. In realtà, secondo la loro testimonianza, la persona arrestata si chiama Mered Tesfamariam e ha 28 anni. E, a conferma di quanto sostengono, anche alcune foto pubblicate dalla Bbc che ritraggono l'"amico" arrestato in Sudan ed estradato a Roma. Uno degli amici, Hermon Berhe, ha detto alla polizia di essere cresciuto con il giovane arrestato: "Non credo possa essere coinvolto in niente del genere. E' una persona buona", ha detto. Un altro eritreo racconta di aver condiviso una casa in Sudan con l'arrestato. E una giornalista svedese di origine eritrea, che lo scorso anno intervistò Mered, sostiene che il giovane delle foto non è lui, ma un ragazzo con lo stesso nome. "E' solo un rifugiato che si trovava a Khartoum", ha detto al quotidiano svedese Aftonbladet. 

BORSA, apertura debole: -0.11%


MILANO, 9 giugno - Apertura debole per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in ribasso dello 0,11% a 17.890 punti. Faticano i bancari con Unicredit (-1,1%) e Banco Popolare (1,13%).

PASTRENGO, un'altra donna uccisa a coltellate dall'ex convivente


PASTRENGO, 9 giugno - Un'altra donna uccisa in modo brutale dal suo ex. A Pastrengo (Verona) una maestra elementare di 46 anni, Alessandra Maffezzoli, è stata pugnalata ripetutamente e colpita alla testa con un vasodal suo ex convivente, Giuliano Falchetto, 53 anni, di Caprino Veronese. 
Dopo aver compiuto l'omicidio, l'uomo, che fa il barista, si è allontanato in macchina. Mentre le pattuglie dei Carabinieri lo stavano già cercando è arrivata alla centrale la segnalazione del portiere di un albergo di Castelnuovo che ha riferito della presenza di un uomo che si aggirava con fare sospetto nella struttura turistica. Portato in caserma dopo essere stato rintracciato, l'uomo ha confessato l'omicidio davanti al magistrato. Sembra che prima di essere bloccato dai militari Maffezzoli abbia tentato di suicidarsi gettandosi nel lago.

QUOTIDIANI, la miglior prima pagina di oggi, giovedì 9 giugno: LA REPUBBLICA


mercoledì 8 giugno 2016

TEL AVIV, palstinsi sparano in un affollato mercato, 3 uccisi. Due arrestati


TEL AVIV, 8 giugno - Tre israeliani sono stati uccisi in un "attacco terroristico" avvenuti stasera a Tel Aviv. Due palestinesi, poi arrestati, hanno sparato più colpi nell'affollato Mercato di Sarona e hanno colpito numerose persone. Tra i feriti, almeno nove, uno sarebbe in condizioni molto gravi. Anche uno degli attentatori è stato ferito ed è ricoverato in ospedale.
    La polizia sta presidiando in forza tutta la zona - una delle più frequentate della città - che si trova tra l'altro ad un passo dal complesso del ministero della difesa e molte strade sono state chiuse. Molti testimoni parlano di spari a raffica. I due palestinesi, secondo la polizia, hanno circa 20 anni e sono originari di Atta, un villaggio nei pressi di Hebron, in Cisgiordania. Il premier israeliano Benyamin Netanyahu, appena atterrato di ritorno da Mosca, ha subito indetto una riunione dei servizi di sicurezza a Tel Aviv.
   

Undici milioni di italiani rinunciano alle cure mediche


ROMA - Erano 9 milioni nel 2012 e sono diventati 11 milioni nel 2016 gli italiani che hanno dovuto rinviare o rinunciare a prestazioni sanitarie a causa di difficoltà economiche. È quanto emerge dalla ricerca Censis-Rbm, presentata in occasione del Welfare Day. 
Sempre più persone quindi non riescono a finanziarsi le prestazioni di cui avrebbe bisogno. In particolare a soffrire il problema sono 2,4 milioni di anziani e 2,2 milioni di millennials, ovvero i nati tra gli anni '80 e il 2000.
"L'universo della sanità negata tende a dilatarsi", tra "nuovi confini nell'accesso al pubblico e obbligo di fatto di comprare prestazioni sanitarie", spiega la ricerca Censis-Rbm Assicurazione Salute. Ma meno sanità vuol dire anche "meno salute per chi ha difficoltà economiche o comunque non riesce a pagare di tasca propria le prestazioni nel privato o in intramoenia".
Lorenzin, non si fanno nozze con fichi secchi
''E' chiaro che il Sistema Sanitario deve fare i conti con la grave crisi economica che le famiglie stanno vivendo e che questa indagine Censis ci conferma la necessità di difendere l'aumento previsto del Fondo Sanitario per il 2017-18, che intendiamo utilizzare tra l'altro per sbloccare il turn over. Deve essere chiaro a tutti che non si possono fare le nozze con i fichi secchi. Lo afferma il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, commentando i dati Censis secondo cui l1 milioni di italiani rinunciano a cure.

BORSA, chiusura negativa: -0,37%


MILANO, 8 giugno - Seduta negativa per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,37% a 17.909 punti.
   

Secondo attentato in 24 ore in TURCHIA, 3 morti e 30 feriti


MIDYAT (Turchia), 8 giugno - Tre persone sono state uccise e altre 30 ferite in un attentato dinamitardo con un'autobomba contro il quartier generale della polizia a Midyat nel sud-est della Turchia, un giorno dopo l'attentato mortale a Istanbul.
Questi due attacchi attribuiti ai ribelli curdi del PKK si verificano poco prima dell'inizio della stagione del turismo, colpita duramente dalla serie di attacchi che hanno scosso quest'anno la Turchia.
Secondo il primo ministro Binali Yildirim, un poliziotto e due civili sono stati uccisi oggidall'esplosione di un'auto imbottita di esplosivo davanti alla sede della sicurezza di Midyat, nella provincia di Mardin, situato nel sud a maggioranza curda nel paese.
La potente esplosione ha distrutto la facciata del palazzo della polizia a più piani e danneggiato edifici vicini.
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L'ISIS: distruggeremo le PIRAMIDI in Egitto

"Distruggeremo le piramidi in Egitto". È la nuova minaccia diffusa attraverso un filmato pubblicato in Rete da un gruppo di miliziani dell'Isis. Nelle immagini viene mostrata la demolizione con l'esplosivo del tempio babilonese di Nabu, in Iraq, risalente a 2.500 anni fa. Nel video compare anche la grande piramide di Giza, vicino al CairoNel filmato individuato dal sito di monitoraggio Vocativ sui forums e social media jihadisti del deep web, un miliziano afferma che verranno fatti saltare in aria "gli antichi siti costruiti dagli infedeli". La clip mostra anche le antiche e iconiche vestigia già distrutte dal Califfato: le porte Adad e Mashki del sito di Ninive, vicino a Mosul, rase al suolo con il bulldozer.
Pinotti: "L'Isis ha perso metà del suo territorio in Siria e Iraq" 
Mentre dai vertici dello Stato islamico arrivano nuove minacce però il ministro della Difesa Roberta Pinotti sottolinea che l'Isis ha perso metà dei suoi territori. Parlando alle commissioni riunite Difesa ed Esteri delle due Camere, dichiara: "L'Isis aveva occupato il 30% del territorio di Siria e Iraq, attualmente sono al 15%, quindi significa che il 15% è stato riconquistato. E' poi in corso la ripresa di Falluja e si sta preparando quella di Mosul, che sarà la svolta dcisiva".

Hillary entra nella storia e "asfalta" Sanders


NEW YORK, 8 giugno -Con l'inattesa vittoria schiacciante che si profila in California, lo stato più  popoloso, ricco e culturalmente influente degli Usa, e il bersaglio piu' grosso (con i suoi 475 delegati) di questo ultimo super tuesday delle presidenziali, Hillary suggella trionfalmente la conquista di una storica nomination, la prima di una donna nei 240 anni della democrazia americana.
La Clinton ha dato una convincente dimostrazione di forza e di superiorita' nel Golden State (con il 39% dei voti scrutinati guida 60,1% a 38,0%) seppellendo definitivamente le velleita' di Bernie Sanders di un ribaltone alla convention di luglio, con un cambiamento di fronte dei superdelegati. Hillary ha vinto non solo in California ma anche in tre degli altri cinque Stati chiamati al voto (New Jersey, New Mexico e South Dakota) cedendo a Sanders solo il Montana e il North Dakota (caucus). Un finale di partita che non lascia adito a dubbi, tanto che gia' in serata il presidente Barack Obama, ormai prossimo a dare il suo endorsement al suo ex segretario di stato, ha telefonato ad entrambi per unire ora il partito. Giovedi' vedrà Sanders, che però questa sera, pur ribadendo di voler impedire l'elezione di Donald Trump, ha annunciato che la sua lotta continuerà sino alle ultime primarie a Washington Dc e poi alla convention.
Al Brooklyn Navy Yard di New York, i fan dell'ex first lady sono andati in delirio e lei ha sprizzato felicita' e orgoglio, tendendo nuovamente la mano al senatore del Vermont e attaccando il suo futuro rivale Donald Trump. "Grazie a tutti, abbiamo raggiunto una pietra miliare, e' la prima volta nella storia della nostra nazione che una donna sara' la candidata di un partito importante", ha esordito "La vittoria di questa notte non e' di una persona sola, appartiene a generazioni di donne e di uomini che si sono battuti e si sono sacrificati e hanno reso possibile questo momento", ha proseguito. Poi si e' complimenta con Bernie "per la sua straordinaria campagna", per aver portato al voto milioni di nuovi elettori, soprattutto giovani, per "il dibattito vigoroso sulle ineguaglianze". Ma l'ex first lady ha sferrato anche un nuovo attacco al "divisivo" Trump, "caratterialmente inadatto a fare il presidente e il commander in chief". 

CARRARA, crolla cancello di una scuola, due bambini feriti


CARRARA (Massa Carrara), 8 giugno - Un cancello della scuola elementare Saffi di Carrara, all'uscita degli alunni, è caduto e ha travolto due bambini di una quinta. Uno di loro è stato colpito alla testa ed è stato trasferito al Nuovo ospedale delle Apuane, non è grave. Il compagno di classe invece è stato ferito lievemente ad una mano. L'incidente è accaduto verso le 13. Gli alunni, per non attraversare la strada principale, dalla scuola prendono un sottopassaggio, passando poi da un cancello che consente loro di arrivare direttamente nella piazza principale della città. Il cancello ha due ante, una delle quali è rimasta da tempo chiusa perché sarebbe stata difettosa. Secondo una prima ricostruzione, un'insegnate, non a conoscenza della pericolosità, avrebbe aperto proprio quell'anta che si è ribaltata investendo i piccoli. L'anta di ferro è pesante di circa 70 chilogrammi. Le madri in attesa dell'uscita nella piazza hanno assistito all'incidente. Sono subito intervenuti polizia, carabinieri e ambulanza.

EXTRACOMUNITARIO accoltella carabiniere. Che spara e lo uccide

GIOIA TAURO, 8 giugno -  Un extracomunitario ha accoltellato un carabiniere che ha reagito sparandogli con la pistola di ordinanza ed uccidendolo. E' successo nella tendopoli di San Ferdinando, che nel periodo invernale ospita migliaia di extracomunitari impegnati nella raccolta delle arance nella piana di Gioia Tauro. Il militare è intervenuto insieme ad un collega per sedare una lite tra due extracomunitari. Uno ha estratto un coltello e lo ha ferito ed il militare ha reagito. Sul posto è intervenuto il procuratore della Repubblica di Palmi Ottavio Sferlazza ed i vertici del Comando provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria. Secondo una prima ricostruzione, sembra che i due extracomunitari stessero litigando perché uno aveva cercato di derubare l'altro.
 Quando i carabinieri sono intervenuti per cercare di riportare la calma, uno dei due extracomunitari ha dato in escandescenze tirando fuori un coltello e aggredendo il militare, che è rimasto ferito e poi ha sparato un colpo che ha ucciso l'uomo.
   

Italiano pedofilo bloccato a PALMA, infastidiva un bimbo

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ALMA DI MAIORCA, 8 giugno - Un italiano di 50 anni è stato fermato dalle autorità spagnole con l'accusa di pedofilia. L'uomo è stato visto fare foto e baciare sulla bocca un bimbo in un parco di Palma di Maiorca. Quando la madre se ne è accorta, ha preso con sé il piccolo obbligando il 50enne a cancellare lo scatto fatto a suo figlio. Nel cellulare c'erano altre immagini di minori, così la donna ha chiamato la polizia, che lo ha fermato e ha bloccato la folla che voleva aggredirlo.
E' stata una donna ad avvertire la madre del piccolo di quanto stava accadendo nel parco dove il bimbo stava giocando, nel quartiere di San Gotleu. L'uomo teneva il bambino in braccio e si era scattato una foto mentre lo baciava sulla bocca. La mamma del bimbo ha subito portato via suo figlio e chiamato le forze dell'ordine.

ALLUVIONE DEL 2014, indagato il sindaco di PARMA Pizzarotti


PARMA, 8 giugno - Il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti (M5s), è stato iscritto nel registro degli indagati per l'alluvione del Baganza del 13 ottobre 2014. Il reato ipotizzato è quello di disastro colposo. Indagati anche il comandante della polizia municipale, Gaetano Noè, il dirigente della Protezione civile regionale, Gabriele Mainetti, e di quella provinciale, Gabriele Alifraco, e l'ex responsabile del servizio tecnico di bacino, Gianfranco Larini.
Il primo cittadino nelle settimane scorse ha ricevuto un avviso di garanzia per la vicenda delle nomine al teatro Regio di Parma, vicenda che gli è costata la sospensione dal M5s per aver tenuto nascosto l'atto della Procura. Nei giorni scorsi era già emersa la possibilità che Pizzarotti fosse coinvolto in un'altra indagine. Pizzarotti in queste ore è di ritorno dalla Cina dove si è recato in viaggio istituzionale. A questo punto la sua posizione all'interno del Movimento potrebbe complicarsi ulteriormente a un anno dal voto amministrativo a Parma.

ORARIO ESTIVO FS, nuove rotte, più corse, nuove fermate nelle località balneari


ROMA, 8 giugno - Nuove rotte, più corse e nuove fermate estive nelle località balneari. E' quanto prevede il nuovo orario estivo di Trenitalia, in vigore dal 12 giugno. In particolare, salgono a 90 treni al giorno (+4) le corse Frecciarossa tra Roma e Milano, a 38 (+2) quelle dei Frecciarossa e Frecciargento tra Roma e Venezia e a 16 (+2) quelle dei Frecciargento tra Roma e Verona. 
Aumentano poi i collegamenti con le località di mare, con una nuova rotta, il Frecciarossa Milano-Lecce il sabato e festivi, e nuove fermate estive nelle principali località balneari dell'Adriatico e del Tirreno. Per alcune di queste, in particolare, sono stati siglati speciali accordi con le locali associazioni degli albergatori per incentivare il turismo sostenibile.Per collegare le città lontane dall'infrastruttura ad alta velocità, inoltre, parte il Freccialink, un servizio integrato Frecce+autobus che collega dal 12 giugno Matera, Potenza, L'Aquila, Perugia e Siena con i principali hub serviti dall'alta velocità.
Ecco in dettaglio le principali novità:

MILANO-ROMA: più posti, più frequenza, più possibilità di scelta dell’orario di viaggio

Diventano 90 al giorno i Frecciarossa tra Roma-Milano, di cui 44 in meno di 3 ore
• 2 nuovi  Frecciarossa Milano-Roma/Napoli con fermata a Bologna dal 12 giugno;
• 2 nuovi Frecciarossa Milano-Roma/Napoli con fermata a Bologna dal 31 luglio.

Più collegamenti Frecciarossa oltre la rotta AV TORINO- SALERNO

• Venezia-Padova-Roma: 4 Frecciarossa in più al giorno di cui 2 fino a Napoli (2 dei 4 treni sostituiscono altrettanti Frecciargento);
• Milano-Venezia: prosegue il graduale upgrading da Frecciabianca a Frecciarossa: oggi 16 treni al giorno. Entro fine anno avvio della rotta diretta Frecciarossa Torino-Venezia;
• Lecce: 2 Frecciarossa in più al giorno durante il weekend con partenza al mattino da Milano (6:00) e rientro serale (ripartenza da Lecce alle 15:40), con fermata anche a Brindisi.

In continuo aumento i collegamenti con il nuovo Frecciarossa 1000

Prosegue l’entrata in esercizio dei nuovi treni nel corso del semestre. Entro fine anno oltre 60 Frecciarossa 1000 al giorno sulla rotta Torino – Salerno per viaggiare sul treno dei record!

Cresce l’offerta Frecciargento tra ROMA – VERONA

• 2 nuovi collegamenti, per un totale di 16 al giorno tra la capitale e la città scaligera
• Da Verona prosecuzioni anche su Brescia (4 collegamenti/ giorno) e Bolzano (8 collegamenti/giorno che diventano ben 10 nel fine settimana)
• Da Roma prosecuzioni anche su Napoli (4 collegamenti/giorno )

Ampliata l’offerta di fermate estive sui collegamenti Frecciabianca e Frecciargento

Alcuni esempi di fermate dal 12/6 al 18/9 dedicate al traffico vacanziero:
  • Latisana e Cervignano (Frecciabianca)
  • Rimini, Riccione, Cattolica (Frecciabianca)
  • Senigallia, Giulianova, Vasto-S. Salvo (Frecciabianca)
  • Monopoli, Ostuni (Frecciabianca e Frecciargento )
  • Fasano (Frecciabianca)
  • Orbetello (Frecciabianca)
E inoltre, per molte delle località servite, agevolazioni e vantaggi esclusivi per i clienti che raggiungono la meta del soggiorno con Trenitalia.

Nuovo servizio Freccialink bus + Frecce

Dal 12 giugno parte Freccialink, un servizio integrato Bus più Frecce, che connette al network Alta Velocitàanche da Siena, Perugia, L’Aquila, Matera e Potenza.Il servizio utilizza comodi bus da 16 posti allestiti ad hoc per un’esperienza di viaggio in linea con quella delle Frecce, con personale dedicato, connessione Wi-Fi e monitor di bordo.

Estradato dal SUDAN il boss dei trafficanti di esseri umani


ROMA, 8 giugno - Era nella lista dei più pericolosi. E' Mered Yehdego Medhane, eritreo, 35 anni, arrestato in Sudan ed estradato in Italia. L'aereo che l'ha portato a Roma è  atterrato ieri sera. Le indagini della Procura di Palermo, che gli dava la caccia da anni, attestano il suo spessore criminale, la sua incessante attività nell'organizzazione di viaggi via mare verso le coste siciliane, il coordinamento da lui eseguito personalmente con i trafficanti responsabili della "rotta terrestre" africana ed i contatti diretti con i complici in Europa (in particolare nei Paesi Bassi ed in Scandinavia), gli enormi profitti derivanti dalla sua attività criminale e le assolute condizioni di disprezzo della vita umana delle vittime del traffico. Durante l'attività d'intercettazione i telefoni monitorati dai pm di Palermo si sono spostati continuamente tra la Libia, il Sudan, l'Etiopia, l'Eritrea e gli Emirati Arabi ed in numerosi paesi europei, a riprova della dimensione transnazionale del fenomeno criminoso. Le indagini, coordinate dal procuratore di Palermo Francesco Lo Voi e dal pm Geri Ferrara, hanno portato ad aprile del 2015 alla emissione di 24 mandati di arresto. Mered, rimasto latitante, è stato poi raggiunto da un mandato di arresto internazionale.

QUOTIDIANI, la miglior prima pagina di oggi mercoledì 8 giugno: LIBERO


DEMOCRATICI: la CLINTON sta vincendo anche in CALIFORNIA


LOS ANGELES, 8 giugno -  Con la metà dei voti scrutinati, Hilary Clinton è nettamente in testa nel caucus democtratico della California con una percentuale che si aggira sul 60%: non ci sono dubbi sulla sua vittoria che rafforzerà la nomination già conquistata.
"Grazie a voi abbiamo raggiunto una pietra miliare, la prima volta nella storia del nostro Paese che una donna conquista la nomination di un principale partito". Così Hillary Clinton dopo l'ultimo "SuperTuesday", che ha visto il voto in sei Stati e ha consacrato l'ex first lady per la nomination democratica. "La vittoria di questa notte - ha continuato - non è di una persona sola, appartiene a generazioni".
Hillary si è aggiudicata New Jersey, New Mexico e South Dakota. Ma la vittoria più importante è naturalmente quella che si profila in California, lo Stato più popoloso, ricco e culturalmente influente degli Usa, e il bersaglio più grosso, con i suoi 475 delegati, di questo ultimo SuperTuesday. A Sanders sono andati solo il Montana e il North Dakota. "Dico da sempre che Hillary è fautrice di cambiamento per eccellenza e oggi lo ha provato. Non potrei essere più orgoglioso. Fatta la Storia", ha twittato l'ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton.

martedì 7 giugno 2016

CARACAS, funzionario del consolato italiano trovato ucciso in casa





CARACAS, 7 giugno - Un funzionario del consolato italiano di CaracasMauro Monciatti, 65 anni, è stato trovato morto nella sua abitazione, nella capitale venezuelana. Lo riferiscono i media locali, secondo cui sono in corso indagini per stabilire le cause del decesso. La notizia della morte di Monciatti è stata confermata dalla Farnesina. Per la polizia locale si tratta di un omicidio.
L'allarme dato dai vicini - Il corpo di Monciatti, responsabile dell'Ufficio contabile del consolato, è stato ritrovato riverso a terra all'interno dell'appartamento in cui viveva, nel quartiere di Altamira. Secondo quanto riferito dalla stampa locale, l'allarme sarebbe stato dato da alcuni vicini, che avrebbero visto una pozza di sangue davanti all'ingresso dell'appartamento del funzionario italiano.
Monciatti colpito con un corpo contundente - La stampa venezuelana riferisce che Monciatti ha subito "un trauma cranico a seguito di una grave colpo contundente", mentre non risulterebbero ferite da armi da taglio, ipotesi circolata subito dopo il decesso. Il console Mauro Lorenzini ha ricordato che Monciatti era a Caracas da tre mesi. "Speriamo che la polizia possa determinare le cause" della morte. "Non sembra esserci stata una rapina, un furto in appartamento", ha spiegato il diplomatico italiano.

SILVIO BERLUSCONI ricoverato al San Raffaele "per controlli"


MILANO, 7 giugno - Silvio Berlusconi è stato ricoverato questa mattina alle 9.30 al San Raffaele di Milano per fare una serie di controlli, spiegano fonti di Forza Italia, già programmati. All'ex premier, sottolineano le stesse fonti, qualche giorno fa era stato riscontrato uno scompenso cardiaco e per questo si era deciso di effettuare un ricovero di qualche giorno per fare i dovuti accertamenti. Le fonti precisano che Berlusconi non ha avuto alcun malore.
"La definizione diagnostica e le strategie terapeutiche - spiega il suo medico personale Alberto Zangrillo - saranno affrontate nei prossimi giorni". Secondo quanto si è appreso da fonti ospedaliere, per il momento non sono previsti interventi chirurgici ma solo un ricovero a scopo precauzionale. 
   

RAGUSA, la mamma di LORIS "capace di intendere"


RAGUSA, 7 giugno - "Personalità non armonica" ma "capace di intendere e di partecipare al processo". Sono le conclusioni in sintesi dei periti che hanno eseguito gli esami psichiatrici su Veronica Panarello.  L'accertamento era stato disposto dal Gup di Ragusa davanti alla quale la donna è sotto processo con l'accusa di avere ucciso il figlio Loris, di 8 anni, e di averne poi occultato il cadavere il 29 novembre del 2014.
La donna su richiesta della difesa è stata sottoposta, in centro diagnostico di Catania, anche a una risonanza magnetica alla testa per verificare le sue condizioni "neurologiche, morfologiche e funzionali" in una clinica di Catania.
Il processo riparte il 20 giugno - Il processo riprenderà il prossimo 20 giugno con un'udienza dedicata all'escussione dei periti del Gup e consulenti delle parti.
Veronica Panarello nello scorso gennaio ha accusato il suocero, Andrea Stival, di avere ucciso il bambino per impedirgli di rivelare una loro presunta relazione, che l'uomo ha sempre negato anche davanti ai Pm che lo hanno indagato come atto dovuto.

BRUCIA un palazzo alla periferia nord di PARIGI, 5 morti





PARIGI, 7 giugno - Almeno 5 persone sono morte questa notte nell'incendio di un palazzo a Saint-Denis, la periferia nord di Parigi. Due persone sono rimaste ferite in modo grave, altre nove - fra cui tre pompieri - in modo lieve. Le ricerche proseguono in mattinata fra le macerie alla ricerca di altre eventuali vittime.
L'incendio è stato spento dopo diverse ore ma il quarto piano dell'edificio è crollato. Le cinque vittime sono rimaste fra le macerie, le conseguenze dell'incendio e dei traumi ne rendono difficile l'identificazione.

BRESCIA, donna, convinta dal marito tunisino, voleva andare in SIRIA, bloccata


BRESCIA, 5 giugno - Voleva partire per la Siria a combattere, convinta dal marito musulmano. È la storia di una donna bresciana sposata con un trentenne tunisino. La volontà della donna di partire per il territorio siriano, espressa in rete più volte dalla fine del 2015 ad oggi, è stata fermata dall'intervento della Digos di Brescia che ha bloccato le intenzioni della donna e dal Ministero dell'Interno che ha espulso dall'Italia il marito. La donna, figlia di un imprenditore bresciano, si era sposata con il tunisino con rito islamico nel 2010, matrimonio poi confermato con rito civile nel 2015. La donna, che si era convertita all' Islam e portava il burqa, è indagata dalla Procura di Brescia, pm Silvia Bonardi, per arruolamento con finalità di terrorismo. Nel provvedimento di espulsione dall'Italia è previsto che il marito che per dieci anni non potrà mettere piede in Italia.

ORRIBILE, a MOSUL l'Isis rinchiude 19 ragazze curde in una gabbia e le brucia vive


MOSUL (Iraq), 7 giugno - I miliziani dell'Isis hanno bruciato vive, in mezzo ad una piazza di Mosul (Iraq), 19 ragazze curde che si erano rifiutate di divenire schiave sessuali dei combattenti jihadisti. A riferirlo è l'agenzia di notizie Ara (Kurdish News Agency), ripresa dai media iraniani. Le giovani donne, chiuse in gabbie di ferro, sono state portate in una piazza della roccaforte irachena del Califfato nero, e date alle fiamme, davanti a centinaia di presenti. "Nessuno ha potuto fare niente per salvarle", ha detto un testimone all'Ara

ISTANBUL, autobomba contro autobus polizia, 11 morti e 36 feriti

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STANBUL, 7 giugno - Almeno 11 persone sono state uccise - sette poliziotti e quattro civili - e 36 ferite quando un'autobomba ha colpito un autobus della polizia nel centro storico di Istanbul, vicino alla fermata di un autobus. L'esplosione è avvenuta nei pressi della stazione della metropolitana Vezneciler, che è a pochi passi da alcuni tra i principali siti del centro storico, come la famosa Moschea di SolimanoLa stazione della metropolitana è stata chiusa come precauzione di sicurezza.

Hillary ha vinto la nomination


HOUSTON, 7 giugno - Hillary Clinton ha vinto la nomination del partito democratico superando, secondo i calcoli della Cnn, la fatidica soglia di 2.383 delegati. "Secondo le news, siamo sull'orlo di una momento storico, senza precedenti", ha esultato l'ex first lady durante un comizio in California, poche ore prima del Supermartedi' di primarie che riguarda anche lo Stato del Sole, ricco di delegati. Hillary è il primo candidato donna alla Casa Bianca della storia Usa. La Clinton diventa così il primo candidato donna alla presidenza in 240 anni di storia degli Stati Uniti.
La sfida per la Casa Bianca sarà dunque tra Hillary e Donald Trump e si preannuncia durissima. Secondo i calcoli della Cnn, dopo la schiacciante vittoria di domenica in Porto Rico, la 68enne ex first lady si e' assicurata 1.812 delegati e 572 super delegati. E oggi si vota per le primarie democratiche in 6 stati: California, New Jersey, Nord e Sud Dakota, New Mexico e Montana. "Siamo vicini ad un momento storico, senza precedenti, ma abbiamo ancora del lavoro da fare...abbiamo 6 elezioni e lotteremo per ogni singolo voto, soprattutto in qui California", ha dichiarato Hillary durante un comizio a Long Beach. Formalmente la nomination avverrà alla convention di fine luglio, a Filadelfia.
"E' un peccato che i media, con un giudizio affrettato, stiano ignorando la chiara posizione della Democratic National Committee secondo la quale e' sbagliato contare i voti dei super delegati prima che vengano effettivamente espressi alla convention la prossima estate", ha tenuto a precisare Michael Briggs, responsabile della comunicazione del rivale "sconfitto" da Hillary, Bernie Sanders.
Clinton "non ha e non riuscira' ad avere il numero minimo di delegati per assicurarsi la nomination. Dipende dai super delegati - ha osservato - che non voteranno fino al 25 luglio e che fino ad allora possono cambiare idea".

QUOTIDIANI, la miglior prima pagina di oggi, martedì 7 giugno: LA REPUBBLICA


lunedì 6 giugno 2016

IL VOTO: centrosinistra 34,3, centrodestra 29,5, M5S 21,4


ROMA, 6 giugno - Centrosinistra al 34,3%, centrodestra al 29,5% e M5s al 21,4%; i primi due in calo rispetto alle precedenti amministrative ma in crescita rispetto alle politiche del 2013, i pentastellati invece in calo rispetto al 2013. Lo rileva una nota dell'Istituto Cattaneo che ha condotto un analisi dei voti su alcuni capoluogo di provincia. 
"L'Istituto Cattaneo - si legge in una nota - ha effettuato alcune elaborazioni dei risultati del voto delle elezioni comunali del 5 giugno per capire in che misura le principali 'aree politiche' (centro-destra, centrosinistra, Movimento 5 stelle) nei comuni capoluoghi abbiano riscosso maggiori o minori consensi rispetto alle elezioni politiche del 2013 e alle precedenti amministrative del 2011. Le prime rappresentano il momento nascente del nuovo sistema politico tripolare, mentre le seconde quelle 'analoghe' con cui procedere dal punto di vista metodologico sebbene 'lontane' nel tempo dal punto di vista dell'offerta politica”. 
Fra i risultati più importanti si possono citare: - il centro-destra nel suo complesso perde circa 7 punti percentuali rispetto al 2011, ma recupera parzialmente nel confronto con il 2013. - il centro-sinistra nel suo complesso perde circa 9 punti percentuali rispetto al 2011, ma cresce leggermente in confronto al 2013. - il Movimento 5 stelle cresce rispetto al 2011, anche in virtù del fatto che nelle scorse comunali non era presente in alcuni comuni del campione, mentre perde circa 4 punti percentuali rispetto politiche del 2013. 

I comuni presi in considerazione per l'analisi sono 18 dei 25 capoluoghi dove si è votato: Torino, Novara, Milano, Varese, Trieste, Savona, Bologna, Ravenna, Rimini, Grosseto, Roma, Cagliari, Carbonia, Napoli, Caserta, Brindisi, Salerno, Cosenza.

La BORSA chiude in progresso: +0,74%



MILANO, 6  giugno - Piazza Affari chiude in rialzo. L'indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in progresso dello 0,74% a 17.625 punti. A trascinare gli indici i titoli energetici, in scia al rialzo del petrolio. Soffrono invece i bancari con l'eccezione del Banco Popolare, in rialzo dopo l'aumento di capitale. Il successo di M5s a Roma affossa Acea, il cui 51% è del Comune.