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domenica 28 febbraio 2016

MALTEMPO, uomo schiacciato da un albero in Calabria, neve al nord e vento al sud

Un uomo è morto in Calabria schiacciato da un albero precipitato, a causa del forte vento, sull'automobile in cui si trovava. Mentre al Nord persistono nevicate abbondanti, oltre a piogge a più bassa quota, al Sud il forte vento sta creando particolari disagi e danni. Piogge e temporali su Abruzzo e Molise, vento forte e anche burrasca al centro su Toscana, Marche, Umbria, e su tutte le regioni meridionali, con mareggiate.  La protezione civile ha emesso una nuova allerta di livello "arancione su diverse regioni del centro-nord". In particolare persistono nevicate abbondanti su Piemonte, Valle d'Aosta e Friuli Venezia Giulia, con forte vento. 
Piemonte -  Nevica dalla Valle di Susa al nord della regione. Novanta centimetri di neve al colle di Tenda, tra Italia e Francia, 70 al Colle della Maddalena, una ventina in pianura. La bufera che la notte scorsa ha colpito il Cuneese ha causato qualche disagio, sopratutto alla viabilità. Oltre 35 gli interventi dei vigili del fuoco. In Valle Stura un tir di traverso lungo la carreggiata ha bloccato il traffico per oltre un'ora. Numerosi gli alberi spezzati dal peso della neve e le auto fuoristrada, soprattutto nelle zone di Saluzzo e Bra. Il maltempo continuerà ad interessare la provincia di Cuneo ancora per l'intera giornata con miglioramenti solo a partire dalla serata di oggi. 
Liguria - Allerta gialla su tutto il territorio da oggi alle 13 fino alle 13 di domani. Cessata allerta rossa neve sulle Valli Stura e Bormida. Nella notte ha nevicato copiosamente con disagi alla circolazione stradale per alberi caduti. Ad essere particolarmente colpita la zona di Carcare e Cairo Montenotte, dove sono caduti quasi 40 centimetri di neve. Durante la notte numerosi sono stati gli interventi compiuti dai vigili del fuoco per liberare le strade da alberi caduti e per il ripristino di linee elettriche. Alberi che si sono abbattuti hanno creato disagi alla circolazione o danni ai cavi della linee elettriche.
Veneto - E' stata ridotta a 130 centimetri sul medio mare, rispetto ai 140 cm stimati ieri, la previsione della punta massima di marea per le 2 della prossima notte a Venezia. Una marea molto sostenuta che, se confermata, sarà accompagnata dal fenomeno dell'acqua alta con l'allagamento di oltre il 40% del suolo cittadino.
Calabria - Un agricoltore di 51 anni, Rocco Montorro, è morto a Candidoni, nella Piana di Gioia Tauro in provincia di Reggio Calabria, schiacciato da un albero di eucalipto di grandi dimensioni precipitato, a causa del forte vento, sull'automobile alla guida della quale l'uomo stava percorrendo una strada interpoderale. La morte é stata istantanea ed inutile si é rivelato l'intervento dei vigili del fuoco. L'agricoltore stava rientrando a casa dopo avere trascorso la mattinata in campagna per lavorare. Sul luogo anche i carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro. Disagi a Reggio Calabria ed in alcune zone della provincia a causa delle forti raffiche di vento. Il Comune ha reso noto che "a causa del forte vento é stata disposta la chiusura al traffico dell'area del Lungomare ed é stato interdetto l'accesso alla Villa comunale".
Campania - Il mare agitato e il forte vento di scirocco hanno provocato l'interruzione di tutti i collegamenti marittimi da Napoli con Capri e Ischia. La nave Caremar è rimasta ferma in banchina annullando, a partire dalle 11, le corse tra il capoluogo e l'isola di Capri. Un aliscafo è invece riuscito ad assicurare alcuni collegamenti tra Capri e Sorrento.  A Ischia fermi sia i mezzi veloci sia i traghetti: una sola nave è riuscita a partire stamane verso Pozzuoli. 

sabato 23 gennaio 2016

VENETO, allarme: cercate Audi gialla con tre banditi a bordo


VICENZA 22 gennaio - La Polstrada del Veneto ha potenziato ulteriormente, dopo gli avvistamenti delle ultime ore, i controlli lungo le autostrade del Veneto per riuscire a bloccare l'Audi Rs4 gialla con targa svizzera con tre banditi a bordo, responsabili di numerose rapine ma anche della morte di una donna 58enne di origini russe. La vettura, che monta un motore Lamborghini, ha infatti percorso contromano il Passante di Mestre negli stessi momenti in cui la macchina della donna si schiantava contro un furgone.
 Gli ultimi avvistamenti risalgono a ieri sera e riguardano nuovamente la provincia di Vicenza, dove si suppone possa esserci la base della banda, composta da tre persone di origine slava-albanese. Nel frattempo in tutta la regione è ormai psicosi da Audi gialla: si moltiplicano le segnalazioni fatte alle forze dell'ordine e la fuga per ora senza sosta della vettura è diventata oggetto di acceso dibattito anche sulla 'rete'. Al punto che è stata creata una pagina Facebook chiamata 'Audi gialla' che riporta, tra l'altro, la foto dei tre malviventi ripresi da una telecamera in una stazione ferroviaria.

giovedì 3 settembre 2015

MALTEMPO/ La Protezione Civile avvisa: da stasera temporali su Friuli e Veneto


ROMA, 3 settembre - Una perturbazione atlantica porterà maltempo sull'Italia, in particolare sul Nord-Est e sulle regioni centrali tirreniche. Lo indica la Protezione civile, che ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.
Dalla serata di oggi previsti temporali su Friuli Venezia Giulia e Veneto; dal pomeriggio di domani temporali su Lazio e Umbria. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, forti raffiche di vento e locali grandinate.

mercoledì 15 luglio 2015

SUPERCALDO, cerco un po' d'Africa in giardino. E la trovo (record in SARDEGNA)


ROMA, 15 luglio - I prossimi tre giorni saranno i più caldi di questo periodo. La causa sarà la rimonta dell'anticiclone africano: si avrà un costante aumento delle temperature, con punte di 36-37 gradi. 
Venerdì 17 sarà la giornata più afoso: la colonnina di mercurio arriverà a toccare punte di oltre 38-39 gradi. Aria fresca dal nord la prossima settimana.
Sono in costante aumento le temperature sull'arco alpino e con il caldo crescono anche i livelli dell'ozono nell'aria. Il Laboratorio di chimica fisica della Provincia di Bolzano ha rilevato il superamento della soglia di informazione sull'altipiano del Renon, a Laives ed a Cortina all'Adige a sud di Bolzano. Date le previsioni del tempo, i tecnici calcolano che le concentrazioni di ozono siano destinate a salire nelle prossime ore.
Allerta di Protezione civile per l'ondata di calore in Emilia-Romagna. La fase di attenzione sarà attiva in tutta la regione per 56 orefino alle 22 di sabato. Si prevedono inoltre condizioni stazionarie nelle successive 48 ore. Il consolidamento di una vasta area anticiclonica sul Mediterraneo occidentale - avverte l'Agenzia regionale di Protezione civile - interessa l'Emilia-Romagna determinando condizioni di stabilità atmosferica; sono inoltre previsti deboli flussi sud-occidentali in quota che contribuiranno ad un generale aumento delle temperature. A causa del prolungarsi di questa condizione di stabilità, associata alle buone condizioni di soleggiamento, si prevedono temperature in aumento con valori massimi oggi superiori ai 35 gradi nelle pianure emiliane. Da domani le zone si estenderanno a tutta la fascia pianeggiante della regione (ad esclusione della fascia costiera) con valori massimi previsti fino a 37 gradi. Un ulteriore aumento delle temperature massime è atteso per venerdì con valori attorno ai 38 gradi. Sabato sono previsti valori stazionari di temperatura. Le temperature elevate saranno combinate ad alti tassi di umidità, determinando condizioni di disagio bioclimatico.
In Veneto il caldo torrido si conferma fino a tutto il fine settimana con temperature percepite, specie in pianura, fino a 42 gradi per effetto dell'insolazione e dell'umidità. Le temperature reali - secondo l'Agenzia regionale per l'ambiente del Veneto (Arpav) - vanno dai 36 ai 37 gradi, per quanto riguarda le massime, con un balzo di sette punti in più sulla media stagionale. Ultime nuvole nella mattinata di oggi e poi fino a domenica cielo sereno e tantissimo sole, secondo l'Arpav, che prevede, solo in in quota in montagna temperature abbordabili e in alcuni casi nella valli per effetto delle nuvole o del vento circostanza che non si è verificata, ieri, a Cortina d'Ampezzo dove la temperatura massima è stata di 27 gradi. Di fatto per l'Arpav in Veneto si stanno registrando gli stessi effetti dell'ondata di calore di circa 10 giorni ma con la differenza che non vi sarà tregua e l'effetto mitigatore del vento che è praticamente assente.
La Sardegna continua ad essere nella morsa del caldo africano: le alte temperature e l'assenza di vento stanno rendendo la vita per chi si trova in città un vero inferno. Secondo i dati forniti dall'Arpas oggi si sono già toccati i 39 gradi ad Arzachena, in Gallura, ad Ottana, nel Nuorese, e a Benettutti, nel Sassarese. Trentasette gradi, invece, a Ozieri e Berchidda, nel Sassarese, e a Orani (Nuoro). L'umidità dell'aria alza ulteriormente i valori delle temperature percepite. Gli esperti dell'Aeronautica militare confermano la giornata torrida: 39 gradi a Oristano, 38 a San Teodoro, Olbia, Villasimius, Alghero e La Maddalena, 37 a Cagliari. Nessun refrigerio nemmeno in serata: la colonnina di mercurio si manterrà sui 30 gradi di massima.

mercoledì 13 maggio 2015

In arrivo VENTO E TEMPORALI su Lombardia, Liguria e Veneto


ROMA, 13 maggio - Allerta della Protezione civile per temporali sulle regioni settentrionali e rinforzo dei venti sul settore adriatico. La perturbazione di origine atlantica che domani transitera' sulla Francia e, successivamente, si avvicinerà alla nostra Penisola causerà dalle prime ore del giorno un sensibile rinforzo dei venti sul settore adriatico centrale e, dalla seconda parte della giornata, l'inizio di una fase di maltempo sull'Italia. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le Regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.  In particolare, l'avviso prevede dalle prime ore di domani, giovedì 14 maggio, venti forti - con rinforzi di burrasca dai quadranti occidentali - sulle Marche. Dal pomeriggio, inoltre, si prevedono precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, accompagnate da forti raffiche di vento e locali grandinate, su Lombardia e Veneto.
  Sulla base dei fenomeni previsti è valutata per la giornata di domani criticità gialla su gran parte della Lombardia, su Liguria e Veneto.

martedì 12 agosto 2014

Preallarme MALTEMPO domani in Veneto


VENEZIA - La Protezione civile del Veneto ha dichiarato lo stato di preallarme per rischio idrogeologico fino alla mezzanotte di mercoledì su quasi tutta la Regione, ad eccezione della parte centro-meridionale dove c'è comunque uno stato di attenzione. Nelle prossime ore, infatti, il Veneto "sarà interessato da condizioni di crescente instabilità" con temporali anche intensi.

mercoledì 16 aprile 2014

Il Veneto è ufficialmente in deflazione

MESTRE - Allarme deflazione in Italia. A lanciarlo è la Cgia di Mestre, che ha analizzato l'andamento dei prezzi registrato tra il mese di marzo del 2013 e lo stesso mese di quest'anno. Il Veneto (-0,1%) è la prima e per ora unica regione in deflazione, ma il trend sembra inarrestabile visto che il dato medio nazionale si è attestato al +0,4%. A un passo dalla deflazione anche Lazio e Friuli-Venezia Giulia, che manifestano una variazione nulla. La deflazione è l'opposto dell'inflazione e implica un generale calo dei prezzi. Un pericolo che spaventa Italia e Europa, perché il calo prolungato dei prezzi innesca un circolo vizioso che porta meno ricchezza, più disoccupazione e minori consumi.
Bortolussi: “In Veneto raddoppiato tasso di disoccupazione" -Ad esclusione delle filiere produttive che operano nei mercati esteri – commenta Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia – le attività manifatturiere, commerciali e ricettive che dipendono fortemente dai consumi interni sono sempre più in difficoltà. Si pensi che dall'inizio della crisi ad oggi, il tasso di disoccupazione nel Veneto è più che raddoppiato, quello giovanile è addirittura triplicato, mentre la caduta del Pil è stata superiore di quasi un punto percentuale rispetto alla diminuzione registrata dal dato medio nazionale. Tutto ciò ha condizionato negativamente la propensione alla spesa delle famiglie venete che, nonostante il crollo dei prezzi, hanno deciso di non spendere”.
Abruzzo e Sicilia le più lontane dalla deflazione - Le regioni in cui la deflazione è al momento più lontana sono Abruzzo e Sicilia (+0,8%). In Lombardia e Toscana l'aumento è al di sotto della media nazionale (+0,3%), così come in Piemonte (+0,2%), Umbria (+0,2%) e Valle d'Aosta ((+0,1%).

lunedì 17 febbraio 2014

Maltempo, allarme della Protezione civile in Veneto

ROMA - La Protezione civile del Veneto ha dichiarato lo stato di attenzione per rischio idrogeologico su tutta la regione. E' stato inoltre dichiarato lo stato di attenzione per rischio idraulico invece nelle zone Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige, Basso Brenta-Bacchiglione e Livenza, Lemene e Tagliamento. Vista la saturazione dei terreni sono possibili frane, anche in assenza di piogge, in diverse zone.

martedì 4 febbraio 2014

Maltempo, peggiora la situazione in Veneto

https://www.facebook.com/pages/Ironia-Bastarda/679930282017132
PADOVA - Peggiora la situazione del maltempo nel Veneto. E' iniziata alle 8 l'evacuazione degli abitanti di Bovolenta, in provincia di Padova, che saranno inviati e ospitati a Polverara. A Montegalda è in transito il colmo di piena che si riverbera sino a Bovolenta e ha raggiunto il livello dell'alluvione del 2010. Anche il Fratta-Gorzone ha raggiunto e superato il suo massimo storico a 2,45 metri. Su Este permane la sofferenza legata al canale Bisatto, mentre il Muson dei Sassi preoccupa meno. A Motta di Livenza situazione in miglioramento. Il Livenza nella notte è calato e per ora è scongiurata l'evacuazione dell'Ospedale riabilitativo.

lunedì 3 febbraio 2014

Maltempo, continua l'emergenza in gran parte d'Italia. Notte bianca a Fiumicino

Al lavoro per spalare la enorme massa di neve dal tetto di una casa a Livinallongo (Belluno=
ROMA - Neve e temporali spingono l'Italia sott'acqua e, nonostante il lavoro delle idrovore, gran parte dello Stivale è allo stremo, obbligando più di un'autorità a decretare lo stato di emergenza. Il maltempo ha fatto anche 3 vittime in Sicilia: due donne e una bambina che erano a bordo di un'auto finita in un torrente in piena. 
Dopo frane, crolli, esondazioni, guasti alle linee elettriche e blackout di condotte idriche e fognarie che hanno interessato molte zone dell'Italia, è arrivato il via libera per l'intervento dell'esercito nella zona di Fiumicino. Intanto la Protezione civile, con un'altra allerta meteo, fa sapere che la situazione non è in via di miglioramento, decretando per oggi 'criticità rossa' per il Friuli-Venezia Giulia, per le pianure dell'Emilia e per il Veneto Centrale. Criticità invece arancione per il restano Veneto e Val d'Aosta per nevicate abbondanti sopra i 600 metri. Neve altissima nelle Dolomiti, in Alto Adige, nel Trentino e nel Bellunese. Rischi di crolli di tetti

Pompe in azione a Fiumicino, notte in bianco
 - E' stata una notte di forte preoccupazione per alcune migliaia di abitanti di buona parte dell'Isola Sacra, a Fiumicino, messa in ginocchio da quattro giorni di allagamenti. In molti non hanno chiuso occhio: non ha mai smesso infatti di piovere per tutta la notte, rendendo ancora più difficile la situazione. Dalle 19 di ieri sono comunque entrate in azione, e lo sono ancora, le autopompe dell'esercito, arrivate su decisione del Prefetto dopo la richiesta del sindaco, e che si sono aggiunte a quelle già operative sul territorio, per rafforzare il sistema di pompaggio sui canali di bonifica, l'elemento che desta la maggiore preoccupazione. I militari le hanno dapprima posizionate all'impianto delle pompe idrovore del Consorzio Tevere e Agro Romano, proprio a ridosso dei canali, e poi sul quadrilatero dell’Isola Sacra tra via Costalunga, via Castagnevizza, via Trincea delle Frasche e via Passo Buole. Oggi le scuole sono chiuse in tutto il comune.

Trovata viva donna travolta da fiume nel Messinese 
 - E' riuscita a salvarsi la donna di 45 anni travolta ieri pomeriggio dall' acqua mentre tentava di guadare il torrente in piena Patrì a Terme Vigliatore (Messina). Dopo avere lottato contro la corrente, ha riguadagnato la riva ed è stata raggiunta dai soccorsi intorno alla mezzanotte; sta bene ed è solo sotto shock. A dare l'allarme, intorno alle 17, erano stati i passeggeri di un treno in transito, che avevano visto la donna che aveva con sé una bici scivolare nelle acque del torrente. Le ricerche, andate avanti per alcune ore, sono state condotte dai carabinieri e dai vigili del fuoco con l'ausilio del corpo specializzato proveniente da Messina.

sabato 1 febbraio 2014

Maltempo, in Cadore interviene l'esercito per spalare la neve

Selva di Cadore
SAN VITO IN CADORE - L'Esercito è intervenuto in Veneto con soldati e mezzi speciali per concorrere a rimuovere la neve dalle strade e ripristinare la viabilità principale. Attualmente i centri dove è più impiegato sono Vensa di Cadore, Vodo di Cadore, San Vito di Cadore, Cencenighe di Cadore e Santo Stefano di Cadore. Operano 78 unità, 4 mezzi BV206, veicoli cingolati speciali piccoli e nati per operare in climi estremi, 5 pale gommate ed altri mezzi speciali.

giovedì 16 gennaio 2014

Abruzzo, Toscana e Veneto non rinnoveranno il contratto con Trenitslia per i trasporti regionali


ROMA - Sono Abruzzo, Toscana e Veneto le regioni che non rinnoveranno il contratto con Trenitalia per i servizi regionali di trasporto ferroviario. La motivazione è che i collegamenti arrecano ai pendolari troppi disagi e ritardi. La decisione delle Regioni non sembra destare particolari reazioni in Trenitalia.  L'ufficio stampa della società ha dichiarato: "Non abbiamo una posizione in merito".

Perplesse, invece, le rappresentanze sindacali: "Il rischio - avverte Nicola De Pasquale dell’Unione dei sindacati di base - è che una decisione di rivalsa nei confronti di Trenitalia si traduca in una riduzione dei posti di lavoro, tariffe più alte per gli utenti e ulteriori tagli ai costi della sicurezza".

Intanto, però, la Toscana ha fatto sapere di essere intenzionata a procedere con una nuova gara d'appalto alla scadenza del contratto con Trenitalia, che terminerà a fine 2014 ma sarà valido per tutto l'anno.

Nel caso in cui Trenitalia non si aggiudicasse la nuova gara la perdita sarebbe di 250 milioni l'anno: questa è, infatti, la cifra che la Toscana stanzia ogni anno per il trasporto ferroviario regionale, a cui vanno aggiunti altri 250 milioni per quello su gomma.

lunedì 28 ottobre 2013

Allerta meteo: domani pioggia, fulmini e vento sulla Lombardia, Veneto e Friuli

ROMA - Una vasta perturbazione di origine atlantica porterà nella giornata di domani piogge e temporali sulle regioni settentrionali. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una nuova allerta meteo: a partire dalle prime ore di domani sono attese precipitazioni diffuse, accompagnate da fulmini e forti raffiche di vento, su Lombardia e, in estensione nel corso della giornata, su Veneto e Friuli Venezia Giulia.

mercoledì 8 agosto 2012

Ferragosto: Romagna, Campania e Puglia quasi esaurite, c'è posto in Sardegna e in Sicilia. Occhio ai prezzi



Località al mare
                        Prezzi Hotel
Disponibilità alberghiera
Capri
360 €
22%
Ischia
308 €
5%
Alassio
289 €
4%
Jesolo
238 €
2%
Otranto
235 €
12%
Taormina
234 €
30%
Lignano
226 €
4%
Vieste
215 €
9%
Riccione
207 €
3%
Viareggio
200 €
11%
Sorrento
192 €
21%
Tropea
174 €
27%
Olbia
167 €
32%
Alghero
165 €
16%
Gallipoli
157 €
8%
Rimini
157 €
10%
Fano
142 €
15%
Pescara
125 €
41%
Cagliari
88 €
28%
Palermo
81 €
57%

Eccole qui, dalla più cara alla più a buon mercato, venti località dove passare ferragosto e dove c'è ancora posto (o quasi). All’insegna del risparmio le regine del low cost sono Palermo e Cagliari, rispettivamente con un prezzo medio di 81 e 88 euro per soggiornare una notte in camera doppia nel giorno più caldo dell’anno. Lo dicono i dati dell’Osservatorio del motore di ricerca hotel trivago.it, secondo il quale le mete al mare invece più care si trovano in Campania: Capri (360 euro a notte) e Ischia (308 euro). 
Per quanto riguarda la disponibilità alberghiera a una settimana da ferragosto, si registra il quasi tutto esaurito a Jesolo (2 per cento di hotel ancora prenotabili), Riccione (3 per cento), Lignano Sabbiadoro (4 per cento), Ischia (5 per cento), Gallipoli (8 per cento) e Vieste (9 per cento). Dati che confermano il trend positivo di regioni al mare come l’Emilia Romagna con Rimini e Riccione a fare da traino, la Campania grazie alle numerose ricerche su Ischia, Sorrento e Capri, e la Puglia dove Gallipoli e Vieste fanno la parte del leone.
Ancora alta la disponibilità alberghiera in Sardegna: mentre ad Olbia si può prenotare il 32 per cento delle stanze, ad Alghero e a Cagliari è libero rispettivamente il 16 e 28 per cento delle strutture. Tra le località al mare più ricercate in Italia, stentano a decollare in vista di ferragosto Pescara (41 per cento di camere vuote), Palermo (57 per cento), Taormina (30 per cento) e Tropea (27 per cento).


venerdì 30 marzo 2012

Le Terme d'acqua veneto, progetto di rilancio



Le terme di Bibione

VICENZA - Nel Veneto insiste il più grande bacino termale europeo, quello dei Colli Euganei, famoso nel mondo soprattutto per i suoi fanghi curativi. Accanto a questa realtà termale, tuttavia, ce n’è un'altra, disseminata nel resto del territorio, che potrebbe essere definita minore, sulla quale la Regione ha deciso di puntare per proporre ai suoi potenziali ospiti una offerta in più, dove si incrociano proprietà terapeutiche, benessere, riposo, ambiente e visitazione della straordinaria realtà turistica del territorio. Solo le “Terme d’acqua”, il cui progetto operativo, che diventa parte integrante delle azioni promozionali regionali, è stato presentato oggi nella sede della Provincia di Vicenza, dall’assessore regionale al turismo, affiancato dal vicepresidente dell’amministrazione provinciale e, madrina d’eccezione, la giornalista RAI Eleonora Daniele, presenti i rappresentanti di tutte le realtà termali interessate.
Le “terme d’acqua”, così chiamate proprio per distinguerle dalle “terme del fango” euganee, sono acque calde o con proprietà terapeutiche che sgorgano a Bibione e Salzano in provincia di Venezia, a Bardolino, a Lazise e a Caldiero nel veronese, a Comelico Superiore e Calalzo di Cadore nelle Dolomiti Bellunesi e a Recoaro sotto le Piccole Dolomiti vicentine. Queste realtà verranno presentate in tutte le maggiori rassegne fieristiche nazionali e internazionali dedicate all’economia dell’ospitalità dove il Veneto sarà presente. A questo scopo sono stati realizzati un filmato di presentazione, spot e una completa brochure, in italiano, tedesco e inglese.
Il progetto sulle Terme d’Acqua del Veneto – ha ricordato l’assessore regionale – nasce come “sussidiario” rispetto al progetto interregionale sulle terme italiane, cui il Veneto ha partecipato assieme ad altre dieci Regioni italiane. Abbiamo messo da parte delle risorse che, nel novembre scorso, abbiamo indirizzato appunto al “Progetto a regia regionale di comunicazione, valorizzazione e promozione commerciale delle attività turistiche di Recoaro Terme e delle atre terme d’acqua del Veneto”. Oggi presentiamo i risultati di questo lavoro, che è non un punto di arrivo ma il punto di partenza per proporre al mercato turistico un’offerta che non si era mai organizzata unitariamente e che era spesso rimasta in ombra o affidata ad iniziative locali.
La realizzazione del progetto in questione è stata affidata al coordinamento del Consorzio di promozione turistica “Vicenza è”, per il quale oggi era presente Wladimiro Riva, ed è stato finanziato con circa 468 mila euro complessivi, dei quali un quarto di derivazione regionale e il resto di derivazione statale

giovedì 5 gennaio 2012

Il Veneto turistico prepara una campagna promozionale da 600mila euro per il mercato tedesco


VENEZIA - “I cittadini dell’area tedesca sono da sempre gli ospiti più affezionati del turismo del Veneto e delle nostre località balneari in particolare. A loro ci rivolgeremo quest’anno con una serie di iniziative integrate di promozione e valorizzazione del turismo competitivo e sostenibile della costa e della laguna veneta, realizzando uno specifico progetto presentato dai Consorzi di promozione turistica del litorale regionale”. 
L’assessore regionale al turismo Marino Finozzi ha annunciato con queste parole il finanziamento di 600 mila euro impegnato dalla Giunta regionale a sostegno dell’iniziativa.
“Quello di lingua tedesca – ha spiegato Finozzi – è il mercato di riferimento più importante per la nostra economia dell’ospitalità: i turisti tedeschi ed austriaci che ogni anno frequentano le spiagge del Veneto sono circa 2.5 milioni e fanno registrare circa 20 milioni di presenze, ovvero quasi un terzo di tutti i pernottamenti della Regione. Spesso trascorrono le ferie e le vacanze in forma molto soft, preferendo formule di ricettività a contatto con la natura, vivendo il mare e l’entroterra in modo completo, dedicando comunque alcune giornate del loro soggiorno alla visita delle città d’arte o all’acquisto di prodotti tipici del territorio”. 
Informazione e promozione al turista riguarderanno pratiche, attività ed abitudini, comportamenti rispettosi del territorio, dell’ambiente, delle usanze e tradizioni delle località della costa venete. “Vogliamo realizzare una promozione innovativa in grado di coniugare le tipicità del Veneto con la storia, l’ambiente, il paesaggio lagunare, le esperienze e le nuove attività turistiche che possono essere implementate coniugando le coste e lagune con l’entroterra e le espressioni culturali, artistiche e dell’enogastronomia”.
E’ prevista la creazione di una “landing page” di presentazione del turismo veneto e che porti i visitatori del web verso i siti turistici veneti, in particolare quello regionale www.veneto.to, alla luce anche della massiccia campagna messa in atto lo scorso anno sui principali siti web tedeschi che si occupano di turismo e che ha permesso di incrementare la conoscenza del portale turistico regionale. 
Verranno inoltre realizzati una campagna di promozione delle località turistiche delle spiagge venete sul Bild, il maggiore quotidiano d’Europa, con più di tredici milioni di lettori in Germania, e un concorso con in palio uno o più viaggi in Veneto al fine di implementare il database da utilizzare per attività di e-mail marketing.
“Alla campagna promozionale – ha sottolineato Finozzi – partecipano tutti i consorzi di promozione turistica del nostro litorale, che hanno indicato come capofila la Struttura Associata ‘Consorzio Card del Po’”. 

mercoledì 28 dicembre 2011

2011, il turismo in Veneto ha fatto boom


VENEZIA - Il 2011 si sta rivelando un anno di vero boom per il turismo del Veneto e l’economia dell’ospitalità della Regione, con una crescita dei pernottamenti complessivi che dovrebbe aggirarsi attorno al più 4 per cento. 
L'assessore regionale Finozzi
“Questo significa che dovremmo alla fine toccare, e forse superare, i 63 milioni di presenze turistiche – commenta l’assessore regionale Marino Finozzi – ovvero raggiungere il record assoluto di una Regione che è, e rimane, la prima in Italia in questo settore, ospitando grosso modo un turista ogni 6 che scelgono il nostro Paese per le loro vacanze e i loro soggiorni. I dati definitivi e certificati – aggiunge Finozzi – saranno disponibili solo a febbraio, ma sin d’ora i numeri prospettano una crescita decisa, con un aumento degli stranieri, che rappresentano ormai il 62 – 63 per cento del totale. In sostanziale stasi invece gli ospiti italiani: la crisi sta mordendo”.
“Penso che le cifre testimonino che abbiamo lavorato bene, come Regione ma soprattutto come sistema imprenditoriale turistico, e che la proposta di accoglienza del Veneto mantenga tutto il suo appeal, al cui interno si sta qualificando la vivacità culturale delle città d’arte (dove la crescita percentuale delle presenze è a due cifre), mentre si confermano le spiagge e il Garda. Dobbiamo però prepararci al futuro, e lo stiamo facendo, consapevoli che i tempi sono e saranno difficili, ma che dobbiamo stringere i denti ora per cogliere le opportunità del dopo crisi. In uno scenario di difficoltà economica, il turismo si è rivelato ancora una volta l’industria più importante del Veneto, sostenendo con il suo andamento positivo il tessuto economico e produttivo regionale in un settore che dipende solo da noi e non è delocalizzabile”.
“Siamo impegnati in questa fase a rinnovare la cornice legislativa regionale al cui interno operano gli imprenditori veneti, per renderne più efficace l’impegno. Nel maggio scorso – ricorda l’assessore – la Giunta ha approvato il Disegno di legge “Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto”, che getta le basi per un cambiamento radicale e innovativo del turismo proiettato ai nuovi turismi e ai nuovi turisti italiani e stranieri. Prima di Natale abbiamo proposto, primi in Italia e in un contesto ancora incerto a livello nazionale, il disegno di legge in materia di concessioni demaniali marittime. E’ uno strumento legislativo adeguato e in grado di tutelare i nostri concessionari, dando loro la possibilità di lavorare con serenità e continuare a investire nel settore balneare, che è il nostro punto di forza, ottemperando nel contempo alle disposizioni europee sulla libera concorrenza”.
“Le difficoltà economiche non ci hanno scoraggiato e abbiamo portato a casa cinque progetti di eccellenza cofinanziati dallo Stato, per circa 10 milioni di euro. Questi ci consentiranno – spiega Finozzi – di programmare azioni, interventi e iniziative per altrettanti settori importanti dell’economia turistica veneta: l’accessibilità e il turismo sociale, il nuovo tematismo Pedemontana Veneta, i nuovi mercati dei Paesi BRIC e, insieme alle altre regioni confinanti, le Dolomiti UNESCO e il Sistema Turistico Interregionale Lago di Garda, per entrambi i quali il Veneto è capofila. Nel 2011 abbiamo lavorato anche per i club di prodotto e presentato quattro progetti a livello comunitario per finanziamenti a carico della Commissione Europea”.
“Nel luglio scorso abbiamo istituito il ‘Tavolo delle sinergie’ – dice ancora l’assessore – per dare una prospettiva unitaria al variegato sistema del turismo veneto, che è leader proprio per la sua trasversalità rispetto agli altri segmenti dell’economia e dell’attività regionale. Nell’economia dell’ospitalità sono infatti coinvolti il paesaggio e il territorio, e quindi l’urbanistica e la pianificazione; la mobilità dei turisti e quindi la viabilità e i trasporti; l’accoglienza del turista e quindi la formazione e l’informazione; la qualità degli alberghi e quindi le norme e le regole di lavoro e di vivibilità dei servizi turistici; i beni culturali e l’intero sistema che sottende a questo settore fondamentale in una Regione che ha quasi 3.000 anni di civiltà alle spalle; le produzioni artigianali e agroalimentari e quindi i rapporti con il con l’economia del territorio, la tradizione, la qualità delle produzioni agricole e la cultura della cucina”.
“Sotto il profilo finanziario, infine – sottolinea Finozzi – abbiamo operato per sostenere l’innovazione e la qualità. Per mantenere alto il livello di accoglienza degli alberghi e delle strutture extralberghiere, nel giugno scorso siamo intervenuti rinnovando e semplificando le regole di accesso al credito, sia mediante la riscrittura del Fondo di rotazione per le imprese turistiche che intendono avere credito agevolato, sia intervenendo direttamente con Veneto Sviluppo a garanzia delle imprese verso le banche”.
“Il nostro obiettivo di medio – lungo  periodo – conclude l’assessore – è sintetizzato dalla sigla 20 – 20 – 20, ovvero arrivare entro il 2020 ad un turismo il cui valore valga 20 miliardi di fatturato, creati dall’arrivo di 20 milioni di turisti l’anno da tutto il mondo, rispetto ai 15 milioni di arrivi attuali”.