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giovedì 15 giugno 2017

SUPERCALDO, dopo il 22 si respira


Il super caldo ha le ore contate. Il dominio anticiclonico dell'alta pressione africana Giuda potrebbe vedere una fine. Verrà scalfito - spiegano gli esperti del sito ilmeteo.it - a partire da Nord, dalle correnti atlantiche che si faranno più incisive.



15-22 giugno - Presenza abbastanza stabile dell'anticiclone Giuda con bel tempo prevalente, sole, qualche temporale di calore sull'arco alpino e caldo estivo.

23-30 giugno - Il tempo diventa via via più instabile con l'arrivo di una perturbazione atlantica che porterà rovesci e temporali dapprima al Nord, e poi su parte del Centro. "Per ora il Meridione e le Isole maggiori sembrano escluse da questo peggioramento, ma non escludiamo - spiegano gli esperti - che parte di questo settore possa essere coinvolto".

Temperature - Sopra la media del periodo almeno fino al 20/22 giugno, poi in diminuzione, ma pur sempre sopra la media

venerdì 24 luglio 2015

METEO: il supercaldo di CARONTE messo in fuga dai temporali del vortice CIRCE



ROMA, 24 luglio - Il dominio di Caronte si sta per concludere, almeno temporaneamente, il vortice ciclonico Circe, presente sul Nord Europa influenza anche l'Italia con forti temporali su molte regioni. La redazione web del sito ilMeteo.it comunica che oggi sarà una giornata piena di temporali su molte regioni, anche forti sulle Alpi e sulla Pianura Padana, specie lombarda e occidentale veneta con fenomeni localmente violenti, grandinate e possibili trombe d'aria. I temporali saranno diffusi anche su tutti gli Appennini, zone limitrofe ad essi e possibili fin verso sulle coste del Sud e del Lazio. Rovesci e temporali anche in Sardegna e settori del Messinese e Catanese. Il weekend trascorrerà ancora con dei temporali, ma meno diffusi e maggiormente concentrati sui settori alpini, specie orientali, e possibili anche su Lucania e Puglia. Antonio Sano', direttore del sito ilMeteo.it annuncia che "l'arrivo dei temporali di Circe porterà ad un calo generale delle temperature che torneranno ad avere valori nella media del periodo e solo di poco sopra i 30 gradi. Nei giorni successivi al weekend il tempo tornerà nuovamente a migliorare per l'arrivo dell'alta pressione delle Azzorre che manterrà un clima caldo, ma decisamente meno afoso; il Sud invece andrà incontro ad una nuova ondata di caldo africano che molto probabilmente raggiungerà anche il Nord entro la prima decade di agosto".

giovedì 16 luglio 2015

SUPERCALDO, giorni di fuoco per 20 città

Caldo a Firenze
ROMA, 16 luglio - Sono tre giorni di fuoco per 20 città italiane quelli attesi in Italia a causa dell'anticiclone Africano responsabile del caldo e dell'afa di queste ore. Le città da allarme rosso spono Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Verona e Viterbo. 
Secondo i meteorologi da Nord e Sud si toccheranno punte fino a 39 gradi, in quelli che saranno i tre giorni più caldi di luglio. Il picco è atteso per venerdì, quando già dal primo mattino le temperature potranno arrivare a 38-40 gradi. A Firenze mercoledì sono stati percepiti 47 gradi. Massima allerta, dunque, del sistema nazionale di previsione delle Ondate di Calore attivo sul sito del ministero della Salute che per giovedì e venerdì ha inserito il bollino rosso, che indica il livello 3,condizioni elevate di rischio a 20 città italiane. "Sull'Italia - spiega la climatologa del Consiglio Nazionale di Ricerca Marina Baldi - la rimonta dell'Anticiclone Africano che sta portando un nuovo flusso di aria calda e umida sarà meno estesa di quello della scorsa settimana. Le temperature sono previste in graduale aumento giorno dopo giorno per culminare nel picco di calore venerdì" . 
Intanto anche mercoledì la colonnina di mercurio ha toccato picchi di 39 gradi ma la percezione del caldo da pare delle popolazione è andata ben oltre: a Firenze - si legge sul bollettino del Lamma (Laboratorio di meteorologia della Regione Toscana) - sono stati percepiti al sole fino a 47 gradi mentre la colonnina di mercurio ne segnava 38: "Le condizioni di disagio da caldo interesseranno anche le ore notturne ed è previsto un week end bollente", si legge ancora sulla nota. 

mercoledì 15 luglio 2015

SUPERCALDO, cerco un po' d'Africa in giardino. E la trovo (record in SARDEGNA)


ROMA, 15 luglio - I prossimi tre giorni saranno i più caldi di questo periodo. La causa sarà la rimonta dell'anticiclone africano: si avrà un costante aumento delle temperature, con punte di 36-37 gradi. 
Venerdì 17 sarà la giornata più afoso: la colonnina di mercurio arriverà a toccare punte di oltre 38-39 gradi. Aria fresca dal nord la prossima settimana.
Sono in costante aumento le temperature sull'arco alpino e con il caldo crescono anche i livelli dell'ozono nell'aria. Il Laboratorio di chimica fisica della Provincia di Bolzano ha rilevato il superamento della soglia di informazione sull'altipiano del Renon, a Laives ed a Cortina all'Adige a sud di Bolzano. Date le previsioni del tempo, i tecnici calcolano che le concentrazioni di ozono siano destinate a salire nelle prossime ore.
Allerta di Protezione civile per l'ondata di calore in Emilia-Romagna. La fase di attenzione sarà attiva in tutta la regione per 56 orefino alle 22 di sabato. Si prevedono inoltre condizioni stazionarie nelle successive 48 ore. Il consolidamento di una vasta area anticiclonica sul Mediterraneo occidentale - avverte l'Agenzia regionale di Protezione civile - interessa l'Emilia-Romagna determinando condizioni di stabilità atmosferica; sono inoltre previsti deboli flussi sud-occidentali in quota che contribuiranno ad un generale aumento delle temperature. A causa del prolungarsi di questa condizione di stabilità, associata alle buone condizioni di soleggiamento, si prevedono temperature in aumento con valori massimi oggi superiori ai 35 gradi nelle pianure emiliane. Da domani le zone si estenderanno a tutta la fascia pianeggiante della regione (ad esclusione della fascia costiera) con valori massimi previsti fino a 37 gradi. Un ulteriore aumento delle temperature massime è atteso per venerdì con valori attorno ai 38 gradi. Sabato sono previsti valori stazionari di temperatura. Le temperature elevate saranno combinate ad alti tassi di umidità, determinando condizioni di disagio bioclimatico.
In Veneto il caldo torrido si conferma fino a tutto il fine settimana con temperature percepite, specie in pianura, fino a 42 gradi per effetto dell'insolazione e dell'umidità. Le temperature reali - secondo l'Agenzia regionale per l'ambiente del Veneto (Arpav) - vanno dai 36 ai 37 gradi, per quanto riguarda le massime, con un balzo di sette punti in più sulla media stagionale. Ultime nuvole nella mattinata di oggi e poi fino a domenica cielo sereno e tantissimo sole, secondo l'Arpav, che prevede, solo in in quota in montagna temperature abbordabili e in alcuni casi nella valli per effetto delle nuvole o del vento circostanza che non si è verificata, ieri, a Cortina d'Ampezzo dove la temperatura massima è stata di 27 gradi. Di fatto per l'Arpav in Veneto si stanno registrando gli stessi effetti dell'ondata di calore di circa 10 giorni ma con la differenza che non vi sarà tregua e l'effetto mitigatore del vento che è praticamente assente.
La Sardegna continua ad essere nella morsa del caldo africano: le alte temperature e l'assenza di vento stanno rendendo la vita per chi si trova in città un vero inferno. Secondo i dati forniti dall'Arpas oggi si sono già toccati i 39 gradi ad Arzachena, in Gallura, ad Ottana, nel Nuorese, e a Benettutti, nel Sassarese. Trentasette gradi, invece, a Ozieri e Berchidda, nel Sassarese, e a Orani (Nuoro). L'umidità dell'aria alza ulteriormente i valori delle temperature percepite. Gli esperti dell'Aeronautica militare confermano la giornata torrida: 39 gradi a Oristano, 38 a San Teodoro, Olbia, Villasimius, Alghero e La Maddalena, 37 a Cagliari. Nessun refrigerio nemmeno in serata: la colonnina di mercurio si manterrà sui 30 gradi di massima.

giovedì 2 luglio 2015

SUPERCALDO, una pausa solo dopo l'8 luglio

ROMA, 2 luglio - Periodo di supercaldo con l'anticiclone africano Flegetonte. Da oggi, segnala la redazione web del sito www.ilmeteo.it, "e fino ad almeno mercoledì 8 luglio, le temperature saliranno costantemente al nord e al centro, favorite dall'aria calda che Flegetonte pomperà direttamente dall'Africa. Un'aria che sarà anche ricca di umidità, con conseguente aumento dell'afa. Le temperature faranno concorrenza all'incredibile estate del 2003, almeno per la loro persistenza. Valori massimi fino a 40° sulle valli alpine e tra 35° e 38° sulle città di pianura del nord, come Milano, Venezia, Padova, Verona. Andrà peggio al centro dove Roma vedrà la temperatura salire costantemente fino a raggiungere i 39° per molti giorni. Valori un po' più bassi invece al sud, ma pur sempre estivi". Antonio Sano', direttore del sito www.ilmeteo.it, sottolinea che "il gran caldo si prenderà una sosta temporanea - almeno al nord - tra l'8 e il 14 luglio, quando giungerà dell'aria più fresca nordatlantica, che innescherà violenti temporali sulle Alpi e su tutti i settori a nord del Po. Dopo metà mese tornera' il gran caldo con la nuova rimonta di Flegetonte su tutta l'Italia".