ROMA, 10 luglio - Una perturbazione atlantica continua a portare maltempo al Nord. Lo indica un nuovo avviso meteo della Protezione civile che prevede ancora temporali sulla Lombardia, sull'Alto Adige e Friuli Venezia-Giulia. Dalla tarda serata di oggi ci saranno inoltre venti forti con rinforzi di burrasca, sull'Emilia Romagna. Valutata, sia per oggi che per domani allerta gialla in Alto Adige e Friuli Venezia Giulia per rischi idrogeologico.
Sospesi i traghetti per Capraia e l'Isola d'Elba per il forte vento - Per il maltempo saltano le corse dei traghetti per Capraia da Livorno e per l'isola d'Elba da Piombino. E' stata sospesa la corsa del traghetto Toremar "Liburna" in partenza alle 7 per Capraia da Livorno a causa delle condizioni proibitive. E' stato sospeso anche da Piombino (Livorno) il collegamento con Rio Marina del traghetto Toremar "Bellini". Il bollettino meteo, in peggioramento per le prossime 12 ore, per il quadrante tirrenico di Livorno parla di forti raffiche di libeccio e di mare forza 9.
Sardegna, maestrale a 120 km/h e onde alte 6 metri - Un violento maestrale sferza la Sardegna. Le forti raffiche stanno creando disagi in tutta l'isola. Punte di 120 chilometri all'ora sulla costa nord orientale e onde alte sino a sei metri. Un volo diretto da Cagliari a Roma è slittato a causa di condizioni meteo avverse sulla capitale. Problemi, invece, per i collegamenti con Carloforte: a causa del mare mosso partono solo le navi diretti a Calasetta.
Decine gli interventi dei vigili del fuoco a Cagliari e in provincia. Il soffitto di una scala di una abitazione è crollato in via Asquer nel capoluogo, calcinacci sulla strada in via Montesanto e lamiere in via Pascoli, un albero è caduto a Iglesias e a Villacidro. Nel nord dell'isola il vento soffia a 22 nodi, circa 50 chilometri orari. Anche in Gallura decine gli interventi dei pompieri, a Olbia, Porto Rotondo e Tempio Pausania, per mettere in sicurezza alberi e pali pericolanti. Verande in legno sradicate dal vento a Santa Teresa di Gallura.
Disagi anche nel Nuorese dove il vento ha alimentato anche alcuni incendi, a Arzana e Tortolì (Ogliastra) e a Sindia. Vigili del fuoco impegnati anche a Siniscola per lo sgombero delle sedi stradali ostruite dalla caduta di alberi e cartelli segnaletici e sui luoghi maggiormente colpiti è presente anche la Colonna Mobile del Comando di Oristano.
Sardegna, maestrale a 120 km/h e onde alte 6 metri - Un violento maestrale sferza la Sardegna. Le forti raffiche stanno creando disagi in tutta l'isola. Punte di 120 chilometri all'ora sulla costa nord orientale e onde alte sino a sei metri. Un volo diretto da Cagliari a Roma è slittato a causa di condizioni meteo avverse sulla capitale. Problemi, invece, per i collegamenti con Carloforte: a causa del mare mosso partono solo le navi diretti a Calasetta.
Decine gli interventi dei vigili del fuoco a Cagliari e in provincia. Il soffitto di una scala di una abitazione è crollato in via Asquer nel capoluogo, calcinacci sulla strada in via Montesanto e lamiere in via Pascoli, un albero è caduto a Iglesias e a Villacidro. Nel nord dell'isola il vento soffia a 22 nodi, circa 50 chilometri orari. Anche in Gallura decine gli interventi dei pompieri, a Olbia, Porto Rotondo e Tempio Pausania, per mettere in sicurezza alberi e pali pericolanti. Verande in legno sradicate dal vento a Santa Teresa di Gallura.
Disagi anche nel Nuorese dove il vento ha alimentato anche alcuni incendi, a Arzana e Tortolì (Ogliastra) e a Sindia. Vigili del fuoco impegnati anche a Siniscola per lo sgombero delle sedi stradali ostruite dalla caduta di alberi e cartelli segnaletici e sui luoghi maggiormente colpiti è presente anche la Colonna Mobile del Comando di Oristano.
Prima imbiancata per le cime di Cortina - Cortina d'Ampezzo si è svegliata con la prima spolverata di neve stagionale sulle cime intorno ai tremila metri di quota. Un fenomeno che ha interessato tutte le Dolomiti e in alcuni casi, a quota 1.800 metri, la fascia prealpina. A Cortina la neve è visibile su tutte le cime della conca: dalle Tofane al Cristallo, dal Sorapis alla Croda da Lago. Sulla montagna veneta, a cominciare proprio dalla località ampezzana, splende il sole con cielo terso, sferzato da venti molto forti provenienti da nord che hanno portato sulle cime la neve caduta con più consistenza sul versante austriaco.


