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giovedì 16 gennaio 2014

Abruzzo, Toscana e Veneto non rinnoveranno il contratto con Trenitslia per i trasporti regionali


ROMA - Sono Abruzzo, Toscana e Veneto le regioni che non rinnoveranno il contratto con Trenitalia per i servizi regionali di trasporto ferroviario. La motivazione è che i collegamenti arrecano ai pendolari troppi disagi e ritardi. La decisione delle Regioni non sembra destare particolari reazioni in Trenitalia.  L'ufficio stampa della società ha dichiarato: "Non abbiamo una posizione in merito".

Perplesse, invece, le rappresentanze sindacali: "Il rischio - avverte Nicola De Pasquale dell’Unione dei sindacati di base - è che una decisione di rivalsa nei confronti di Trenitalia si traduca in una riduzione dei posti di lavoro, tariffe più alte per gli utenti e ulteriori tagli ai costi della sicurezza".

Intanto, però, la Toscana ha fatto sapere di essere intenzionata a procedere con una nuova gara d'appalto alla scadenza del contratto con Trenitalia, che terminerà a fine 2014 ma sarà valido per tutto l'anno.

Nel caso in cui Trenitalia non si aggiudicasse la nuova gara la perdita sarebbe di 250 milioni l'anno: questa è, infatti, la cifra che la Toscana stanzia ogni anno per il trasporto ferroviario regionale, a cui vanno aggiunti altri 250 milioni per quello su gomma.

lunedì 1 ottobre 2012

Domani tutti a piedi (o in auto). Scioperano autobus, tram e metro. Ecco gli orari



ROMA - Scatterà domani mattina, con orari e modalità diverse da città a città, lo sciopero nazionale di 24 ore degli autisti di autobus, tram e metropolitane che chiedono il rinnovo del contratto di lavoro scaduto ormai cinque anni fa. La manifestazione, indetta da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa Cisal, segue "e intensifica" quella di 4 ore messa in atto lo scorso 20 luglio.
Secondo le cinque sigle sindacali che hanno deciso e organizzato unitariamente la protesta "chiudere l'accordo comporterebbe il consolidamento del processo verso il nuovo contratto collettivo della mobilita', elemento fondamentale di stabilita' della categoria per il risanamento e il rilancio del settore".
Filt, Fit, Uilt, Uglt, e Faisa affermano inoltre che la sottoscrizione dell'intesa "rappresenterebbe il riconoscimento del diritto degli autoferrotranvieri alla difesa dell'occupazione, del reddito, della quantità e della qualità del servizio offerto". Un efficiente trasporto locale, sostengono ancora, può contribuire allo sviluppo economico del territorio. "Senza il trasporto locale - spiegano - non vi può' essere la ripresa delle attività' economiche per uscire dalla crisi".
Questi gli orari dello sciopero del trasporto locale nelle principali città del Paese:
- Roma dalle 8,30 alle 17.30 e dalle 20 a fine servizio
- Milano dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Sospesa l’area C.
- Napoli dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio
- Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio
- Venezia-Mestre dalle 9 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine turno
- Genova dalle 9,30 alle 17 e dalle 21 a termine servizio
- Bologna dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio
- Bari dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 a fine servizio
- Palermo dalle 8,30 alle 17,30
- Cagliari dalle 9.30 alle 12.45, dalle 14.45 alle 18.30 e dalle 20 alla fine del servizio.