SHANGAI, 19 maggio - Shanghai Disney Resort è un parco a tema e resort, situato a Shanghai, in Cina, che è il sesto resort Disney nel mondo, il secondo in Cina, ma il primo in Cina continentale, che ha aperto le sue porte al pubblico il 16 giugno 2016. L'altro giorno ha festeggiato il suo diecimilionesimo visitatore. Tutto il mondo è paese
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venerdì 19 maggio 2017
SHANGHAI, tutto il mondo è paese. Festeggiato il 10milionesimo visitatore del DISNEY RESORT
SHANGAI, 19 maggio - Shanghai Disney Resort è un parco a tema e resort, situato a Shanghai, in Cina, che è il sesto resort Disney nel mondo, il secondo in Cina, ma il primo in Cina continentale, che ha aperto le sue porte al pubblico il 16 giugno 2016. L'altro giorno ha festeggiato il suo diecimilionesimo visitatore. Tutto il mondo è paese
lunedì 15 agosto 2016
SHANGHAI, cade da una nave da crociera e sopravvive 38 ore in mare.
SHANGHAI, 15 agosto - Una donna di 31 anni, é sopravvissuta per 38 ore in mare dopo essere caduta da una nave da crociera partita da Shanghai e diretta in Corea del Sud e Giappone.
La donna - identificata solo con il suo cognome, Fan, riporta la Bbc online che cita i media cinesi - é caduta dal quarto ponte di una nave della Royal Caribbean, facendo un volo equivalente all'altezza di un palazzo di sette piani. A nulla sono valse le sue grida di aiuto ed i suoi genitori, che erano con lei sulla nave, si sono accorti della sua scomparsa solo molto ore dopo.
Per 38 ore, quindi, Fan é rimasta in acqua senza alcun sostegno a cui aggrapparsi, senza acqua e senza cibo. La donna, che ha riportato solo ferite lievi alle braccia provocate dalle meduse, é stata tratta in salvo da un peschereccio venerdì mattina.
In molti hanno commentato l'avventura di Fan sul social network cinese Sina Weibo: alcuni hanno espresso incredulità e altri hanno definito l'episodio un "miracolo".
La donna - identificata solo con il suo cognome, Fan, riporta la Bbc online che cita i media cinesi - é caduta dal quarto ponte di una nave della Royal Caribbean, facendo un volo equivalente all'altezza di un palazzo di sette piani. A nulla sono valse le sue grida di aiuto ed i suoi genitori, che erano con lei sulla nave, si sono accorti della sua scomparsa solo molto ore dopo.
Per 38 ore, quindi, Fan é rimasta in acqua senza alcun sostegno a cui aggrapparsi, senza acqua e senza cibo. La donna, che ha riportato solo ferite lievi alle braccia provocate dalle meduse, é stata tratta in salvo da un peschereccio venerdì mattina.
In molti hanno commentato l'avventura di Fan sul social network cinese Sina Weibo: alcuni hanno espresso incredulità e altri hanno definito l'episodio un "miracolo".
sabato 16 aprile 2016
GP CINA, pole a Rosberg, Ferrari in seconda fila, Hamilton ultimo
SHANGHAI, 16 aprile - La Mercedes di Nico Rosberg ha conquistato la pole position nel Gran Premio di Cina davanti alla Red Bull di Daniel Ricciardo. In terza posizione la Ferrari di Kimi Raikkonen che ha preceduto la Rossa del compagno di squadra Sebastian Vettel. In quinta posizione sulla griglia di partenza del cicruito di Shanghai la Williams di Bottas davanti alla Red Bull di Kvyat ed alla Force India di Perez. Ottava la Toro Rosso di Sainz che ha preceduto il compagno di squadra Verstappen e l'altra Force India di Hulkenberg. Undicesima la Williams di Massa e dodicesima la McLaren di Alonso. Clamorosa eliminazione per motivi meccanici alla sua vettura in Q1 dei Lewis Hamilton, che dovrà scattare dal fondo dello schieramento.
sabato 27 febbraio 2016
Il G20 chiede riforme strutturali per sostenere la ripresa globale
SHANGHAI, 27 febbraio - Il mondo deve guardare oltre la politica monetaria e focalizzarsi sulle riforme strutturali per superare il rallentamento della crescita. Lo scrivono i leader finanziari delle economie del G20 nella bozza del comunicato finale della due giorni che si conclude oggi a Shanghai.
La ripresa dell'economia globale continua, si legge nella bozza diffusa da Bloomberg News, ma "ancora "irregolare" e lontana dall'essere "forte, sostenibile ed equilibrata". Le politiche monetarie, si legge nella nota, "continueranno a sostenere l'attività economica e ad assicurare la stabilità dei prezzi, ma da sole non possono condurre a una crescita bilanciata".
I leader delle economie del G20, venerdì, si erano divisi sulle politiche monetarie e di tassi negativi attuati dalla Banca Centrale Europea e dalla banca centrale giapponese, e il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble si era detto apertamente contrario alla possibilità di un pacchetto di stimoli per le economie del gruppo, che ha definito "controproducente" perché "la politica monetaria è estremamente accomodante". I ministri delle Finanze e i banchieri centrali dei Paesi del G20 hanno poi manifestato le loro preoccupazioni per la possibile uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea, che sarà decisa dal referendum del prossimo 23 giugno. Se dalla bozza non emergono misure coordinate tra i Paesi del G20, come avrebbero voluto gli investitori, le grandi economie del pianeta hanno però sottolineato l'importanza di riforme strutturali per sostenere la ripresa globale.
venerdì 26 febbraio 2016
L'OCSE all'ITALIA: migliorare le opportunità di lavoro per i disoccupati
SHANGHAI, 26 febbraio - "Mobilitare un ampio spettro di politiche per migliorare le opportunità di lavoro per i disoccupati e facilitare il loro ritorno al lavoro resta una priorità per le riforme" in Italia, dato che "la disoccupazione rimane molto alta, soprattutto per i giovani e per chi è senza lavoro da lungo tempo". Lo scrive l'Ocse nel suo rapporto 'Going for Growth', presentato al G20 finanziario di Shanghai.
Sul fronte lavoro, l'Ocse sollecita l'Italia a "portare avanti il riequilibrio della protezione dal posto di lavoro al reddito del lavoratore, riducendo il dualismo del mercato con assunzioni e licenziamenti più flessibili e procedure legali più prevedibili e meno costose", e ad "accentuare le politiche attive del lavoro, in particolare concentrando le risorse sui disoccupati di lungo periodo". L'organizzazione sottolinea poi come su questi fronti si siano già fatti alcuni passi avanti, con la creazione dell'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, un "nuovo contratto con procedure di interruzione meno costose e un sistema di tutele crescenti" affiancato da "sussidi di disoccupazione universali condizionati alla partecipazione a programmi", e "rilevanti decreti mirati a migliorare l'efficienza dei tribunali civili nei casi di bancarotta".
L'Italia deve "migliorare l'efficienza della struttura fiscale, riducendo le distorsioni e gli incentivi ad evadere, riducendo gli elevati tassi nominali di imposizioni e abolendo diverse spese fiscali". E
deve "ridurre le barriere alla concorrenza assicurando che le riforme siano pienamente implementate a tutti i livelli, migliorando gli incentivi all'efficienza dei tribunali civili e rendendo più fluide le procedure di bancarotta".
"Dopo essere stata colpita duramente dalla crisi, l'economia italiana mostra una ripresa della produzione e un miglioramento del mercato del lavoro".
lunedì 4 gennaio 2016
SCIVOLANO le BORSE suropee, contagiate dal crollo di SHANGHAI
MILANO, 4 gennaio - Scivolano ancora le borse europee, con Francoforte che cede il 4,2%, Milano il 2,9%, Parigi il 2,8% e Londra il 2,5%. Il Vecchio Continente viene contagiato dai timori sull'economia cinese, all'origine del crollo di Shanghai e Shenzhen, e sul Medio Oriente. Negativi anche i future su Wall Street: -1,7% sia Dow Jones che S&P 500.Shenzhen ha chiuso in calo dell'8,22%, Shanghai del 6,86%, Tokyo del 3,06%, Seul del 2,17%. Hong Kong, sul finale di seduta, cede il 2,5%. Chiuse per il resto della giornata le borse di Shanghai e Shenzhen, dopo il crollo del 7% dell'indice comune Csi300. La chiusura è scattata alle 13:28 ora locale in virtù del nuovo sistema automatico per arginare la volatilità, introdotto proprio oggi e che aveva già interrotto le contrattazioni per 15 minuti in seguito al calo del 5% dell'indice che replica la performance di 300 titoli scambiati sulle due piazze d'affari cinesi. Il sistema prevede appunto uno stop provvisorio di 15 minuti con una perdita del 5% e la chiusura per l'intera giornata in caso di un calo del 7%.
lunedì 14 dicembre 2015
Ricompare a SHANGHAI l'imprenditore miliardario "scomparso" da giorni
SHANGHAI, 14 dicembre - L'imprenditore cinese Guo Guangchang, presidente della Fosun International, è ricomparso oggi a Shanghai dopo un'assenza non spiegata di alcuni giorni, durante la quale si ritiene che abbia "collaborato ad un'indagine" della polizia.
Guo e' intervenuto ad una riunione negli uffici della Fosun di Shanghai, secondo il South China Morning Post di Hong Kong.
La Fosun è una delle imprese cinesi più attive sul mercato internazionale ed e' presente tra l' altro nel capitale del Club Mediterranee e di alcune compagnie di assicurazioni.
Nei giorni scorsi era stata sollevata l'ipotesi che Guo fosse coinvolto in una delle numerose indagini in corso sulla corruzione. In seguito, i suoi collaboratori hanno affermato che stava "aiutando" gli investigatori in un caso sul quale non sono emersi dettagli. Il giornale di Hong Kong scrive che la sua situazione "non e' chiara" e che un comunicato della Fosun e' atteso nelle prossime ore.
Nel suo discorso, aggiunge il South China Morning Post, Guo ha parlato di problemi della compagnia senza far cenno alla sparizione dei giorni scorsi.
venerdì 11 dicembre 2015
SHANGHAI, Magnate cinese padrone del Club Med scomparso: forse nelle mani della polizia
SHANGHAI, 11 dicembre - Uno degli uomini più ricchi della Cina, Guo Guangchang, risulta scomparso. Il personale presso l'azienda di Guo, Fosun internazionale, non era più stato in grado di contattare il capo da giovedi pomeriggio.
Fosun, uno dei più grandi conglomerati privati della Cina, ha fermato le negoziazioni delle proprie azioni alla Borsa di Hong Kong a seguito delle segnalazioni.
Si ipotizza che Guo, descritto come il Warren Buffet della Cina, sia stato arrestato dalla polizia. Messaggi dei social media dicono che era stato visto l'ultima volta con la polizia di Shanghai.
Una fonte vicina al gruppo Fosun ha detto alla BBC che Guo non era contattabile tramite un app mobile a livello aziendale interno. "E 'molto probabile che gli sia stato chiesto dalle autorità cinesi di collaborare alle indagini. Non è indagato", ha detto la fonte.
Fosun ha detto che avrebbe rilasciato ulteriori dettagli in seguito. Guo è stato collegato a un caso giudiziario di corruzione nel mese di agosto.
Fosun International, la società madre di gruppo Fosun Shanghai-based, è stata quotata a Hong Kong nel 2007.
In una dichiarazione alla Borsa di Hong Kongì, l'azienda ha detto che le sue azioni sarebbero state interrotte dal commercio "a decorrere dal 9:00 Venerdì 11 dic 2015 in attesa del rilascio di un annuncio contenente informazioni privilegiate".
L'impero di Guo si estende in tutto il mondo, mentre l'editore di Forbes stima la sua fortuna a 7 miliardi di dollari
mercoledì 26 agosto 2015
ECONOMIA/ BORSE, impennata di SHANGHAI e TOKIO chiude a +3,20
SHANGHAI, 26 agosto - Impennata della Borsa di Shanghai alla ripresa degli scambi dopo la pausa di metà seduta: l'indice Composite sale del 3,11%. Dopo una partenza volatile con rialzi fino all'1,2%, Shanghai era arrivata a perdere oltre il -3,9%.
Guadagni anche per l'altra piazza d'affari cinese di Shenzhen, in rialzo dell'1,6%. Buona la performance di Tokyo, che trova il rimbalzo e termina gli scambi a +3,20%, non lontano dai massimi intraday e in parziale recupero rispetto al 15% circa perso negli ultimi 10 giorni: l'indice Nikkei guadagna 570,13 punti, attestandosi a quota 18.376,83, ma resta distante dai picchi di giugno prima della diffusione dei timori sulla tenuta della Cina.
martedì 25 agosto 2015
ECONOMIA, BORSE asiatiche, vendite a raffica. SHANGHAI -6,05%, rimbaza TAIWAN
MILANO, 25 agosto - Proseguono le vendite a raffica sui listini asiatici, all'indomani di una disfatta epocale, ma non mancano segnali di inversione di rotta. Tokyo chiude a -3,96%, mentre Shanghai perde il 6,06%. Più cauta Hong Kong (-1,06%), mentre Taiwan (+3,58%), la prima a chiudere, guida il gruppo del rimbalzo, seguita da Sidney (+2,42%), ancora aperta insieme a Seul (+0,92%). Negativi i furtures sull'Europa, positivi invece quelli su Wall Street.
lunedì 27 luglio 2015
CINA: sprofonda la BORSA di SHANGHAI
SHANGHAI, 27 luglio -Il mercato azionario cinese non trova tranquillità. Oggi, l'indice Shanghai Composite è sceso nel giro di pochissimo tempo di oltre il 6 per cento in meno sotto il segno psicologicamente importante di 3900 punti. Non sembrano aver dato frutti le misure di stabilizzazione del governo. In calo anche Shenzhen (-5,6%): le Borse colano a picco sui timori di un rallentamento dell'economia del colosso asiatico: il dipartimento di statistica cinese ha evidenziato un calo dei profitti industriali dello 0,3% a giugno.
mercoledì 8 luglio 2015
SEDUTA in profondo rosso per le BORSE ASIATICHE
PECHINO, 8 luglio - Seduta in profondo rosso per le Borse asiatiche con Tokyo in calo del 3%, Hong Kong del 4,9%, Shanghai del 5,4% e Shenzhen del 2,54%. Sui listini pesano i timori che il crollo delle borse cinesi e un'eventuale uscita della Grecia dall'eurozona possano intaccare l'economia globale. Le autorità cinesi hanno annunciato oggi una serie di misure di sostegno al mercato dopo il crollo degli indici delle principali Borse del Paese. Il governo ha ordinato alle compagnie statali di comprare azioni, ha aumentato la quantità' di azioni che le compagnie di assicurazioni possono acquistare e ha promesso di continuare a fornire liquidità a credito agli investitori. Dopo una crescita del 150% in un anno a partire dal giugno 2014, il 12 giugno di questo anno è iniziato nelle Borse di Shanghai e Shenzhen un crollo che sembra inarrestabile, che ha colpito soprattutto i piccoli investitori e quelli giunti negli ultimi mesi sul mercato. In precedenza più di 1.400 imprese, cioè più della metà di quelle quotate a Shanghai e Shenzhen, hanno chiesto la sospensione della vendita delle loro azioni nel tentativo di contenere le perdite.
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giovedì 1 gennaio 2015
Un lancio di DOLLARI FALSI dietro la strage di Capodanno in una piazza di SHANGHAI
SHANGHAI, 1 gennaio - Le 36 persone morte, molte delle quali calpestate, poco prima della mezzanotte locale, durante una festa di Capodanno a Shanghai nella piazza Chen Yi sul lungofiume sono rimaste vittime di una enorme calca dopo lancio di dollari falsi da un palazzo. I 42 feriti sono stati trasportati all'ospedale del popolo n.1. Le vittime erano soprattutto giovani. I festeggiamenti di Capodanno a Shnghai sono stati tutti annullati e il premieri Xi ha chiesto una rapida indagine per ricostruire i fatti
Secondo le prime ricostruzioni dei media cinesi, a provocare il massacro sarebbe stato appunto il lancio di false banconote in dollari dal terzo piano di un edificio che si affaccia sul Bund, il lungofiume sul quale circa 300mila persone si erano affollate per celebrare l'arrivo del nuovo anno e assistere ai fuochi d'artificio. L'agenzia di stampa Nuova Cina precisa che la maggior parte delle vittime (25) erano giovani donne tra i 16 e i 36 anni.
I testimoni hanno descritto una scena apocalittica, nella quale migliaia di persone stavano cercando di salire ed altre di scendere da una piattaforma elevata dalla quale si poteva assistere allo spettacolo. "I gradini erano pieni di gente, siamo stati presi nel mezzo e abbiamo visto che delle ragazze cadevano per terra", ha raccontato una donna. Un altro testimone ha riferito di aver visto decine di persone avventarsi verso i dollari, poi rivelatisi falsi, che piovevano da un edificio che ospita ristoranti e bar che si affacciano sul Bund.
Le autorità di Shanghai, che con quasi 25 milioni di abitanti è la più grande metropoli della Cina, hanno annullato tutte le celebrazioni.
mercoledì 31 dicembre 2014
Tragico Capodanno a SHANGHAI, 35 morti a mezzanotte nella calca in piazza
La fuga precipitosa è avvenuta in piazzaYi Chen, oltre ai 35 morti ci sono anche 42 feriti.La piazza è vicina alla zona oeriginale del Bund: e qui si teneva il conto alla rovescia dello spettacolo di Capodanno. La causa della fuga precipitosa è ancora sotto inchiesta.
domenica 3 agosto 2014
LA FOTO DELLA SETTIMANA Atlantide in Cina
SHANGHAI - Spesso chiamata la "Atlantide d'Oriente" dai viaggiatori, la città sommersa di Shicheng è una magnific, capsula del tempo misterioso della Cina imperiale. Le case di pietra dell’architettura risalente alle dinastie Ming e Qing (che hanno governato dal 1368 al 1912) si trova 40 metri, perfettamente conservato nel lago di Qiandao nella provincia di Zhejiang, 400 chilometri a sud di Shanghai.
A differenza della mitica Atlantide, Shicheng - il che significa Citta del Leone in mandarino - era stato appositamente allagata nel 1959 per far posto alla diga di Xin'an e alla sua centrale idroelettrica adiacente. Quasi 300.000 persone erano state trasferite, alcune dei quali erano famiglie che avevano vissuto in città per secoli.
La città è stata "riscoperta" nel 2001, quando il governo cinese ha organizzato una spedizione per vedere cosarimaneva della metropoli perduta. Interessi ed esplorazione ulteriormente aumentati nel 2011, quando la Chinese National Geographic ha pubblicato alcune fotografie e illustrazioni mai visti prima in ipotesi di ciò che la piccola città, che misurava circa mezzo chilometro quadrato, poteva assomigliare al suo apice.
Spedizioni e fotografie subacquee hanno rivelato che la città aveva cinque porte d'ingresso, in contrapposizione alle tradizionali quattro. Ampie strade della città hanno anche 265 archi, con muratura in pietra conservata di leoni, draghi, fenici e iscrizioni storiche, alcune delle quali risalgono fino a 1777; le mura della città si ritiene che risalgano al 16 ° secolo.
Pur essendo sott'acqua, Shicheng è ben conservata; l'acqua in realtà protegge dall’erosione di vento, pioggia e sole. Oggi, i subacquei esperti possono avvicinarsi alle rovine con gli operatori di immersione come Big Blue e Zi Ao Diving Club , che organizzano immersioni regolari tra aprile e novembre. Poiché le rovine devono ancora essere completamente mappate, l'immersione è ancora considerato "esplorativa" ed è limitata a subacquei con patente per acqua profonda, la notte e esperienza di galleggiabilità.
venerdì 6 dicembre 2013
Allarme smog a Shaghai, tutte le scuole chiuse
SHANGHAI - Allarme inquinamento a Shanghai: la municipalità ha chiuso tutte le scuole a causa dell'alta coltre di smog e della enorme concentrazione delle polveri sottili pm 2,5. Alle 13 locali (ore 6 in Italia) è stata registrata una concentrazione di pm 2,5 (quelle più pericolose perché si insinuano negli organi umani) a 509 microgrammi per metro cubo, superando il limite di 500 nella scala Air Quality Index dell'Epa, l'agenzia per la protezione ambientale Usa.
Il dato è stato registrato dalle centraline del consolato americano a Shanghai ed è considerato estremamente pericoloso, invitando tutti a non uscire di casa. Altre centraline registrano un dato di poco inferiore, comunque sopra i 500, mentre le centraline ufficiali del governo di Shanghai registrano un dato di 447, senza però indicare a che ora è stato registrato il dato.
Il precedente record a Shanghai era di 317. L'Organizzazione Mondiale della Sanità fissa a 25 microgrammi per metro cubo il limite per la concentrazione di Pm 2,5. Il limite attuale a Shanghai supera di oltre 20 volte il limite fissato.
Il dato è stato registrato dalle centraline del consolato americano a Shanghai ed è considerato estremamente pericoloso, invitando tutti a non uscire di casa. Altre centraline registrano un dato di poco inferiore, comunque sopra i 500, mentre le centraline ufficiali del governo di Shanghai registrano un dato di 447, senza però indicare a che ora è stato registrato il dato.
Il precedente record a Shanghai era di 317. L'Organizzazione Mondiale della Sanità fissa a 25 microgrammi per metro cubo il limite per la concentrazione di Pm 2,5. Il limite attuale a Shanghai supera di oltre 20 volte il limite fissato.
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domenica 29 settembre 2013
Aperta da stamane a Shaghai la prima zona di libero scambio
SHANGHAI - Ha aperto stamattina i battenti la prima zona di libero scambio cinese, in un'area della zona nuova di Shanghai. Secondo quanto scrive l'agenzia Nuova Cina, 'La Shanghai pilot free trade zone' e' un banco di prova per la leadership cinese verso riforme orientate al mercato e aumentare il vigore economico. Con la zona di libero scambio, Shanghai punta ad essere sempre più importante punto di riferimento asiatico per scambi e finanza mondiale, con l'attrazione di molte aziende straniere.
Gli investimenti esteri saranno facilitati all'interno dell'area e i tassi di interesse saranno fissati dai mercati. Tra le altre misure che saranno sperimentate all'interno della zona, la valuta fortemente regolamentata della Cina, lo yuan, potrà qui essere scambiato liberamente con le altre valute.
La nuova zona viene visto come il più importante tentativo di riforma dai tempi del leader comunista Deng Xiaoping, l'architetto della trasformazione della Cina verso l'economia di mercato, che designò Shenzhen, al confine con Hong Kong, zona economica speciale nel 1980.
La nuova zona "mostra che il nuovo governo è pronto a fare le riforme", ha detto Stefan Sack della Camera di Commercio Europea in Cina, ma ha aggiunto che "una zona di libero scambio nella sola Shanghai non cambierà il modo di fare business in Cina" .
La nuova zona di Shanghai, che comprende quattro zone franche, è stata sostenuta dal primo ministro Li Keqiang, che si è insediato nel mese di marzo.
L'economia cinese è cresciuta del 7,7% lo scorso anno, il suo ritmo più lento in 13 anni.
domenica 4 agosto 2013
LA FOTO DELLA SETTIMANA Svetta a Shanghai il secondo grattacielo più alto del mondo
| La Torre di Shanghai al centro, attorniata da due altri grattacieli |
SHANGHAI - Una cerimonia si è tenuta ieri per l'edificio più alto del centro finanziario di Shanghai, quando la punta finale è stata issata in cima al grattacielo e installata in un rituale di sbandieratori.
Cn i suoi 632 metri, la Torre di Shanghai nel distretto di Pudong della città è il secondo edificio più alto del mondo, superato solo dal Burj Khalifa di Dubai, che si libra a 829,8 metri.
Dopo la cerimonia, i lavoratori hanno iniziato a lavorare all'interno dell'edificio. Una volta completata il prossimo anno, la Torre di Shanghai avrà spazi commerciali e uffici, un albergo di lusso e probabilmente un museo.
"Sono molto orgoglioso," ha detto Wu Weiming, che ha contribuito a installare l'ultima travei.
Progettato dallo studio americano di architettura Gensler, di vetro e acciaio, la costruzione di 121 piani, assume una forma trasparente e a spirale.
Il boom economico della Cina ha alimentato una vera frenesia edilizia, tra cui alcuni degli edifici più alti del mondo. La Torre Shanghai sostituisce lo Shanghai World Financial Center - completato nel 2008 - come la costruzione più alta del paese.
La Torre di Shanghai è l'ultimo pezzo in un gruppo di grattacieli super-alti nella zona finanziaria di Shanghai , che include la Shanghai World Financial Center e la Jin Mao Tower, tra le più alte al mondo.
E nella città centro-sud di Changsha, si sta costrendoSky City, una struttura di 838 metri in grado di sorpassare Burj Khalifa.
Questa estate, la Cina ha presentato anche il più grande edificio al mondo in termini di spazio nella città occidentale di Chengdu. Il nuovo centro ha battuto il precedente detentore del record, l'aeroporto di Dubai.
lunedì 10 dicembre 2012
Anche a Shanghai possibile l'ingresso senza visto per 72 ore
SHANGHAI - Dopo Pechino sarà possibile visitare anche Shanghai senza essere muniti di visto, se ci si ferma per un massimo di 72 ore. La disposizione, approvata dal governo di Pechino per stimolare il turismo, permetterà dal 2013 ai cittadini stranieri di 45 paesi, tra cui l'Italia, di entrare in Cina attraverso i 2 aeroporti della capitale economica cinese senza visto. L'unico requisito richiesto è quello di possedere un biglietto aereo di prosecuzione per un altro Paese entro 72 ore successive.
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sabato 17 novembre 2012
Air Mauritius vola a Shanghai
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