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lunedì 24 aprile 2017

BORSE, gli investitori internazionali credono a MACRON


MILANO, 24 aprile - Si confermano sui massimi dall'ottobre 2015 i listini europei all'indomani del primo turno delle presidenziali francesi, che ha premiato il candidato Emmanuel Macron, favorito dagli investitori internazionali.
Parigi (+4,5%) è in testa, sui livelli dell'aprile 2015, davanti a Milano (+4%), che viaggia sui livelli del gennaio 2016. Bene anche Francoforte (+3,14%) e Madrid (+3,38%), più cauta invece Londra (+1,9%). 

Volano le BORSE dopo il voto in FRANCIA


MILANO, 24 aprile - Piazza Affari accelera (Ftse Mib +3,2%) dopo il balzo segnato in apertura sulla scia del primo turno del voto in Francia, nonostante il declassamento di Fitch al rating dell'Italia, abbassato a 'Bbb' venerdì scorso. La Piazza milanese è spinta dagli acquisti sulle banche, a partire da Unicredit (+8,28%), seguita da Banco Bpm (+6,44%), Ubi (+6%), Intesa (+5,89%), Bper (+5,45%) e Mediobanca (+3,63%). Sugli scudi anche Mediaset (+3,58%), Telecom (+3,68%), Enel (+4,06%) ed Eni (+3,33%), seguite da Generali (+3,23%), Exor (+3,05%) e Fca (+2,4%). Pochi i segni meno, limitati a Tenaris (-0,27%) e Moncler (-0,18%). In calo tra i titoli a minor capitalizzazione Biancamano (-3,55%), Gabetti (-2,77%) e OpenJobMetis (-2,6%), bene invece Gefran (+5,53%) e Creval (+4,5%).

Avvio positivo per le borse europee all'indomani del primo turno delle presidenziali francesi. A Parigi l'indice Cac 40 segna un rialzo del 4,14% a 5.268 punti, a Francoforte il Dax sale del 2,06% a 12.296 punti, mentre a Londra il Ftse 100 cresce dell'1,4% a 7.213 punti.

mercoledì 23 novembre 2016

BORSE contrastate, Milano la peggiore


MILANO, 23 novembre - Nervosismo sui mercati europee con le Borse contrastate. Piazza Affari è la peggiore con il Ftse Mib che perde l'1,1% a 16.327 punti.
L'indice Euro Stoxx cede lo 0,1% a 3.042 punti. Solamente la Borsa di Londra è in terreno positivo e guadagna lo 0,8%. Male Parigi e Francoforte che cedono lo 0,1%. Nel Vecchio Continente a soffrire è il settore finanziario che perde l'1,1%. La Borsa di Milano è appesantita dai titoli finanziari con Banco Popolare e Bpm che lasciano sul terreno quasi il 5%. In negativo anche Generali in calo del 3,7%. Mps dopo una seconda sospensione in asta di volatilità cede il 4,3%. In cima al listino svettano Fca e Italgas in rialzo dell'1%.
   

lunedì 14 novembre 2016

BORSE europee in rialzo (tranne Piazza Affari)


MILANO, 14 novembre - Le Borse europee sono in rialzo dopo l'avvio in positivo di Wall Street. L'indice Euro Stoxx è in rialzo dello 0,3% a 3.039 punti. Nel Vecchio Continente maglia nera per Piazza Affari che cede lo 0,6% a 16.707 punti. Bene Londra che guadagna lo 0,4%, Parigi e Francoforte +0,3%. Tra i settori europei sono in calo gli investimenti immobiliari che cedono l'1,6% e l'energia -0,9%. In positivo il settore finanziario +0,9% e l'industria +0,2%. A Piazza Affari è in rialzo Mps che guadagna il 3,1%, nel giorno del cda che farà il punto sugli esiti della prima parte del roadshow dell'amministratore delegato Marco Morelli. In calo Italgas che cede il 4%, Snam -2,4%, Saipem -1,9% ed Eni -1,7%.
   

mercoledì 9 novembre 2016

BORSE eruopee, cresce il nervosismo. L'Euro Stoxx cede l'1,8%, Milano maglia nera (-2,2%)


MILANO, 9 novembre - Le Borse europee mostrano nervosismo ed aumentano le perdite dopo l'elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti. L'indice Euro Stoxx cede l'1,8% a 2.962 punti. Milano maglia nera nel Vecchio Continente con un calo del 2,2% a 16.439 punti. Bene Mosca che guadagna l'1,4%.
Male Parigi che cede l'1,4% e Francoforte -1,3%. In negativo anche Londra che cede lo 0,4%. Vendite nel settore dei beni di prima necessità in calo del 2,8%. Male anche la finanza -2%, l'energia -1,9% e l'industria -1%.
A Piazza Affari il listino è appesantito dai titoli finanziari con Mps che cede il 5%. In perdita anche Italgas -4,5%, Snam -3% ed Eni -2,8%. All'elezione di Trump brindano i titoli legati alle costruzioni ed alla difesa.

venerdì 24 giugno 2016

BREXIT, la BORSA segna un crollo storico (-10,6%)


MILANO, 24 giugno - Continua il panico nelle Borse dopo l'esito del referendum sulla Brexit : le piazze europee stanno segnando il peggior calo dall'ottobre del 2008 e dalle turbolenze del post Lehman. L'indice paneuropeo Euro Stoxx giù dell'8,7% e lo Stoxx 600 è giù del 7,2%. Londra perde il 4,5%, Parigi l'8,4%, Francoforte va giù del 7,1%, Madrid scivola dell'11,4%.
Piazza Affari sta per segnare un crollo storico: con una perdita del 10,6% l'indice Ftse Mib sta subendo la maggiore perdita da quando è possibile ricostruirne a ritroso l'andamento, dal 1994. L'indice Ftse Mib è operativo dal primo giugno 2009 ed è possibile il calcolo 'aggiustato' anteriore sovrapponendolo al precedente indice Mibtel. Nelle fasi del post crac Lehman il Ftse Mib ricalcolato ha segnato un crollo dell'8,24% il 6 ottobre 2008. L'11 settembre 2001 aveva perso il 7,57%.. 
Intesa lascia il 18,9%, Unicredit va giù dell'18,7%. A livello settoriale crollano soprattutto i titoli finanziari (-10,5%). Tra i colossi Ue Santander perde il 20%, Lloyds cede il 20,1, Bnp il 16,3%, Barclays lascia il 19,7%. Scivolano più di tutte le banche greche, con Alpha già del 29,2% ed Eurobank del 30%.

BREXIT, crolla la BORSA DI TOKIO

LONDRA, 24 giugno - Alla Borsa di Tokyo l'indice Topix ha esteso le perdite all'8,1% dopo che le proiezioni della Bbc hanno dato per probabile la vittoria della Brexit. Crollano i futures sull'avvio della Borsa di Londra: a tre ore dall'apertura le rilevazioni Bloomberg vedono l'indice Ftse 100 in calo del 7,4%. Farage canta vittoria: "E' l'independence day", e chiede al premier David Cameron di "dimettersi immediatamente". 
In alcune circoscrizioni provinciali del nord e centro dell'Inghilterra, il "leave" avrebbe una maggioranza schiacciante sul "remain", fino a un 70-80% a 20-30%, anche se la conta è ancora in corso. Lo dice la Bbc dopo lo spoglio di alcune delle 382 circoscrizioni del Paese dove si stanno contando ancora i voti, come Hartlepool (contea di Durham, al confine con la Scozia), o a Coleshill (contea di Warwickshire, nel centro).

mercoledì 16 marzo 2016

Si fondono le BORSE di LONDRA E FRANCOFORTE


LONDRA, 16 marzo - Accordo tra la Borsa di Francoforte e la Borsa di Londra per una fusione alla pari. Gli azionisti del London Stock Exchange avranno circa il 45,6% del nuovo gruppo mentre quelli di Deutsche Borse circa il 54,4%. La nuova società manterrà le sue sedi a Londra e Francoforte e presidente sarà Donald Bryndon.
   

giovedì 11 febbraio 2016

BORSE, Europa sotto pressione, MILANO -5,2%


MILANO, 11 febbraio - L'Europa viene messa sotto pressione con vendite che colpiscono in particolare i titoli finanziari. Maglia nera tra i listini quello di Milano (-5,2%) dove le banche vengono a più riprese sospese al ribasso. Londra cede il 2,12%, Parigi il 2,6% e Francoforte il 2,15%.
Deboli anche i titoli dell'energia (DJ Stoxx -3,34%) e delle materie prime (DJ Stoxx -5,3%) con il petrolio ancora in calo. Le rassicurazioni del presidente della Fed non sono bastate e i listini in Europa scivolano ai minimi da ottobre 2013 mentre i futures sugli indici Usa appaiono in calo. Societe Generale cede il 12,11% dopo i conti trimestrali deludenti; Ubi perde l'11,64%, Mediobanca l'8,3% e il Banco Popolare il 7 per cento, con l'indice di settore che perde il 5,58 per cento.

Vola a 150 punti base lo spread tra il Btp e il Bund tedesco. Il tasso sul decennale del Tesoro sale all'1,66%.

Petrolio: in calo a 26,72 dollari  - Il petrolio è in calo in Asia a 27 dollari per il barile Wti dopo aver toccato quota 26,72 dollari. Il Brent cede l'1,6% a 30,34 dollari.

Oro: in rialzo a 1.214,64 dollari - L'oro è in rialzo in Asia a 1.214,64 dollari l'oncia segnando un progresso dell'1,5%.
   

giovedì 21 gennaio 2016

Le BORSE europee cercano il rimbalzo. Vola (+20%) Mps


MILANO, 21 gennaio - Le Borse europee cercano il rimbalzo dopo la scia negativa delle ultime sedute. I listini del Vecchio Continente crescono mediamente dell'1%, mentre Piazza Affari guida i rialzi con il Ftse Mib che cresce dell'1,5%. Sotto i riflettori ancora Mps che nei giorni scorsi era stata protagonista di una caduta senza precedenti: adesso il titolo della banca senese vola del 20% a quota 0,61 euro. A parlare della banca questa mattina è stato il ministro Padoan che ha detto: "Mps ha fondamentali forti e grande liquidità. Sta cercando di irrobustirsi". Sempre a Milano, occhi sulle popolari che salgono di circa 3 punti percentuali con il Banco Popolare, la Bpm e la Bper. Proprio sul Banco ieri la Consob ha deciso il divieto allo short-selling. Denaro anche su UniCredit che ha lanciato un'operazione da oltre 1,8 miliardi per il riacquisto di bond subordinati. Maglia nera del listino infine Saipem, sospesa con un calo teorico del 7,4% in vista dell'aumento di capitale da 3,5 miliardi a forte sconto.

lunedì 18 gennaio 2016

BORSE in calo, MILANO la peggiore, raffica di sospensioni


MILANO, 18 gennsio - Le Borse europee dopo un tentativo di rimbalzo, azzerano i rialzi e, per la gran parte, passano in negativo con il Brent ai minimi dal 2003. Milano si appesantisce ancora con il Ftse Mib che perde il 2,8% a 18.663 punti. Sospese Mps, Saipem, Bper, Bpm, Ubi Banca, Intesa, Banco Popolare, Mediaset. In un listino completamente in rosso resistono Telecom (+0,3%) e Moncler (+0,96%). Tra le altre Piazze Londra cede lo 0,08%, Francoforte lo 0,28%, Parigi lo 0,46%.
   

giovedì 27 agosto 2015

ECONOMIA/ Chiusura in forte rialzo delle BORSE cinesi


SHANGHAI, 27 agosto - Chiusura in forte rialzo per i listini cinesi, al termine di una seduta molto volatile. La borsa di Shanghai ha terminato le contrattazioni in progresso del 5,34% mentre quella di Shenzhen è salita del 3,33%. Chiusa una serie negativa che proseguiva da cinque giornate.

martedì 25 agosto 2015

ECONOMIA, BORSE asiatiche, vendite a raffica. SHANGHAI -6,05%, rimbaza TAIWAN


MILANO, 25 agosto - Proseguono le vendite a raffica sui listini asiatici, all'indomani di una disfatta epocale, ma non mancano segnali di inversione di rotta. Tokyo chiude a -3,96%, mentre Shanghai perde il 6,06%. Più cauta Hong Kong (-1,06%), mentre Taiwan (+3,58%), la prima a chiudere, guida il gruppo del rimbalzo, seguita da Sidney (+2,42%), ancora aperta insieme a Seul (+0,92%). Negativi i furtures sull'Europa, positivi invece quelli su Wall Street.

venerdì 10 luglio 2015

Le BORSE volano scommettendo su un accordo Ue-Grecia


MILANO, 10 luglio - Le borse europee sono sempre più' convinte che a Bruxelles stia maturando un accordo sulla Grecia e accelerano, dopo una partenza già in rally. Parigi, maglia rosa, vola a +3,06%. Londra sale dell'1,25%. A Milano l'indice Ftse Mib segna un progresso del 2,7%% e Francoforte sale del 2,17%. Madrid avanza del 2,52%. L'euro è in rialzo su dollaro e yen. La moneta europea passa di mano a 1,1176 dollari e 136,72 yen.

giovedì 9 luglio 2015

BORSE, volano i mercati cinesi dopo la debacle di ieri. SHANGHAI + 6,8%


SHANGHAI, 9 luglio - Volano i mercati cinesi, con nuovi sforzi dei regolatori di fermare la disfatta del listino dopo i crolli degli ultimi giorni. Rimbalza del 6,8% Shanghai e del 4,9% Hong Kong. Mercoledì sera le autorità locali hanno vietato cessioni di quote ai grandi azionisti delle società quotate, mentre oggi sono intervenute misure sui prestiti bancari legati ad azioni. Nel resto dell'Asia, positiva Tokyo (+0,60%), Sydney al palo (+0,03%). Sono positivi i future sui mercati europei.
   

lunedì 6 luglio 2015

PIAZZA AFFARI prosegue in forte ribasso. A Hong Kong in fuga gli investitori cinesi


MILANO, 6 luglio - La Borsa di Milano prosegue in deciso ribasso la sua seduta con l'indice FtseMib in calo del 2,6% e le banche nel mirino. Mps, sospesa con un calo teorico viene riammessa e cede il 7%. Volatili Azimut (-2,05%) e Ubi Banca (-2,9%) che vengono sospese in asta di volatilità Pesante anche il Banco Popolare (-4%). Si distingue Ansaldo Sts per il suo rialzo dello 0,4 per cento.
Scende lo spread tra Btp e Bund dopo un'apertura in rialzo sull'onda dell'esito del referendum in Grecia. Il differenziale si posiziona ora a 159 punti dai 165 dell'avvio. Il rendimento del titolo decennale italiano cala al 2,33%.

Chiudono in calo le Borse in Asia dopo il 'no' greco. L'indice di riferimento dell'area, il MSCI Asia Pacific cede il 2,4%. In Cina, dopo le misure del Governo per arginare la caduta delle Borse, lo Shanghai Composite è arrivato in seduta a perdere il 7% prima di risalire a +0,3%. Tokyo chiude in ribasso di oltre il 2%. Sprofonda Hong Kong (-4,18%), la caduta più ripida dal 2011 da dove, commentano nelle sale operative, sono in fuga soprattutto gli investitori cinesi.

lunedì 9 febbraio 2015

In calo le BORSE europee, Milano -2,19%

MILANO, 9 settembre - Ampliano il calo le Borse europee con Atene (-6%), in attesa dell'Eurogruppo sulla Grecia. In controtendenza solo Mosca (+1,55%) e Kiev (+1,94%) in vista del vertice di Minsk sull'Ucraina. A parte Londra (-0,77%), il calo delle altre Piazze supera l'1%, da Parigi (-1,23%) a Francoforte (-1,69%), con Milano e Madrid (-2,19%) in coda. Le vendite colpiscono le banche, a partire dalle greche Piraeus (-15,87%) ed Eurobank (-11,1%).

lunedì 29 dicembre 2014

La GRECIA va alle urne, le Borse al tappeto (Milano -2,32%)

ATENE, 28 dicembre - Fallisce al terzo ed ultimo turno l'elezione del presidente greco, e il premier Antonis Samaras propone elezioni politiche anticipate per il 25 gennaio. La prospettiva di una vittoria della sinistra radicale di Alexis Tsipras, con la possibilità a breve o medio termine di una 'Grexit', cioè dell'uscita di Atene dall'euro nonostante il leader di Syriza non lo chieda più, torna a scombussolare i mercati e a far tremare le Borse europee. La campagna elettorale è iniziata immediatamente, con un prima botta e risposta tra Samaras e Tsipras, senza dubbio i due principali protagonisti della politica greca in queste settimane. "Non abbiamo dubbi, vinceremo", ha detto Samaras che gli ultimi sondaggi danno in ripresa, definendo lo scrutinio di fine gennaio "l'elezione più cruciale di questi ultimi decenni", convinto che "il popolo greco non ci lascerà tornare alla crisi, non lascerà i sacrifici perdersi nel nulla". Samaras ha garantito che sotto la sua guida, la Grecia resterà nell'Ue e nell'euro
Borse Europa in ordine sparso, Milano -2%, Atene -9,3%
Borse europee in ordine sparso dopo il flop del terzo turno per l'elezione del Capo dello Stato greco, con rischio di voto politico anticipato. Il calo interessa soprattutto le piazze periferiche, da Atene (-9,3%) a Milano (-2,32%) e Madrid (-1,3%). Più cauta Lisbona (-1,09%) e soprattutto Francoforte (-0,49%) e Parigi (-0,03%), mentre Londra (+0,29%) è spinta dal rialzo dei titoli delle materie prime con la ripresa delle quotazioni di petrolio e metalli. In ribasso i futures Usa.. Girano in rosso i futures Usa
Tasso Btp al 2% dopo flop presidenziali Grecia Il tasso del Btp a 10 anni risale al 2% per la prima volta dal 17 dicembre, dopo che in Grecia è fallito il terzo e ultimo turno delle elezioni presidenziali aprendo la strada al voto anticipato. Lo spread con il Bund si è ampliato a 144 punti base

mercoledì 17 dicembre 2014

Riunione d'emergenza sul RUBLO, scivolano le BORSE (PIazza Affari -1,6%)

GORKI (Russia) - Riunione di emergenza sulla crisi valutaria del rublo convocata dal premier russo Dmitri Medvedev nella sua residenza di Gorki. Sono stati invitati, oltre ai ministri economico-finanziari, la governatrice della Banca centrale Elvira Nabiullina, i vertici delle autorità fiscali e i dirigenti delle maggiori società esportatrici dell'energia.
Il rublo - ha detto Medvedev - "oggi e' sottovalutato" e il suo cambio "non riflette l'attuale situazione dell'economia". Il premier ha definito tuttavia "senza senso imporre una regolazione estremamente rigida in questa sfera" ed auspicando mosse basate su meccanismi di mercato". Il capo del governo ha inoltre assicurato che la Russia "ha le riserve necessarie per conseguire tutti gli obiettivi economici e politici".
Intanto le borse europee scivolano per il timore di un default russo.  Giù le banche e Piazza Affari, dominata dai titoli del credito, segna il peggior ribasso in Europa (Ftse Mib -1,6%), seguita da Madrid (-1%). Le perdite di Ubi (-3,6%), Mps (-3,4%), Intesa (-3,03%), Bper (-3,02%) superano il 3%, Autogrill cede il 3,7%, Saipem il 2,38%, Eni (-0,72%) contiene il calo. Fca passa in negativo (-0,27%) e ora i soli titoli in rialzo sono A2a (+0,75%), promossa da Goldman, e Gtech (+0,52%).

giovedì 16 ottobre 2014

Le BORSE europee chiudono in calo, tranne Francoforte

ROMA - Le borse europee chiudono negative, a eccezione di Francoforte che chiude in rialzo dello 0,13% con l'indice Dax a 8.582,90 punti, ma riducono le perdite e scongiurano un tracollo analogo a ieri grazie al recupero di Wall Street. Il clima e' pero' tutt'altro che migliorato, alla luce del cattivo esito dell'asta di titoli spagnoli e l'impennata degli spread. Il Cac 40 di Parigi cede lo 0,54% a 3.918,62 punti, l'Ftse 100 di Londra perde lo 0,25% a 6.195,91 punti. Negativa Madrid (Ibex -1,45% a 9.696,1 punti). Pesanti Atene (-2,43%) e Lisbona (-3,21%).