Visualizzazione post con etichetta smog. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta smog. Mostra tutti i post

mercoledì 15 febbraio 2017

SMOG in Cina e India 2,2 milioni di morti all'anno




In Cina e India ogni anno si registrano 2,2 milioni di morti per smog, pari a oltre la metà dei decessi a livello globale. E' quanto emerge dal rapporto State of Global Air, pubblicato dall'Health Effects Institute statunitense, secondo cui il 92% della popolazione mondiale vive in aree con un tasso di inquinamento atmosferico superiore a quello massimo raccomandato. In tutto il mondo sono circa 4,2 milioni le vittime annue provocate dallo smog.

Quinta causa di morte - Il rapporto raccoglie i dati mondiali relativi al 2015, anno in cui l'inquinamento dell'aria è stato la quinta causa di morte al mondo con 4,2 milioni di vittime. Il dato relativo alla mortalità in Cina si sta sostanzialmente stabilizzando, avvertono gli esperti, mentre in India la cifra è in continua ascesa, con un aumento del 50% dal 1990.

Smog letale - "Quella che sta avvenendo in India è una tempesta perfetta", sottolinea Michael Brauer, coautore della ricerca. I motivi di un tale peggioramento della qualità dell'aria vanno dall'industrializzazione rapida alla crescita della popolazione e all'invecchiamento precoce di fasce sempre più ampie, che risultano le più esposte agli effetti dell'inquinamento.

La situazione in Italia e in Europa - Per quanto riguarda l'Europa, gli esperti segnalano un miglioramento complessivo. In Italia l'esposizione media è invece in aumento dal 2010: nel nostro Paese l'emergenza smog provoca oltre 66mila morti premature l'anno. Secondo l'Agenzia europea dell'Ambiente, le polveri sottili hanno provocato nel 2013 la morte prematura di 87.670 persone che avrebbero potuto vivere una decina di anni in più.

giovedì 22 dicembre 2016

PECHINO, finalmente il cielo è sempre più blu


PECHINO, 22 dicembre - Il cielo è tornato di colore blu, questa mattina a Pechino, dopo quasi una settimana in cui la capitale cinese soffocava sotto una cappa di smog grigiastro. L'allarme rosso per lo smog, oltre a Pechino, ha riguardato anche altre 27 metropoli cinesi, con un terzo della popolazione complessiva del Paese. Il massimo livello di allarme comporta la chiusura delle scuole, lo stop o la riduzione della produzione nelle fabbriche, circolazione stradale alternata, interruzione dei cantieri. La nube tossica di smog ha raggiunto quest'anno proporzioni gigantesche, coprendo una superficie totale di 1,88 milioni di chilometri quadrati, pari a sei volte la superficie dell'Italia, e coinvolgendo la vita e la salute di 460 milioni di persone, circa la popolazione dell'intera Unione europea. L'inquinamento atmosferico in Cina è causato principalmente dalla combustione del carbone utilizzato per il riscaldamento e per la produzione di energia elettrica, i cui consumi aumentano in inverno. Nella città di Pechino la conversione della caldaie a carbone con apparecchi a gas è cominciata nel 2010. 

martedì 20 dicembre 2016

Lo SMOG soffoca PECHINO, allarme rosso





PECHINO, 20 dicembre - Lo smog  soffoca la capitale della Cina in una nebbia che ha spinto le autorità a cancellare i voli e a chiudere alcune strade per ridurre l'inquinamento atmosferico.
Pechino e gran parte del nord della Cina industriale sono nel bel mezzo di un "allarme rosso", il più alto livello di sistema di allarme inquinamento della Cina. L'avviso ha colpito 460 milioni di persone, secondo Greenpeace Asia orientale, che ha calcolato che circa 200 milioni di persone vivono in aree che hanno livelli di inquinamento atmosferico più di 10 volte al di sopra della linea guida stabiliti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. L'Organizzazione Mondiale della Sanità indica il livello di sicurezza per le minuscole particelle velenose a 25 microgrammi per metro cubo. Martedì mattina, il PM2.5 a Pechino è salito sopra 300. In molte città del nord della Cina, la lettura ha superato i 500 microgrammi per metro cubo.
I media statali hanno riferito che 169 voli sono stati cancellati a Beijing Capital International Airport, dove la visibilità è scesa a un certo punto a 300 metri). Sezioni della sesta circonvallazione di Pechino, l'autostrada più esterno che circonda la città di più di 20 milioni di persone, sono state chiuse nel tentativo di tenere le auto fuori dalle strade.
Le autorità hanno anche rimosso griglie a carbone dai ristoranti e vietato verniciatura a spruzzo in alcune parti della città.

giovedì 8 dicembre 2016

SMOG, ecco le prime 5 città fuorilegge




Città intrappolate sotto la cappa grigia dello smog e rischi per la salute delle persone. Una situazione che con l'arrivo del freddo diventa più accentuata, colpa anche del mix tra traffico e riscaldamento. E' infatti dell'anno scorso il Piano del ministero dell'Ambiente per ridurre l'inquinamento atmosferico, soprattutto per l'area della pianura padana dove la situazione diventa a tratti insostenibile. E sono di questi giorni alcuni interventi specifici, presi dalle diverse amministrazioni tra eco-misure e limitazione del traffico, da Torino a Napoli.
Ma sono tante le città in Italia che sono già fuorilegge per la qualità dell'aria, perché oltre la soglia limite per le polveri sottili Pm10 (35 giorni di sforamenti all'anno con una concentrazione superiore ai 50 micorgrammi per metrocubo).
Le prime cinque, secondo i dati di Legambiente aggiornati al 6 dicembre, sono: Torino con 62 giorni di sforamenti, Frosinone con 59 giorni, Venezia con 53, Milano con 52 e Padova con 50. "Le cause dello smog sono note e le soluzioni ci sono - osserva la presidente di Legambiente Rossella Muroni - occorre una volontà politica forte per metterle in campo. Tra l'altro i numeri sull'emergenza rischiano di aumentare nei mesi invernali. Uno dei nodi principali da affrontare è il trasporto a livello urbano ed extra urbano. Bisogna poi uscire dalla dipendenza dei combustibili fossili, puntando su fonti rinnovabili; e investire nella riqualificazione energetica degli edifici, garantendo così una riduzione nelle emissioni dagli impianti di riscaldamento domestici".
Il Piano del ministero dell'Ambiente prevedeva un pacchetto di misure legate alla mobilità sostenibile (alcune poi cristallizzate nel Collegato ambientale) via via concordate con le Regioni in un tavolo ad hoc sull'argomento.

lunedì 14 novembre 2016

TEHERAN, allarme smog, scuole chiuse




TEHERAN, 14 novembre - E' allarme smog a Teheran dove oggi le autorità hanno disposto la chiusura delle scuole elementari e materne e la limitazione del traffico alle auto con targhe alterne. Il provvedimento, preso con urgenza dal Comitato per l'emergenza inquinamento, è esteso anche alle città suburbane di Damavand, Firuzkuh e Pardis.
Le autorità competenti hanno dichiarato la situazione di inquinamento dell'aria "ad alto rischio" e hanno disposto anche per i prossimi giorni una serie di provvedimenti con limitazioni alla circolazione di auto private.

   

domenica 28 febbraio 2016

ROMA SMOG, scattato il blocco del traffico


ROMA, 28 febbraio - E' scattato alle 7.30 il blocco del traffico all'interno della fascia verde a Roma. Lo stop riguarda tutti i veicoli sino alla categoria Euro 5 ed è diviso in due fasce: 7.30-12.30 e 16.30-20.30. Potranno circolare le categorie di veicoli meno inquinanti: metano, gpl, ibride, Euro 6 e ciclomotori due ruote quattro tempi Euro 2 e motocicli quattro tempi Euro 3. L'Amministrazione, al fine di agevolare la mobilità collettiva, ha dato indicazione ad Atac di rafforzare il servizio, intensificando il numero di corse di bus e metro rispetto a una normale domenica. 
Si tratta del terzo blocco del traffico dei quattro previsti dal piano per il risanamento della qualità dell'aria adottato dalla Regione Lazio.

sabato 13 febbraio 2016

OMS, lo smog uccide più di alcol e di droga


GINEVRA, 13 febbraio - Non ha una dichiarazione di "emergenza di salute pubblica" come per Zika o Ebola, ma lo smog è "uno dei più grandi problemi di salute pubblica mondiali". Come denuncia l'Oms, le morti per inquinamento sono al quarto posto tra le cause di decesso, precedute solo da pressione alta, fumo e rischi legati all'alimentazione, e precedono quelle per alcol, droga e malattie a trasmissione sessuale. Nonostante gli studi indichino chiaramente le responsabilità dello smog nelle malattie, e anche i danni economici, che secondo un rapporto dell'ufficio europeo dell'Oms sono di quasi 1.500 miliardi di euro l'anno nel continente, tutto il mondo fa fatica a stare sotto il limite di 25 microgrammi per metro cubo fissato come limite dall'organizzazione. L'85% della popolazione mondiale vive infatti in aree che superano questa soglia, soprattutto in Asia.

Effetti peggiorano con l'avanzare dell'età - Anche se i livelli di inquinamento dovessero rimanere costanti i numeri legati a questo problema, avverte l'Oms, sono destinati a peggiorare con l'invecchiamento progressivo della popolazione, perché le persone più anziane sono le più vulnerabili a problemi cardiovascolari, tumori ai polmoni, broncopneumopatie e infezioni polmonari, le principali patologie legate allo smog.

Effetti iniziano ancor prima della nascita - Ma gli effetti di polveri e gas nocivi non si limitano solo agli anziani, e anzi iniziano prima ancora della nascita. Secondo uno studio recente della Boston University vivere vicino a strade trafficate aumenta il rischio di infertilità dell'11%, e addirittura del 21% in caso di seconda gravidanza. L'esposizione in gravidanza poi riduce il peso alla nascita dei bebè, mentre nei bambini aumentano allergie, asma e altri problemi respiratori. Oltre agli effetti a breve termine dei picchi di smog, inoltre, ci sono anche quelli che si manifestano a distanza di anni. Secondo la rivista Thorax dopo 30 anni dall'esposizione la mortalità aumenta del 2%.

lunedì 1 febbraio 2016

SMOG, infuria il P10, blocchi oggi a MLANO, 6 giorni a NAPOLI


MILANO, 1 febbraio- Sono scattati oggi a Milano e in altri 21 Comuni dell'hinterland le misure antismog previste dal Protocollo della Città Metropolitana in caso di superamento per dieci giorni consecutivi della soglia media giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo di Pm10. 
Le limitazioni riguardano la circolazione della auto euro 3 diesel senza filtri antiparticolato. È inoltre prevista la diminuzione di un grado centigrado dei riscaldamenti e la riduzione di due ore della durata di accensione degli impianti. Intanto anche ieri le centraline dell'Arpa hanno registrato in quasi tutta la Lombardia concentrazioni di polveri sottili oltre i limiti previsti: ad esempio a Milano città fra 91 e 103 microgrammi per metro cubo, a Monza fra 73 e 101, a Como 65, a Gallarate (Varese) 70. 
Primo giorno di blocco della circolazione a Napoli per cercare di contrastare smog e inquinamento. Da oggi e fino al 6 febbraio, a seguito di un'ordinanza firmata dal sindaco Luigi de Magistris, è prevista la limitazione della circolazione dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30. Vietata la circolazione per le auto fino alla categoria Euro 3 (a meno che non abbiano tre persone a bordo).
Possono, dunque, camminare le automobili dalla categoria Euro 4 cosi come i mezzi di trasporto, i taxi, i veicoli delle forze dell'ordine e di soccorso, auto che trasportano disabili. Lo stop è stato deciso a seguito del superamento dei limiti di Pm10 rilevate da due centraline in città .  

domenica 10 gennaio 2016

Vento e targhe alterne abbassano lo smog a NEW DELHI


NEW DELHI, 10 gennaio - Il governo di New Delhi ha detto che l'inquinamento atmosferico "è calato del 50%" in seguito alla riduzione del traffico veicolare imposta con il sistema di 'targhe alterne' in vigore dal primo gennaio. Il particolato (PM10 e PM,5) è calato bruscamente al livello "moderato".
    Tuttavia secondo i media indiani, il miglioramento sarebbe dovuto ai venti che hanno spazzato via lo smog che stagnava sulla metropoli. Le 'targhe alterne' saranno in vigore fino al 15 gennaio.

giovedì 31 dicembre 2015

NAPOLI, stop alle auto per 6 giorni, MILANO, sceso il PM10


A Napoli le auto si fermano. Il sindaco Luigi de Magistris infatti ha emanato un'ordinanza che vieta la circolazione veicolare sull'intero territorio dalle 9 alle 17 del 2, 4, 5, 7 e 8 gennaio e dalle 9 alle 12 del 3 gennaio. Fino al 6 gennaio disposta la riduzione degli ambienti riscaldati a 18 gradi negli edifici civili e a 17 in quelli industriali: riscaldamenti accesi al massimo per nove ore.
A Milano il Pm10 è in discesa dopo i tre giorni di blocco del traffico. Lo si apprende dal bollettino sulla qualità dell'aria emesso dall'Arpa della Lombardia. I valori di Pm10 che erano saliti anche durante i giorni di stop fino a 80 microgrammi per metro cubo d'aria, il 30 dicembre sono tornati a valori tra i 59 e i 45. Secondo il bollettino di Arpa Lombardia a Milano, mercoledì la centralina di Milano-Pascal segnalava 59 microgrammi per metro cubo d'aria contro gli 81 del giorno precedente, quella di Milano-Senato 51 contro 83, e quella di Milano-Verziere 45 da 73 del 29 dicembre. A scendere, però, sono stati anche i valori degli altri inquinanti, anche se mercoledì, ufficialmente è stato il 101esimo giorno di superamento dei livelli di legge consentiti, 50 microgrammi al metro cubo per il Pm 10 (convenzionalmente se anche un solo valore supera tale soglia si considera oltrepassato il limite). 
E se a Milano la situazione migliora dopo che il ministro Galletti ha messo a punto il piano anti-smog,

mercoledì 30 dicembre 2015

SMOG, 12 milioni per il trasporto pubblico, stop definitivo alle auto più inquinanti


ROMA, 30 novembre - Soldi per il trasporto pubblico locale, via le auto più inquinanti, giù i riscaldamenti delle case. Governo ed enti locali cercano di correre ai ripari sull'allarme smog mentre al terzo giorno di fermo auto a Milano e restrizioni ai veicoli inquinanti a Roma le polveri sottili non accennano a diminuire. Governatori e sindaci hanno incontrato il ministro dell'Ambiente Galletti.
Subito fondo 12 milioni per TPL e abbassamento riscaldamenti- Un fondo da dodici milioni di euro subito disponibile per le iniziative dei Comuni sul trasporto pubblico locale e la mobilità condivisa. È' una delle proposte del ministero dell'Ambiente per rispondere all'emergenza smog. In caso di sforamento per più di 7 giorni consecutivi dei limiti di smog, i comuni possono "per me devono ma devono essere i sindaci a decidere", ha spiegato il ministro dell'Ambiente Galletti, decidere: l'abbassamento delle temperature del riscaldamento di 2 gradi; limitare la velocità di circolazione di -20km/h; sconti sui mezzi pubblici.
Rottamare le auto più inquinanti  - "E' necessario pensare ad un fondo straordinario per tutto ciò che serve per rottamare le auto più inquinanti, un fondo che dovrà avere una posta certa, a cui le Regioni dovranno contribuire per come potranno fare. Incentivare la sostituzione mezzi è importante per ridurre le emissioni". Così il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini.
Fassino, per la prima volta di passa a strategia nazionale - "Oggi si passa da interventi locali a una strategia nazionale con un coordinamento permanente che monitori la situazione e gestisca le misure messe in campo. Si è fatto un un passo avanti per adottare provvedimenti di natura strutturale che incidano sulla qualità ambientale del Paese. E' la prima volta che si mette in campo una strategia nazionale". Così il presidente dell'Anci Piero Fassino.
A Milano sale ancora il Pm10  - A Milano continua a salire il livello delle polveri sottili nonostante il blocco delle auto. Ieri, nel secondo giorno di stop alla circolazione, la centralina di Milano Pascal ha segnato un livello di 81 microgrammi per metro cubo, contro i 67 di ieri. Quella di Milano Senato, in centro, è salita da 66 a 83, mentre Milano Verziere è passata da 60 a 75. Lo rileva il bollettino dell'Arpa sulla qualità dell'aria.

A Roma Pm10 resta 'fuorilegge', flop targhe alterne  - Nonostante a Roma ieri fosse il secondo giorno di targhe alterne è ancora allarme smog nella Capitale. Anche ieri i valori delle Pm10 nell'aria erano 'fuorilegge'. E' quanto si legge nel bollettino giornaliero fornito dall'Arpa Lazio. Il limite giornaliero delle polveri sottili è stato superato ieri in 10 centraline su 13.

mercoledì 23 dicembre 2015

MILANO SMOG, stop alle auto dal 28 al 30 dicembre


MILANO, 23 dicembre - Dato il livello raggiunto dallo smog il Comune di Milano ha deciso lo stop della circolazione dei veicoli privati per lunedì 28, martedì 29 e mercoledì 30 dicembre dalle 10 alle 16. Lo annuncia un comunicato di Palazzo Marino.
La speranza di Palazzo Marino è che ora facciano altrettanto i Comuni della Città metropolitana e di tutta la regione. "In considerazione del permanere di valori alti di Pm10 e Pm2,5, la Giunta comunale - spiega il comunicato - ha deciso il blocco della circolazione dei veicoli privati nel territorio del Comune di Milano per le giornate di Lunedì 28, Martedì 29 e Mercoledì 30 dicembre dalle ore 10 alle ore 16". La situazione di inquinamento e soprattutto del Pm10, sottolinea il Comune, è fuori norma nelle centraline della Regione e le previsioni "indicano la possibilità che la situazione si protrarrà anche nelle prossime due settimane". Per questo "oggi in Giunta, oltre ad aver deciso la proroga degli sconti per l'utilizzo dei mezzi pubblici - ha spiegato l'assessore all'Ambiente Pierfrancesco Maran -, abbiamo ritenuto di assumere questa ulteriore misura a tutela della salute dei nostri concittadini. Auspichiamo che analogo provvedimento sia assunto dai Comuni della Città metropolitana e lombardi". L'ordinanza sarà emanata domani e subito pubblicata sul sito del Comune.

venerdì 18 dicembre 2015

Smog, Milano soffoca da 86 giorni




MILANO, 18 dicembre - Dall'inizio del 2015 ad oggi è Milano, con 86 giorni, a guidare la classifica delle città che hanno superato il limite stabilito dalla legge di 35 giorni all'anno con concentrazioni superiori a 50 microgrammi per metro cubo per le polveri sottili PM10. Seguono Torino con 73 giorni, Napoli con 59 e Roma con 49. I dati sono stati comunicati da Legambiente. Secondo l'Arpa, i livelli di inquinamento atmosferico a Milano e in Lombardia sono "critici" da tre settimane consecutive. Nella città meneghina (area Pascal) i livelli di PM10 sono arrivati a quota 104 microgrammi per metro cubo: un dato ben al di sopra del valore limite di 50 microgrammi. In via Verziere, in centro, si è arrivati invece a quota 98 microgrammi, mentre in via Senato a 103 microgrammi per metro cubo.
Nel redigere la classifica annuale "PM10 ti tengo d'occhio", Legambiente ha preso come riferimento la centralina peggiore(quella che ha registrato il maggior numero di superamenti fino a questo momento) presente nella città. Si tratta di dati, precisa l'associazione, sicuramente non indicativi della qualità media dell'aria di tutto il perimetro urbano, ma che riportano "la situazione più critica di cui gli amministratori locali e gli abitanti devono essere a conoscenza e di cui devono tenere conto".

Soffoca anche Bologna - Sono giorni critici anche a Bologna per la qualità dell'aria. Negli ultimi quattro giorni si sono infatti registrati valori di polveri sottili superiori al limite di legge. Alla centralina di porta San felice, dove si registrano i valori più critici, giovedì si è registrato il 35esimo sforamento del 2015, ovvero l'ultimo di quelli consentiti dalle normative.

CINA, da domani arriva una nuova ondata di terribile smog


PECHINO, 18 dicembre - Una nuova ondata di smog dovrebbe colpire la capitale cinese e piu' in generale il nord della Cina, secondo i meteorologi, a partire dalle sette di domani mattina, mezzanotte in Italia, e fino alla mezzanotte di martedì, quando in Italia saranno le cinque del pomeriggio. Per la seconda volta in assoluto - e nel giro di pochi giorni - Pechino ha emesso il grado di allerta più elevato per l'inquinamento atmosferico: lo smog dei prossimi giorni, riferisce l'agenzia Xinhua, potrebbe essere il peggiore di quest'anno in molte zone settentrionali del Paese. L'allarme rosso prevede limitazioni all'uso delle auto, ricorrendo alla circolazione a targhe alterne, e il divieto di sparare fuochi d'artificio e di cuocere cibi all'aperto. La visibilità in molte aree sarà ridotta a meno di un chilometro e la densità del pm2.5 potrebbe superare i 500 microgrammi per metro cubo di aria, un valore venti volte superiore alla soglia di sicurezza fissata dall'Organizzazione Mondiale della Sanita', che e' di 25 microgrammi per metro cubo.
Le autorità raccomandano di non uscire di casa, soprattutto ai cittadini più sensibili all'inquinamento atmosferico, e si attende una sospensione delle attività delle scuole dell'infanzia, elementari e medie per non esporre i più piccoli allo smog, anche se non e' stato imposto un ordine specifico di chiusura degli istituti. Le previsioni dell'inquinamento contrastano con le condizioni dell'aria di oggi nella capitale cinese: alle dodici, le cinque del mattino in Italia, il cielo era blu sopra la città e i valori del pm2.5 erano intorno ai cento microgrammi per metro cubo di aria, quattro volte più della soglia di sicurezza dell'Oms, fissata in 25 microgrammi per metro cubo di aria, ma molto al di sotto dei picchi raggiunti nelle scorse settimane: a inizio dicembre l'inquinamento atmosferico della capitale aveva registrato valori da "air-pocalypse", come viene chiamata la coltre di smog denso che colpisce la capitale cinese soprattutto nei mesi più freddi dell'anno, quando sono attivi i riscaldamenti, che in gran parte funzionano ancora a carbone sia a Pechino che in molte aree del nord e del nord-est del Paese. Nei primi giorni del mese, i valori delle polveri sottili avevano, nei casi peggiori, superato quota 650 microgrammi per metro cubo di aria, oltre venti volte il limite di sicurezza dell'Oms. 

lunedì 30 novembre 2015

SMOG, all'Italia il record dei morti UE


BRUXELLES, 30 novembre - L'Italia è il Paese dell'Ue che segna il record del numero di morti prematuri rispetto alla normale aspettativa di vita per l'inquinamento dell'aria. La stima arriva dal rapporto dell'Agenzia europea dell'ambiente (Aea): il Belpease nel 2012 ha registrato 84.400 decessi di questo tipo, su 491mila a livello Ue. Tre i 'killer' sotto accusa: micro polveri sottili (Pm2.5), biossido di azoto (NO2) e ozono (O3), a cui lo studio attribuisce rispettivamente 59.500, 21.600 e 3.300 morti.

martedì 10 novembre 2015

"L'apocalisse dell'aria" nel nordest della CINA



PECHINO, 10 novembre - Voli cancellati, autostrade chiuse, visibilità di 500 metri al massimo. 'L'apocalisse dell'aria' prosegue in tutto il nordest della Cina. Secondo gli ecologisti, il livello di inquinamento rilevato nella metropoli di Shenyang è "il più alto che si sia mai registrato nel mondo"
Domenica scorsa il livello di particelle p.m. 2,5, ritenute rischiose per la salute, e' stato di 1400 microgrammi per metro cubico, cioè 56 volte più' alto di quello ritenuto il massimo sopportabile dall' Organizzazione Mondiale della Sanita' (Oms), che e' di 25 microgrammi per metro cubico. I livelli sono di poco inferiori in tutto il nordest del Paese. Tra le città' avvolte da domenica in una nube grigio-giallastra ci sono la capitale Pechino, la vicina città' portuale di Tianjin e numerosi centri delle province del Liaoning, Hebei, Henan ed Heilongjiang. 
Migliaia persone sono intervenute su Internet denunciando l' incapacitàà' delle autorità di combattere l' inquinamento, che e' stato aggravato nel nord della Cina dall' accensione dei riscaldamenti, in gran parte a carbone. In un editoriale, il giornale Global Times accusa di incompetenza gli amministratori locali, che non hanno saputo prevenire l' aumento dell'inquinamento e che non hanno tenuto informata la popolazione in modo tempestivo. Il giornale ha anche invitato gli abitanti di Shenyang - che sono più' di otto milioni - a capire che le autorità' "sono ancora in una fase di apprendimento" per quanto riguarda l'inquinamento dell'aria e le misure adatte a contrastarlo.

sabato 14 dicembre 2013

Tempo bello fino a mercoledì. Da giovedì la pioggia "laverà" lo smog


ROMA - Fino a metà della prossima settimana protagonista rimarrà l’alta pressione che continuerà a determinare un tempo stabile e quindi nebbioso sulle pianure del Centronord. Rispetto ai giorni scorsi però in questo fine settimana - afferma il meteorologo Flavio Galbiati - ci sarà spazio anche a un po' più di nuvolosità, accompagnata da pochissime piogge. Al momento si conferma un cedimento dell’alta pressione intorno a mercoledì. Tra giovedì e venerdì- afferma l’esperto - sembra probabile il passaggio di una perturbazione atlantica che riporterà la pioggia al Centronord e in Sardegna. LA perturbazione non sarà particolarmente intesa e le piogge saranno abbastanza forti solo tra Liguria di Levante e alta Toscana. 
Questa perturbazione avrà però il merito di far cessare l’effetto”tappo” di questa lunga fase di tempo stabile che ha peggiorato in modo drastico la qualità dell’aria. Grazie alle piogge, la dispersione delle sostanze inquinanti sarà favorita anche se non risolverà in modo efficace e drastico il problema dello smog. Nella giornata di venerdì 13 dicembre nella periferia nord di Milano il valore del Pm10 ha raggiunto i 144 µg/m3 : quasi tre volte il valore della soglia limite che è fissata in 50 µg/m3 (dati Arpa Lombardia).

venerdì 6 dicembre 2013

Allarme smog a Shaghai, tutte le scuole chiuse

SHANGHAI - Allarme inquinamento a Shanghai: la municipalità ha chiuso tutte le scuole a causa dell'alta coltre di smog e della enorme concentrazione delle polveri sottili pm 2,5. Alle 13 locali (ore 6 in Italia) è stata registrata una concentrazione di pm 2,5 (quelle più pericolose perché si insinuano negli organi umani) a 509 microgrammi per metro cubo, superando il limite di 500 nella scala Air Quality Index dell'Epa, l'agenzia per la protezione ambientale Usa.
Il dato è stato registrato dalle centraline del consolato americano a Shanghai ed è considerato estremamente pericoloso, invitando tutti a non uscire di casa. Altre centraline registrano un dato di poco inferiore, comunque sopra i 500, mentre le centraline ufficiali del governo di Shanghai registrano un dato di 447, senza però indicare a che ora è stato registrato il dato. 
Il precedente record a Shanghai era di 317. L'Organizzazione Mondiale della Sanità fissa a 25 microgrammi per metro cubo il limite per la concentrazione di Pm 2,5. Il limite attuale a Shanghai supera di oltre 20 volte il limite fissato.

mercoledì 16 gennaio 2013

Il primo sole a Pechino, dopo sette giorni di smog




PECHINO - Le foto sono state scattate questa mattina in piazza Tienamen, a Pechino. C'è il sole, il freddo e il cielo azzurro. La notizia è che da una settimana non accadeva: la città era stata chiusa in una pericolosa morsa di fittissimo smog, con grave pregiudizio della salute. I cittadini erano stati invitati dalle autorità a restare a casa perché le concentrazioni di PM10 avevano raggiunto limiti insopportabili. Oggi, come vedete, si sta meglio, grazie al cambiamento delle condizioni climatiche.

sabato 12 gennaio 2013

Inquinamento record a Pechino, concreti e immediati rischi per la salute

PECHINO - Lo smog a piazza Tienamen


PECHINO - L'inquinamento atmosferico nella capitale cinese ha raggiunto livelli giudicati pericolosi per la salute umana.
I dati dalle stazioni di monitoraggio ufficiali e non ufficiali hanno indicato che l'inquinamento oggi è cresciuto a dismisura fino agli ultimi gradi di pericolo indicati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Polveri e gas di scarico sono due delle principali fonti di inquinamento e stanno soffocando Pechino da molti giorni. Oggi pomeriggio lo smog era così fitto che non si poteva vedere a poche centinaia di metri nel centro della città, con i grattacieli quasi scomparsi nel grigiore.
Le linee guida dell'OMS dicono che le concentrazioni medie delle particelle più piccole di inquinamento - chiamate PM2.5 - dovrebbero essere più di 25 microgrammi per metro cubo. L'aria è malsana quando è superiore a 100 microgrammi. A 300, tutti i bambini e le persone anziane dovrebbero rimanere in casa.
Il comunicato ufficiale di Pechino di oggi indica livelli di inquinamento oltre i 400 microgrammo. Un monitor presso l'ambasciata degli Stati Uniti ne ha registrato 800.
Una volta inalate, le minuscole particelle possono causare infezioni respiratorie, così come un aumento di mortalità per cancro ai polmoni e malattie cardiache.
L'anno scorso le autorità cinesi avevano avvertito l'ambasciata degli Stati Uniti di non pubblicare i suoi dati. Ma l'ambasciata ha detto che le misure erano a favore del personale dell'ambasciata e non erano per tutta la città.