venerdì 29 luglio 2016

METEO, un sabato africano


L’alta pressione nord africana torna ad espandersi verso il Mediterraneo e l’Italia: ci attende quindi un fine settimana all’insegna del sole e del caldo in tutto il Paese, caldo che tornerà a farsi intenso soprattutto al Centrosud e nelleIsole dove si potrà nuovamente superare la soglia dei 35 gradi. Nel corso di domenica, l’avvicinamento di una perturbazione atlantica porterà un’accentuazione dell’instabilità nel settore alpino con il rischio di temporali che potranno localmente interessare le vicine pianure del Nord. A inizio settimana saranno possibili alcuni temporali su parte del Centro e avremo una tendenza a un calo delle temperature: si attenuerà così l’ondata di caldo al Centronord e successivamente anche nel resto dell’Italia.
Previsioni per sabato Tempo generalmente soleggiato e caldo in tutte le regioni, con una prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso. Sarà possibile il passaggio qualche nube innocua sul Nordovest e locali addensamenti nel pomeriggio attorno ai rilievi, specie quelli alpini, con la possibilità di solo pochi occasionali brevi temporali. Temperature in aumento, con punte di 35-36 nelle zone interne del Centrosud e delle Isole. Venti sempre deboli o a regime di brezza. Maggiori dettagli sul sito www.meteo.it.

CASE VACANZA, chi più spende compra a Santa Margherita Ligure

La città italiana in cui acquistare una casa per le vacanze costa di più è Santa Margherita Ligure (Ge), città che si conferma in cima alla classifica delle principali località turistiche per quanto riguarda i prezzi massimi di compravendita di appartamenti top o nuovi, con 14.000 euro al metro quadro: presumibilmente la cifra riguarda anche il centro di Portofino. A confermarlo sono i dati dell'Osservatorio nazionale immobiliare turistico 2016 di Fimaa-Confcommercio, secondo il quale completano il podio tutto 'marittimo' 
A seguire, le più rinomate località montane italiane: Madonna di Campiglio (Tn) con 12.600 euro al metro quadrato, Courmayeur (Ao) con 11.300 e Cortina d'Ampezzo (Bl) con 11.000. L'ultima località delle prime quindici città italiane più care per chi vuole acquistare una casa vacanze è Sorrento, dove servono almeno 8.000 euro al mq.
1. Santa Margherita Ligure (GE) 14.000
2. Forte dei Marmi (LU) 13.500
3. Capri (NA) 13.200
4. Madonna di Campiglio (TN) 12.600
5. Courmayeur (AO) 11.300
6. Cortina d'Ampezzo (BL) 11.000
7. Selva di Val Gardena (BZ) 9.900
8. Porto Cervo (OT) 9.600
9. Anacapri (NA) 9.200
10. Porto Rotondo (OT) 8.700
11. Alassio (SV) 8.600
12. Corvara (BZ) 8.500
13. Sirmione (BS) 8.400
14. Sestri Levante (GE) 8.200
15. Sorrento (NA) 8.000

AUTOSTRADE, accordo firmato, sciopero revocato


ROMA, 29 luglio - "Dopo 36 ore di trattativa ininterrotta, è stata firmata l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei lavoratori delle autostrade. Lo sciopero nazionale del 31 luglio e 1 agosto è dunque revocato", ne danno notizia Filt-Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti, Sla-Cisal e Ugl Viabilità e Logistica in una nota.
"È stata una trattativa difficile e dura - dichiarano i sindacati - ma finalmente portiamo a casa un risultato importante per i lavoratori, che in questo settore sono circa 15mila", scrivono i sindacati in una nota. "La vigenza contrattuale è triennale, dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2018. In particolare abbiamo ottenuto un aumento tabellare di 150 euro in tre anni, una tantum di 200 euro. Di particolare rilievo è l'adesione generalizzata per via contrattuale alla previdenza complementare con lo 0,5% della retribuzione prevista. Quanto ai diritti, abbiamo mantenuto le garanzie dell'articolo 18, migliorato le normative del welfare, in particolare congedi parentali, riconoscimento delle unioni civili, tutele contro la violenza di genere e abbiamo eliminato il comporto in caso di malattie gravi. Inoltre abbiamo rafforzato le garanzie contrattuali in caso di subentri, cessioni e cambi d'appalto. Abbiamo condiviso con le associazioni datoriali di istituire a favore di tutti i lavoratori una polizza vita per tutti i lavoratori del settore che garantisce anche in caso di malattie gravi". Concludono le organizzazioni sindacali: "Questo risultato importante è anche merito dei lavoratori che hanno scioperato compatti il 4 e 5 giugno costringendo le aziende a rivedere le loro posizioni".

E' morta MARTA MARZOTTO


MILANO, 29 luglio - E' morta Marta Marzotto, all'età di 85 anni. Icona dello stile italiano la Marzotto, nata Vacondio, era nata a Reggio Emilia nel 1931. Stilista ed ex modella, ha lasciato un segno profondo nella vita culturale del Paese. L'annuncio della morte, avvenuta a Milano, è stato dato in un tweet dalla nipote Beatrice Borromeo: "Ciao nonita mia", scrive, postando anche la foto di una giovane Marta.
Marta Marzotto è morta dopo una breve malattia vissuta nella massima riservatezza circondata dall'affetto di tutti i suoi figli e nipoti. "Abbiamo raccolto il suo insegnamento - hanno detto i figli - è stata una madre e una nonna molto affettuosa". Dal matrimonio con Marzotto nascono Paola, Annalisa (nata nel 1957 e scomparsa nel 1989 per fibrosi cistica) Vittorio, Diamante e Matteo.

SAN DIEGO (California), agente ucciso e un altro ferito, preso lo sparatore



SAN DIEGO (Ca), 9 luglio - Un agente di polizia  padre di due figli è morto, e un altro poliziotto è rimasto ferito in una sparatoria a un posto di blocco a San Diego nella notte di giovedi.
Un sospetto è stato ferito dagli agenti e preso in custodia dalla polizia. che è stato preso in custodia circa alle 23:30 in un burrone nei pressi della  strade Alpha. Gli agenti avevano trovato una scia di sangue che portava verso di lui. La polizia ha detto che stavano cercando altri responsabili.


La sparatoria è accaduto mentre i due ufficiali stavano effettuando un controllo stradale alle 23 ora locale. nella zona di Acacia Grove Way e 38th Street. Gli agenti sono  stati colpiti più volte dai un automobilista ed hanno lanciato l'allarme, facendo intervenire diverse pattuglie L'ufficiale è morto per le ferite da arma da fuoco. Il secondo è stato ricoverato in ospedale per un intervento chirurgico. La polizia di San Diego ha detto questa mattina che sopravviverà e non ha detto se gli agenti siano caduti in un'imboscata.

QUOTIDIANI, la miglior prima pagina di oggi, venerdì 29 luglio: LIBERO


mercoledì 27 luglio 2016

UN RAZZISTA l'assassino di MONACO di Baviera


MONACO DI BAVIERA, 27 luglio - L'assassino di Monaco di Baviera era un razzista con un orientamento di estrema destra, sentiva come un "onore" l'essere nato il 20 aprile, lo stesso giorno di Adolf Hitler, e menava vanto del fatto di essere di "razza ariana" in quanto di origine iraniana. E' quanto riferisce la Frankfurter Allgemeine Zeitung (FaZ) citando fonti dei servizi di sicurezza. D'altra parte, Ali Sonboly odiava visceralmente i turchi e gli arabi, rispetto ai quali si sentiva "superiore".

ROUEN, identificato anche il secondo attentatore (e assassino) della chiesa

Adel Kermiche
ROUEN, 27 luglio - Sarebbe un ventenne anch'esso schedato dalle autorità francesi con la lettera "S" delle persone a rischio radicalizzazione il secondo uomo responsabile dell'attentato nella chiesa di Saint-Etienne-de-Rouvay, nei pressi di Rouen, in Normandia. Secondo Le Point, che cita fonti vicine all'inchiesta, le sue iniziali sarebbero A.M.P., ma si attende la conferma dei test del Dna. L'altro jiahadista che ha sgozzato e ucciso un prete è stato formalmente identificato come il 19enne Adel Kermiche. Lo ha annunciato in conferenza stampa il procuratore di Parigi, Francois Molins. Kermiche era noto ai servizi di sicurezza, visto che era stato arrestato due volte in occasione di viaggi in Siria, ed era agli arresti domiciliari con obbligo di indossare il braccialetto elettronico all'epoca dell'attacco. Sarebbe stato "folgorato" dopo la strage al settimanale satirico Charlie Hebdo.

BAVIERA, esplode valigia vicino a centro immigrati


NORIMBERGA, 27 luglio - Vicino a un centro di prima accoglienza a Zirndorf in Bavierac'è stata un'esplosione.A quanto pare, una valigia, che era stata riempita con bombolette spray, è esplosa. Un portavoce del quartier generale della polizia Mittelfranken confermatche il personale d'emergenza era sul posto. Informazioni su cosa esattamente sia successo non ci sono ancora.
Uno sconosciuto ha portato la valigia che poi è è esplosa.I testimoni avevano riferito che diverse persone sono state viste fuggire dalla scena.A proposito di feriti, non ci sono al momento informazioni.
Il centro di accoglienza condivide l'indirizzo con una filiale dell'Ufficio federale della migrazione e dei rifugiati.

SALONE DEL LIBRO, Torino addio. Gli editori scelgono MILANO


MILANO, 27 luglio - L'Associazione italiana degli editori ha deciso di creare una nuova società con la Fiera di Milano per promuovere la lettura a partire da una nuova manifestazione nel 2017. Una sorta di addio degli editori al salone di Torino. "L'amministrazione e la fondazione di Torino decida di fare quello che vuole - ha spiegato il presidente dell'Aie Federico Motta - Noi iniziamo un percorso nuovo".

CARCERE per 42 giornalisti in TURCHIA

L'arresto della commentatrice e giornalista Nzli Ilicak (al centro)
ANKARA, 27 luglio - Le autorità turche hanno emesso oggi mandati per la detenzione di 47 giornalisti il ​​Mercoledì, ultima tappa di un giro di vite  a seguito del colpo di stato militare fallito.
La polizia intende arrestare i giornalisti come parte di un'indagine contro il religioso musulmano residente in Usa Fethullah Gülen, accusato da Ankara di essere la mente del tentativo di golpe del 15-16 luglio in cui almeno 246 persone sono state uccise.
I giornalisti hanno lavorato per il quotidiano Zaman di proprietà di Gulen, che è stato sequestrato dalle autorità turche nel marzo scorso.
Gulen, un ex alleato nemico del Presidente Tayyip Erdogan che aveva costruito una vasta rete di scuole, enti di beneficenza e le imprese in Turchia nel corso dei decenni, ha condannato il tentativo di colpo di Stato e nega qualsiasi coinvolgimento in esso.
La polizia ha fatto irruzione la casa di uno dei giornalisti, Sahin Alpay, intorno alle 6 del mattino di oggi e lo ha arrestato .
Dal momento del fallito colpo di stato e autorità turche hanno sospeso, arrestato o posto sotto inchiesta più di 60.000 soldati, polizia, giudici, insegnanti, funzionari e altri.

QUOTIDIANI, la miglior prima pagina di oggi, mercoledì 27 luglio: CORRIERE DELLA SERA


martedì 26 luglio 2016

ROUEN, la mano dell'ISIS dietro all'assalto alla chiesa e all'uccisione del parroco


ROUEN, 26 luglio - C'è la mano dell'Isis dietro all'orrore andato in scena vicino a Rouen in Francia: a confermarlo il presidente francese Francois Hollande e anche Daesh ha rivendicato l'attentato. Due uomini armati di coltelli hanno fatto irruzione durante la messa in una chiesa di Saint-Etienne-du Rouvray al grido di 'Daesh' e 'Allah Akbar' ed hanno ucciso il parroco - sgozzandolo - dopo averlo preso in ostaggio insieme a due suore e due fedeli. A dare l'allarme é stata un'altra suora, che é riuscita a scappare. Uno dei due assalitori era in libertà vigilata.  Lo stato islamico ha rivendicato l'attacco a Rouen affermando che è stato compiuto da due 'soldati' del gruppo.I due terroristi erano francesi. Una persona è stata fermata. Nella chiesa è stato ritrovato dell'esplosivo e un'arma finta.
Uno dei due assalitori aveva scontato un anno di prigione ed era stato liberato il 22 marzo: è quanto riferiscono fonti giudiziarie citate da I-Télé. Nel 2015 cercò di arruolarsi nella jihad in Siria ma venne bloccato alla frontiera turca. All'uscita di prigione, il 22 marzo, era stato posto in libertà vigilata con il braccialetto elettronico. Poteva uscire di casa ogni giorni dalle 8:30 alle 12:30.
Il presidente francese, Francois Hollande è arrivato sul posto insieme al ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve. Hollande è nato a Rouen, a una decina di chilometri dal luogo in cui è avvenuto l'orrore. Un attentato terroristico perpetrato da due individui che hanno agito "in nome dell'Isis": lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande, condannando l'"ignobile" assalto alla chiesa nei pressi di Rouen.

FRANCIA, due armati sgozzano un prete, prendono ostaggi, uccisi dalle teste di cuoio


PARIGI, 26 luglio - Due uomini armati di coltello hanno preso in ostaggio il parroco, due suore e diversi fedeli in una chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray (Seine-Maritime). Un blitz delle teste di cuoio ha 'neutralizzato' i sequestratori che sono entrati durante la messa. Il prete è stato sgozzato. Una seconda vittima starebbe lottando tra la vita e la morte. Secondo le Point, al momento dell'irruzione nella chiesa di Rouen i due assalitori hanno gridato 'Daesh'.
Secondo la leader del Front National Marine Le Pen le caratteristiche dell'attentato lo fanno evidentemente ricondurre a un assalto di tipo islamista.
Il premier francese, Manuel Valls, in un messaggio su Twitter,esprime "orrore di fronte al barbaro attacco nella chiesa di Seine-Maritime. La Francia intera e tutti i cattolici sono stati colpiti. Faremo blocco".
Le indagini sull'assalto alla chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray, vicino Rouen, sono state affidate alla procura antiterrorismo: è quanto riferiscono fonti giudiziarie. L'assalto alla chiesa avviene a dodici giorni dalla strage di Nizza dopo la quale è stato prorogato per altri sei mesi lo stato di emergenza. 
E' in corso a Cracovia, dove si svolge la Gmg, la Giornata Mondiale della Gioventù che vedrà da domani anche la presenza del Papa, un vertice di crisi tra i vescovi francesi dopo i fatti tragici accaduti a Saint-Etienne-du-Rouvrau, vicino Rouen, dove un prete è stato sgozzato nella sua chiesa. Lo riferiscono media francesi da Cracovia, rilevando che la maggior parte dei vescovi si trova attualmente in Polonia. Secondo Liberation mons. Dominique Lebrun, vescovo di Rouen, strarebbe per rientrare in Francia nella sua diocesi.

SOLAR IMPULSE ha compiuto il suo giro del mondo





ABU DHABI, 26 luglio - Missione compiuta. Bertrand Piccard ha fatto un ultimo atterraggio morbido, ha baciato l'asfalto caldo con il suo aereo solare dopo 48 ore e 37 minuti di volo al Al Bateen Executive Airport di Abu Dhabi. Era decollato dal Cairo alle 01:28 del 24 luglio ed è atterrato ad Abu Dhabi alle 12:05 UTC, 02:05 CEST di oggi. L'aereo solare ha compiuto con successo il cerchio completo in tutto il mondo, dimostrando che le tecnologie pulite possono davvero raggiungere l'impossibile.

GIAPPONE, ragazzo uccide 19 disabili a coltellate


TOKIO, 26 luglio - Orrore in un centro disabili in Giappone. Un ragazzo di 26 anni, Satoshi Uematsu, armato di coltello, con i capelli biondi e vestito di nero, ha ucciso 19 persone e ne ha ferite altre 20 a Sagamihara, nella prefettura di Kanagawa, a poche decine di chilometri a ovest di Tokyo.
    Il ragazzo si è poi consegnato alla polizia che aveva circondato l'edificio e avrebbe detto - secondo alcuni media locali - di aver compiuto l'orribile gesto con l'intenzione di ''liberare il mondo dai disabili''.
    Secondo le prime ricostruzioni il giovane aveva lavorato presso il centro di riabilitazione. La polizia ha detto di aver ricevuto alle 2,30 locali la telefonata di un impiegato il quale comunicava che nella struttura stava succedendo qualcosa di orribile. Due ore più tardi un ragazzo si è' presentato alla stazione di polizia di Sagamihara. Aveva lasciato il coltello, l'arma del pluriomicidio, nella sua automobile. E' stato arrestato, sospettato di tentato omicidio e violazione di domicilio. Le prime immagini trasmesse dalle televisioni hanno mostrato un gran numero di ambulanze fuori del centro con un continuo andirivieni di medici e infermieri.
    Gli omicidi di massa sono relativamente rari in Giappone, che ha leggi sul controllo delle armi molto severe. Nel 2008, sette persone furono uccise da un uomo che lancio' un camion tra la folla ad Akihabara, distretto dell'elettronica nel centro di Tokyo, e poi accoltello' dei passanti. Quattordici persone venero invece ferite nel 2010 da un uomo disoccupato, anch'egli armato di coltello, che infieri' sui passeggeri su due autobus pubblici all'esterno di una stazione ferroviaria nella Prefettura di Ibaraki, a circa 40 chilometri a nord-est di Tokyo.

Due bombe all'aeroporto di MOGADISCIO, 12 morti


MOGADISCIO, 26 luglio - Grandi esplosioni sono state avvertite stanabe nei pressi dell'aeroporto nella capitale somala, Mogadiscio. Un denso fumo saliva dalla zona, dove si trova anche una base per le forze di pace dell'Unione Africana. Giornalisti locali hanno detto che le esplosioni sono state causate da due bombe. Dodici militari dell'AMISON e dell'ONU sarebbero rimasti uccisi

lunedì 25 luglio 2016

SALVINI paragona la BOLDRINI a una bambola gonfiabile. Polemiche


SONCINO, 25 luglio - "C'è una sosia della Boldrini qua sul palco". Sono le parole con le quali il segretario della Lega Matteo Salvini ha accolto una bambola gonfiabile esibita da alcuni militanti durante un comizio a Soncino (Cremona). Immediata la polemica politica. La prima a rispondere è stata proprio la presidente della Camera: "Le donne non sono bambole e la lotta politica si fa con gli argomenti, per chi ne ha, non con le offese". Controreplica di Salvini: "Non mi scuso".
Salvini: "Boldrini razzista con italiani, si scusi lei" - "Non chiedo scusa alla Boldrini, è lei che dovrebbe chiedere scusa agli italiani perché lei è la prima razzista nei confronti degli italiani". E' la risposta alle polemiche del segretario della Lega Nord Matteo Salvini." In un'Italia che chiede il 70 per cento di tasse a chi produce, dove sbarcano 1.500 clandestini al giorno, il problema è Salvini e una bambola? La Boldrini è indegna come politico e come Presidente della Camera, e se si dimette domani fa solo un piacere al Paese. Io non distinguo gli esseri umani nè i politici fra uomini e donne, distinguo le persone per bene e le persone per male. Persone che fanno il loro lavoro e persone che non lo fanno. La Boldrini è donna, potrebbe essere uomo, potrebbe essere Superman o l'Uomo Ragno, non è in grado di gestire la Camera e come politico non rappresenta gli italiani", ha concluso.

Madia: Salvini ha meno cervello di una bambola gonfiabile - "Salvini ha meno cervello di una bambola gonfiabile. Solidarietà a Laura Boldrini. Lo scrive la ministra della Pubblica amministrazione Marianna Madia su Twitter.

Boschi: Da Salvini su Boldrini esibizione squallida di sessismo - "Una squallida esibizione di sessismo. La frase di Matteo Salvini non è giustificabile in alcun modo. Non offende solo la presidente Laura Boldrini, cui va la mia solidarietà, ma anche tutte le donne e gli uomini del nostro paese". Lo afferma la ministra per le Riforme costituzionali, con delega alle Pari opportunità, Maria Elena Boschi.

Milanato (FI): da Salvini battutacce di cattivo gusto - "La sana battaglia e la normale dialettica politica non dovrebbero mai oltrepassare certi limiti, non dovrebbero mai rasentare il sessismo e il volgare. Da Salvini battutacce di cattivo gusto e passa automaticamente dalla parte del torto. Eviti in futuro, per il bene del suo partito e della coalizione di centrodestra, simili spiacevoli svarioni. Alla presidente Boldrini la nostra solidarietà". Così Lorena Milanato, deputata di Forza Italia e rappresentate del Comitato Pari opportunità della Camera.

La condanna per la battuta offensiva di Salvini e la solidarietà a Boldrini nel palazzo sono state immediate e molteplici, soprattutto targate centrosinistra. "Che il linguaggio di Salvini fosse sessista, violento e volgare è cosa nota a tutti ma con l'ultimo accostamento tra una bambola gonfiabile e la presidente della Camera Laura Boldrini- ha dichiarato la vicepresidente Pd del Senato Valeria Fedeli - ha veramente raggiunto il massimo della sua indecenza. I suoi continui incitamenti all'odio e alle discriminazioni sono indicatori della sua mediocrità politica e della sua totale assenza di responsabilità davanti alle donne e agli uomini del nostro Paese".

"Ancora una volta Salvini - ha detto l'esponente della segreteria Pd Emanuele Fiano, capogruppo alla Camera in commissione Affari Costituzionali- non perde occasione per esprimere volgarità e insulti: nell'ultimo comizio, però, ha oltrepassato ogni limite della decenza. La Lega ci ha abituati alle dichiarazioni volgari dei suoi esponenti, che troppo spesso gettano benzina sul fuoco, ma non è possibile sottovalutare la pericolosità dell'atto, perché è proprio dalla cultura che vede le donne ridotte a meri oggetti sessuali inanimati che si legittima la violenza di genere".

FLORIDA, sparatoria a festa di adolescenti in un night, due uccisi (uno aveva 12 anni)


FORT MYERS (Florida), 25 luglio - Due persone state uccise e oltre almeno 17 sono rimaste ferite durante una sparatoria in un night club di Fort Myers, in Florida: lo ha reso noto la polizia. Nel night era in corso una festa di adolescenti.  I feriti, stando ad un ultimo bilancio sarebbero 16.
Si chiamava Cherly Gan ed aveva 12 anni una delle due vittime della sparatoria avvenuta al Club Blu di Fort Myers, in Florida. Lo ha riferito un portavoce del Lee Memorial Health System, alla tv locale WINK aggiungendo che tra le 17 persone rimaste ferite, quattro sono in gravi condizioni. La sparatoria è avvenuta mentre nel locale era in corso un "Swimsuit Glow Party" per adolescenti,ossia una festa in costume da bagno dove i partecipanti sono invitati ad indossare anche accessori fosforescenti.
Tre persone sono state fermate dalla polizia in relazione alla sparatoria. Lo ha riferito il capitano della polizia Jim Mulligan aggiungendo che agenti stanno attivamente perquisendo la zona alla ricerca di altre persone che potrebbero essere coinvolte. L'area intorno al locale notturno è adesso sicura ma le vie d'accesso sono ancora chiuse.

BARCELLONA, donna punta da zanzara ZIKA partorisce neonato con microcefalia


BARCELLONA, 25 luglio  - Un bimbo nato in un ospedale di Barcellona è risultato affetto da microcefalia e altre malformazioni a causa del virus Zika dal quale era stata contagiata la madre: ne hanno dato notizia fonti della stessa struttura medica catalana, sottolineando che si tratta del primo caso accertato in Europa di malformazione provocata direttamente dalla malattia. "I genitori sono molto emozionati e felici", ha fatto sapere un portavoce dell'ospedale Vall d'Hebron, spiegando che il parto è avvenuto al nono mese come era desiderio della madre. nessuna indicazione è stata fornita sul peso e o sul sesso del nascituro.
 Già era stato scoperto in Slovenia un feto colpito dal morbo virale, che però non era venuto alla luce poichè i genitori avevano deciso di comune accordo l'interruzione anticipata della gravidanza. In Catalogna ci sono stati finora 63 casi di Zika, di cui 21 hanno riguardato gestanti, cinque delle quali hanno già dato alla luce neonati sani.
 La notizia è arrivata proprio mentre veniva lanciato l'allarme che potrebbero essere decine di migliaia le gravidanze a rischio a causa di Zika, il virus portato dalla zanzara Aedes Aegypti che si sta diffondendo in America latina e nella regione caraibica. Da uno studio pubblicato su Nature Microbiology emerge che fino a 93,4 milioni di persone potrebbero contrarre il virus, tra cui un milione e 650 mila donne incinte, prima che l'epidemia venga debellata. Per l'80% di loro vi saranno solo sintomi blandi e addirittura nessun sintomo ma per le donne con gravidanze a rischio la percentuale che dà alla luce bombi con microcefalie e o altre complicazioni legate a Zika può arrivare fino al 13%.

BORSA, chiusura negativa: -0,52%. Giù (-8,4%) MPS




MILANO, 25 luglio - Seduta negativa per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,52% a 16.692 punti. Giornata molto pesante in Piazza Affari per il Monte dei Paschi di Siena, debole dall'inizio della seduta in attesa dei risultati degli stress-test dell'Eba e dei conti semestrali, entrambi previsti per venerdì: il titolo ha chiuso in ribasso dell'8,4% a 0,285 euro, non lontano dal minimo storico di 0,265 euro del 7 luglio scorso.
Vendite anche su Carige: la banca ligure ha ceduto il 3,6% a un prezzo di 0,335 euro, correggendo il minimo degli ultimi cinque mesi.
 
   

L'ISIS ha rivendicato l'attentato del kamikaze siriano di ANSBACH




ANSBACH (Germania) 25 luglio - L'Isis ha rivendicato l'attentato di Ansbach in Germania in cui un uomo si è fatto esplodere ferendo 15 persone di cui 4 in modo grave. "Una fonte di sicurezza ci ha confermato che l'autore dell'operazione martirio nella città di Ansbach in Germania è uno dei soldati dello Stati Islamico", lo scrive l'agenzia dello Stato islamico Aamaq aggiungendo che "ha condotto l'operazione rispondendo agli appelli colpire e paesi della coalizione che combattono lo stato islamico".
Le autorità tedesche hanno trovato un video in cui il siriano giura fedeltà al califfo dell'Isis al Baghdadi. Secondo la polizia locale in uno dei cellulari del siriano è stato trovato un video in cui l'uomo minaccia di fare un attacco come rivalsa nei confronti dei tedeschi perchè potrebbero distruggere l'islam. In una prima traduzione, l'uomo dice di agire in nome di Allah.

L'uomo, che secondo alcuni media si chiamerebbe Mohammed Delel, arrivava da Aleppo, in Siria, ed aveva ferite di guerra e necrosi sui piedi e sulle gambe. Non si sa se avesse una formazione militare, ma secondo la polizia tedesca "sapeva come uccidere da solo". Era stato dimesso da un ospedale in seguito ad una terapia elettroconvulsiva ed era sotto controllo per il suo stato psichico. Durante la sua permanenza ad Ansbach, l'uomo ha cambiato casa due volte.
L'attentatore aveva addosso parecchio denaro contante: secondo la polizia aveva un rotolo di banconote da 50 euro legate con un elastico. Gestiva inoltre sei profili facebook, almeno uno dei quali con dati personali falsi. Sui cellulari sono state trovate diverse conversazioni whatsApp, tutte al vaglio degli inquirenti.

Secondo la fonte investigativa citata da un quotidiano berlinese, il rifugiato siriano avrebbe effettuato diverse telefonate prima dell'esplosione all'ingresso del concerto. Aveva due telefoni cellulari, come spesso succede per i terroristi islamici che usano i telefonini per innescare le bombe a distanza. E dunque, secondo le stesse fonti, probabilmente il siriano non intendeva fare il kamikaze ma voleva innescare la bomba una volta depositata al concerto.

Un modus operandi che lascia, dunque, pensare ad un attacco islamista. Durante la perquisizione al centro di accoglienza per rifugiati dove viveva il siriano di Ansbach è stato trovato diverso materiale compatibile con la costruzione di bombe artigianali, come pezzi di ferro e batterie. Il rifugiato era arrivato per la prima volta in Germania il 3 luglio 2014. Era stato destinatario di un foglio di via.


TURCHIA, mandato d'arresto per 41 giornalisti

Nazli Ilicak

 ISTANBUL, 25 luglio  -  Le autorità turche hanno emanato il mandato d'arresto per 42 giornalisti, come conseguenza del fallito colpo di Stato. Lo ha reso noto la tv turca. Tra i reporter nel mirino c'è Nazli Ilicak, figure di primo piano del panorama giornalistico in Turchia, che era stato licenziato dal quotidiano filo-governativo Sabah, nel 2013, per aver criticato alcuni ministri rimasti implicati in un'inchiesta per corruzione, riferiscono le emittenti NTV e CNN-Turk. Ancora non risulta alcun giornalista arrestato.
Intanto ieri sera Piazza Taksim,,nel centro di Istanbul, si è riempita di decine di migliaia di persone per il comizio di Kemal Kilicdaroglu, leader dei repubblicani del Chp, principale partito di opposizione. Alla manifestazione hanno partecipato anche di sostenitori e rappresentanti dell'Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan, per dimostrare l'unita' della Turchia nel dire no al golpe e sì alla democrazia.
Kilicdaroglu ha detto che il Paese "va riformato" ed e' necessario colpire "con il bastone della legge" chi ha organizzato il golpe. Soddisfatto per la partecipazione di molti sostenitori dell'Akp, il partito di Governo, Kilicdaroglu ha invitato all'unione per il bene della Turchia: "Lo Stato", ha affermato, "non puo' essere governato con l'odio, la rabbia e il pregiudizio. I golpisti devono essere processati secondo quanto previsto dalla legge". Il leader repubblicano ha poi voluto rispondere alla denuncia di Amnesty International e ribadire la necessita' di evitare torture e maltrattamenti, che metterebbero il Paese in cattiva luce e "chi e' dalla parte del giusto sullo stesso livello dei golpisti".

MONACO DI BAVIERA, arrestato 16enne afghano. Complice dell'attentatore?


MONACO DI BAVIERA, 25 luglio - Un 16enne afghano è stato arrestato a Monaco in relazione all'attacco di venerdì al centro commerciale Olympia Einkaufzentrum (Oez). Lo riferisce la polizia, spiegando che si tratta di un amico del 18enne tedesco-iraniano responsabile della sparatoria all'Oez e che è sospettato di essere stato connivente con il killer. Potrebbe aver aiutato Ali Somboly a postare l'avviso "trappola" su Facebook per attirare le vittime nel fast food con un'offerta di cibo gratis. Il 16enne era già stato ascoltato venerdì. Poi, alcune incongruenze e contraddizioni hanno spinto la procura a disporne l'arresto. 

La Bild scrive che il 16enne afghano arrestato oggi e l'autore della strage si erano conosciuti nel reparto psichiatrico di Harlaching, un quartiere di Monaco. Secondo gli investigatori, il ragazzo sarebbe stato a conoscenza del piano di Somboly e non avrebbe informato la polizia. 

LONDRA, evacuate due stazioni della metro


LONDRA, 25 luglio - La stazione della metropolitana di Londra Golders Green (nord) é stata evacuata a causa di un sospetto veicolo abbandonato: lo ha reso noto la polizia della capitale, che sta cercando di rintracciare il proprietario del mezzo
Evacuata anche la stazione della metropolitana di Londra North Wembley (nordest) a causa di un allarme incendio: lo scrive il tabloid Evening Standard in un tweet. Secondo alcune segnalazioni, ci sarebbe del fumo proveniente da uno dei convogli

MANALI (India), donna israeliana violentata in un'auto scambiata per un taxi

MANALI (India), 25 luglio - Una donna israeliana di 25 anni è stata presumibilmente violentata da una banda in una macchina nello stato di Himachal Pradesh in India.
La polizia ha detto la donna aveva scambiato domenica l'auto per un taxi e vi era salita nella famosa città di Manali di andare in un distretto vicino. C'erano sei uomini in macchina e due di loro presumibilmente hanno violentato il turista, ha detto la polizia.
Manali è una destinazione himalayana popolare tra gli stranieri e turisti nazionali.
La donna stava cercando di riunirsi con i suoi amici a Keylong quando è salita in macchina. Il Sovrintendente della Polizia Padam Chand ha detto che un'operazione di ricerca era stato lanciato per arrestare i colpevoli. "Stiamo esaminando filmati con la speranza di agguantarli. L'ambasciata israeliana è stata informata", ha detto Chand.
Manali è frequentato da stranieri a causa delle sue valli pittoresche, ma la sicurezza delle donne rimane una preoccupazione. Una donna americana era stata violentata a Manali nel 2013 da tre uomini, a bordo di un camion.