giovedì 2 aprile 2015

NUCLEARE IRAN, trovato l'accordo a Losanna


LOSANNA, 2 aprile - C'è l'accordo sul nucleare iraniano che però non è un accordo finale. "Sono stati fatti abbastanza progressi per continuare a negoziare fino al 30 giugno", questa la comunicazione ufficiale rilasciata congiuntamente a Losanna dai membri del 5+1 e Teheran. La scadenza per firmare l'intesa finale è già stata fissata precedentemente per la formalizzazione degli accordi. Saranno sospesi i due terzi della capacità di arricchimento dell'uranio da parte dell'Iran. Lo prevede - secondo indiscrezioni sui media americani - l'accordo che indica anche come l'attività nucleare dell'Iran sarà monitorata per 10 anni.

Zarif su twitter: trovate le soluzioni - "Trovate soluzioni. Pronti a iniziare la stesura di un documento immediatamente". Lo annuncia sul suo profilo Twitter il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif da Losanna. 

Mogherini su Twitter: "Good News" 
- "Ultima plenaria ministeriale delle trattative con l'Iran. Ora incontro con la stampa con Zarif. Good News": così l'Alto Rappresentante europeo per la politica estera, Federica Mogherini, su Twitter. 

Zarif: "Torniamo a Teheran" - "Se Dio vuole, saremo a Teheran domani". Così ha risposto il ministro degli esteri iraniano Javad Zarif ad un giornalista che gli chiedeva quanto sarebbe ancora durato il negoziato a Losanna. E ha aggiunto di sperare, riferisce l'Irna, in una una positiva risoluzione dei colloqui. In merito alla dichiarazione congiunta con la stampa, Zarif ha poi sottolineato che per questa occorre un coordinamento tra il gruppo dei 5+1 e l'Iran, considerato che "vari membri del 5+1 hanno diversi punti di vista sulla risoluzione della questione del nucleare iraniano".

Ministro difesa: Usa dimenticano le proprie sconfitte - E mentre a Losanna si tratta, in Iran si usano ancora toni duri contro gli Usa. Stavolta è il ministro della Difesa Hossein Dehqan ad accusare il suo collega statunitense Ashton Carter di parlare come se fosse "malato di Alzhaimer", dimenticando cioè gli smacchi subiti degli Usa in Medio Oriente e altrove, e la potenza militare dell'Iran. Il riferimento è ad alcune dichiarazioni di Carter in una intervista con la Nbc di martedì scorso, quando il ministro Usa aveva detto che, in assenza di un accordo, l'opzione militare contro l'Iran restava sempre sul tavolo. 
"Se Carter avesse ricordato le passate e recenti sconfitte subite dagli Usa nella regione e nel mondo - ha detto Dehqan secondo la Fars - si sarebbe astenuto dal fare dichiarazioni prive di contenuto". L'Iran in ogni caso, ha aggiunto, è sempre pronto a contrastare ogni minaccia e "dara' la sua risposta decisiva sul campo di battaglia". Dehqan ha poi accusato Carter di voler avvelenare con le sue dichiarazioni il clima dei negoziati di Losanna.

KENYA, assalto di al Shabaab al campus, 70 I morti, 535 studenti sequestrati



NAIROBI, 2 aprile - "Più di 70 morti" al campus di Garissa in Kenya attaccato oggi dagli al Shabaab somali. Lo rende noto il ministro dell'Interno kenyano Joseph Nkaissery, aggiornando il bilancio della strage jihadista.
Il gruppo estremista islamico somalo ha preso in ostaggio un gruppo di studenti. Gli estremisti avrebbero separato gli studenti cristiani da quelli musulmani e rilasciato 15 studenti musulmani, ha detto un portavoce del gruppo.

Non si hanno al momento notizie di oltre 500 studenti. Secondo il ministro degli Interni, di 815 studenti, ne mancherebbero all'appello esattamente 535.
Nell'attacco al campus universitario di Garissa in Kenya alcuni studenti sono stati decapitati dagli al Shabaab. Lo rivelano testimoni a media africani.
Le regioni del nord e dell'est del Kenya, ai confini con la Somalia, sono state spesso vittime di attacchi rivendicati dal gruppo islamista somalo.

MANTOVA, domani riapre la Camera degli Sposi


MANTOVA, 2 aprile - Dopo tre anni di chiusura, a causa dei danni provocati dal terremoto del 2012, domani riaprirà al pubblico la Camera degli Sposi, il capolavoro di Andrea Mantegna, nel Castello di san Giorgio, a Mantova. Le visite, però, saranno ancora contingentate, data la fragilità dell'affresco: non più di 1.500 visitatori al giorno. Oggi cerimonia ufficiale di riapertura con il ministro per i beni culturali Dario Franceschini. "E' una giornata speciale per Mantova e per tutta l'Italia", ha detto.

GERMANWINGS, trovata la seconda scatola nera

DUSSELDORF - E' stata ritrovata la seconda scatola nera dell'aereo di Germanwings precipitato in Francia. Lo ha reso noto il procuratore di Marsiglia. Lo stato della scatola nera  "lascia ragionevolmente sperare in una possibilità di utilizzo". Lo ha detto il procuratore di Marsiglia, Brice Robin, sottolineando come, stando a quanto finora emerso, il copilota Andreas Lubitz, responsabile della caduta dell'aereo, avrebbe azionato due volte i comandi per evitare un'allerta: ciò dimostrerebbe che al momento del disastro era cosciente.
Andreas Lubitz cercò online informazioni su metodi suicidi e sulle porte di sicurezza delle cabine di pilotaggio alcuni giorni prima dello schianto. Lo riferiscono gli inquirenti tedeschi, spiegando che la ricostruzione emerge da un tablet trovato in casa di Lubitz.

La BORSA chiude in calo (-0,22%) la seduta e la settimana (corta)

MILANO, 2 aprile - La Borsa di Milano chiude in calo la seduta e la settimana (corta) di Pasqua. Il Ftse Mib -0,22% a 23.308 punti. Sugli scudi Gtech (+3,75%) che dice addio al listino in spolvero. Deboli i titoli della moda con Yoox in calo del 2,45% e Ferragamo del 2,34 per cento.

PASQUA, l'85% degli italiani resta a casa


ROMA, 2 aprile - L'85,1% degli italiani, pari a circa 51 milioni di persone, staranno a casa a Pasqua. Sono le previsioni di Federalberghi, il cui presidente Bernabò Bocca chiede a governo e Parlamento "misure straordinarie quali un alleggerimento della pressione fiscale e degli altri costi che gravano sul sistema ricettivo e una revisione degli incentivi per chi crea lavoro". Tra i motivi della non-vacanza, quelli economici (49,4% dei casi), seguiti dai motivi famigliari (21,9%) e da motivi di salute (17,1%).

E' un altoatesino il morto italiano della valanga sul massiccio degli Ecrins in Francia


GRENOBLE, 2 aprile - E' un altoatesino della Val Pusteria - probabilmente un vigile del fuoco - la vittima italiana della valanga che ieri ha travolto ed ucciso tre alpinisti a Haute Alpes nel massiccio degli Ecrins in Francia. Lo hanno detto fonti del Club alpino austriaco. Le altre due vittime sono austriaci, di Vienna e Salisbrugo. Assieme all'altoatesino, i tre facevano parte di un gruppo di 11 persone che avevano intrapreso un'escursione con gli sci nella zona della valanga.

KENIA, militanti shebaab (o di al Qaeda) assaltano campus, uccidono 14 studenti e prendono ostaggi




NAIROBI, 2 aprile - Tragedia al campus universitario di Garissa nel nord-est del Kenya, dove un commando armato ha ucciso14 persone e sta tenendo in ostaggio decine di studenti. Il campus si trova a 150 chilometri dalla frontiera con la Somalia. Trenta sono finora i feriti. All'alba alcuni miliziani armati, presumibilmente Shebaab somali, sono penetrati nel campus e si sono asserragliati in un dormitorio. Ostaggi musulmani e non musulmani sono stati separati, e 15 dei musulmani sono stati liberati, ha detto un portavoce del gruppo, che fa parte di al-Qaeda o dei shabaab.
  Per diverse ore, secondo i media keniani e la Croce Rossa, sono risuonate esplosioni e colpi di arma da fuoco.
Nessun gruppo ha finora rivendicato la responsabilita' del raid armato, ma il Kenya è stato teatro di diversi attentati terroristici portati a termine dagli estremisti islamici somali Shabaab, il più sanguinoso nel 2013 in un centro commerciale di Nairobi. Una cinquantina di studenti sono già stati liberati, ha reso noto l'ateneo.
Tra i morti ci sono due agenti, ha riferito la polizia. Il portavoce ha spiegato che le forze di sicurezza stanno avendo difficoltà' ad accedere al campus perché i terroristi hanno piazzato cecchini sui tetti di uno dei dormitori e sparano a chiunque tenti di avvicinarsi.

INGHILTERRA, set di un film porno il treno a vapore "per famiglie"


LONDRA, 2 aprile - In Gran Bretagna, una compagnia di treni a vapore per turisti ha dovuto chiedere scusa ufficialmente dopo aver consentito a una casa di produzione di film porno di girare una pellicola per adulti in una delle sue stazioni e sui suoi mezzi "vintage".
  La Epping Ongar Railway, nella zona dell'Essex e non lontana da Londra, ha dovuto dare spiegazioni ad alcune associazioni di genitori che, diffusa la notizia, nel giro di poche ore avevano lanciato un boicottaggio su Internet e sui social network. La ferrovia si è sempre presentata come "family friendly" e nel weekend di Pasqua ha organizzato molte attività ludiche per famigliole con bambini: la ricerca all'ovetto, per esempio, e la caccia ai finti coniglietti. Il film, di genere "hardcore", quindi assai spinto, è stato realizzato dalla casa di produzione Brazzers e dura 28 minuti.
  Le prime scene sono appunto state realizzate nella stazione e letteralmente sui binari, una circostanza che ha mandato su tutte le furie le associazioni. Uno dei dirigenti della ferrovia ha ammesso che consentire le riprese è stato "un errore di giudizio" e ha promesso che "simili richieste non verranno mai piu' accettate", nonostante il bisogno di costanti finanziamenti da parte dei privati per mandare avanti l'attrazione turistica. Per chi avesse dubbi, comunque, la societàdella ferrovia storica ha comunque rassicurato: le scene sono state girate quando i treni a vapore non erano in funzione e non c'erano turisti nelle vicinanze. 

BORSA, avvio positivo (+0,23%)

MILANO, 2 aprile - Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,23% a 23.412 punti. Sprint di Yoox (+3,81%) e Campari (+1,11%). Bene Ei Towers (+1,12%), invariata Rai Way. Debole Tenaris (-0,46%).
Lo spread tra Btp e Bond apre in leggero calo a 109 punti dai 111 della chiusura di ieri con un rendimento all'1,25%.

HAUTES-ALPES, 5 morti sotto una valanga (forse anche un italiano)



GRENOBLE, 2 aprile - Ci sarebbe anche un italiano tra le vittime del duplice incidente avvenuto a Hautes-Alpes, dove una valanga ha travolto un gruppo di sciatori nel massiccio degli Ecrins, provocando la morte di 5 persone. Lo rende noto, citando funzionari francesi del dipartimento delle Hautes-Alpes, l'Ap che per il momento è l'unica a dare la notizia. La Farnesina, in stretto contatto con il consolato a Nizza, non conferma nè smentisce la notizia e fa sapere che sono ancora in corso le indagini per accertare l'eventuale coinvolgimento di italiani.

Il gruppo di almeno otto sciatori  è stato travolto a 3.484 metri d'altezza, nel comune di Pelvoux, sul colle Emile Pic, al di sopra del rifugio degli Ecrins. Secondo l'ultimo bilancio, tre di loro hanno perso la vita nella valanga. Una quarta persona, trasportata in elicottero all'ospedale di Grenoble, è in rianimazione, vittima di un arresto cardiaco respiratorio, in stato di "urgenza assoluta". Praticamente in simultanea, la morte di altri due sciatori fuori pista.

Le operazioni sono state condotte dalla squadra della gendarmeria specializzata nei soccorsi in alta montagna di Briancon, nell'Isére, insieme con i soccorritori di Grenoble e Modane, in Savoia. Nel luogo della valanga il vento soffiava a oltre ottanta chilometri orari, complicando le ricerche.  "Viviamo una giornata nera nelle Hautes-Alpes perché oltre alla valanga abbiamo avuto nella stessa giornata due sciatori morti durante una sciata fuori pista", ha riferito il prefetto, aggiungendo: "Tutto lascia pensare che abbiano urtato le rocce e siano caduti". Per loro non c'è stato nulla da fare.

MARE DI OKHOTSK (Siberia), peschereccio russo urta lastra di ghiaccio e affonda, almeno 54 annegati



Il Danlyi Vostok in navigazione. Sopra, le ricerche
MOSCA, 2 aprile - Almeno 54 persone sono morte nell'affondamento di un peschereccio russo, il Danlyi Vostok, con equipaggio multinazionale nel mare di Okhotsk, al largo della penisola della Kamcatka. Lo riportano i media locali, secondo cui 63 persone sono state recuperate dai soccorsi in stato di ipotermia. A bordo si trovavano 132 persone: 78 sono russi, mentre i restanti membri dell'equipaggio sono stranieri (cittadini della Birmania, delle Vanuatu, della Lettonia e dell'Ucraina). La probabile causa dell'incidente è stata la collisione dell'imbarcazione contro una lastra di ghiaccio, che avrebbe perforato il vano motore provocandone l'allagamento. Proseguono intanto i soccorsi a circa 300 chilometri dalla città portuale russa di Magadan. Sono 15 i dispersi. Il "Dalniy Vostok" non ha mandato un segnale di SOS prima dell'incidente.  Il peschereccio è di base al porto russo di Nevelsk, situato nella regione di Sakhalin.




QUOTIDIANI, la miglior prima pagina di oggi 2 aprile


mercoledì 1 aprile 2015

TURCHIA, gigantesco black out, decine di province per ore senza elettricità


ANKARA - Decine di province in Turchia hanno subito da ieri una massiccia mancanza di corrente per un motivo sconosciuto, portando alla paralisi dei trasporti, degli ospedali e della produzione per diverse ore. I funzionari hanno detto  che un problema tecnico nel sistema di conduzione elettrica della società turca ( TEIAS), che gestisce le linee di trasmissione dell'energia, ha portato alla interruzione massiccia. Quasi tutte le 81 province sono state colpite dai tagli, fatta eccezione per la provincia orientale di Van, che importa energia elettrica dall'Iran. Le reti metropolitane a Istanbul e Ankara, ti ram e il treno ad alta velocità Eskişehir sono stati tutti colpiti dalla interruzione di corrente, che ha avuto inizio intorno alle 10:36 a Istanbul e ha continuato per ore. La congestione del traffico è stata inevitabile a Istanbul in mattinata, i pendolari non sono stati in grado di utilizzare le reti metropolitane o i tram in città. Il Ministro dell'Energia Taner Yıldız anche detto che le autorità stavano indagando se l'interruzione di corrente è stata causata da un guasto tecnico o da un "cyber-attacco." Il problema si è verificato con le principali linee di distribuzione e il taglio ha avuto una probabile origine nella regione dell'Egeo. Il ministero ha detto che un'interruzione di corrente del genere non era stata vista in 15 anni dal terremoto di Marmara del 1999. Il blackout ha intrappolato persone negli ascensori in molte città, tra cui Istanbul, Ankarae Smirne e le squadre di soccorso si si sono precipitate anche nelle stazioni della metropolitana per evacuare i passeggeri bloccati. Le teorie del complotto per l'interruzione hanno fatto il giro su Internet, con l'hashtag #BuradaElektrikYok (Non c'è elettricità qui)

ISTANBUL, assaltata sede della polizia, uccisa una donna kamikaze

Il corpo della donna kamikaze uccisa dalla polizia
ISTANBUL, 1 aprile - Ancora tensione in Turchia, dove è stata attaccata la sede della polizia di Vatan Sokak, nel centro di Istanbul. Una donna kamikaze, che trasportava una bomba, è stata uccisa mentre un secondo assalitore, forse ferito, è riuscito a fuggire. Due agenti sono rimasti feriti. In mattinata le forze speciali avevano arrestato un uomo armato che era penetrato in una sede del partito islamico Akp del presidente turco Recep Tayyip Erdogan.

MESSICO, in fiamme piattaforma petrolifera offshore, un morto, 300 evacuati


CITTA' DEL MESSICO, 1 aprile - Una piattaforma petrolifera offshore messicana nel Golfo del Messico è in fiamme dopo un'esplosione. Almeno una persona è morta, 16 ferite (due in modo gtrave) e altre 300 sono state evacuate dalla struttura, gestita dal colosso messicano Pemex. Lo rivela su Twitter la stessa compagnia.

La BORSA chiude in rialzo (+0,87%). In spolvero Yoox (+9,48%)

MILANO, 1 APR - La Borsa di Milano chiude in rialzo. L'indice Ftse Mib avanza dello 0,87% e si porta a 23.358 punti, sotto i massimi di giornata in scia ai cali a Wall Street e ai nuovi timori di default della Grecia. Pesante Gtech (-3,20%), al penultimo giorno di quotazione a Milano. Van giù anche Bper (-1,41%), Stm (-1,27%) e Buzzi (-1,15%). In spolvero Yoox (+9,48%), e van bene Mediaset (+3,62%) ed Enel (+3,09%). In evidenza Campari (3,77%), sui massimi storici, con una promozione di Nomura. Massimi storici anche per Terna (+1,12%). Fca cede lo 0,20%..
   

In un video di un telefonino i tragici secondi prima dello schianto del volo GERMANWINGS

DUSSELDORF - Paris Match e Bild hanno ottenuto un video preso durante i secondi finali del fatale volo Germanwings 4U9525 e trovato tra i rottami da una fonte vicina alle indagini. La sua origine - un telefono cellulare - è chiaro. La scena è così caotica che era difficile identificare le persone, ma le urla dei passeggeri urlanti rende perfettamente chiaro che erano a conoscenza di quello che stava per accadere a loro. Si può sentire grida di "Dio mio" in diverse lingue. Un rumore metallico può anche essere ascoltato più di tre volte, forse del pilota cercando di aprire la porta della cabina di guida con un oggetto pesante. Verso la fine, dopo una scossa forte, più forte delle altre, le urla intensifica.Poi niente.
"Sono convinto che sia vero, abbiamo controllato e indagato. Siamo fiduciosi sulla nostra fonte, che è vicina al gruppo degli inquirenti". Lo ha dichiarato ai microfoni di Nbc il vicedirettore di Paris Match, Regis Le Sommier, a proposito del video degli attimi prima dello schianto dell'aereo della Germanwings che il settimanale francese dice di aver visionato.

DAMASCO, l'ISIS invade e conquista gran parte del campo profughi palestinese d Yarmouk


DAMASCO -Militanti dell'Isis sono entrati nel campo profughi palestinese di Yarmouk a Damasco, dicono attivisti e funzionari palestinesi. Scontri sono scoppiati tra i militanti e gruppi all'interno del campo, con Isis che ha preso il controllo di gran parte del campo. Secondo l'Onu, circa 18.000 rifugiati palestinesi sono all'interno del campo. Testimoni oculari e dei media hanno detto che i combattenti erano entrati nel campo della periferia vicina di Hajar Aswad e '"ora ne controllano gran parte", secondo l'Osservatorio siriano  per i diritti umani, un gruppo di monitoraggio con sede in Inghilterra. Un funzionario dell'Organizzazione per la liberazione della Palestina a Damasco, ha confermato che "la maggior parte del campo" era stato sequestrato dalla IS. Il quartiere di Yarmuk è da due anni teatro dell'assedio da parte delle truppe lealiste e palestinesi fedeli al regime siriano, mentre all'interno resistono forze ribelli e palestinesi loro alleate. La situazione per i circa 18.000 civili che ancora vivono a Yarmuk è drammatica a causa della scarsità di cibo e di assistenza sanitaria.
Costruito inizialmente per i palestinesi in fuga dalla guerra arabo-israeliana del 1948, Yarmouk una volta era considerato da molti come la capitale de facto della diaspora dei rifugiati palestinesi. Prima della guerra civile siriana, aveva più di 150.000 rifugiati che vivevano lì con le loro moschee, scuole ed edifici pubblici.
L'UNRWA, l'agenzia delle Nazioni Unite di soccorso per i profughi palestinesi, ribadisce che circa 18.000 rifugiati sono rimasti intrappolati nel campo, con accesso inadeguato alle scorte di cibo, acqua potabile ed elettricitàNel mese di marzo, Unrwa ha scritto: "La difficoltà estreme affrontate dai profughi palestinesi in Yarmouk, ma anche in altre località in Siria a causa del conflitto armato è, da un punto di vista umano, inaccettabile".

ISTANBUL, arrestato l'uomo armato che era penetrato nella sede del partito islamico Akp

L'uomo penetrato nella sede Akp arringa i presenti
ISTANBUL, 1 aprile - Le forze speciali hanno arrestato l'uomo armato che è penetrato in una sede del partito islamico Akp del presidente turco Recep Tayyip Erdogan nel quartiere di Kartal, a Istanbul. L'uomo aveva ordinato a tutti coloro all'interno di lasciare l'edificio prima di salire al piano superiore del sette piani edificio. L'uomo poi aveva rotto una serie di finestre e appeso una bandiera turca con una spada o. L'uomo ha poi proceduto a fare discorsi dalla finestra alle persone radunate all'esterno dell'edificio. I contenuti sono ancora da chiarire. Agenti delle unità di sicurezza speciali sono entrati nell'edificio e lo hanno arrestato. La polizia ha anche fermato il traffico di fronte all'edificio. 

Matrimonio annullato dalla Sacra Rota per VALERIA MARINI (lui era stato già sposato)


MILANO, 1 aprile - Valeria Marini ha ottenuto l'annullamento dalla Sacra Rota del suo matrimonio con Giovanni Cottone, celebrato in pompa magna il 5 maggio 2013 nella Basilica dell' Ara Coeli in Roma. Ieri la sentenza definitiva, resa nota oggi, sull'annullamento, dovuto al fatto che Cottone aveva nascosto alla Marini l'esistenza di un suo precedente matrimonio concordatario celebrato in chiesa a Palermo, dal quale erano nati due figli e che non era mai stato annullato da alcun tribunale.

Tutti in coda a TORINO per visitare il Nuovo Museo Egizio


TORINO, 1 aprile - Tutti in coda, a Torino, davanti al Nuovo Museo Egizio. Sono già centinaia le persone che da questa mattina, hanno visitato il nuovo allestimento nel primo giorno di apertura al pubblico. Esaurite da tempo le prenotazioni, ben 6.500, sono numerosi gli appassionati di egittologia, tra torinesi e turisti, che vogliono ammirare il rinnovato spazio espositivo nel centro di Torino. Il museo resterà aperto gratuitamente fino alle 23. Possono entrare duecento visitatori per volta.
   

Due sciatori svizzeri dispersi in alta Val Formazza

DOMODOSSOLA (VCO), 1 aprile - Due sciatori svizzeri risultano dispersi in alta valle Formazza, al confine con la Svizzera. Li cercano da stamattina le squadre del soccorso alpino. I due scialpinisti sono partiti ieri dal rifugio Claudio Bruno a 2710 metri. Avrebbero dovuto rincasare nel tardo pomeriggio di ieri. I famigliari hanno allertato le forze dell'ordine. Le pessime condizioni meteo - in quote è in atto una forte tempesta - impediscono all'elicottero di sorvolare la zona.

MILANESI, voglia di mare per PASQUA


MILANO, 1 aprile - Dove trascorrono le vacanze pasquali i milanesi? A muoversi sono soprattutto le famiglie; le mete ambite sono le città italiane, talvolta con il ritorno al paese d’origine, e le capitali europee per un soggiorno che dura in media poco meno di una settimana. Al primo posto in classifica le città d’arte, seguite dalle località marittime. Spesa media di circa 500 euro a persona. Milano diventa possibile meta in vista dell’Expo ma la Lombardia suscita interesse anche per i laghi e gli agriturismo. Emerge da un’indagine della Camera di commercio di Milano a marzo 2015 sugli operatori milanesi delle agenzie di viaggio. Torna la voglia di mare come di consueto per le vacanze di Pasqua, un anticipo d’estate con mete italiane ma anche più lontane e Mediterranee, in particolare Grecia e Spagna, accanto alle capitali europee - ha dichiarato Luigi Maderna, presidente Fiavet Lombardia, Associazione regionale delle agenzie di viaggio aderente a Unione Confcommercio Milano -. Vanno le vacanze di famiglia e a costi contenuti, per un week end allungato. Quest’anno la vacanza di Pasqua è condizionata anche da Expo, in alcuni casi come momento di riposo in vista di un lavoro impegnativo e in altri casi ridotta per necessità organizzative in vista della manifestazione. 
 Sono oltre 2 mila le sedi di impresa lombarde attive come agenzie di viaggio, tour operator e servizi di prenotazione, circa una su sei in Italia, e danno lavoro a oltre 8mila addetti. Milano, con 1.115 attività e oltre 5mila addetti, rappresenta il 46% circa delle imprese regionali ed è seconda in Italia dopo Roma. Seguono Brescia con 282 (nona in Italia) e Bergamo con 212 (quindicesima). Altra città lombarda presente nella classifica delle prime 20 italiane è Varese, che si piazza diciannovesima. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese anno 2014.

ISTANBUL senza pace: due armati penetrano nella sede del partito di Erdogan

Uno degli uomini armati espone una bandiera sulla facciata della sede del partito Akp
ISTANBUL, 1 aprile - Due uomini armati sono penetrati in una sede del partito islamico Akp del presidente turco Recep Tayyip Erdogan nel quartiere di Kartal, a Istanbul. In mattinata intanto la polizia turca aveva arrestato ad Antalya 22 attivisti sospettati di preparare altri attacchi analoghi a quello di martedì. Secondo l'agenzia Dogan, tutti gli arrestati sarebbero vicini al gruppo di estrema sinistra, Dhkp-C. 
Ingenti forze di polizia sono state fatte confluire nella zona. I due uomini hanno esposto a una finestra del palazzo, dopo avere rotto il vetro, una bandiera turca sulla quale è stata aggiunta una spada.
Non si hanno indicazioni per ora sulle motivazioni dell'attacco, che interviene all'indomani del sequestro a Istanbul di un magistrato da parte di due membri del gruppo di estrema sinistra Dhkp-C.

Uno dei nipoti (47 anni) del petroliere Paul Getty trovato morto nella sua villa a Hollywood


LOS ANGELES, 1 APR - Andrew Getty, uno dei nipoti e degli eredi della fortuna del petroliere Paul Getty, è stato trovato morto nella sua villa sulle colline di Hollywood. Il decesso è dovuto con tutta probabilità "a cause naturali o a un incidente", ha riferito il coroner di Los Angeles. Andrew Getty, che aveva 47 anni, era uno dei quattro figli di Gordon Getty, che ha 81 anni e secondo Forbes ha un patrimonio di 2,1 miliardi di dollari. 

YEMEN, 62 bimbi uccisi dall'inizio delle operazioni militari


SANAA, 1 aprileSono "almeno 62 i bambini uccisi e 30 quelli feriti" in una settimana, dall'inizio delle operazioni militari in Yemen: lo denuncia l'Unicef. La violenza "sta terrorizzando" i piccoli, sottolinea un comunicato. E c'è una "disperata necessità di proteggerli". L'agenzia Onu per gli affari umanitari (Ocha), dal canto suo, citando i dati dell'Oms, stima siano 361 le persone uccise e 1.345 quelle ferite dall'inizio dell'escalation militare nel Paese, il 23 marzo. Le vittime "sono in gran parte civili". Le operazioni della Coalizione araba, iniziate il 26 marzo, prima incentrate su Sanaa e Saada, ora sono "estese a 13 governatorati su 22".
Amnesty: 14 persone, 4 bambini, bruciati vivi in raid  - Quattordici persone, tra le quali quattro bambini, sono stati uccisi dalle fiamme durante un raid aereo in Yemen della coalizione araba, secondo quanto reso noto da Amnesty International. L'episodio è avvenuto nella notte tra lunedi' e martedi' nel governatorato di Ibb, quando i jet hanno colpito un posto di blocco dei ribelli sciiti Huthi e depositi di carburante lungo la strada tra Yarim e Dhammar. In un comunicato, Amnesty accusa la coalizione a guida saudita di "non prestare attenzione alle vittime civili" dei bombardamenti.

BORSA, avvio leggermente negativo (-0,29%)

MILANO, 1 aprile - Avvio leggermente negativo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna una perdita dello 0,29%, l'Ftse It All-Share un calo dello 0,26%.

QUOTIDIANI, la miglior prima pagina di oggi 1 aprile


ISTANBUL, morto il giudice sequestrato dai terroristi (poi uccisi) durante il blitz delle forze di sicurezza


ISTANBUL, 1 aprile - Il procuratore turco sequestrato da due terroristi e liberato ieri sera con un'irruzione delle teste di cuoio è deceduto in ospedale nella notte a causa delle ferite i dopo un dramma durato sei ore in conclusione del quale le forze di sicurezza hanno ucciso i rapitori dell'uomo, due presunti membri di un gruppo di estrema sinistra fuorilegge. 

Mehmet Selim Kiraz, il pubblico ministero nel caso controverso dell'uccisione d Berkin Elvan a Gezi Park dorante le dimostrazioni amtiErdogan dell'anno scorso (morto il 11 marzo 2014, 269 giorni dopo essere stato mandato in coma colpito da un candelotto lacrimogeno durante le proteste e Kiraz stato nominato il procuratore del caso controverso sei mesi fa), era stato sequestrato nel suo ufficio del tribunale di Istanbul  e poi mortalmente ferito durante lo scontro con le forze di sicurezza. 

"Abbiamo effettuato la negoziazione per sei ore. Ma le nostre forze di sicurezza hanno lanciato l'operazione dopo gli spari che sono stati sentiti mentre i terroristi stavano parlando al telefono durante il negoziato", ha detto il capo della polizia di Istanbul Selami Altınok dopo l'operazione. 
Il presidente turco Erdoğan è congratulato delle forze di sicurezza, ma anche notato che Kiraz era stato colpito cinque volte durante l'episodio, con tre pallottole direttamente alla testa. Erdogan ha aggiunto che gli autori avevan preso d'assalto stanza del pubblico ministero,  "indossando vesti avvocato." 
Dopo il fallimento della trattativa, le forze di sicurezza hanno fatto uscire il mediatore fuori dall'edificio. Spari e una forte esplosione sono state sentiti alle 20:35, secondo testimoni oculari. 
Dopo che entrambi autori identificati come BD e Ş.Y. sono stati uccisi, il pubblico ministero, è stato portato al vicino Florence Nightingale Hospital, dove è  morto in ospedale dopo che  un'operazione per salvare la sua vita non è riuscita.