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giovedì 2 aprile 2015

KENYA, assalto di al Shabaab al campus, 70 I morti, 535 studenti sequestrati



NAIROBI, 2 aprile - "Più di 70 morti" al campus di Garissa in Kenya attaccato oggi dagli al Shabaab somali. Lo rende noto il ministro dell'Interno kenyano Joseph Nkaissery, aggiornando il bilancio della strage jihadista.
Il gruppo estremista islamico somalo ha preso in ostaggio un gruppo di studenti. Gli estremisti avrebbero separato gli studenti cristiani da quelli musulmani e rilasciato 15 studenti musulmani, ha detto un portavoce del gruppo.

Non si hanno al momento notizie di oltre 500 studenti. Secondo il ministro degli Interni, di 815 studenti, ne mancherebbero all'appello esattamente 535.
Nell'attacco al campus universitario di Garissa in Kenya alcuni studenti sono stati decapitati dagli al Shabaab. Lo rivelano testimoni a media africani.
Le regioni del nord e dell'est del Kenya, ai confini con la Somalia, sono state spesso vittime di attacchi rivendicati dal gruppo islamista somalo.

mercoledì 25 marzo 2015

BOKO HARAM rapisce in NIGERIA 450 donne e bambini


ABUJA,25 marzo -Non si ferma in Nigeria la spirale di violenza degli estremisti islamici di Boko Haram. A quattro giorni dalle elezioni nel Paese africano, i terroristi islamici sono tornati a colpire Damasak, la stessa città liberata questo mese dalle truppe del Niger e del Ciad, e hanno rapito piu' di 400 tra donne e bambini. Lo riferisce il sito della Reuters che cita persone del posto. Se confermato, si tratta dell'ennesimo sequestro di massa da parte degli jihadisti. "Hanno preso 506 giovani donne e bambini (a Damasak). Ne hanno uccisi 50 prima di abbandonare la città", ha raccontato ai media un commerciante del posto, Souleymane Ali. "Non sappiamo se ne hanno ucciso altri prima di andarsene, ma hanno catturato il resto degli abitanti portandoli con loro", ha aggiunto inorridito.
La scorsa settimana, le truppe del Niger e del Ciad hanno trovato i cadaveri di almeno 70 persone sotto un ponte che porta a Damasak, un luogo probabilmente usato per le esecuzioni di massa. Il colonnello Toumva Mohamed, capo della coalizione Niger-Ciad nella zona, ha detto poi che i residenti locali hanno denunciato il rapimento di 400 tra donne e bambini.
Non ci sono conferme ufficiali, ma il gruppo terroristico - che di recente ha proclamato la sua adesione alla linea dell'Isis, ponendosi nominalmente sotto l'autorità dell'autoproclamato "califfo" di Iraq e Siria, Abu Bakr al-Baghdadi - non è nuovo a sequestri di massa: nell'aprile dello scorso anno rapì 300 liceali, un caso che suscitò lo sdegno della comunità internazionale e risvegliò l'attenzione globale sul gruppo terroristico che da sei anni terrorizza il Paese con attentati, saccheggi e uccisioni.