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giovedì 20 luglio 2017

CREDIT SUISSE, diecimila conti di italiani sotto la lente della GdF

La Guardia di finanza, avvalendosi dei canali di cooperazione internazionale tra l’Italia e la Svizzera, ha richiesto alle autorità fiscali elvetiche informazioni in ordine ai titolari dei rapporti finanziari esteri emersi nel corso delle indagini di polizia giudiziaria svolte dal Nucleo di polizia tributaria di Milano nei confronti del gruppo Credit Suisse. L’iniziativa deriva dagli esiti dell’inchiesta coordinata dalla procura di Milano, conclusasi con il patteggiamento dell’istituto di credito per la responsabilità ai sensi della legge 231 del 2001 in relazione al reato di riciclaggio.
Al termine dell’attività di analisi e approfondimento svolta insieme all’Agenzia delle Entrate, le indagini hanno consentito di identificare, fino ad ora, i titolari di 3.297 posizioni - contenute in elenchi acquisiti nel corso delle indagini - la maggior parte dei quali già destinatari di contestazioni degli uffici finanziari conclusesi con la riscossione - anche per effetto dell'adesione alla prima procedura di collaborazione volontaria (la cosiddetta 'Voluntary disclosure') - di circa 173 milioni di euro per imposte, sanzioni e interessi.
Le richieste riguardano ora gli effettivi beneficiari italiani, tuttora non compiutamente identificati, di ulteriori 9.953 posizioni finanziarie, per un ammontare complessivo di 6.676.134.954 euro.

giovedì 16 marzo 2017

La GDF ha scoperto nel 2016 appalti pubblici irregolari per 3.4 miliardi

ROMA, 16 marzo - Appalti pubblici irregolari per un valore complessivo di 3,4 miliardi di euro, con 1.866 denunce e 140 arresti. Più del triplo del valore di quelli scoperti nel 2015. Sono questi alcuni dei dati che emergono dal rapporto annuale - riferito all’anno 2016 - della Guardia di finanza che verrà presentato oggi a Roma, alla presenza del ministro per l’Economia Pier Carlo Padoan e del comandante generale delle Fiamme gialle Giorgio Toschi.

Sequestrati 781 milioni per evasione fiscale e frodi all'Iva - Dal rapporto, emerge anche che, nel 2016, la Guardia di finanza ha sequestrato 781 milioni di euro frutto di 1.633 casi di evasione fiscale internazionale e duemila casi di frode all’Iva. Inoltre, i finanzieri, nel 2016, hanno scoperto 19mila casi di lavoratori in nero o irregolari.

2,6 miliardi di beni sottratti alla criminalità organizzata - Sequestrati anche beni per 2,6 miliardi dalla criminalità organizzata. Mentre sono state 281 le aziende sottratte alle cosche. Lo scorso anno, le Fiamme gialle hanno anche sequestrato 180 milioni di prodotti contraffatti, piratati o pericolosi, per un valore complessivo di 2,4 miliardi.

mercoledì 15 marzo 2017

NAPOLI, 69 arresti nel clan Zagaria. Anche prof universitari


NAPOLI, 15 marzo - La Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito 69 ordinanze di custodia cautelare nell'ambito di un'inchiesta sul clan Zagaria, fazione dei Casalesi. Tra i destinatari dei provvedimenti, anche politici ed imprenditori. Arrestati il consigliere regionale della Campania Pasquale Sommese (Ncd), ex assessore al Turismo della Regione Campania. Sommese è ritenuto dagli inquirenti colui che garantiva l'erogazione dei fondi regionali. Arrestato anche il sindaco di Aversa (Caserta) Enrico De Cristofaro I reati contestati a vario titolo sono di corruzione, turbativa d'asta e concorso esterno in associazione mafiosa.

L'indagine è condotta da un pool di cinque pm della Dda (Maresca, Giordano, Landolfi, Sanseverino, e D'Alessio) e coordinata dal procuratore aggiunto Borrelli. Nell'operazione del Nucleo di Polizia Tributaria della GdF sono coinvolti amministratori locali, funzionari pubblici, professori universitari, commercialisti, ingegneri e "faccendieri", i quali sono accusati, come detto a differente titolo, di corruzione ed altre gravi irregolarità nelle gare di appalto pubblico realizzate in varie province campane, talvolta anche al fine di agevolare organizzazioni criminali di tipo camorristico.
   


venerdì 10 marzo 2017

SOLE 24 ORE, perquisizioni in corso della GdF


MILANO, 10 marzo - Il nucleo speciale di Polizia valutaria della Gdf sta eseguendo 4 decreti di perquisizione nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Milano sui conti del gruppo Sole 24 Ore. Inchiesta che al momento vede 10 persone indagate per false comunicazioni sociali e appropriazione indebita da circa 3 milioni di euro. Al centro dell'indagine una presunta fittizia sottoscrizione di decine di migliaia di abbonamenti digitali. 
   Nell'inchiesta sui conti del Gruppo sono indagati per false comunicazioni sociali, tra gli altri, anche l'ex presidente del Gruppo Benito Benedini, l'ex Ad Donatella Treu e il direttore del quotidiano Roberto Napoletano.
"In riferimento alle comunicazioni della Procura di Milano, Confindustria conferma piena fiducia alla magistratura nella sua azione e ribadisce la necessità che venga fatta la più ampia chiarezza sui fatti passati relativi al Sole 24 Ore". E' quanto si legge in una nota di Confindustria. Il Cda del Gruppo editoriale, si legge ancora, "valuterà nella sua autonomia le azioni da prendere. Confindustria, nella sua qualità di azionista di maggioranza del Gruppo, valuterà tutte le azioni necessarie a tutela propria e degli altri azionisti".

lunedì 13 febbraio 2017

LAVAGNA, arriva la GdF a perquisire la sua casa, sedicenne si getta dal balcone e muore

GENOVA, 13 febbraio - Si è gettato dal balcone di casa davanti alla madre a Lavagna, nel Genovese, mentre nell'abitazione era in corso una perquisizione della guardia di finanza. Vittima un 16enne che aveva ammesso ai militari di possedere 10 grammi di hashish dopo essere stato fermato per un banale controllo di routine all'uscita del suo liceo. Subito soccorso, il ragazzo è morto mentre stava per essere trasferito in elicottero al pronto soccorso.

martedì 24 maggio 2016

ARRESTATO dalla GdF l'immobiliarista Danilo COPPOLA


MILANO, 24 MAGGIO - I militari del Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Milano hanno arrestato l'immobiliarista Danilo Coppola per bancarotta, nell'ambito di un'inchiesta della procura del capoluogo lombardo con al centro il fallimento di alcune società a lui riconducibili. A Coppola è contestato anche il reato di sottrazione fraudolenta del pagamento delle imposte. Poco meno di due mesi fa, il 1° aprile, Coppola era stato condannato a 9 anni per un crac da 300 milioni di euro provocato dal fallimento di 10 società
   

giovedì 12 maggio 2016

TRUFFA, la GdF squestra 8 chilometri di A3



VIBO VALENTIA, 12 maggio - La Guardia di Finanza di Vibo Valentia ha eseguito, su disposizione della Procura della Repubblica, il sequestro di un tratto dell'autostrada A3 compreso tra gli svincoli di Mileto e Rosarno per una circa otto chilometri. Ci sono anche alcuni indagati per reati di disastro doloso, falso ideologico e materiale in relazione alla concessione di lavori in sub appalto senza la prescritta autorizzazione da parte della stazione appaltante e truffa aggravata ai danni di ente pubblico,percezione di pagamenti per smaltimento di rifiuti

mercoledì 4 maggio 2016

BANCA ETRURIA, la Gdf indaga sul suicidio di un pensionato truffato


AREZZO, 4 maggio - La Guardia di Finanza è da questa mattina negli uffici della sede centrale di Arezzo di Banca Etruria, dove sta acquisendo una serie di documenti.
Secondo quanto si è appreso, le Fiamme Gialle si sono recate in Banca Etruria per ordine della Procura di Civitavecchia (Roma), che ha in corso un procedimento per truffa e istigazione al suicidio del pensionato Luigi D'Angelo, che si è tolto la vita il 28 novembre dello scorso anno dopo aver saputo di aver perso i suoi risparmi - oltre 100 mila euro - per l'azzeramento delle obbligazioni subordinate della banca. La Guardia di Finanza sta acquisendo documentazione relativa proprio all'emissione di obbligazioni subordinate sottoscritte dalla clientela retail (i clienti "al dettaglio" della banca) e anche documentazione specifica, ulteriore rispetto a quella già acquisita, che riguardava il pensionato suicida. La Procura di Civitavecchia sta lavorando già da alcuni mesi per verificare se qualche dipendente della banca abbia ingannato D'Angelo - pensionato e pertanto persona con bassa propensione al rischio - modificando il suo profilo per indurlo a comprare (cosa che D'Angela ha fatto) obbligazioni subordinate per 90 mila euro e azioni per circa 20 mila euro, strumenti finanziari entrambi con alto livello di rischio.

lunedì 4 gennaio 2016

UDINE, "beccati" dalla GdF coniugi evasori totali (con 760 vetture intestate)


UDINE, 4 gennaio - La guardia di finanza di Udine ha scoperto una coppia di coniugi evasori totali, ma intestatari di ben 760 autovetture. La società fondata dai due operava in un mercato parallelo di polizze assicurative automobilistiche, prive dei requisiti di legge per operare in Italia. Sono stati individuati redditi non dichiarati per 2,2 milioni di euro e l'omesso versamento per la tassa di circolazione degli autoveicoli per circa 63mila euro.
Le indagini hanno permesso di ricostruire la vendita di 3.274 contrassegni assicurativi, riconducibili a società "di comodo"polacche, francesi, lussemburghesi, a favore di cittadini residenti sul territorio nazionale e sostanzialmente inefficaci ai fini della copertura Rca. Molti certificati assicurativi venivano stampati autonomamente dagli stessi indagati.

Sarebbero centinaia le autovetture "fantasma" utlizzate all'estero ma che alle autorità di controllo risultavano ancora intestate, con le relative targhe, a ormai inesistenti proprietari italiani. Alcuni di questi mezzi, prima della vendita, erano stati anche oggetto di provvedimenti di fermo amministrativo per debiti con l'erario di precedenti proprietari.

Per impedire la ricostruzione del reale giro d'affari, i pagamenti avvenivano sistematicamente in contanti e con l'uso di carte ricaricabili. Presso l'abitazione di uno degli indagati è stata rinvenuta una somma di 64.500 euro in banconote e in una carta ricaricabile movimentazioni per 1,4 milioni di euro.

giovedì 15 ottobre 2015

TRASPORTI/ La GdF nella sede Volkswagen di Verona. Indagati per frode in commercio


VERONA, 15 ottobre - La guardia di finanza ha eseguito una serie di perquisizioni nella sede della Volkswagen  Group a Verona, disposte dalla procura locale che ipotizza il reato di frode in commercio. Ci sono già alcuni nomi nel registro degli indagati: secondo quanto si apprende, sarebbero alcune figure apicali del management. Perquisizioni da parte della guardia di finanza sono in corso anche nella sede della Lamborghini a BolognaAnche le perquisizioni presso la sede bolognese della Lamborghini sono state disposte dalla procura di Verona. L'azienda di Sant'Agata bolognese fa parte fin dal 1998 del gruppo di Wolfsburg.
Intanto, sul fronte tedesco, Volkswagen dovrà subito richiamare 2,4 milioni di auto in Germania in seguito allo scandalo dieselgate. E' quanto le ha ordinato l'ente di omologazione tedesco, Kba, bocciando la proposta della casa tedesca la quale voleva che i proprietari portassero di loro spontanea volontà le auto in officina per le riparazioni.

martedì 16 giugno 2015

OSPEDALE SAN RAFFAELE, 28 indagati per irregolari rimborsi (anche il medico di Berlusconi)

Alberto Zangrillo
MILANO, 16 giugno - Una presunta truffa al servizio sanitario nazionale da 28 milioni di euro per presunte irregolarità nei rimborsi percepiti su 4mila interventi chirurgici all'ospedale San Raffaele di Milano: è la contestazione della Procura di Milano che ha chiuso l'inchiesta nei confronti di 9 persone.
 Tra gli indagati c'è anche Alberto Zangrillo, medico personale di Silvio Berlusconi, "in qualità di primario" di Anestesia. Indagati anche Nicola Bedin, amministratore del S.Raffaele, lo stesso ospedale, la Fondazione Monte Tabor e il direttore sanitario. Poi ancora Ottavio Alfieri, primario e direttore dell'unità operativa di Cardiochirurgia, Piero Zannini, primario e direttore dell'unità operativa di Chirurgia Toracica, Roberto Chiesa, primario e direttore dell'unità operativa di Chirurgia Vascolare, Patrizio Rigatti, primario e direttore dell'unità operativa di Urologia fino al 2012, Francesco Montorsi, primario e direttore dell'unità operativa di Urologia dal novembre 2012, e appunto Alberto Zangrillo, primario e direttore dell'unità operativa di Anestesia e Rianimazione. Indagati anche per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti la Fondazione Monte Tabor, nella persona del legale rappresentante Claudio Macchi, e l'ospedale San Raffaele, in persona del legale rappresentante Gabriele Pelissero. I fatti contestati vanno dal 2011 al 2013.
All'ospedale San Raffaele durante gli interventi "le equipe" sarebbero state solo sulla carta "regolarmente costituite", in quanto "chirurghi e/o anestesisti" sarebbero stati "presenti contestualmente in più sale operatorie". Sarebbe stato fatto figurare, quindi, sui 'registri' che tutti i 'requisiti' di presenza per ottenere i rimborsi drg erano stati rispettati. Lo scrive il pm Giovanni Polizzi nell'avviso di chiusura delle indagini, condotte dalla Gdf. 

mercoledì 13 maggio 2015

EXPO, arrestata manager cinese. Ha morso un militare GDF

MILANO, 13 maggio - Una manager cinese di 39 anni, che si occupa di comunicazione per il padiglione di Expo, è stata arrestata negli appartamenti della delegazione asiatica della manifestazione per aver aggredito e morso a una mano un militare della Guardia di Finanza durante il controllo dei documenti. La donna, imputata con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e mancata ottemperanza dell’ordine della pubblica autorità,  è stata rilasciata oggi su richiesta del suo avvocato, Benedetto Maria Bonomo, che ha ottenuto un rinvio dei termini a difesa fino al primo luglio per decidere la propria strategia nel processo per direttissima. Insieme alla manager è stato denunciato un giovane connazionale. L’episodio è accaduto nella serata di martedì, quando militari delle Fiamme Gialle in borghese hanno controllato i documenti al gruppo di cinesi.  Il fatto che fossero in borghese e che abbiano trattenuto i passaporti dei lavoratori per diversi minuti ha preoccupato la responsabile eventi.  Considerata anche la difficoltà nel capirsi è nata un’animata discussione, al termine della quale la manager cinese, probabilmente pensando di essere vittima di un raggiro, ha morso una mano del finanziere. Della vicenda è stato informato anche il console.

venerdì 11 luglio 2014

Riccione, sequestato dalla GdF il Green Bar, locale per vip


RICCIONE - Il Green Bar di viale Ceccarini a Riccione sotto sequestro da parte della Guardia di Finanza. E' finito tra i beni sottoposti dal Tribunale di Rimini a sequestro e confisca perché riconducibile al patrimonio di un 45enne di Napoli con alle spalle una pena patteggiata per tentata estorsione e "un'abitudine" a evadere le tasse.
Applicato il Nuovo Codice Antimafia per un pregiudicato. Per le Fiamme gialle, l'acquisizione del Green Bar è stata fatta con soldi non dichiarati al fisco.

sabato 5 aprile 2014

Evasione fiscale: sequestrata la villa di Gianna Nannini

SIENA - I militari della Guardia di Finanza di Milano hanno sequestrato la villa, le scuderie, i magazzini e l'autorimessa di Gianna Nannini a Siena in un'inchiesta che ipotizza un'evasione fiscale di circa quattro milioni. Secondo l'accusa, avrebbe sottratto al fisco 3 milioni e 750mila euro interponendo tra la sua società milanese una società irlandese e un'altra olandese per non pagare in Italia le royalties di dischi e concerti, ma in Stati in cui la tassazione è più favorevole.

mercoledì 2 aprile 2014

Il blitz della GdF a Cortina ha "fruttato" 2 milioni

ROMA - Dal blitz di Cortina lo Stato ha incassato oltre 2 milioni di euro: 1,2 milioni da Ires e Irap, 224.000 euro di Iva e 675.000 euro in sanzioni. Lo ha riferito il direttore delle entrate Attilio Befera rispondendo in audizione al Senato e sottolineando che, dei 163 accertamenti avviati, 142 sono stati definiti e solo 32 restano pendenti.
Dal 2001 al 2013 i dipendenti dell'agenzia delle entrate sono diminuiti di 9.000 unità passando da 49.000 a 40.000. Befera ha sottolineato un aumento di produttività del 23,19% (+1,71% medio annuo). "Oggi - ha detto Befera - su 100 euro di gettito l'Agenzia costa circa 85 centesimi di euro, la redditività è di 3,82 euro incassati per euro speso". Allo Stato mancano 90 miliardi al gettito fiscale. Lo ha calcolato l'agenzia delle entrate riferendosi al tax-gap del 2010. La cifra viene dal mancato gettito derivante da Irpef da lavoro autonomo, Ires, Iva, Irap e addizionale Irpef. 

giovedì 31 gennaio 2013

Venezia: sequestrate maschere di Carnevale illegali


VENEZIA- Brutto scherzo di Carnevale per i commercianti che in questi giorni a Venezia esponevano maschere e articoli per il travestimento illegali. La Guardia di Finanza ha sequestrato 450.000 prodotti non conformi tra maschere, oggetti carnevaleschi e bigiotteria.
Le ispezioni hanno riguardato 2 attivita' commerciali, una al Tronchetto e una vicina a Piazza S.Marco. Le maschere erano prive dei requisiti previsti dal codice del consumo. Sono stati denunciati un commerciante italiano ed uno cinese.