Visualizzazione post con etichetta fifa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fifa. Mostra tutti i post

venerdì 26 febbraio 2016

GIANNI INFANTINO nuovo presidente FIFA



GINEVRA, 26 febbraio - È Gianni Infantino il nuovo presidente della Fifa: l'ormai ex segretario generale della Uefa, svizzero di origini italiane si è imposto con 115 voti al secondo scrutinio. Battuto a sorpresa il favorito della vigilia, lo sceicco del Bahrein Salman Al-Khalifa. Il regolamento prevedeva un primo voto a maggioranza qualificata (due terzi dei votanti, quindi 138 su 207); e poi una serie di altre votazioni nelle quali bastava il 50% più uno (104 voti).

mercoledì 24 febbraio 2016

Sconto della FIFA alla squalifica di PLATINI e BLATTER: da 8 a 6 anni


ZURIGO, 24 FEBBRAIO - La commissione di appello della Fifa ha ridotto da 8 a 6 anni la sospensione comminata a suo tempo al presidente uscente Joseph Blatter e a quello dell'Uefa Michel Platini. Lo ha reso noto l'ente calcistico mondiale, con un comunicato sul proprio sito.
   

giovedì 3 dicembre 2015

FIFA, 10 nuovi arresti a ZURIGO per corruzione


ZURIGO, 3 dicembre - Le autorità svizzere hanno dato il via stamattina a una nuova ondata di arresti nell'ambito della vasta indagine condotta dagli Stati Uniti sulla corruzione nella Fifa: secondo quanto riporta il New York Times, oltre dieci tra funzionari ed ex funzionari del calcio internazionale sono stati fermati dalla polizia elvetica.
Alcuni degli arresti sarebbero avvenuti nello stesso hotel di lusso dove altri funzionari della Federazione internazionale di calcio erano stati arrestati a maggio. Alle 6 del mattino ora locale, la polizia svizzera sarebbe entrata da una porta laterale del Bauer au lac di Zurigo. E il direttore dell'hotel ha chiesto agli ospiti di lasciare la struttura a causa di "una situazione estrema". Le persone arrestate sarebbero accusate tra l'altro di racket, riciclaggio di denaro e frodi, hanno detto le autorità. Secondo fonti vicine all'inchiesta, i nuovi arresti sarebbero legati in particolare al calcio del Sud e Centro America. Funzionari di polizia affermano che tra gli arrestati non risulterebbe il presidente della Fifa, Sepp Blatter.

giovedì 12 novembre 2015

FIFA, 5 candidati alla presidenza, non c'è PLATINI



GINEVRA, 12 novembre - La Fifa ammette cinque candidati per le elezioni presidenziali. Non c'è Michel Platini, ma può essere riammesso. I candidati Sono il principe Al Hussein, Sheikh Al Khalifa, Jerome Champagne, l’italo svizzero Gianni Infantino and Tokyo Sexwale

giovedì 8 ottobre 2015

ESTERI/ Blatter e Platiini sospesi per 90 giorni dalla FIFA


ZURIGO, 8 ottobre - Joseph Blatter, Michel Platini e Jerome Valcke sospesi per 90 giorni. Questa la decisione del Comitato Etico della Fifa che, in un comunicato, fa sapere che la sanzione potra' essere prorogata di altri 45 giorni. L'ex vicepresidente della Fifa, Chung Mong-Joon, e' stato invece squalificato per sei anni e al pagamento di una multa di 100.000 franchi svizzeri. Le sanzioni entrano in vigore immediatamente e le persone sanzionate "sono bandite da tutte le attivita' calcistiche a livello nazionale e internazionale".
Con questa decisione Michel Platini, attuale presidente Uefa, viene praticamente estromesso dalla corsa per la presidenza della Fifa. In un comunicato stampa la Federazione del calcio internazionale fa sapere che il Comitato Etico ha così deciso "dopo le indagini della camera d'inchiesta" in merito all'inchiesta della magistratura svizzera che vede Blatter indagato per appropriazione indebita in merito a un pagamento da due milioni di franchi fatto a Michel Platini nel 2011, ma per un lavoro svolto per la Federazione internazionale fra il 1999 e il 2002. Per quanto riguarda il procedimento a carico di Chung Mong-Joon, l'ex vicepresidente Fifa è stato squalificato per 6 anni in merito all'inchiesta sull'assegnazione dei Mondiali 2018-2022. Il dirigente e' "stato riconosciuto colpevole di aver violato l'articolo 13 (regole generali di comportamento), articolo 16 (riservatezza), articolo 18 (obbligo di informazione, cooperazione e reporting), articolo 41 (obbligo delle parti di collaborare) e dell'articolo 42 (obbligo generale a collaborare) del Codice Etico della Fifa".
Platini ha annunciato che non si fermerà davanti a nulla e che porterà avanti la sua corsa alla successione di Blatter.

sabato 3 ottobre 2015

SPORT/ I grandi sponsor chiedono le dimissioni di BLATTER, lui resiste


GINEVRA, 3 ottobre - Il presidente della Fifa Sepp Blatter non si dimetterà nonostante i grandi sponsor Coca-Cola, Visa, Budweiser e McDonald lo abbiano invitato ad andarsene immediatamente.
I quattro hanno rilasciato dichiarazioni dicendo Blatter dovrebbe uscire,  dopo il procedimento aperto contro di lui in Svizzera la scorsa settimana. 
Coca-Cola ha fatto il primo passo, dicendo: ". Ogni giorno che passa l'immagine di Fifa e la sua reputazione continuano a offuscarsi" McDonald ha detto che l'uscita di Blatter sarebbe "nel migliore interesse del gioco".
Blatter è accusato dai pm svizzeri di aver firmato un contratto che è stato "sfavorevole alla Fifa" e aver fatto un "pagamento sleale" al presidente Uefa Michel Platini: ma lui nega ogni accusa.
In un comunicato diffuso attraverso i suoi avvocati ieri Blatter ha detto che dimettersi ora "non sarebbe nel migliore interesse della Fifa, né farebbe avanzare il processo di riforma".
La società madre di Budweiser, AB InBev, ha detto che ritiene Blatter "è un ostacolo nel processo di riforma", mentre Visa ha scritto che sarebbe nel "migliore interesse della Fifa e dellosport" se decidesse di dimettersi immediatamente.

martedì 9 giugno 2015

BOLZANO, arrestato imprenditore argentino coinvolto nelle tangenti FIFA

Aejandro Burzaco
BOLZANO, 9 giugno - Sono stati concessi i domiciliari a Alejandro Burzaco, imprenditore argentino accusato di corruzione nell'ambito dell'inchiesta sulla Fifa. Il 50enne è stato arrestato a Bolzano dopo che a Zurigo era riuscito a scappare lla cattura da parte dell'FBI.  Era stato lo stesso presidente della società Torneos a recarsi in questura per costituirsi. Ricercato dall'Interpol, è coinvolto nelle indagini sulle tangenti per l'organizzazione dei Mondiali. L'imprenditore è giunto in questura accompagnato da un avvocato milanese e da due legali spagnoli e non ha fornito spiegazioni sui motivi per cui si trovasse a Bolzano. 
Dopo l'arresto l'argentino è stato accompagnato in carcere a Bolzano, ma aveva già preso in affitto una casa a pochi chilometri dal capoluogo altoatesino in previsione degli arresti domiciliari che gli sono stati concessi.
Hugo e Mariano Jinkis, padre e figlio, due altri argentini fuggitivi coinvolti nello scandalo FIFA si consegneranno alla giustizia in Argentina : è probabile che lo facciano domani. L'arresto di di Alejandro Burzaco, ha accelerato la decisione degli Jinkis di affrontare i loro problemi legali. Il Jinkis, come Burzaco, sono stati anche segnalati in Argentina dalla AFIP per evasione fiscale, cospirazione fiscale e riciclaggio di denaro.

giovedì 4 giugno 2015

FIFAgate, c'è un pentito: sì, ho preso tangenti

Chock Blazer
NEW YORK, 4 giugno - L'ex alto funzionario FIFA Chuck Blazer ha ammesso che lui e altri del comitato esecutivo avevano accettate tangenti in connessione con la scelta del Sudafrica come ospite della Coppa del Mondo 2010. L'americano ha detto che ha anche facilitato tangenti per l'evento del 1998.
Le ammissioni sono disponibili in una trascrizione appena rilasciata dall'FBI e riguardano un'udienza del 2013 in cui Blazer si dichiara colpevole di 10 accuse.
Blazer è stato il secondo più alto ufficiale della FIFA in Nord e Centro America e Caraibi (Concacaf) 1990-2011 e anche servito sul comitato esecutivo della Fifa tra il 1997 e il 2013.
Gli Stati Uniti hanno avviato un procedimento penale di ampio respiro che hanno devastato la Fifa e ha portato il presidente Sepp Blatter a dimettersi.
La scorsa settimana i pubblici ministeri degli Stati Uniti hanno incriminato 14 persone con l'accusa di corruzione, racket e riciclaggio di denaro. Altri quattro erano già stati accusati, tra essuBlazer.
Il dipartimento di giustizia degli Stati Uniti sostiene che abbianoaccettato tangenti e bustarelle stimate in oltre 150 milioni di dollari per un periodo di 24 anni.

FIFAgate: in forse i mondiali in Russia e in Qatar

Sepp Blatter
ZURIGO, 4 giugno - La minaccia alla Russia e al Qatar di dover rinunciare alle prossime due Coppe del Mondo si è intensificata nella notte di mercoledì, quando è emerso che l'indagine dell'FBI nella corruzione Fifa ora include lo svolgimento (e le eventuali tangenti) per l'aggiudicazione di questi tornei.
La Russia aveva battuto le offerte rivali, tra cui  quella dell'Inghilterra per l'evento 2018, mentre il Qatar si era aggiudicata le finali del 2022, nonostante gli avvertimenti all'interno Fifa sulle temperature soffocanti del piccolo stato del Golfo.
La votazione per entrambi i tornei di Coppa del Mondo avevano avuto luogo lo stesso giorno nel dicembre 2010, e già da allora si erano registrate diffuse accuse di corruzione e voto di scambio e molti dei 22 uomini che preso le decisioni sono stati accusatidi corruzione.
Anche gli investigatori svizzeri hanno aperto un procedimento penale sul processo di offerta la scorsa settimana e interrogherannoe Sepp Blatter tra gli altri funzionari, come parte della loro indagine. Nell'indagine separata in Fifa condotta dall'FBI negli Stati Uniti, che ha portato ad una serie di arresti della scorsa settimana, non era stato incluso il processo di offerte per l'aggiudicazione della Coppa del Mondo. Tuttavia, tutto è cambiato radicalmente la scorsa notte, quando un funzionario del FBI ha rivelato che ora quei voti sono stati passati al setaccio..
Cresce intanto la pressione su Blatterperché lasci Fifa ora piuttosto che rimanere in carica fino all'elezione del successore. Il braccio destro di Blatter, Jérôme Valcke, deve difendersi da una lettera che lo collega a una tangente da 10 milioni di euro; Interpol ha messo sei sospettati, tra cui il famigerato ex vicepresidente Fifa Jack Warner, sulla sua lista dei ricercati;

martedì 2 giugno 2015

BLATTER si dimette da presidente della FIFA


ZURIGO, 2 giugno - Joseph Blatter, in una conferenza stampa a Zurigo, ha annunciato le sue dimissioni dalla carica di presidente della Fifa.
"Organizzerò un congresso straordinario per eleggere un nuovo presidente - ha detto Blatter - Non voglio restare, adesso sono libero dai vincoli di un'elezione. Sarò in grado di concentrarmi sulle profonde riforme. Per molti anni abbiamo chiesto riforme, ma queste non sono sufficienti". Blatter, rieletto solo quattro giorni fa, ha ammesso di essersi ripresentato, nonostante lo scandalo di corruzione che ha pesato sulla Fifa, "perchè ero convinto fosse l'opzione migliore". Il dirigente svizzero è stato rieletto regolarmente ma, sottolinea, "questo mandato non sembra essere supportato" da altre parti del mondo del calcio.

sabato 30 maggio 2015

BLATTER: campagnia d'odio della Uefa. Io perdono, ma non dimentico


ZURIGO, 30 maggio - "Da parte dell'Uefa e del suo presidente c'è stata una vera e propria campagna d'odio. Io perdono tutti, ma non dimentico". Il giorno dopo la rielezione alla presidenza della Fifa, Joseph Blatter spara a zero e attacca l'Europa di Michel Platini. "Tuttavia bisognerà avere rapporti con Platini" ha detto a un'emittente svizzera.
Blatter, uscito indenne dall'ennesimo scandalo che ha travolto la federcalcio mondiale e rieletto per la quinta volta consecutiva alla presidenza Fifa, non ha perso tempo ed è passato subito ad attaccare i suoi detrattori. L'Europa, ma anche gli Usa, protagonisti dell'inchiesta che ha portato all'arresto di alcuni dei membri della stessa federazione. "Stati Uniti e Inghilterra erano candidate a ospitare le Coppe del Mondo dei prossimi anni e hanno perso - ha spiegato Blatter in un'intervista alla tv svizzera Rts - nulla mi toglierà dalla testa che i loro attacchi siano solo delle coincidenze. Se gli Usa hanno a che fare con reati che riguardano cittadini americani li arrestino lì, e non a Zurigo dove si sta svolgendo un congresso". "Da parte dell'Uefa e del suo presidente c'è stata una vera e propria campagna d'odio, non proveniente da una sola persona, ma da un'organizzazione che non ha compreso che nel 1998 io sono diventato presidente" - ha aggiunto. Quanto a Platini, che aveva chiesto a Blatter di farsi da parte invitando l'Europa a votare contro, il 79enne svizzero è stato chiaro: "Io perdono tutti, ma non dimentico". Ma il rapporto con il governo europeo del calcio resta in piedi: "Bisognerà continuare ad avere dei rapporti con Michel Platini - il commento di Blatter -. La Fifa non può sopravvivere senza l'Uefa e viceversa".

venerdì 29 maggio 2015

BLATTER presidente FIFA per la quinta volta

ZURIGO, 29 maggio - Sepp Blatter è per la quinta volta presidente della Fifa. Lo sfidante, il principe giordano Ali bin Al Hussein, si è ritirato dopo la prima votazione
L'esito della prima votazione, 133 voti per lui, 73 per il Principe Ali Bin, non è bastata per la formale rielezione (servivano 140 consensi su 209 votanti), ma sarebbe stata la garanzia che al secondo turno avrebbe vinto il Colonnello. Anzi stravinto, visto che sarebbero bastati 105 voti per diventare presidente. E a quel punto, il Principe ha preso atto della situazione e si è ritirato dalla corsa. Blatter così è stato rieletto presidente.
I numeri del 65.mo congresso Fifa, che si è svolto a Zurigo, erano questi: Confederazione africana (Caf) 54 voti; Uefa 53; Confederazione asiatica (Afc) 46; Confederazione nord e centroamericana (Concacaf) 35; Confederazione Oceania (Ofc) 11, Confederazione sudamericana (Conmebol) 10. L'Uefa era l'unica palesemente contraria alla rielezione di Blatter e ha appoggiato dichiaratamente l'altro candidato, il principe giordano Ali Bin el-Husayn. Si pensava che il Principe potesse ottenere dai 90 ai 100 voti. Invece i consensi nel primo turno sono stati di meno, assai meno delle attese.

giovedì 28 maggio 2015

FIFAgate, i grandi sponsor minacciano di andarsene (se non se va Blatter)

Sepp Blatter
ZURIGO, 28 maggio - Sepp Blatter è sotto crescente pressione dopo che uno dei più grandi sponsor della FIFA ha minacciato di annullare il suo accordo sulla scia del suo ultimo scandalo di corruzione.
Il gigante finanziario Visa ha rilasciato la più ferma condanna  dell'arresto di funzionari di calcio - tra cui due vicepresidenti Fifa - in un comunicato di questa mattina.
Altri sponsor avevano precedentemente espresso preoccupazione per lo scandalo, che ha visto 14 uomini arrestati per corruzione, frode e riciclaggio di denaro sporcoa seguito di un'indagine dell'FBI, ma nessuno aveva minacciato di porre fine alla loro accordo in caso che la Fifa non riesca a procedere a un grande cambiamento.
Nella dichiarazione di Visa si legge: "La nostra delusione e preoccupazione alla luce degli sviluppi (di mercoledì) è profonda. In qualità di sponsor, ci aspettiamo che la FIFA adotti misure rapide e immediate per affrontare questi problemi all'interno della sua organizzazione. Si inizia con la ricostruzione di una cultura con forti pratiche etiche al fine di ripristinare la reputazione dei giochi per gli appassionati di tutto il mondo. Visa è diventato sponsor di FIFA perché la Coppa del Mondo è uno dei pochi eventi sportivi veramente globali con il potere di unire persone provenienti da tutto il mondo attraverso un comune amore di calcio. La nostra sponsorizzazione è sempre concentrata sul sostegno delle squadre, consentendo una grande esperienza  e ispirando le comunità a riunirsi e a celebrare lo spirito di competizione e realizzazione personale. Ed è importante che la FIFA apporti modifiche, in modo che l'attenzione rimanga massima su questi problemi. Qualora la FIFA non riesca a farlo, li abbiamo informati che rivedremo la nostra sponsorizzazione."

Il portavoce del premier inglese ha detto che David Cameron ha accettato "in pieno" i commenti di John Whittingdale su Fifa che comprendeva un invito a Blatter di dimettersi (oggi sarebbe in programma a Zurigo l'assemblea per la sua elezione (o quella di un altro). 
Il Primo Ministro ha sostenuto il sostegno della FIFA di un altro candidato alla presidenza. Ha aggiunto: "La Federcalcio - e noi siamo esattamente dietro la FA che sostiene la candidatura del principe Ali [bin al-Hussein]."

mercoledì 27 maggio 2015

FIFA CORROTTA, il punto: in carcere due vice di Blatter. Mazzette per 100 milioni di dollari

Jeffrey Webb
ZURIGO, 27 maggio - E' un vero e proprio terremoto quello che sta demolendo i vertici della Fifa, la Federcalcio mondiale. All'alba è scattato un blitz a Zurigo che ha portato all'arresto, tra gli altri, di due vicepresidenti con la pesante accusa di corruzione. Sono Jeffrey Webb (Isole Cayman) e Eugenio Figueredo (Uruguay). Gli altri dirigenti arrestati sono Eduardo (Costa Rica), Julio Rocha (Nicaragua), Costas Takkas (Gb), Rafael Esquivel (Venezuela) e Jose Maria Marin (Brasile). I dirigenti della Fifa arrestati a Zurigo sono sospettati dal pubblico ministero competente per il distretto est di New York di aver "pagato e accettato dagli anni Novanta ad oggi tangenti e provvigioni nascoste" pari a oltre 100 milioni di dollari. I presunti autori della corruzione - rappresentanti di media sportivi e di imprese di commercializzazione dello sport - sarebbero coinvolti in pagamenti ad alti funzionari del calcio - delegati della Fifa e altri funzionari di organizzazioni affiliate alla Fifi. Come contropartita avrebbero ricevuto i diritti di trasmissione, di commercializzazione e di sponsorizzazione di tornei di calcio negli Stati Uniti e nell'America del Sud. Secondo la domanda di arresto, tali reati sono stati concordati e preparati negli Usa. Alcuni pagamenti sono inoltre avvenuti attraverso banche statunitensi.
Il pubblico ministero svizzero ha aperto una procedura penale per sospetta gestione sleale e riciclaggio di denaro riguardante l'attribuzione dei Mondiali di calcio 2018 e 2022. Lo comunica in una nota la giustizia elvetica, che ha proceduto a perquisizioni presso la sede della Fifa a Zurigo, impossessandosi di documenti e dati elettronici. 
Il ciclone giudiziario che ha investito i vertici della Fifa non è legato con l'assegnazione alla Russia dell'organizzazione dei Mondiali di calcio 2018. E' quanto sostiene il ministro dello Sport russo, Vitali Mutko, citato dall'agenzia Tass. "Se vediamo chi sono le persone arrestate - ha detto Mutko -, molte di loro non avevano niente a che fare con l'esame delle richieste per ospitare i mondiali" e "non erano membri del comitato esecutivo della Fifa".

CORRUZIONE, retata di responsabili FIFA a ZURIGO. Saranno estradati negli USA

Sepo Blatter, presidente FIFA
ZURIGO, 27 maggio -  All'alba a Zurigo è scattata un'operazione delle autorità svizzere che avrebbe portato all'arresto di diversi responsabili della Fifa che saranno estradati negli Usa dove dovranno rispondere dell' accusa di corruzione. La 'retata' - riporta il New York Times - è avvenuta al Baur au Lac hotel dove i leader dell'organismo che governa il calcio mondiale sono riuniti per il loro meeting annuale. Le accuse includono frode telematica, racket e il riciclaggio di denaro. Coinvolgono le offerte per Coppa del Mondo oltre a marketing e trasmissioni yv, secondo tre funzionari di polizia con conoscenza diretta del caso. I pubblici ministeri hanno fatto scattare un atto d'accusa  oggi contro più di 10 dirigenti di calcio ed ex. Alcuni di coloro che vengono accusati vivono all'estero e troverebbe ad affrontare l'estradizione verso gli Stati Uniti.
Quando i leader della FIFA, organo di governo globale di calcio, si sono riuniti per il loro incontro annuale, più di una dozzina di agenti delle forze dell'ordine svizzere in borghese sono arrivati ​​senza preavviso presso l'hotel Baur au Lac, un elegante struttura a cinque stelle, con vista sulle Alpi e sul Lago di Zurigo . Sono andati alla reception per ottenere le chiavi e sono arrivato al piano superiore alle camere. Gli arresti sono stati effettuati in tranquillità, con almeno due uomini scortati fuori dall'hotel senza manette
Non tutte le persone messe sotto accusa, in tutto una decina, si trovano a Zurigo, riporta il New York Times. Tra loro ci sono Jeffrey Webb delle Isole Cayman, uno dei vicepresidenti del comitato esecutivo della Fifa e l'uruguaiano Eugenio Figueredo, anche lui vicepresidente ed ex presidente della South America's Soccer Association. C'è anche Jack Warner di Trinidad e Tobago ex membro del comitato esecutivo. I dettagli dell'operazione saranno resi noti nelle prossime ore nel corso di una conferenza stampa a New York del ministro della giustizia Loretta Lynch e del capo dell'Fbi, James Comey. Ad imprimere un'accelerazione alle indagini - spiegano i media Usa - la decisione dell'ex procuratore Michael Garcia che ha preso le distanze dalla Fifa dopo essere stato assunto dall'associazione per svolgere un'indagine interna. Indagine al termine della quale i vertici della Fifa hanno parlato dell'inesistenza di fatti che provino la corruzione. Conclusioni che l'ex procuratore non ha sposato.
Blatter indagato ma non sotto accusa 
 Il numero uno della Fifa, Sepp Blatter, è indagato dall'Fbi ma per ora non è tra i responsabili del calcio mondiale che sono stati messi sotto accusa per corruzione dal Dipartimento di Stato americano. Lo riportano i media americani, sottolineando che le indagini continuano. Le accuse sono un colpo sorprendente alla FIFA, un'organizzazione di miliardi di dollari che governa lo sport più popolare del mondo, ma è stata afflitta da accuse di corruzione e concussione per decenni. L'inchiesta è anche una grave minaccia per Sepp Blatter, presidente della FIFA, che da molto tempo è generalmente riconosciuto come la persona più potente nello spor. Un'elezione, apparentemente pre-ordinata di dargli un quinto mandato come presidente, è previsto venerdì.

martedì 24 febbraio 2015

La FIFA scopre che in QATAR fa caldo: i mondiali di calcio 2022 forse spostati a novembre

DOHA, 24 febbraio - La Coppa del Mondo in Qatar 2022 dovrebbe essere disputata nel mese di novembre e dicembre: una task force Fifa lo ha raccomandato.
Funzionari di calcio su sono incontrati a Doha per discutere una serie di opzioni dopo i timori che un evento estivo potrebbe mettere in pericolo la salute ei giocatori e tifosi.
Le temperature estive in Qatar possono superare i 40 ° C. Le raccomandazione di oggi dovrebbe essere ratificato dal Comitato Esecutivo Fifa a Zurigo il 19 e 20 marzo. Il capo Taskforce Sheikh Salman bin Ebrahim Al-Khalifa ha inoltre raccomandato che il torneo 2022 possa essere ridotto da un paio di giorni. Ma non ci sono piani per ridurre la dimensione del torneo di 32 squadre e 64 partite.
La notizia sconvolgerà alcuni dei più importanti campionati d'Europa, che avevano preferito l'opzione di aprile-maggio per minimizzare i disagi per i propri programmi nazionali. Peter Coates, presidente della English Premier League Stoke City, ha descritto la situazione come una "catastrofe".
L'altra data in esame era gennaio-febbraio, ma ha sollevato la prospettiva di uno scontro con le Olimpiadi invernali.
La Fifa ha rilasciato una dichiarazione che conferma la raccomandazione del task force. Un certo numero di altre opzioni era stata discussa, ma novembre-dicembre era stata giudicata la migliore in quanto:
  • Le due città candidate per le Olimpiadi invernali 2022 - Almaty (Kazakistan) e Pechino (Cina) - prevedono di tenere l'evento 4-20 febbraio 2022
  • Il mese di Ramadan inizia il 2 aprile nel 2022
  • E che le condizioni sempre calde prevalgono da maggio a settembre, nello stato del Golfo

giovedì 26 giugno 2014

Mondiali, rinviata ad oggi la decisione della Fifa sul "morsicatore" Suarez

Il morso (indubitabile) di Suarez a Chiellini
RIO DE JANEIRO - L'udienza in merito al morso di Luis Suarez a Giorgio Chiellini continuerà oggi, ha detto il capo della Uruguay Football Association.
Ieri, una commissione disciplinare indipendente non ha raggiunto un verdetto sul caso del giocatore del Liverpool.
"Si sono incontrati per un lungo tempo, ma non sappiamo se sia un segnale buono o cattivo", ha detto  il presidente della federazione urugayana Wilmar Valdez.
L’arbitro messicano Marco Rodriguez non aveva preso alcuna decisione, ma la Fifa successivamente aveva  accusato Suarez di comportamento scorretto.
Il panel disciplinare indipendente, presieduta dall’avvocato svizzero Claudio Sulser, ha una gamma di sanzioni possibili, fino a uno stop di 24 partite o alla sospensione di due anni da tutto il calcio.

Suarez è stato due volte sospeso per aver morsogli avversari e il panel può prendere quegli incidenti in considerazione al momento della sua decisione.

mercoledì 8 gennaio 2014

La Fifa sposta in inverno i campionati mondiali di calcio in Qatar del 2022

ZURIGO - La Coppa del Mondo di calcio 2022 non si terrà in giugno o luglio a causa di timori che il calore estivo del Qatar potrebbe comportare ai giocatori e ai tifosi: lo ha deciso oggi l'organo di governo mondiale del calcio. Il segretario generale della FIFA Jerome Valcke ha detto che il campionato probabilmente si svolgerà "tra il 15 novembre e il 15 gennaio al più tardi".