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mercoledì 24 febbraio 2016

Sconto della FIFA alla squalifica di PLATINI e BLATTER: da 8 a 6 anni


ZURIGO, 24 FEBBRAIO - La commissione di appello della Fifa ha ridotto da 8 a 6 anni la sospensione comminata a suo tempo al presidente uscente Joseph Blatter e a quello dell'Uefa Michel Platini. Lo ha reso noto l'ente calcistico mondiale, con un comunicato sul proprio sito.
   

lunedì 21 dicembre 2015

BLATTER: sono stato trattato come un punching-ball


ZURIGO, 21 dicembre - "Sono triste per il calcio e per la Fifa". queste le prime parole diJosef Blatter dopo la squalifica per 8 anni da parte della Commissione etica. "Sono stato trattato come un punching-ball" - ha detto il presidente uscente della federcalcio mondiale, che in conferenza stampa ha anche annunciato: "andremo in appello". "Sono un cittadino svizzero - ha aggiunto Blatter - Per la legge svizzera se uno viene sospeso per 8 anni deve avere commesso qualcosa di molto molto grave. Ho intenzione di continuare a combattere. Ricorrerò in appello al Tas e alla giustizia svizzera". "Io continuo a essere il presidente della Fifa" hapoi  detto Blatter. "A me dispiace, io non me ne vergogno, ha aggiunto Blatter- mi vergogno delle prove che hanno presentato. Il presidente può essere sollevato solo dall'assemblea generale".
La vicenda riguarda il versamento di 2 milioni di dollari a favore di Platini, approvato da Blatter nel 2011 per prestazioni professionali risalenti ad alcuni anni prima. Entrambi, nel frattempo sospesi per 90 giorni dai loro ruoli di numeri 1 rispettivamente di Fifa e Uefa, respingono le accuse di illecito e conflitto d'interessi ed hanno già preannunciato ricorso.
Giovedì scorso Blatter è stato protagonista di un'audizione di otto ore di fronte alla Commissione. Platini, al contrario, si è polemicamente rifiutato di comparire all'udienza che per lui era in programma venerdì.

BLATTER e PLATINI sospesi per OTTO ANNI


ZURIGO, 21 dicembre - Sepp Blatter capo della FIFA e il presidente UEFA Michel Platini sono squalificati per otto anni. Questo è il verdetto del Comitato Etico della FIFA. I due erano inquisiti per  un pagamento di 1,8 milioni di euro, ricevuto nel 2011 da Platini da parte di Blatter (una consuenza, ha sempre sostenuto Platini).
Dunque, i giorni del presidente della Fifa Sepp Blatter (79) e delcapo Uefa Michel Platini (60) nel mondo del calcio sono alla fine.
Il comitato etico della Federazione mondiale ha imposto il divieto di otto anni contro i due funzionari, precedentemente sospesi a titolo provvisorio.Lo ha annunciato ilgiurì presieduto dal giudice tedesco Hans-Joachim Eckert i.
Entrambi i funzionari avevano annunciato ricorsi in caso di condanna. .Le possibilità includono un percorso di fronte alla Corte internazionale di arbitrato per lo sport e presso il Tribunale federale svizzero.

giovedì 8 ottobre 2015

ESTERI/ Blatter e Platiini sospesi per 90 giorni dalla FIFA


ZURIGO, 8 ottobre - Joseph Blatter, Michel Platini e Jerome Valcke sospesi per 90 giorni. Questa la decisione del Comitato Etico della Fifa che, in un comunicato, fa sapere che la sanzione potra' essere prorogata di altri 45 giorni. L'ex vicepresidente della Fifa, Chung Mong-Joon, e' stato invece squalificato per sei anni e al pagamento di una multa di 100.000 franchi svizzeri. Le sanzioni entrano in vigore immediatamente e le persone sanzionate "sono bandite da tutte le attivita' calcistiche a livello nazionale e internazionale".
Con questa decisione Michel Platini, attuale presidente Uefa, viene praticamente estromesso dalla corsa per la presidenza della Fifa. In un comunicato stampa la Federazione del calcio internazionale fa sapere che il Comitato Etico ha così deciso "dopo le indagini della camera d'inchiesta" in merito all'inchiesta della magistratura svizzera che vede Blatter indagato per appropriazione indebita in merito a un pagamento da due milioni di franchi fatto a Michel Platini nel 2011, ma per un lavoro svolto per la Federazione internazionale fra il 1999 e il 2002. Per quanto riguarda il procedimento a carico di Chung Mong-Joon, l'ex vicepresidente Fifa è stato squalificato per 6 anni in merito all'inchiesta sull'assegnazione dei Mondiali 2018-2022. Il dirigente e' "stato riconosciuto colpevole di aver violato l'articolo 13 (regole generali di comportamento), articolo 16 (riservatezza), articolo 18 (obbligo di informazione, cooperazione e reporting), articolo 41 (obbligo delle parti di collaborare) e dell'articolo 42 (obbligo generale a collaborare) del Codice Etico della Fifa".
Platini ha annunciato che non si fermerà davanti a nulla e che porterà avanti la sua corsa alla successione di Blatter.

sabato 3 ottobre 2015

SPORT/ I grandi sponsor chiedono le dimissioni di BLATTER, lui resiste


GINEVRA, 3 ottobre - Il presidente della Fifa Sepp Blatter non si dimetterà nonostante i grandi sponsor Coca-Cola, Visa, Budweiser e McDonald lo abbiano invitato ad andarsene immediatamente.
I quattro hanno rilasciato dichiarazioni dicendo Blatter dovrebbe uscire,  dopo il procedimento aperto contro di lui in Svizzera la scorsa settimana. 
Coca-Cola ha fatto il primo passo, dicendo: ". Ogni giorno che passa l'immagine di Fifa e la sua reputazione continuano a offuscarsi" McDonald ha detto che l'uscita di Blatter sarebbe "nel migliore interesse del gioco".
Blatter è accusato dai pm svizzeri di aver firmato un contratto che è stato "sfavorevole alla Fifa" e aver fatto un "pagamento sleale" al presidente Uefa Michel Platini: ma lui nega ogni accusa.
In un comunicato diffuso attraverso i suoi avvocati ieri Blatter ha detto che dimettersi ora "non sarebbe nel migliore interesse della Fifa, né farebbe avanzare il processo di riforma".
La società madre di Budweiser, AB InBev, ha detto che ritiene Blatter "è un ostacolo nel processo di riforma", mentre Visa ha scritto che sarebbe nel "migliore interesse della Fifa e dellosport" se decidesse di dimettersi immediatamente.

mercoledì 3 giugno 2015

L'FBI sta indagando su BLATTER, che ieri i è dimesso dalla FIFA


NEW YORK, 3 giugno - L'Fbi e le autorità americane starebbero indagando su Sepp Blatter nell'ambito dello scandalo delle tangenti scoppiato la scorsa settimana. Lo riporta il network Abc citando alcune fonti. L'indiscrezione arriva dopo le dimissioni di Blatter dalla guida della Fifa.
Sepp Blatter rimarrà in carica fino alla fine dell'anno e che poi, "entro marzo 2016", ci saranno nuove elezioni per la presidenza dell'ente mondiale. "Tengo alla Fifa più di qualsiasi cosa, sono stato rieletto ma non sento più l'appoggio del mondo del calcio - fa sapere Blatter -, quindi un nuovo presidente verrà eletto per succedermi".
La decisione di Blatter e' ''coraggiosa''. Lo afferma - secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg - il presidente della Uefa, Michel Platini, sottolineando che Blatter ha preso una ''decisione difficile'' che va ''nella giusta direzione''.
Le dimissioni di Blatter sono una "totale sorpresa ma mirano a mantenere unita la Fifa", per il ministro dello sport russo, Vitali Mutko, che aveva sostenuto la rielezione del presidente. "Le sue dimissioni arrivano come una sorpresa - ha detto alla Tass -. Le sue frasi rendono chiaro che vuole salvare la Fifa e che si aspetta delle riforme".
"Quella di Blatter è la mossa giusta, penso che ora dobbiamo cominciare a pensare al futuro". Questo il primo commento delprincipe Ali' di Giordania, fatto alla Cnn, dopo l'annuncio delle dimissioni del n.1 della Fifa che lo aveva sconfitto nelle elezioni per la presidenza della scorsa settimana. Ali' bin Al Hussein non ha voluto dire se proverà ricandidarsi: "Sono a disposizione di tutte le federazioni nazionali che vogliono cambiare, comprese quelle che avevano paura di farlo".
"Ben gli sta, ora sparisca. Di lui non voglio proprio sentir parlare". L'ira di Gennaro Gattuso per l'offesa della mancata premiazione degli azzurri da parte di Sepp Blatter ai mondiali 2006 non è ancora finita. ''Altro su di lui non dico - aggiunge all'Ansa - non merita commenti''.

martedì 2 giugno 2015

BLATTER si dimette da presidente della FIFA


ZURIGO, 2 giugno - Joseph Blatter, in una conferenza stampa a Zurigo, ha annunciato le sue dimissioni dalla carica di presidente della Fifa.
"Organizzerò un congresso straordinario per eleggere un nuovo presidente - ha detto Blatter - Non voglio restare, adesso sono libero dai vincoli di un'elezione. Sarò in grado di concentrarmi sulle profonde riforme. Per molti anni abbiamo chiesto riforme, ma queste non sono sufficienti". Blatter, rieletto solo quattro giorni fa, ha ammesso di essersi ripresentato, nonostante lo scandalo di corruzione che ha pesato sulla Fifa, "perchè ero convinto fosse l'opzione migliore". Il dirigente svizzero è stato rieletto regolarmente ma, sottolinea, "questo mandato non sembra essere supportato" da altre parti del mondo del calcio.

sabato 30 maggio 2015

BLATTER: campagnia d'odio della Uefa. Io perdono, ma non dimentico


ZURIGO, 30 maggio - "Da parte dell'Uefa e del suo presidente c'è stata una vera e propria campagna d'odio. Io perdono tutti, ma non dimentico". Il giorno dopo la rielezione alla presidenza della Fifa, Joseph Blatter spara a zero e attacca l'Europa di Michel Platini. "Tuttavia bisognerà avere rapporti con Platini" ha detto a un'emittente svizzera.
Blatter, uscito indenne dall'ennesimo scandalo che ha travolto la federcalcio mondiale e rieletto per la quinta volta consecutiva alla presidenza Fifa, non ha perso tempo ed è passato subito ad attaccare i suoi detrattori. L'Europa, ma anche gli Usa, protagonisti dell'inchiesta che ha portato all'arresto di alcuni dei membri della stessa federazione. "Stati Uniti e Inghilterra erano candidate a ospitare le Coppe del Mondo dei prossimi anni e hanno perso - ha spiegato Blatter in un'intervista alla tv svizzera Rts - nulla mi toglierà dalla testa che i loro attacchi siano solo delle coincidenze. Se gli Usa hanno a che fare con reati che riguardano cittadini americani li arrestino lì, e non a Zurigo dove si sta svolgendo un congresso". "Da parte dell'Uefa e del suo presidente c'è stata una vera e propria campagna d'odio, non proveniente da una sola persona, ma da un'organizzazione che non ha compreso che nel 1998 io sono diventato presidente" - ha aggiunto. Quanto a Platini, che aveva chiesto a Blatter di farsi da parte invitando l'Europa a votare contro, il 79enne svizzero è stato chiaro: "Io perdono tutti, ma non dimentico". Ma il rapporto con il governo europeo del calcio resta in piedi: "Bisognerà continuare ad avere dei rapporti con Michel Platini - il commento di Blatter -. La Fifa non può sopravvivere senza l'Uefa e viceversa".

venerdì 29 maggio 2015

BLATTER presidente FIFA per la quinta volta

ZURIGO, 29 maggio - Sepp Blatter è per la quinta volta presidente della Fifa. Lo sfidante, il principe giordano Ali bin Al Hussein, si è ritirato dopo la prima votazione
L'esito della prima votazione, 133 voti per lui, 73 per il Principe Ali Bin, non è bastata per la formale rielezione (servivano 140 consensi su 209 votanti), ma sarebbe stata la garanzia che al secondo turno avrebbe vinto il Colonnello. Anzi stravinto, visto che sarebbero bastati 105 voti per diventare presidente. E a quel punto, il Principe ha preso atto della situazione e si è ritirato dalla corsa. Blatter così è stato rieletto presidente.
I numeri del 65.mo congresso Fifa, che si è svolto a Zurigo, erano questi: Confederazione africana (Caf) 54 voti; Uefa 53; Confederazione asiatica (Afc) 46; Confederazione nord e centroamericana (Concacaf) 35; Confederazione Oceania (Ofc) 11, Confederazione sudamericana (Conmebol) 10. L'Uefa era l'unica palesemente contraria alla rielezione di Blatter e ha appoggiato dichiaratamente l'altro candidato, il principe giordano Ali Bin el-Husayn. Si pensava che il Principe potesse ottenere dai 90 ai 100 voti. Invece i consensi nel primo turno sono stati di meno, assai meno delle attese.

FIFAgate, BLATTER si avvia oggi alla rielezione, grazie ai delegati di Africa e Asia

Michel Platini parla al congresso Fifa

ZURIGO, 29 maggio -Sepp Blatter si avvia al voto di rielezione oggi fermamente convinto che solo lui può ripulire la corruzione del calcio, tra la costernazione di molti che sostengono il suo rivale, principe Ali bin Al Hussein della Giordania.

Blatter ha aperto il congresso annuale della FIFA 'dicendo che non gli è possibile " monitorare tutti per tutto il tempo", e rifiutando quindi qualsiasi colpa. "I prossimi mesi non saranno facili per FIFA. Sono sicuro che altre cattive notizie seguiranno, ma è necessario cominciare a ripristinare la fiducia nella nostra organizzazione", ha detto.
"Spetta a me assumere la responsabilità  della reputazione e il benessere della nostra organizzazione, e di trovare infine un modo per andare avanti e sistemare le cose", ha aggiunto Blatter.  Blatter ha parlato ore dopo uno scontro con il capo del calcio europeo Michel Platini, che lo aveva invitato a dimettersi nonostante il sostegno per 'attualel capo della FIFA da parte di Asia e Africa. Richieste di dimissioni sono venute da parte dei governi in Europa. Il primo ministro britannico David Cameron ha sostenuto la posizione della Federcalcio inglese per le dimissioni di Blatter. Il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier ha detto che se il calcio mondiale non può chiarire la corruzione "velenosa", le agenzie governative sarebbero  costrette a intervenire.
Platini 'disgustato'
Il presidente della UEFA Platini si è detto "disgustato". "Oggi sono venuto a chiedere di smettere di calcio, di dimettersi da FIFA, , perché la sua immagine è cattiva e non si può più andare avanti così", ha detto a Blatter di fronte agli altri presidenti.
Blatter ha risposto solo in una conversazione privata dopo. "Mi ha detto: 'Michel, ci conosciamo bene, ma è troppo tardi Non posso lasciare oggi".
Blatter resta dunqueil favorito per estendere il suo dominio di 17 anni sullo sport più popolare del mondo.

giovedì 28 maggio 2015

FIFAgate: Platini chiede le dimissione di Blatter, lui risponde no. E Putin lo difende

Blatter: obbligato a restare in Svizzera
ZURIGO, 28 maggio - Il mondo si spacca per lo scandalo che sta demolendo i vertici della Fifa per un'inchiesta dell'Fbi e della magistratura elvetica. Vladimir Putin difende Blatter e attacca gli Usa. Il premier britannico Cameron chiede le dimissioni del n.1 della Federcalcio Mondiale. Francia e FederAsia, invece, lo difendono.
Ma chi affonda il colpo sul serio è il presidente Uefa Platini: "''Sono disgustato, non ne posso veramente più'' ha detto Roi Michel. L'ex juventino ha chiesto a Blatter di dimettersi per il bene del calcio, ma lui ha risposto di no. A raccontarlo e' stato lo stesso presidente dell'Uefa, dopo una riunione speciale della confederazione europea. ''L'ho voluto incontrare di persona - ha detto - Gli ho detto che per il bene del calcio era bene se lasciava. 'Ora e' tardi', mi ha risposto''. ''Faccio appello a tutte le federazioni mondiali e chiedo di votare per il principe Alì. L' Europa farà così. E' importante che anche altri paesi si rendano conto che è tempo di cambiare'': ha concluso  Platini. ''Quanti voteranno? Credo 53, 54 paesi - aggiunge - ma non ne sono sicuro''.
Il presidente della Fifa sarà ascoltato dalla polizia svizzera nei prossimi giorni e fino a quando non sarà interrogato non potrà lasciare il Paese. L'indiscrezione è riportata sull'edizione online del Daily Mail. Secondo il tabloid inglese la polizia elvetica avrebbe comunicato al n.1 della Fifa e agli altri funzionari di non lasciare il paese.
"L'indagine americana sui dirigenti della Fifa e' l'ultimo evidente tentativo da parte degli Usa di estendere la propria giurisdizione su altri Paesi": ha detto il leader del Cremlino Putin  aggiungendo che gli Usa non hanno nulla a che fare con le vicende della Fifa e che i dirigenti Fifa arrestati non sono cittadini americani. La Russia sta organizzando i prossimi mondiali di calcio del 2018. Questi arresti, ha aggiunto Putin, ''sembrano quantomeno molto strani, perche' sono stati effettuati su richiesta della parte americana. Si puo' presumere che qualcuno di loro abbia fatto qualche violazione, io non lo so, ma e' ovvio che gli Usa non hanno nulla a che fare con questo''. I dirigenti Fifa arrestati, ha aggiunto, ''sono funzionari internazionali, non sono cittadini americani. Se qualche cosa e' avvenuto, ha avuto luogo non sul territorio degli Usa''. Il presidente russo ha inoltre criticato il procuratore americano per aver gia' accusato i membri del comitato esecutivo della Fifa ''di aver commesso un reato, come se non sapesse che esiste la presunzione di innocenza''. ''Se una persona e' colpevole o meno - ha proseguito - bisogna provarlo in aula. Solo dopo si puo' dirlo, sempre ammesso che gli Usa abbiano qualche diritto all'estradizione di queste persone''.

mercoledì 27 maggio 2015

La FIFA: Blatter non è coinvolto nel ciclone giudiziario e non si dimetterà

ZURIGO, 27 maggio - Il congresso Fifa di venerdì per l'elezione del presidente si terrà regolarmente. Lo ha detto a Zurigo in conferenza stampa Walter De Gregorio, portavoce Fifa, aggiungendo che il presidente Sepp Blatter "non è coinvolto" nel ciclone giudiziario di oggi e "non è tenuto a lasciare l'incarico". Il portavoce ha precisato che i Mondiali 2018 e 2022 "si terranno regolarmente". La Fifa "è parte lesa nell'inchiesta" e non sta "portando avanti alcun provvedimento nei confronti delle persone coinvolte".

CORRUZIONE, retata di responsabili FIFA a ZURIGO. Saranno estradati negli USA

Sepo Blatter, presidente FIFA
ZURIGO, 27 maggio -  All'alba a Zurigo è scattata un'operazione delle autorità svizzere che avrebbe portato all'arresto di diversi responsabili della Fifa che saranno estradati negli Usa dove dovranno rispondere dell' accusa di corruzione. La 'retata' - riporta il New York Times - è avvenuta al Baur au Lac hotel dove i leader dell'organismo che governa il calcio mondiale sono riuniti per il loro meeting annuale. Le accuse includono frode telematica, racket e il riciclaggio di denaro. Coinvolgono le offerte per Coppa del Mondo oltre a marketing e trasmissioni yv, secondo tre funzionari di polizia con conoscenza diretta del caso. I pubblici ministeri hanno fatto scattare un atto d'accusa  oggi contro più di 10 dirigenti di calcio ed ex. Alcuni di coloro che vengono accusati vivono all'estero e troverebbe ad affrontare l'estradizione verso gli Stati Uniti.
Quando i leader della FIFA, organo di governo globale di calcio, si sono riuniti per il loro incontro annuale, più di una dozzina di agenti delle forze dell'ordine svizzere in borghese sono arrivati ​​senza preavviso presso l'hotel Baur au Lac, un elegante struttura a cinque stelle, con vista sulle Alpi e sul Lago di Zurigo . Sono andati alla reception per ottenere le chiavi e sono arrivato al piano superiore alle camere. Gli arresti sono stati effettuati in tranquillità, con almeno due uomini scortati fuori dall'hotel senza manette
Non tutte le persone messe sotto accusa, in tutto una decina, si trovano a Zurigo, riporta il New York Times. Tra loro ci sono Jeffrey Webb delle Isole Cayman, uno dei vicepresidenti del comitato esecutivo della Fifa e l'uruguaiano Eugenio Figueredo, anche lui vicepresidente ed ex presidente della South America's Soccer Association. C'è anche Jack Warner di Trinidad e Tobago ex membro del comitato esecutivo. I dettagli dell'operazione saranno resi noti nelle prossime ore nel corso di una conferenza stampa a New York del ministro della giustizia Loretta Lynch e del capo dell'Fbi, James Comey. Ad imprimere un'accelerazione alle indagini - spiegano i media Usa - la decisione dell'ex procuratore Michael Garcia che ha preso le distanze dalla Fifa dopo essere stato assunto dall'associazione per svolgere un'indagine interna. Indagine al termine della quale i vertici della Fifa hanno parlato dell'inesistenza di fatti che provino la corruzione. Conclusioni che l'ex procuratore non ha sposato.
Blatter indagato ma non sotto accusa 
 Il numero uno della Fifa, Sepp Blatter, è indagato dall'Fbi ma per ora non è tra i responsabili del calcio mondiale che sono stati messi sotto accusa per corruzione dal Dipartimento di Stato americano. Lo riportano i media americani, sottolineando che le indagini continuano. Le accuse sono un colpo sorprendente alla FIFA, un'organizzazione di miliardi di dollari che governa lo sport più popolare del mondo, ma è stata afflitta da accuse di corruzione e concussione per decenni. L'inchiesta è anche una grave minaccia per Sepp Blatter, presidente della FIFA, che da molto tempo è generalmente riconosciuto come la persona più potente nello spor. Un'elezione, apparentemente pre-ordinata di dargli un quinto mandato come presidente, è previsto venerdì.