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venerdì 10 luglio 2015

METEO, week end bello ovunque

Ecco le previsioni del tempo in Italia per il weeek end. Sarà complessivamente bello dappertutto (e anche caldo):
Sabato, 11 luglio 2015
 NORD-OVEST
Soleggiato e stabile su tutte le regioni e con temperature in aumento. Scarsa anche l'attività di nubi cumuliformi sui rilievi nel pomeriggio. Temperature in aumento. 
NORD-EST
Al mattino bel tempo ovunque. Nel pomeriggio sviluppo di nubi su Alpi e Prealpi, con rischio di qualche temporale, non sconfinante in pianura, per il resto soleggiato e temperature in aumento. 
CENTRO
Bel tempo su tutte le regioni con temperature massime in aumento. Qualche nube tra Lazio e Abruzzo, senza conseguenze. Ventilazione debole settentrionale. 
SUD
In prevalenza soleggiato, ma con nubi sparse tra Lucania, Puglia e Calabria, senza la minaccia di pioggia. Ventilazione moderata settentrionale, caldo sopportabile. 
 
Domenica, 12 luglio 2015 

NORD-OVEST
Bel tempo su tutte le regioni e clima caldo. Velature in transito durante il giorno e possibili nubi basse sul Mar Ligure nell'arco della giornata, senza conseguenze. Clima caldo. 
NORD-EST
Bel tempo ovunque al mattino. Nel pomeriggio nubi in aumento su Alpi e Prealpi, con il rischio di qualche temporale localmente sconfinante verso le zone di pianura adiacenti prima di sera. Velature in transito altrove, senza conseguenze. Clima caldo, ma con frescura sotto i temporali. 
CENTRO
Soleggiato e stabile su tutte le regioni, con clima molto caldo specie nel pomeriggio. Qualche nube nelle zone interne e velature in arrivo sulla Toscana senza conseguenze. 
SUD
Bel tempo e clima molto caldo. Qualche nube bassa al mattino tra Cilento e Calabria Tirrenica, in attenuazione durante il giorno. Ventilazione debole settentrionale. 
 
Lunedì, 13 luglio 2015
 NORD-OVEST
Ancora prevalenti condizioni di bel tempo su tutta la nostra Penisola. Non si esclude il transito di velature e qualche temporale di calore in prossimità delle zone montuose, in attenuazione in serata. Caldo afoso. 
NORD-EST
Prevalenti condizioni di bel tempo su tutta la nostra Penisola. Non si esclude il transito di velature e qualche temporale di calore in prossimità delle zone montuose, in attenuazione in serata. Caldo afoso. 
CENTRO
Bel tempo su tutte le regioni. Qualche temporale di calore nelle zone interne nel pomeriggio e passaggio di velature altrove, con il sole che resterà comunque visibile. Clima molto caldo. 
SUD
Condizioni di bel tempo e caldo in ulteriore accentuazione nelle ore diurne. Qualche nube in arrivo da nord verso sera sulla fascia peninsulare, ma con basso rischio di pioggia. Ventilazione debole. 
 
Tendenza per i giorni successivi: Settimana prossima con tempo nel complesso soleggiato e caldo sull'Italia, qualche temporale di calore sarà possibile su Alpi e Appennino durante il pomeriggio. 

sabato 23 maggio 2015

PESARO regalerà ai turisti un week end gratis, se pioverà per 3 giorni di fila


PESARO, 23 maggio -  L'anno scorso, dopo una delle estati più piovose degli ultimi anni, aveva proposto di "allungare" l'estate fino a ottobre. Nel 2015 il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, gioca d'anticipo e assicura: "Estate soleggiata o paghiamo il soggiorno". Se a luglio e agosto pioverà per tre giorni di fila, il comune si propone di regalare un weekend di soggiorno come risarcimento del danno.
"Dalla prossima estate dobbiamo diventare la prima città in Italia dove il sole è assicurato". Lo aveva promesso il sindaco di Pesaro Matteo Ricci agli stati generali del turismo a Villa Caprile in ottobre e così è stato. "Saremo la prima città che farà un'assicurazione convenzionata - ha spiegato -, a cui i bagnini, gli albergatori e i ristoratori potranno collegarsi. Così chi viene a Pesaro saprà che il sole è assicurato. Se sarà cattivo tempo, l'assicurazione rimborserà la vacanza".
Il sindaco, che in agosto, dopo un'estate flagellata dal maltempo, aveva lanciato l'idea di una stagione "lunga" fino al 30 settembre pensa di coinvolgere "l'Osservatorio Valerio, un istituto riconosciuto per lo studio del meteo, per costruire un meccanismo per cui la città che ha lanciato l'idea dell'estate lunga diventa la prima dove il sole è assicurato". 
Ricci è favorevole anche a "permettere ai bagnini di fare anche le cose che oggi non fanno, come la ristorazione". Ma "chi lo fa - osserva -, magari, deve anche dare qualcosa al pubblico per il ripascimento o gli investimenti sui marciapiedi o i posteggi per le bici. Dobbiamo muoverci da subito con la Regione contro l'erosione e programmare gli investimenti su scogliere e ripascimento contro l'erosione". Però - sottolinea - "i bagnini devono fare i bagnini fino al 30 settembre, non i ristoratori durante l'inverno".

giovedì 30 aprile 2015

METEO: 1° maggio, un week end a rischio PIOGGIA. Poi, il caldo


ROMA, 30 aprile - Colpa dei venti umidi che vengono dall'Oceano atlantico, quello del primo maggio sarà un week-end a rischio di piogge e acquazzoni soprattutto al nord. Sono queste le previsioni dei meteorologici, secondo cui al centro sud andrà invece meglio, anche se il cielo sarà a tratti nuvoloso, specialmente al centro, con possibilità di qualche acquazzone soprattutto venerdì in Toscana. La prossima settimana arriverà invece un'ondata di caldo decisamente sopra la norma, soprattutto al sud e nelle isole dove le massime potrebbero sfiorare i 35 gradi.
"Nella giornata del primo maggio - spiegano i meteorologi del Centro Epson - una perturbazione atlantica in transito a nord delle Alpi interesserà anche le regioni settentrionali e, molto più marginalmente, il Centrosud. Nel fine settimana prevarrà un flusso mediamente occidentale, di origine atlantica, in seno al quale si muoverà un altro sistema nuvoloso, il cui ramo caldo ci attraverserà tra sabato e domenica, ma con effetti per lo più limitati alle zone alpine e prealpine". In particolare sabato è prevista una nuvolosità variabile in tutta Italia. Non mancheranno le schiarite, più ampie nella prima parte della giornata al Nordovest, all'estremo sud e in Sicilia. Le temperature saranno generalmente in aumento.
Domenica ancora nuvolosità variabile in tutte le regioni, ma soprattutto al nord, dove le temperature saranno in lieve calo, con possibilità di piogge nelle zone alpine e prealpine e in pianura in Piemonte e Lombardia. Le temperature continueranno invece ad aumentare al sud e nelle isole, dove si potranno essere punte fino a 30 gradi in Sardegna e Sicilia.
Tra domenica e lunedì è previsto l'arrivo dell'anticiclone africano, associato ad aria molto calda, che almeno fino a giovedì persisterà sul Centrosud, con massime che potrebbero raggiungere i 35-38 gradi, mentre al nord farà caldo ma con temperature più nella media stagionale. "Nella prossima settimana arriva una ondata di caldo decisamente insolita - spiega il meteorologo Edoardo Ferrara di 3Bmeteo - in particolare sulle regioni centro-meridionali dove sarà piena estate grazie all'anticiclone africano. Da martedì le temperature massime potranno infatti raggiungere i 28-30 gradi, fino a punte di oltre 35 gradi sulle aree interne del Sud se non persino picchi di 38 gradi su Sardegna e Sicilia. Tra le città più calde: Foggia, Matera, Cosenza, Catania e Nuoro". "Il caldo - aggiunge Ferrara - non interesserà invece direttamente il Nord, che continuerà ad essere lambito da umide correnti atlantiche responsabili di qualche nuovo rovescio o temporale anche di forte intensità in primis su Alpi, Prealpi e Piemonte, ma occasionalmente anche sulla Pianura Padana".

   

venerdì 13 febbraio 2015

Pioggia e neve sul WEEK END


ROMA, 13 febbraio - Fine settimana di pioggia e neve sull'Italia. A prevederlo sono gli esperti del sito www.ilmeteo.it, secondo cui l'alta pressione e' destinata a cedere il passo, almeno per quattro giorni, alle correnti instabili atlantiche che porteranno due perturbazioni tra domani a lunedì. In arrivo "piogge sulle regioni settentrionali con neve sulle Alpi sopra i 500/700 metri, piogge in Toscana, Sardegna, domenica anche su regioni tirreniche e sparse al Sud", dove non mancheranno schiarite. Sul finire di domenica "una debole bassa pressione riuscira' ad entrare nel Mediterraneo collocandosi sul mar Tirreno e portando nuove piogge al nord e sul resto delle regioni". Secondo Antonio Sano', direttore e fondatore del sito, "questa situazione instabile e a tratti perturbata durerà almeno fino a martedì', dopo di che l'alta pressione delle Azzorre si unirà ad una vasta alta pressione presente sull'Europa centro-orientale abbracciando anche l'Italia e riportando un tempo relativamente stabile almeno fino a domenica 22".

venerdì 14 novembre 2014

Non è finita, da domani nuova ondata di MALTEMPO


ROMA - Oggi è un venerdì di tregua dalla pioggia ma già da domani arriverà una nuova forte ondata di maltempo dapprima al Nord, con rischio di esondazioni, poi sulle regioni tirreniche. Il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera afferma che "l'Italia continua ad essere interessata da perturbazioni a ripetizione. Nuove precipitazioni cadranno nelle zone già messe a dura prova dalle piogge incessanti degli ultimi giorni". 
Il weekend sarà caratterizzato da forte maltempo per il passaggio di una forte perturbazione atlantica. Sabato le precipitazioni più abbondanti si avranno su Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino, Prealpi venete e Friuli Venezia Giulia. Sulle Alpi nevicherà sopra i 1600 metri.
Forti temporali sono attesi su Liguria, Sardegna, Toscana, Lazio e Campania. Rovesci anche a sfondo temporalesco si estenderanno poi ad Ovest Calabria, Basilicata, Puglia e Nord Sicilia.
Domenica il tempo sarà ancora molto capriccioso. Ancora piogge e qualche temporale su Veneto, Sardegna e regioni tirreniche, anche su Levante Ligure e Lombardia. Su estremo Nord Ovest, Adriatiche e Ioniche il tempo sarà più asciutto e soleggiato. Lo Scirocco sarà sostituito da un fresco Libeccio e le temperature scenderanno di 2-4 gradi. Altre perturbazioni dureranno fino a martedì, poi è previsto un miglioramento "grazie alla rimonta di un timido anticiclone".

sabato 4 ottobre 2014

Micidiale il week end: fioccano i certificati di malattia dei lavoratori il lunedì


ROMA - Il fine settima fa male e così all'improvviso il lunedì mattina fioccano i certificati di malattia sulle scrivanie per i lavoratori dipendenti sia nel pubblico che nel privato.
Il curioso dato è stato reso noto - su dati del 2012, gli ultimi disponibili -dalla Cgia di Mestre, che ha rilevato che sono stati 6 milioni i lavoratori dipendenti italiani che hanno registrato almeno un caso di malattia. Mediamente, ciascun lavoratore dipendente italiano si è ammalato 2,23 volte ed è rimasto a casa 17,71 giorni: complessivamente sono stati quasi 106 milioni i giorni di malattia persi durante tutto l'anno. Oltre il 30% dei certificati medici che attestano l'impossibilità da parte di un operaio o di un impiegato di recarsi nel proprio posto di lavoro è stato presentato di lunedì.
A livello territoriale "spiccano" i risultati della Calabria. A causa delle precarie condizioni di salute, nel 2012 ogni lavoratore dipendente calabro è rimasto a casa mediamente 34,6 giorni. La media sale addirittura a 41,8 nel settore privato. Tra i lavoratori dipendenti più "cagionevoli" troviamoanche i siciliani (con 19,9 giorni medi di malattia all'anno), i campani(con 19,4) e i pugliesi (con 18,8). Gli operai e gli impiegati più "robusti", invece, li troviamo a Nordest. Se i lavoratori dipendenti dell'Emilia Romagna rimangono a casa mediamente 16,3 giorni all'anno, in Veneto le assenze per malattia scendono a 15,5 per toccare il punto più basso nel Trentino Alto Adige, con 15,3 giorni.
Nel pubblico ci si ammala più spesso, ma mediamente si perdono meno giorni di lavoro che nel settore privato. Sempre nel 2012, i giorni di malattia medi registrati a livello nazionale, tra i lavoratori del pubblico impiego sono stati 16,72 (con 2,62 casi per lavoratore), nel settore privato, invece, le assenze per malattia hanno toccato i 18,11 giorni (con un numero medio di casi per lavoratore uguale a 2,08).

giovedì 3 aprile 2014

Meteo: un brutto week end, soprattutto al centro e al sud

ROMA - Temporali in arrivo in Sardegna, al centro e al sud nel week end mentre andrà meglio su parte del nord. Una nuvolosità' diffusa su buona parte d'Italia ha annunciao l'arrivo di una depressione che, stanotte, raggiungerà la Sardegna colpendola con piogge e temporali. Secondo Antonio Sano', direttore del portale www.ilmeteo.it, "i fenomeni poi si porteranno sul Lazio e sulla Toscana e quindi sul resto delle regioni centrali. Pioverà anche al nord, segnatamente sul basso Piemonte e sull'Emilia Romagna". Sano' segnala tempo "molto instabile al centro per la giornata di sabato, quando le piogge e i temporali risulteranno diffusi sulle regioni adriatiche, specie sulle Marche, e resteranno possibili anche sul resto delle regioni". Domenica le precipitazioni si concentreranno maggiormente su alcune regioni del sud, anche qui con qualche temporale, migliora decisamente la situazione al nord e al centro. Le temperature rimarranno su valori miti, salvo lievi diminuzioni in caso di pioggia e temporali.

sabato 29 marzo 2014

Gli italiani preferiscono il week end (sulla neve)



ROMA - Sono stati i weekend sulla neve i veri protagonisti di questa lunga stagione sciistica, scelti dal 68% degli italiani, rispetto al 32% che hanno ancora preferito la più tradizionale settimana bianca.
Tra gennaio e marzo sono diminuiti i vacanzieri sulla neve (-4,2%) ma sono aumentati gli sciatori (+6,4%), proprio grazie ai fine settimana sulla neve. Questi i dati forniti oggi da Federalberghi grazie all'indagine effettuata dall'Istituto ACS Marketing Solutions dal 19 al 25 marzo intervistando con il sistema C.A.T.I. un campione di 3.500 italiani maggiorenni rappresentativo di circa 50 milioni di connazionali maggiorenni. Quasi 7,53 milioni di italiani (di cui il 65% maggiorenni ed il 35% minorenni), rispetto agli 7,86 milioni del 2013, sono stati da gennaio a marzo in località sciistiche dell'Italia e dell'estero, per un calo del 4,2%. Calcolando però la frequenza sciistica complessiva, il numero di italiani che hanno frequentato le piste da sci arriva a 11,44 milioni nel 2014, rispetto ai 10,75 milioni del 2013 per un incremento del 6,4%. Segno evidente di come gli appassionati della neve per il 68% prediligano i week end e solo il 32% scelga ancora la formula della settimana bianca. Nel dettaglio, 3,64 milioni di italiani (rispetto ai 3,78 milioni del 2013) hanno trascorso una settimana bianca, segnando un calo del 3,7%. Coloro che invece hanno effettuato solo dei week end sulla neve assommati a quanti oltre alla settimana bianca hanno effettuato anche almeno 1 week end bianco, sono stati circa 4,85 milioni (rispetto ai 4,49 milioni del 2013) per un incremento dell'8,2%.
Il giro d'affari complessivo del turismo bianco nel 2014, considerando tutte le voci di spesa, è stato pari a 4,96 miliardi di Euro (rispetto ai 4,66 miliardi di Euro del 2013). Le Regioni più gettonate sono state il Trentino-Alto Adige che resta la regione leader con il 23,3% della domanda (rispetto al 24,6% del 2013), seguito dal Piemonte con il 10,6% (14,1% del 2013), dalla Lombardia con il 9,7% della domanda (8,5% del 2013), dalla Valle d'Aosta con l'8,7% (9,2% del 2013), dal Friuli Venezia Giulia con il 7,8% della domanda (7,7% nel 2013), dall'Abruzzo col 5,9% (4,9% nel 2013) e dal Veneto con il 5,8% della domanda (7,1% nel 2013). Infine, l'88,2% è rimasto in Italia mentre l'11,8% è andato all'estero. 

domenica 2 marzo 2014

Dal prossimo week end assaggio di primavera


ROMA - Ancora pioggia per qualche giorno, almeno fino a meta' della prossima settimana, e calo delle temperature anche al di sotto della stagione, poi "dal prossimo week end arriva il bel tempo e sopratutto un assaggio della stagione primaverile". E' l'analisi della climatologa Marina Baldi, del Cnr/Ibimet. "Ancora un paio di perturbazioni atlantiche stanno attraversando l'Italia - sottolinea la ricercatrice - e porteranno pioggia domani e i primi giorni della prossima settimana, ma la situazione e' circoscritta fino al 4-5 marzo quando poi stazionerà sull'Italia e sull'Europa l'anticiclone delle Azzorre che porterà temperature miti e sole almeno fino alla meta' del mese".

martedì 17 dicembre 2013

Meteo: da giovedì nuvole e pioggia, migliora nel week end

ROMA - L'anticiclone, che ha garantito su tutta la Penisola tempo stabile per molti giorni, lascerà presto il posto a una nuova perturbazione atlantica. Sole e nebbie, da giovedì, scompariranno per lasciare spazio alle nuvole e a qualche precipitazione. Nel weekend, però, la situazione migliorerà: qualche nube ma niente piogge al Nord e al Centro, tempo bello al Sud e in Sicilia con temperature in lieve rialzo.
Mercoledì - Prime consistenti nubi al Nord, in particolare in serata in Liguria. Ancora sole sul resto d'Italia. 

Giovedì - Il 19 dicembre arriverà la prima perturbazione del mese, che chiuderà la lunga fase di alta pressione che ha portato sole ma anche nebbie e che ha fatto innalzare i livelli di smog nelle grandi città. A inizio giornata le piogge saranno poche e concentrate tra la Liguria centrale e la Lombardia occidentale. Molte nubi sul resto del Nordovest, in Toscana e Sardegna. Al pomeriggio il peggioramento più consistente con piogge su buon parte del Nordovest. In serata qualche pioggia raggiungerà anche il Trentino Alto Adige. Piogge isolate tra sera e notte anche su bassa Toscana e Lazio. Neve sulle Alpi sopra i 900-1000 metri. 

Sul settore adriatico e al Sud prevarrà il cielo sereno o poco nuvoloso. Soffieranno venti meridionali anche moderati sui mari di Ponente. Le temperature minime saranno in rialzo al Nordovest e sul Tirreno e non saranno possibili così le gelate. 

Weekend senza piogge - La perturbazione è debole e tra venerdì e sabato lascerà il Paese. Il rischio di qualche debole pioggia sarà concentrato solo tra Levante ligure ed alta Toscana. Nel resto del Centrosud e sulle Alpi esterne, invece, tornerà il sole. Le temperature massime saranno in lieve rialzo.

venerdì 22 novembre 2013

Il maltempo continua per tutto il week end (anche in Sardegna)

ROMA - Maltempo in tutta Italia almeno fino a domenica a causa dell'arrivo di una massa d'aria fredda dal Nord Europa che dara' luogo a molto vento, piogge e temporali insistenti e anche di forte intensità. Colpita dalle forti precipitazioni anche la Sardegna, dove dovrebbe piovere fino a domenica. Ed è allerta maltempo, oltre che nella regione, anche al Centro-Sud.
Da lunedì prossimo, poi, le temperature si dovrebbero abbassare dando luogo a un vero e proprio anticipo d'inverno. Questo il quadro che emerge dalle previsioni degli esperti. "Nei prossimi giorni - spiega il meteorologo Flavio Galbiati del Centro Epson Meteo (meteo.it) - l'insistenza delle piogge darà luogo ad accumuli notevoli soprattutto in Campania e Calabria. Il calo termico porterà delle nevicate moderate sulle Alpi, ma anche a quote collinari in Piemonte".
In Sardegna continuerà a piovere: oggi i temporali interesseranno la zona occidentale dell'isola, mentre domani e nel week-end interesseranno tutta la regione. Il maltempo, spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara, colpirà anche il Nord-Ovest, dove fino a domani è prevista neve anche in collina. Piogge e temporali interesseranno poi il Centro-Sud. "Fenomeni particolarmente violenti - aggiunge Ferrara - potranno infatti interessare le regioni tirreniche, specie tra Campania, Calabria e Sicilia, dove non escludiamo anche grandinate e violente raffiche di vento".
Questa fase di maltempo si dovrebbe chiudere lunedì e sarà proprio dalla prossima settimana, informa Antonio Sano', direttore del portale iLMeteo.it, "che scenderà dal Nord Europa 'Attila', un nucleo gelido, una vera e propria invasione di aria artica che farà arrivare in anticipo l'inverno con valori di -5 gradi in pianura al nord, e neve lungo le coste adriatiche dalle Marche alla Puglia. Prime gelate notturne anche a Roma"

mercoledì 6 novembre 2013

Tre giorni miti, ma da venerdì cambia. E lunedì sarà freddo. Nebbia in Valpadana

ROMA -  Tre giorni di tregua, col ritorno però delle nebbie in Valpadana, ma il tempo peggiorera' nel fine settimana con l'arrivo di una nuova una perturbazione. Domenica cadrà la prima neve a 1200 metri sulle Alpi orientali, le piogge si porteranno verso il centro-sud, mentre da lunedì le temperature caleranno di 8-10 gradi . Antonio Sano', direttore del portale www.ilmeteo.it, sottolinea che, "a differenza degli ultimi 50 anni, questa prima parte dell'autunno si sta dimostrando eccezionalmente mite e relativamente poco piovosa".

Per qualche giorno ancora il tempo sarà stabile grazie all'alta pressione con temperature miti anche di 25 gradi al centro-sud. Un peggioramento inizierà già venerdì al Nord e sull'alta Toscana, mentre una perturbazione più organizzata porterà un episodio di veloce maltempo al centro-nord da sabato, diretto verso il centro-sud entro domenica.A seguire i venti settentrionali e di bora faranno calare le temperature, tanto che lunedì mattina tutte le città del nord si sveglieranno con valori a una sola cifra, quindi poco sopra lo zero.

venerdì 1 novembre 2013

Quattrocentomila italiani negli agriturismi

ROMA - Con un aumento del 6% sono quasi 400mila gli italiani che hanno scelto l'agriturismo per passare il lungo week-end di Ognissanti. Lo afferma la Coldiretti. Circa 3 milioni di italiani hanno scelto di alloggiare nella casa di proprietà o quella di parenti o amici; quasi un italiano in viaggio su dieci si è diretto verso il paese di origine per onorare i defunti.

giovedì 5 settembre 2013

Sole e pioggia, s'annuncia un week end autunnale

ROMA - Sarà un fine settimana con un primo assaggio di autunno,caratterizzato da temporali,anche di forte intensità,ma sopratutto dall'abbassamento delle temperature anche di 5/6 gradi,inizialmente a Nord,poi a seguire anche al centro.Buone notizie,invece,per chi ha optato per una vacanza a Sud. Qui le temperature resteranno ancora,e per tutto settembre,sopra la media stagionale. Al Nord sarà,al contrario,un alternasi di sole e piogge. Una instabilità che durerà fino ai primi giorni di ottobre.

domenica 25 agosto 2013

Traffico sostenuto per il rientro dal week end

ROMA - Traffico sostenuto dalla notte scorsa per il controesodo. Nella mattinata il picco dei volumi di traffico da 'bollino rosso' in direzione delle grandi città è stato raggiunto alle 11,30, ed è aumentato fino alle ore 13. Dal pomeriggio, invece, dopo la pausa dell'ora di pranzo si attendono i rientri nelle grandi aree metropolitane anche dei vacanzieri del weekend e, quindi, traffico intenso con possibili code e rallentamenti tra le ore 17 e le ore 21 sulle direttrici stradali e autostradali. L'Anas - che invita gli utenti alla prudenza, specie con condizioni meteo avverse - segnala alcuni rallentamenti della circolazione sulla rete viaria proprio a causa del maltempo. Nel Lazio, lungo il Grande Raccordo Anulare, tra gli svincoli di Appia e Ciampino, il traffico è rimasto bloccato nella mattinata a causa dell'allagamento della carreggiata e lungo la strada statale 1 Aurelia, il traffico è stato rallentato da un senso unico alternato provvisorio in località Santa Severa per i danni provocati da un ciclone. Allagamenti anche in Toscana, dove è rimasta chiusa una corsia di marcia sul raccordo autostradale Siena-Firenze, in località Poggibonsi. Sempre in Toscana rallentamenti anche lungo la strada statale 67/Bis Tosco Romagnola tra Dicomano e Passo del Muraglione, in provincia di Firenze. In Veneto un tratto della strada statale 309 "Romea" è rimasto chiuso, tra Chioggia e Conche, in entrambe le direzioni, per consentire l'atterraggio dell'elisoccorso a seguito di un incidente. Infine, lungo l'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria il traffico è particolarmente intenso per il controesodo, in direzione nord, tra gli svincoli di Campotenese e Laino Borgo. Da ieri, infatti, sull'A3 si registrano volumi dei transiti di lunga percorrenza superiori a quelli dello scorso anno, per il rientro in massa dalle località di villeggiatura della Calabria.

Sono circa 290 mila i passeggeri che, secondo le stime della Sea, in questo week-end di rientro dalle ferie sono transitati o transiteranno dagli aeroporti milanesi, di questi 190 mila a Malpensa e 100 mila a Linate. In particolare, ieri ne sono atterrati 54.200, mentre il picco sarà oggi con 59.110 rientri. Molti i passeggeri anche alla stazione Centrale di Milano. La stima di Trenitalia è che sull'intera rete in questo fine settimana si muovano circa 600 mila persone, la maggior parte concentrate nelle grandi città e aree metropolitane, in particolare Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna e Firenze.

mercoledì 31 luglio 2013

Nel week end ritornerà la "fiammata africana". E durerà un bel po'...

ROMA - Nel corso della settimana il tempo rimarrà bello e soleggiato in gran parte d’Italia. Il caldo sarà tutto sommato sopportabile, con temperature nella norma o di poco al di sopra e afa debole. Nel fine settimana invece l’Anticiclone Nord-Africano tornerà a occupare con decisione la nostra Penisola e inizierà una nuova ondata di caldo intenso che proseguirà anche all’inizio della prossima settimana coinvolgendo ancora una volta tutta l’Italia.
Da sabato e almeno fino a metà settimana le temperature cresceranno e si accumulerà l’umidità nei bassi strati giorno dopo giorno. Le temperature percepite saranno così anche localmente superiori ai 40°C. Sarà il Centronord a essere maggiormente colpito dalla fiammata africana e la Pianura Padana diverrà un bacino di raccolta del caldo umido. Progressivamente, nel corso della prima settimana di agosto, le temperature si riporteranno sopra i 35°C, con punte fino a 38°C (ad esempio a Bologna e Verona). Rispetto alla scorsa ondata di caldo avremo una durata e persistenza maggiore: questo attacco durerà almeno una settimana e sarà così più difficile da sopportare, specialmente per chi rimarrà in città. Anche le temperature minime si alzeranno e supereranno diffusamente i 22°C: si tratta della soglia limite oltre la quale di notte inizia il disagio dovuto al caldo afoso. 

sabato 27 luglio 2013

L'Italia alle prese con il week end sahariano


ROMA - L'ondata di caldo sahariano in arrivo sull'Italia ha fatto scattare la massima allerta. 
Roma - Oggi la temperatura massima percepita arriverà a 38 gradi,: proprio per questo diventa operativo il piano per la distribuzione di acqua nelle stazioni metro e ai Musei Capitolini nelle ore più calde, dalle 12 alle 15.
Milano - All'Idroscalo è scattato il divieto di fare grigliate e barbecue. E' quanto ha deciso la Provincia di Milano, ente che gestisce il lago artificiale alle porte della città, per evitare qualsiasi rischio di incendi. C'è anche un numero verde gratuito istituito dal Comune di Milano 800.777.888, sempre attivo 24 ore su 24 e sette giorni su sette e può essere utilizzato per avere informazioni su come affrontare il gran caldo, richiedere interventi, essere inseriti nel monitoraggio giornaliero, segnalare persone anziane in difficoltà che vivono sole e necessitano di assistenza.

Firenze - La morsa del caldo che da giorni sta interessando Firenze non accenna a diminuire. Per oggi la Protezione civile comunale conferma lo stato di emergenza con temperature massime percepite che potrebbero superare i 38 gradi.Lunedì o martedì le temperature dovrebbero iniziare scendere.
Sardegna - Record sulla costa sud orientale sarda, con temperature percepit
e di 41 gradi a Capo Bellavista e di 42 a Capo San Lorenzo. 

lunedì 22 luglio 2013

Ci attende un week end di fuoco (più di 40 gradi). Arriva Caronte

ROMA - E’ stata una giornata calda quella di oggi, ma nulla a confronto dell’impennata che subirà la colonnina di mercurio dal fine settimana, quando dall’Africa è ormai certo il ritorno di Caronte, il più temibile degli anticicloni africani a matrice subtropicale sahariana.
Antonio Sanò direttore del portale www.ilmeteo.it, sottolinea che Da Martedì inizierà il Crescendo con l’avanzata delle propaggini di Caronte, il traghettatore infernale che ci condurrà nel cuore dell’estate. Prima le isole Maggiori e il Sud raggiungeranno i 36°C, poi anche a Roma e Firenze, mentre al nord i 33°C afosi verranno percepiti come 38.
Da sabato il cuore bollente di Caronte toccherà le Isole Maggiori per poi portarsi proprio sulla Penisola. Tra domenica 28 e lunedì 29 il cuore di Caronte stazionerà alla massima potenza sulle nostre regioni pompando aria caldissima dall’entroterra algerino. Saranno i giorni più caldi dell’estate. 40°C in Puglia, Calabria, Sicilia, 38 a Roma percepiti come 42, 39 a Firenze percepiti come 42, 38 a Bologna percepiti come 44. 

sabato 23 marzo 2013

Settimane bianche, la crisi è nera (calo dell'8,5% di turisti)


ROMA - I numeri del turismo sulla neve confermano un ennesimo risultato negativo: calano i vacanzieri, tra gennaio e marzo, dell'8.5% e la flessione complessiva del giro d'affari, prodotto da tutti coloro che hanno fatto vacanze sulla neve, per un importo pari a 4,66 miliardi di Euro, ha fatto registrare un calo del 12,9% rispetto al 2012 (quando fu di 5,35 miliardi di Euro). I numeri arrivano dal consuntivo delle settimane bianche e week end sulla neve di Federalberghi.