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mercoledì 26 aprile 2017

LIBERIA, 9 persone morte di "una strana malattia". Torna l'EBOLA?


MONROVIA, 26 aprile - Almeno nove persone sono morte di una "strana malattia" nel sud-est della Liberia, ha detto il capo ufficiale medico del paese, il dottor Francis Kateh.
Katey ha aggiunto che le equipe mediche del paese stavano conducendo prove di laboratorio sui campioni raccolti da nove vittime per determinare la causa della malattia.
Nel frattempo, altre otto persone sono state podte in isolamento mentre a quattro che hanno partecipato al funerale di un parente morto è statochiesto di avverrtire le autorità sanitarie "se si verificano eventuali segni e sintomi”, ha detto Kateh.
Il Ministero della Salute ha detto che levittime avevano sofferto di tre dei sintomi che sono stati associati con il virus Ebola prima della loro morte.  Nel 2014, il virus epidemia di Ebola era iniziato in un modo simile. La diffusione del virus ha causato 4.000 morti solo in Liberia.

sabato 4 ottobre 2014

Micidiale il week end: fioccano i certificati di malattia dei lavoratori il lunedì


ROMA - Il fine settima fa male e così all'improvviso il lunedì mattina fioccano i certificati di malattia sulle scrivanie per i lavoratori dipendenti sia nel pubblico che nel privato.
Il curioso dato è stato reso noto - su dati del 2012, gli ultimi disponibili -dalla Cgia di Mestre, che ha rilevato che sono stati 6 milioni i lavoratori dipendenti italiani che hanno registrato almeno un caso di malattia. Mediamente, ciascun lavoratore dipendente italiano si è ammalato 2,23 volte ed è rimasto a casa 17,71 giorni: complessivamente sono stati quasi 106 milioni i giorni di malattia persi durante tutto l'anno. Oltre il 30% dei certificati medici che attestano l'impossibilità da parte di un operaio o di un impiegato di recarsi nel proprio posto di lavoro è stato presentato di lunedì.
A livello territoriale "spiccano" i risultati della Calabria. A causa delle precarie condizioni di salute, nel 2012 ogni lavoratore dipendente calabro è rimasto a casa mediamente 34,6 giorni. La media sale addirittura a 41,8 nel settore privato. Tra i lavoratori dipendenti più "cagionevoli" troviamoanche i siciliani (con 19,9 giorni medi di malattia all'anno), i campani(con 19,4) e i pugliesi (con 18,8). Gli operai e gli impiegati più "robusti", invece, li troviamo a Nordest. Se i lavoratori dipendenti dell'Emilia Romagna rimangono a casa mediamente 16,3 giorni all'anno, in Veneto le assenze per malattia scendono a 15,5 per toccare il punto più basso nel Trentino Alto Adige, con 15,3 giorni.
Nel pubblico ci si ammala più spesso, ma mediamente si perdono meno giorni di lavoro che nel settore privato. Sempre nel 2012, i giorni di malattia medi registrati a livello nazionale, tra i lavoratori del pubblico impiego sono stati 16,72 (con 2,62 casi per lavoratore), nel settore privato, invece, le assenze per malattia hanno toccato i 18,11 giorni (con un numero medio di casi per lavoratore uguale a 2,08).