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venerdì 12 dicembre 2014

SCIOPERO GENERALE, disordini e scontri a Milano e Torino

La carica della polizia a Torino
MILANO - Disordini e sconti a Milano e Torino tra polizia e manifestanti. Nel capoluogo piemontese, alcuni dimostranti si sono staccati dal corteo di Cgil e Uil e hanno tentato di proseguire lungo corso Regina Margherita forzando il blocco degli agenti, che hanno risposto con una carica di alleggerimento. Alcuni manifestanti sono stati fermati.
La tensione si è ulteriormente alzata a Torino quando un gruppo di autonomi ha lanciato uova e pietre contro alcuni funzionari della questura. Un sampietrino ha sfondato il vetro di una vettura di passaggio con a bordo una giovane coppia. "Noi non ci siamo fatti nulla e per fortuna non c'era con noi nostro figlio". La pietra è finita proprio accanto al seggiolino posto sul sedile posteriore.
Momenti di tensione si sono verificati a Milano quando il corteo dello sciopero sociale, con moltissimi studenti, è arrivato in piazza Duca d'Aosta davanti al Pirellone, sede del consiglio regionale. Sono stati fatti esplodere alcuni petardi e lacrimogeni. La polizia ha caricato i manifestanti con i manganelli.


SCIOPERO GENERALE, alta adesione: il 70,2%, 50mila in corteo a Milano



ROMA - Adesione alta per lo sciopero generale di oggi indetto da Cgil e Uil. Sono rimasti fermi circa il 50% dei treni e degli aerei e circa il 70% degli autobus. Lo fanno sapere Cgil e Uil con una nota. I primi dati che provengono dal settore industriale segnano ''un'altissima adesione allo sciopero generale'', precisa la Cgil: da una prima rilevazione risulta una media di adesione del 70,2%. "Affollatissime le 54 piazze dove si stanno tenendo i cortei e le manifestazioni a sostegno dello sciopero". I sindacati segnalano almeno 50mila persone al corteo di Milano e 40mila a Roma. Fatta eccezione per il trasporto in gomma dell'Azienda Napoletana di Mobilità (ANM) e per la linea 2 della metropolitana gestita da Trenitalia, è pressoché totale l'adesione allo scoperto da parte dei lavoratori del settore trasporti di Napoli. A Roma metro chiusa. Sono circa 200 i voli Alitalia su tutto il territorio nazionale cancellati. La società spiega che il numero delle cancellazioni (circa il 50% dei voli previsti per la giornata) è legato allo stop dei controllori di volo dell'Enav: tutti i passeggeri sono stati riprotetti nei giorni scorsi su altri voli.

Oggi SCIOPERO GENERALE, le città rischiano il tilt


ROMA - Oggi sciopero generale nazionale di Cgil e Uil contro le politiche economiche del Governo: riguarderà tutti i settori. Previste 54 manifestazioni in tutta Italia, con la Camusso a Torino e Barbagallo a Roma. Revocata dal ministro Lupi la precettazione dei ferrovieri, con la mediazione anche di Renzi: "Rispetto i sindacati ma cambiamo il Paese anche per loro", ha affermato il premier dalla Turchia.

Lunghe code fin dalle prime luci del mattino per entrare nel capoluogo lombardo sulla Milano-laghi, dove ai disagi dello sciopero dei trasporti si sono aggiunti anche i lavori in corso sul tratto in prossimità dell'uscita Fiera. La mancata precettazione del ministro Lupi, che ha mandato in tilt il trasporto pubblico, ha fatto il resto.

BUS, METRO E TRAM - Nel trasporto pubblico locale, le fasce orarie variano da città a città, nel rispetto delle fasce di garanzia. A Milano dalle 19 alle 24, per consentire - è stato spiegato - le celebrazioni del 45mo anniversario della strage di piazza Fontana; a Roma dalle 9 alle 17; a Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 20; a Genova dalle 9.30 alle 17; a Venezia dalle 8.30 alle 16.30; a Bologna dalle 8.30 alle 16.30; a Perugia dalle 16 alle 24; a Napoli dalle 9 alle 17; a Bari da inizio servizio alle 6:30 e dalle 8:30 alle 12.30; a Cagliari dalle 9.30 alle 17.30; a Palermo dalle 9.30 alle 17.30.

AEREI - Nel trasporto aereo sarà dalle 10 alle 18, per il personale navigante delle compagnie e gli addetti alle attività operative degli aeroporti, compresi i controllori di volo.

AUTOSTRADE E PORTI - Nelle autostrade si fermeranno per 8 ore, secondo modalità locali, il personale dei caselli, gli addetti alla manutenzione e viabilità. Stop di otto ore anche alle attività nei porti, sempre secondo modalità decise a livello locale. Traghetti e navi subiranno un ritardo di otto ore alla partenza; per un intero turno di lavoro si fermerà il personale amministrativo. Così come sarà nel trasporto merci, anche in questo caso secondo modalità locali, per gli autotrasportatori, gli addetti alla logistica ed i corrieri; nel soccorso stradale e nell'autonoleggio. 

TRENI - Nel trasporto ferroviario, dove inizialmente il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, aveva disposto la precettazione, è stato raggiunto un accordo: la precettazione è stata revocata, e i ferrovieri incroceranno le braccia solo per 7 ore invece che per 8 (fermandosi quindi dalle 9 alle 16).

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Nei settori afferenti al pubblico impiego sciopera l'intera giornata chi offre servizi 24 ore su 24, come la sanità, organizzata su tre turni; mentre scioperano per turno di lavoro chi fa front office o orari d'ufficio. 

SCUOLA - Sia per il personale docente/educativo, che per dirigenti scolastici e presidi incaricati lo sciopero riguarderà l'intera giornata lavorativa.

POSTE E TELECOMUNICAZIONI - Sono esentati dallo sciopero i lavoratori poligrafici in accordo per poter garantire la massima informazione e visibilità della giornata di mobilitazione. Le modalità di svolgimento dello sciopero prevedono l'estensione dalle ore 00.00 alle ore 24.00.

giovedì 11 dicembre 2014

SCIOPERO GENERALE, il ministro Lupi precetta i dipendenti delle ferrovie

ROMA -Considerato "il fondato pericolo di un pregiudizio grave e imminente ai diritti della persona costituzionalmente tutelati" per gli utenti del trasporto ferroviario, "il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha emanato un'ordinanza di precettazione per i dipendenti del suddetto servizio" in occasione dello sciopero del prossimo 12 dicembre. E' quanto si legge in una nota.

mercoledì 10 dicembre 2014

Venerdì lo SCIOPERO GENERALE Cgil-Uil, stop di 8 ore anche a treni e aerei

ROMA - Lo sciopero generale proclamato da Cgil e Uil per venerdì 12 dicembre sarà di otto ore e lo stop riguarderà tutti i settori privati e pubblici, dai trasporti alla scuola. Con lo slogan 'Così non va' sul Jobs act, sulla legge di stabilità e sulla Pa, i sindacati chiedono al governo di cambiare verso alle politiche economiche e del lavoro, di estendere il bonus degli 80 euro ai pensionati e agli incapienti e di aprire il tavolo per il rinnovo del contratto nel pubblico impiego, fermo al 2009.
Sono 54 le manifestazioni organizzate in tutta Italia, di cui 10 regionali, 5 interprovinciali e 39 territoriali. Al corteo a Roma, da piazza dell'Esquilino a piazza Santi Apostoli, parteciperà il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo; al corteo a Torino, da piazza Vittorio a piazza San Carlo, parteciperà il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Nel trasporto ferroviario lo stop sarà dalle 9 alle 17; in quello aereo dalle 10 alle 18; mentre nel trasporto pubblico locale, nel rispetto delle fasce di garanzia, l'articolazione dello sciopero che interesserà bus, tram e metro, avrà fasce orarie diverse da città a città.

lunedì 12 novembre 2012

Mercoledì sciopero generale in Spagna: voli a rischio



MADRID - Disagi in vista mercoledì prossimo per lo sciopero generale che interesserà la Spagna mercoledì prossimo. Il fermo interesserà anche il trasporto aereo e si prevede la cancellazione di centinaia di voli, con ripercussioni un po' su tutte le destinazioni europee.

La situazione rischia inoltre di essere aggravata da un'altra serrata, questa volta legata ai controllori di volo, che interesserà nella stessa giornata oltre alla Spagna, anche Italia, Portogallo, Grecia e Isole Canarie.

Le compagnie aeree coinvolte in queste ore stanno diffondendo i comunicati per avvisare i passeggeri su quali rotte rischiano la cancellazione  e quali sono le possibili operazioni di riprotezione. Tutti i vettori e le società di gestione aeroportuali invitano comunque i passeggeri a informarsi sullo stato del volo prima di recarsi in aeroporto.