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sabato 20 febbraio 2016

CGIL, torna a salire la cassa integrazione


ROMA, 20 febbraio - A gennaio torna ad aumentare la cassa integrazione guadagni, con una crescita del 33,86% rispetto a dicembre 2015 e del 12,84% rispetto a gennaio 2015. Lo afferma la Cgil sottolineando che l'aumento è legato, nella quasi totalità, alle ore di Cigs (cassa integrazione guadagni straordinaria) che hanno segnato un incremento del 70,40% sul mese precedente e del 69,61% su gennaio 2015). Nel solo mese di gennaio, i lavoratori in Cig hanno perso in totale circa 218 milioni di euro del reddito al netto delle tasse.
Ogni singolo lavoratore in cassa integrazione a zero ore ha subito una riduzione del salario al netto delle tasse di oltre 640 euro. Dal rapporto 'gennaio 2016' dell'Osservatorio Cig della Cgil, frutto di elaborazioni delle rilevazioni sulla cassa condotte dall'Inps, emerge che il volume delle ore di Cig del mese scorso conferma l'assenza di attività produttiva (zero ore) per potenziali 330 mila posizioni lavorative. Secondo il rapporto le regioni dove la richiesta di ore di Cig è tornata a salire nel mese di gennaio sono Piemonte, Toscana, Umbria, Lazio e Molise.
I settori più in difficoltà e con più ore richieste restano quello meccanico (con un aumento del 98,87%) e i settori del commercio e dell'edilizia, che però registrano una riduzione delle ore rispetto al mese precedente. "Per recuperare la sotto utilizzazione degli impianti e la messa a regime del sistema produttivo - si legge nel rapporto - c'e ancora molto da migliorare. Nella maggioranza delle crisi aziendali restano sempre troppo pochi gli interventi attivi, le crisi aziendali vengono costatate ma nella quasi totalità dei casi non vengono avviati interventi strutturali di miglioramento".

mercoledì 10 dicembre 2014

Venerdì lo SCIOPERO GENERALE Cgil-Uil, stop di 8 ore anche a treni e aerei

ROMA - Lo sciopero generale proclamato da Cgil e Uil per venerdì 12 dicembre sarà di otto ore e lo stop riguarderà tutti i settori privati e pubblici, dai trasporti alla scuola. Con lo slogan 'Così non va' sul Jobs act, sulla legge di stabilità e sulla Pa, i sindacati chiedono al governo di cambiare verso alle politiche economiche e del lavoro, di estendere il bonus degli 80 euro ai pensionati e agli incapienti e di aprire il tavolo per il rinnovo del contratto nel pubblico impiego, fermo al 2009.
Sono 54 le manifestazioni organizzate in tutta Italia, di cui 10 regionali, 5 interprovinciali e 39 territoriali. Al corteo a Roma, da piazza dell'Esquilino a piazza Santi Apostoli, parteciperà il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo; al corteo a Torino, da piazza Vittorio a piazza San Carlo, parteciperà il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Nel trasporto ferroviario lo stop sarà dalle 9 alle 17; in quello aereo dalle 10 alle 18; mentre nel trasporto pubblico locale, nel rispetto delle fasce di garanzia, l'articolazione dello sciopero che interesserà bus, tram e metro, avrà fasce orarie diverse da città a città.

lunedì 17 novembre 2014

L'Autorità di garanzia: lo SCIOPERO del 5 dicembre "parzialmente illegittimo"

ROMA - Lo sciopero generale del 5 dicembre prossimo, proclamato dalla Cgil, è parzialmente illegittimo. Lo ha deciso l'Autorità di garanzia per gli scioperi, specificando che alcuni settori andranno esclusi dallo sciopero, a partire dall'intero comparto del trasporto ferroviario. Inoltre, in alcune Province non si potrà scioperare con riferimento al trasporto pubblico locale.

sabato 19 aprile 2014

CGIL: cassa integrazione, 100 milioni di ore a marzo

ROMA - Esplode la richiesta di cassa integrazione, con oltre 100 mln di ore registrate a marzo, ben oltre gli 80 milioni mediamente conteggiati da gennaio 2009 ad oggi. Lo comunica la Cgil, secondo cui sono coinvolti da inizio anno circa 520mila persone che hanno subito un taglio del reddito per 1 mld, pari a 1.900 euro netti in meno per lavoratoreSecondo le elaborazioni delle rilevazioni Inps da parte dell'Osservatorio cig della Cgil Nazionale, la cassa è aumentata a marzo in tutti i suoi segmenti (ordinaria +16,32% su febbraio, straordinaria +17,07% e deroga +30,71%). La meccanica è ancora il settore dove si è totalizzato il ricorso più alto allo strumento della cassa integrazione.

Secondo il rapporto della Cgil, infatti, sul totale delle ore registrate nel periodo gennaio-marzo, la meccanica pesa per 92.666.218, coinvolgendo 180.989 lavoratori (prendendo come riferimento le posizioni di lavoro a zero ore). Seguono il settore del commercio con 38.135.353 ore di cig autorizzate per 74.483 lavoratori coinvolti e l'edilizia con 34.821.994 ore e 68.012 persone.

"Lo stato in cui versa il nostro sistema produttivo, insieme alla condizione dei lavoratori, continuano ad essere una seria e drammatica emergenza da affrontare. - sostiene il segretario confederale della Cgil, Elena Lattuada - Al netto degli interventi fiscali il Paese ha bisogno di una prospettiva che non può non prescindere dalla difesa e dalla valorizzazione del lavoro e della produzione". 

Per questo, prosegue, "vanno contrastate operazioni di ulteriore frammentazione del mercato del lavoro, così come vanno immediatamente sbloccate le risorse per gli strumenti di sostegno in deroga. Ma deve essere al più presto messo in campo un grande piano di investimenti, a partire da quelli pubblici fino a quelli privati, che si occupi di creare lavoro. La sola via, il solo modo per offrire al paese una prospettiva".

venerdì 29 novembre 2013

Bus, metro e tram, sciopero confermato il 16 dicembre

ROMA - "Lo sciopero nazionale di quattro ore nel trasporto pubblico locale del 16 dicembre è confermato". Lo annunciano unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Autoferrotranvieri e Faisa ritenendo l'incontro di giovedì al Ministero del lavoro sul settore "assolutamente inadeguato per lo sblocco della trattativa contrattuale". Secondo le organizzazioni sindacali, "è necessario che il negoziato contrattuale riprenda nell'ambito del nuovo contratto della mobilità e si chiuda in tempi rapidi".
"Andranno invece attentamente verificati nel merito - sottolineano infine Filt, Fit, Uilt, Ugl FA e Faisa - gli elementi elencati dal Ministero dei Trasporti sul sistema di finanziamento e di regolazione del settore e sul suo assetto che dalla scorsa settimana sono oggetto di confronto in Conferenza Unificata (Governo, Regioni, Enti Locali) e che potrebbero sfociare a breve in provvedimenti legislativi".