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mercoledì 13 aprile 2016

TURISMO, gli stranieri in vacanza in Italia hanno speso 35 miliardi nel 2015


VENEZIA, 13 aprile - I turisti internazionali hanno speso oltre 35,7 miliardi di euro nel 2015 per le loro vacanze in Italia, un dato in aumento del 4,4% sull'anno precedente.
Sono le anticipazioni del Ciset di Ca' Foscari (su dati Bankitalia) del rapporto che sarà presentato alla conferenza di Venezia il 22 aprile. In crescita più contenuta i consumi dei viaggiatori italiani all'estero: +1,5%, per una cifra di 22 miliardi. Il saldo della bilancia dei pagamenti turistica in Italia è così positivo per 13,7 miliardi (+9,6%) sul 2014.
   

giovedì 23 aprile 2015

I turisti stranieri in Italia "valgono" 36,4 miliardi di valore aggiunto


VENEZIA, 23 aprile - Il turismo conferma il suo ruolo di 'motore' per l'economia italiana, con un ruolo forte degli stranieri. A dirlo i dati di Bankitalia-Ciset e a salutarli con favore lo stesso ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini: "L'economia turistica e il suo indotto hanno generato circa 36,4 miliardi di valore aggiunto determinando un incremento di ricchezza prodotto di oltre il 2%". A fare il punto oggi, a Venezia, su 'risultati e tendenze la conferenza promossa da Ciset-Ca' Foscari.

martedì 7 gennaio 2014

Stagione invernale, sensazioni positive (grazie ai turisti stranieri)

ROMA - "Da diversi anni gli operatori della neve non avvertivano un ottimismo come quello registrato in questo inizio di stagione". Esordisce così l'Osservatorio Turistico della montagna di Trademark, che segnala come "nonostante la crisi e la recessione gli albergatori sorridono e tra gli addetti ai lavori dell’arco alpino sembrano esserci rosee aspettative per la stagione invernale, almeno fino al 7 gennaio 2014. Gli oltre 800 operatori della montagna interpellati si attendono una stagione invernale in linea con l’anno passato, con una leggera crescita del giro d’affari favorita dall’aumento della clientela straniera e dagli aumenti dei prezzi di skipass (tra +3 e +4%) e in parte delle tariffe alberghiere, soprattutto in alta stagione. Spesa media pro-capite sui 145 euro al giorno tutto compreso.
Per la stagione invernale 2013-2014 si prevede una ripresa del giro d'affari con i ricavi che, dopo la flessione dello scorso anno, torneranno al di sopra dei 10 mld di euro. Il 9.3% degli operatori interpellato prevede una crescita del movimento turistico, trascinata dalla clientela straniera. Germania, Polonia, Benelux, Russia, Scandinavia e Austria sono i principali mercati internazionali, si accentua la presenza di clienti upmarket ucraini, rumeni, cechi e lituani. Sei operatori su dieci, invece, prevedono una diminuzione della clientela italiana. Il 65,4% si aspetta nel complesso una conferma della performance della passata stagione. 

venerdì 31 maggio 2013

Protesta Ue: la Spagna rifiuterebbe di accettare la tessera sanitaria dei turisti europei


MADRID - Compagnie di assicurazioni e turisti contro il sistema sanitario spagnolo. Dopo una serie di segnalazioni, la Commissione europea ha chiesto al Paese iberico una richiesta di spiegazioni riguardo ad alcuni episodi che si sarebbero verificati in seguito ai tagli alla sanità.

In base alle sollecitazioni arrivate a Bruxelles, secondo quanto riportato su Il Sole 24 Ore, alcuni turisti provenienti da Paesi Ue si sarebbero visti rifiutare in diversi ospedali della Spagna la tessera sanitaria, con la conseguente richiesta del pagamento delle prestazioni mediche ricevute.

Sarebbero diverse centinaia le segnalazioni arrivate a Bruxelles riguardanti viaggiatori che sarebbero stati costretti a pagare tramite assicurazione o direttamente con carta di credito trattamenti sanitari nelle strutture ospedaliere. Una pratica che sarebbe nettamente contraria alle disposizioni europee in materia, che impongono agli Stati di garantire a tutte le persone provenienti dall'Unione i medesimi servizi offerti ai propri cittadini.

lunedì 1 aprile 2013

Coppia di turisti sale su un minibus a Rio: lei violentata dall’autista e da altri 2, lui picchiato

RIO DE JANEIRO - I due arrestati dopo la violenza

RIO DE JANEIRO - Una turista straniera è stata violentata e derubata in un minibus a Rio de Janeiro. Due uomini sono stati arrestati. Hanno attaccato la coppia, che era salita sulminibus nella zona di Copacabana all’1 di notte di sabato. L’Identità della coppia e la loro nazionalità non sono state divulgate. Gli arrestati sono Jonathan Foudakis de Souza, 20 anni, l'autista del bus, e Wallace Aparecido Silva de Souza, di 22, sospettati anche di un’altra violenza a una donna, avvenuta il 23 marzo.
I due, a Botafogo, hanno costretto gli altri passeggeri a scendere dal bus,  che hanno poi condotto alla periferia di Rio de Janeiro. La donna è stata violentata più volte dopo che il mezzo aveva attraversato il ponte sulla baia di Guanabara a Rio. Il suo ragazzo è stato ammanettato e picchiato.
Il furgone è andato poi a Niteroi, dove i banditi hanno utilizzato le carte di credito delle vittime per acquistare bevande in una stazione di benzina e prelevare denaro in una filiale della Banca del Brasile. Poi il gruppo si è recato a São Gonçalo, dove è salito a bordo del terzo sospetto, che ha anche lui violentata la vittima. Dopo aver esaurito i limiti delle carte di credito, i banditi hanno deciso di tornare a Copacabana e sono entrati nel palazzo in cui gli stranieri avevano affittato un appartamento. Hanno costretto la donna a prendere altre carte di credito, sono tornati a São Gonçalo e fatto nuovi prelievi. La coppia è stata poi rilasciata nella città di Itaboraí.
I due sono stati arrestati alcune ore dopo. La polizia sta cercando il terzo uomo. 
Le rapine sono un evento comune sugli autobus a Rio de Janeiro e in altre grandi città brasiliane, ma la violenza e l'audacia di questo attacco ha sconvolto i media locali. Frenare la violenza è una delle principali priorità per le autorità di Rio, che ospiterà la Coppa del mondo di calcio del prossimo anno e le Olimpiadi nel 2016.



mercoledì 6 giugno 2012

Le autorirà cinesi hanno chiuso il Tibet ai turisti stranieri




PECHINO - Le autorità cinesi hanno chiuso il Tibet ai visitatori stranieri: lo rendono noto le agenzie turistiche che lavorano con la regione. La notizia arriva dieci giorni dopo che due tibetani si sono dati fuoco nel centro di Lhasa e mentre nella zona inizia una celebrazione buddista che tradizionalmente richiama migliaia di turisti stranieri nella regione dell'Himalaya. 
Alcune tra le più importanti agenzie turistiche, tra cui la Tibet China International Tour Service, hanno reso noto che è stato loro comunicato dalle autorità tibetane, a fine maggio, che agli stranieri non sarà più permesso l'ingresso nella regione. Non èchiaro quanto durerà il divieto e neanche il motivo, che potrebbe essere legato alla festa di Saga Dawa, che celebra la nascita di Buddha nel calendario tibetano: le celebrazioni, che durano un mese, quest'anno sono iniziate il 4 giugno, una data che ha coinciso con l'anniversario della repressione di Tiananmen del 1989. 
Ma il divieto potrebbe anche essere legato alle recenti tensioni nella regione: dal marzo dello scorso anno si sono date fuoco 37 persone in zone della Cina abitate da tibetani; e il 27 maggio scorso, due uomini hanno compiuto il gesto estremo dinanzi al tempio Jokhang, un famoso luogo di culto nel centro di Lhasa (il primo incidente di questo tipo nella capitale tibetana). 
Anche in tempi normali, i turisti hanno bisogno di speciali per permessi per entrare nella regione.