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lunedì 17 luglio 2017
venerdì 26 luglio 2013
La grande festa dei giovani (un milione) con il Papa a Copacabana
RIO DE JANEIRO - Erano circa un milione i giovani lungo l'enorme spiaggia di Copacabana, per l'incontro con papa Francesco. Lo rendono noto fonti locali, precisando che i fedeli presenti erano circa il doppio delle 450-500 mila persone della messa celebrata martedì nello stesso luogo per l'avvio ufficiale della Gmg.
''Prima di venire in Brasile ho incontrato papa Benedetto e gli ho chiesto di accompagnarci con la preghiera nella Gmg; lui mi ha detto che lo avrebbe fatto e che avrebbe seguito alla tv, quindi ora lui ci sta guardando, facciamogli un grande applauso''. Così il Papa a braccio ai ragazzi, suscitando il loro entusiasmo.
"Se metti fede la tua vita avrà un sapore nuovo, avrà una bussola che indica la direzione", ha poi detto .rancesco Il Pontefice ha poi invitato a mettere al centro "speranza", "amore", e a "mettere Cristo". Il Papa ha quindi denunciato la tentazione di mettere al centro della propria vita o se stessi, o il "denaro, il potere, il possedere". "Metti fede: che cosa significa?", ha poi spiegato il Papa. Il denaro e il potere inizialmente "possono dare un momento di ebbrezza, l'illusione di essere felici. Ma alla fine sono essi che ci possiedono e ci spingono ad avere sempre di più, a non essere mai sazi". "La fede - ha sottolineato - compie nella nostra vita una rivoluzione che potremmo chiamare copernicana perché ci toglie dal centro e lo ridona a Dio; la fede ci immerge nel suo amore che ci dà sicurezza, forza, speranza. All'apparenza nulla cambia, ma nel più profondo di noi stessi tutto cambia. Nel nostro cuore - ha proseguito il Pontefice - dimora la pace, la dolcezza, la tenerezza, il coraggio, la serenità e la gioia, che sono i frutti dello Spirito Santo, e la nostra esistenza si trasforma, il nostro modo di pensare e di agire si rinnova, diventa il modo di pensare e agire di Gesù, di Dio".
Lungo il percorso nella avenida Atlantica di Copacabana il Papa ha per un attimo preso in mano un'mate' (tipica bevanda argentina) che gli è stato avvicinato nella jeep, facendo il gesto di beredalla cannuccia. Ai lati della Atlantica ci sono le bandiere di diversi Paesi, tra le quali brasiliane, argentine, italiane, tedesche e di diversi paesi latinoamericani.
lunedì 1 aprile 2013
Coppia di turisti sale su un minibus a Rio: lei violentata dall’autista e da altri 2, lui picchiato
| RIO DE JANEIRO - I due arrestati dopo la violenza |
RIO DE JANEIRO - Una turista straniera è stata violentata e derubata in un minibus a Rio de Janeiro. Due uomini sono stati arrestati. Hanno attaccato la coppia, che era salita sulminibus nella zona di Copacabana all’1 di notte di sabato. L’Identità della coppia e la loro nazionalità non sono state divulgate. Gli arrestati sono Jonathan Foudakis de Souza, 20 anni, l'autista del bus, e Wallace Aparecido Silva de Souza, di 22, sospettati anche di un’altra violenza a una donna, avvenuta il 23 marzo.
I due, a Botafogo, hanno costretto gli altri passeggeri a scendere dal bus, che hanno poi condotto alla periferia di Rio de Janeiro. La donna è stata violentata più volte dopo che il mezzo aveva attraversato il ponte sulla baia di Guanabara a Rio. Il suo ragazzo è stato ammanettato e picchiato.
Il furgone è andato poi a Niteroi, dove i banditi hanno utilizzato le carte di credito delle vittime per acquistare bevande in una stazione di benzina e prelevare denaro in una filiale della Banca del Brasile. Poi il gruppo si è recato a São Gonçalo, dove è salito a bordo del terzo sospetto, che ha anche lui violentata la vittima. Dopo aver esaurito i limiti delle carte di credito, i banditi hanno deciso di tornare a Copacabana e sono entrati nel palazzo in cui gli stranieri avevano affittato un appartamento. Hanno costretto la donna a prendere altre carte di credito, sono tornati a São Gonçalo e fatto nuovi prelievi. La coppia è stata poi rilasciata nella città di Itaboraí.
I due sono stati arrestati alcune ore dopo. La polizia sta cercando il terzo uomo.
Le rapine sono un evento comune sugli autobus a Rio de Janeiro e in altre grandi città brasiliane, ma la violenza e l'audacia di questo attacco ha sconvolto i media locali. Frenare la violenza è una delle principali priorità per le autorità di Rio, che ospiterà la Coppa del mondo di calcio del prossimo anno e le Olimpiadi nel 2016.
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