Visualizzazione post con etichetta tevere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tevere. Mostra tutti i post

martedì 5 luglio 2016

ROMA, fermato un senza tetto per la morte dello studente americano


ROMA, 5 luglio - Un uomo è stato fermato dalla polizia per la morte di Beau Solomon, lo studente americano di 19 anni trovato morto nel Tevere a Roma. Secondo quanto si è appreso, si tratta di un romano, Massimo Galioto, senza fissa dimora, di 41 anni che è stato fermato perché gravemente indiziato di omicidio aggravato da futili motivi. Il fermo del pm sarà sottoposto alla convalida del gip. Sulla vicenda indagano gli agenti della Squadra mobile e del Commissariato Trevi.

ROMA, "abbiamo visto un uomo gettare lo studente Usa nel TEVERE"


ROMA, 5 luglio -    "Abbiamo visto un uomo che ha gettato una persona nel Tevere". Così due testimoni avrebbero visto la terribile scena in cui una persona nella notte tra il 30 giugno e il 1 luglio ha gettato nel fiume all'altezza di Ponte Garibaldi, quindi in centro storico, quello che molto probabilmente era Beau Solomon. I testimoni, due italiani, hanno subito dato l'allarme la notte stessa.

lunedì 4 luglio 2016

ROMA, lo studente USA scomparso trovato cadavere nel TEVERE



ROMA, 4 luglio - E' di Beau Solomon, lo studente americano 19enne scomparso quattro giorni fa a Roma, il cadavere recuperato dai vigili del fuoco nelle acque del Tevere. Sulla vicenda indaga la polizia ed è anche stata aperta un'indagine per omicidio. I genitori del ragazzo stanno raggiungendo l'Italia. Si valuta anche l'ipotesi che Beau posa essere stato vittima di una rapina: gli sono stati presi portafogli e telefonino. La sua carta di credito è stata usata a Milano. 
Lo studente, arrivato a Roma poche ore prima della scomparsa, era nella capitale per studiare cinque settimane alla John Cabot. In passato Beau, che viene descritto come un ragazzo "socievole e sportivo", aveva anche sconfitto una malattia rara. Il cadavere presenta una profonda ferita alla testa, che potrebbe essere compatibile anche con una caduta. Inoltre la camicia bianca è sporca di sangue. La salma è stata portata all'Istituto di Medicina Legale dell'Università La Sapienza per il riconoscimento da parte dei parenti. La procura di Roma indaga per omicidio ha ordinato l'autopsia.
La carta di credito usata a Milano - Sono al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere di zona e le operazione effettuate con carta di credito: alcune operazioni risultano effettuate a Milano nelle ore successive alla sua scomparsa. Già sentito l'amico con cui Beau si trovava quella sera. Il ragazzo,che con lui divideva anche la stanza nella Capitale, racconta che i due erano in un pub di piazza Trilussa quando Beau ha detto "vado in bagno", poi, non è più tornato. Secondo l'amico il diciannovenne non era ubriaco quando si è allontanato dal tavolo.

domenica 2 febbraio 2014

Passata la piena, il Tevere resta sotto osservazione

ROMA - Il Tevere resta sotto osservazione a Roma dopo il passaggio della piena ieri sera. In diversi punti il livello del fiume é ancora alto e le autorità non hanno dichiarato la fine dell'emergenza. La situazione appare sostanzialmente regolare considerando le condizioni meteo degli ultimi giorni, secondo i vigili del fuoco: i problemi maggiori nella zona a nord della capitale - Prima Porta, Castelnuovo, Capena - e a sud - Acilia, Casalpalocco, Fiumicino - nelle quali non si riesce a far defluire l'acqua e molte strade e case sono ancora allagate.
Per tutta la notte è stato sorvegliato il fiume Liri a Isola del Liri, in Ciociaria. Il corso d'acqua ha raggiunto il livello d'allerta ed é straripato in più punti tra Ceprano, Isola del Liri e Sora allagando i campi circostanti. Polizia locale e protezione civile effettuerà un monitoraggio costante per verificare gli sviluppi della situazione e prevenire eventuali rischi, anche dopo l'avviso emesso dal commissario prefettizio del Comune che ha invitato i residenti nei piani bassi a ridosso del Liri e del fiume Fibreno a portarsi nella zona alta delle abitazioni. A Isola del Liri il livello del fiume è sceso un po' rispetto alle ore precedenti
La Protezione civile ha emesso un allerta per il centro-sud e in particolare per Sicilia, tarantino e parte di Basilicata e di Calabria. In Veneto, invece, interviene l'esercito per rimuovere la neve. La capitale, "annegata" venerdì da un potente nubifragio, si concede una tregua. 

sabato 1 febbraio 2014

Maltempo, sale a Roma l'allarme per il Tevere, treni in tilt nel Triveneto

ROMA - Piazza San Pietro questa sera sotto l'acqua
ROMA - Sale l'allarme per il livello del Tevere nel cuore di Roma e per la piena dell'Aniene, che ha rotto gli argini vicino Subiaco e in Ciociaria. Mentre la pioggia dà una tregua alla Capitale e lascia spazio alle polemiche del dopo-nubifragio, il Tevere ha inondato i campi sportivi nella zona di Ponte Marconi e la pista ciclabile vicino allo stadio.
Il fiume Tevere è esondato rompendo gli argini nella zona di Magliano Sabina, nel Reatino, dove sono in corso interventi da parte dei vigili del fuoco. La zona più colpita è quella di Alboreto, con 70 persone rimaste isolate a causa della tracimazione del Tevere. I vigili del fuoco del distaccamento di Poggio Mirteto (Rieti), insieme a una squadra fluviale, stanno assistendo la popolazione e, a quanto si è appreso, per il momento non è prevista l'evacuazione degli abitanti della zona interessata dall'esondazione.
Portogruaro allagata
L'esondazione del fiume Reghena, a Portogruaro (Venezia) ha causato l'interruzione del traffico ferroviario sulla linea Venezia-Trieste. Lo rende noto Trenitalia. L'acqua tracimata ha raggiunto la sede ferroviaria. Sono già stati istituiti bus sostitutivi tra Portogruaro e San Donà di Piave, mentre per i convogli a lunga percorrenza i treni vengono dirottati sulla linea per Udine, con ritardi stimati in un'ora rispetto alla normale percorrenza. Al momento non si possono stimare i tempi di ripristino della linea. E il centro di Portogruaro si è allagato.

Il maltempo ha mandato in tilt il traffico ferroviario nel Triveneto, non solo sulla linea Venezia-Trieste, con numerose interruzioni e modifiche al programma di circolazione dei treni. Lo rende noto Trenitalia, segnalando anche l'interruzione momentanea, sempre per neve e pioggia, dei collegamenti tra Italia, Austria e Slovenia.  Stop per neve alla linea Udine-Tarvisio, fra Carnia e Tarvisio; anche qui sono stati attivati un servizi sostitutivi con autobus. Tra pianura e montagna la linea Padova-Calalzo è sospesa fra Ponte nelle Alpi e Calalzo, per alberi caduti sui binari.

Il fiume Liri è straripato nelle campagne di Sora, nel Frusinate. In seguito alla pioggia delle ultime ore ha rotto gli argini in alcuni punti, ma al momento non si segnalano danni. Per tutta la notte la polizia locale e la Protezione civile hanno monitorato la situazione del fiume, che in città ha raggiunto la soglia di allarme toccando i 2,40 metri. In Ciociaria il maltempo non dà tregua e rimane lo stato di allerta.

mercoledì 14 novembre 2012

Roma: alle 18 è arrivata la piena "morbida" del Tevere. Qualche allagamento, situazione controllata



ROMA - E' arrivata alle 18.00 l'onda di piena del Tevere a Roma, quella che gli esperti hanno definita "morbida", ovvero controllata. Alcuni allagamenti nella Capitale, dopo che dei canali hanno avuto dei rigurgiti causando fuoriuscite di acqua.  Il livello del fiume, che ha esondato in due diversi punti alle porte della Capitale, ha toccato i 12 metri (ma nei prossimi giorni non supererà mai la soglia di pericolo dei 13 metri). Esondato anche l'Aniene, che ha allagato le zone limitrofe al fiume nell'area in cui si incontra con il Tevere. 
Le acque del Tevere, nel corso dell'onda di piena, non supereranno i 13.50 metri. Il passaggio della piena - informa una nota della Regione Lazio - "sarà graduale con una durata anche di diversi giorni, ma in condizioni di sicurezza a Roma garantita dai muraglioni".
Tra un paio d'ore la situazione della piena del Tevere sarà superata senza gravi conseguenze per Roma. Così il sindaco della Capitale Gianni Alemanno.  "Il punto massimo raggiunto è di 13 metri ma è tale da non creare problemi, tranne che per le zone periferiche, quelle più fragili da questo punto di vista", ha detto il primo cittadino, riportando quanto riferito dalla Protezione civile. "E' una piena anomala ma tra due ore la situazione sarà superata", ha concluso Alemanno.
Situazione critica in due diversi punti alle porte della città. A Torrita Tiberina, vicino Fiano Romano, l'acqua ha inondato cinque ettari di terreni agricoli, mentre in località Pantano, a Monterotondo, si è allagato un canile. In città al momento le zone più colpite sono quelle di Ponte Milvio, Corso Francia, via Salaria. I vigili del fuoco stanno anche sgomberando alcune baracche sugli argini del fiume abitate da alcuni senzatetto.
Intanto il pronto soccorso dell'ospedale Fatebenefratelli, all'isola Tiberina, è fuori servizio. L'acqua ha invaso e reso inagibili i locali che ospitano i mezzi di contrasto (dai macchinari per la tac a quelli per la risonanza magnetica) e la direzione sanitaria ha dato disposizione al 118 di deviare le ambulanze negli altri ospedali della Capitale.
Allagati e inagibili anche gli storici circoli sportivi che sorgono sulle sponde del Tevere, a Roma Nord. Danni ingenti e disagi all'ultracentenario circolo canottieri Aniene i cui due galleggianti sono andati distrutti in seguito all'ondata di piena. Inagibile anche il Salaria Sport Village. 

"Onda morbida" attesa per il Tevere a Roma. Primi allagamenti


Ponte Milvio a Roma


ROMA - E' arrivata l'onda di piena del Tevere e questo ha causato allagamenti a Roma in via dei Prati Fiscali, via Salaria e via di Tor di Quinto. Alcuni canali hanno avuto dei rigurgiti causando fuoriuscite di acqua. Il Tevere ha superato i dodici metri.  A Castel Giubileo le linee bus 302 e 334 non transitano in zona e sono deviate su: Flaminia-Gra-Salaria/Bel Poggio. Lo rende noto l'Agenzia per la Mobilità di Roma. Allagamenti si sono verificati all'albain via Flaminia altezza stazione Celsa e in via Prati fiscali che è stata chiusa al traffico da via Salaria fino a largo Valtournache.
Tutto questo mentre è attesa a mezzogiorno quella che gli esperti chiamano l'onda morbida, ovvero controllata e che non determinerà quindi situazioni di allarme: all'idrometro di Ripetta il livello del fiume arriverà fino a 12 metri.  L'evento, monitorato in costante contatto con la Protezione civile della Regione Lazio, resta dunque sotto controllo. La Protezione civile del Campidoglio ha attivato 16 presidi nel tratto urbano del Tevere per l'osservazione degli ormeggi e il controllo dei rifiuti galleggianti; altri presidi di pronto intervento saranno collocati all'Idroscalo di Ostia, ovvero alla foce del Tevere, Ponte Milvio e Prima Porta.
L'ondata di piena controllata che arriverà a Roma è causata dall'apertura della diga di Corbara, in Umbria, decisa perché gli argini rischiavano di cedere. Resta critica anche al situazione alla marina di Montalto di Castro ieri evacuata. Un operaio bloccato su una gru in un cantiere è stato soccorso dai vigili del fuoco.


Ancora piena emergenza ad Albinia (Grosseto)
E' ancora piena emergenza nel centro abitato e nelle aree contigue di Albinia, accessibile solo con mezzi di soccorso, dove la popolazione è al buio e parzialmente isolata. Vicino alla chiesa di Albinia sarà operativo, da questa mattina un tendone mensa e un altro tendone, che ospiterà il front office del Comune, l'unità di crisi locale dei vigili del fuoco e l'unità di crisi locale della Regione Toscana, gestiti dalle organizzazioni di volontariato. 

Riaperta in parte l’Aurelia
L'Anas ha comunicato la riapertura di un tratto della statale Aurelia in direzione sud, compreso tra Grosseto Centro e San Donato. Permane, in direzione nord, la chiusura da Orbetello Scalo a Grosseto Centro. Per il tratto riaperto c'è poi uscita obbligatoria al km 163,500 e possibilità di proseguire sulla viabilità provinciale con rientro sulla statale a Capalbio Scalo.