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sabato 26 novembre 2016

ALESSANDRIA, il colmo della piena passa senza criticità

ALESSANDRIA, 26 NOVEMBRE - Il colmo della piena sta passando senza particolari criticità. Alessandria tira un sospiro di sollievo. In netto calo il Bormida, anche il Tanaro sta invertendo la curva al termine di una delle notti più lunghe per la città, ripiombata nell'incubo che la furia delle acque potesse distruggere tutto. A differenza dell'alluvione di 22 anni fa, gli argini hanno retto, permettendo di tenere l'eccezionale piena al loro interno. Migliaia le persone che hanno trascorso la notte fuori casa, a scopo precauzionale."Ora possiamo dire che ce l'abbiamo fatta", commenta la protezione civile di Alessandria.
Inizia a stabilizzarsi il livello dell'acqua a Moncalieri, alle porte di Torino, dopo che ieri la piena del Chisola ha invaso le case delle frazioni Tetti Piatti, Tagliaferro, Barauda e borgo mercato. Tremila le persone costrette a trascorrere la notte fuori casa: la maggior parte hanno trovato ospitalità presso familiari o amici, quelli rimasti nelle case erano in posizione di sicurezza ai piani alti.
   

domenica 2 febbraio 2014

Passata la piena, il Tevere resta sotto osservazione

ROMA - Il Tevere resta sotto osservazione a Roma dopo il passaggio della piena ieri sera. In diversi punti il livello del fiume é ancora alto e le autorità non hanno dichiarato la fine dell'emergenza. La situazione appare sostanzialmente regolare considerando le condizioni meteo degli ultimi giorni, secondo i vigili del fuoco: i problemi maggiori nella zona a nord della capitale - Prima Porta, Castelnuovo, Capena - e a sud - Acilia, Casalpalocco, Fiumicino - nelle quali non si riesce a far defluire l'acqua e molte strade e case sono ancora allagate.
Per tutta la notte è stato sorvegliato il fiume Liri a Isola del Liri, in Ciociaria. Il corso d'acqua ha raggiunto il livello d'allerta ed é straripato in più punti tra Ceprano, Isola del Liri e Sora allagando i campi circostanti. Polizia locale e protezione civile effettuerà un monitoraggio costante per verificare gli sviluppi della situazione e prevenire eventuali rischi, anche dopo l'avviso emesso dal commissario prefettizio del Comune che ha invitato i residenti nei piani bassi a ridosso del Liri e del fiume Fibreno a portarsi nella zona alta delle abitazioni. A Isola del Liri il livello del fiume è sceso un po' rispetto alle ore precedenti
La Protezione civile ha emesso un allerta per il centro-sud e in particolare per Sicilia, tarantino e parte di Basilicata e di Calabria. In Veneto, invece, interviene l'esercito per rimuovere la neve. La capitale, "annegata" venerdì da un potente nubifragio, si concede una tregua. 

mercoledì 14 novembre 2012

Roma: alle 18 è arrivata la piena "morbida" del Tevere. Qualche allagamento, situazione controllata



ROMA - E' arrivata alle 18.00 l'onda di piena del Tevere a Roma, quella che gli esperti hanno definita "morbida", ovvero controllata. Alcuni allagamenti nella Capitale, dopo che dei canali hanno avuto dei rigurgiti causando fuoriuscite di acqua.  Il livello del fiume, che ha esondato in due diversi punti alle porte della Capitale, ha toccato i 12 metri (ma nei prossimi giorni non supererà mai la soglia di pericolo dei 13 metri). Esondato anche l'Aniene, che ha allagato le zone limitrofe al fiume nell'area in cui si incontra con il Tevere. 
Le acque del Tevere, nel corso dell'onda di piena, non supereranno i 13.50 metri. Il passaggio della piena - informa una nota della Regione Lazio - "sarà graduale con una durata anche di diversi giorni, ma in condizioni di sicurezza a Roma garantita dai muraglioni".
Tra un paio d'ore la situazione della piena del Tevere sarà superata senza gravi conseguenze per Roma. Così il sindaco della Capitale Gianni Alemanno.  "Il punto massimo raggiunto è di 13 metri ma è tale da non creare problemi, tranne che per le zone periferiche, quelle più fragili da questo punto di vista", ha detto il primo cittadino, riportando quanto riferito dalla Protezione civile. "E' una piena anomala ma tra due ore la situazione sarà superata", ha concluso Alemanno.
Situazione critica in due diversi punti alle porte della città. A Torrita Tiberina, vicino Fiano Romano, l'acqua ha inondato cinque ettari di terreni agricoli, mentre in località Pantano, a Monterotondo, si è allagato un canile. In città al momento le zone più colpite sono quelle di Ponte Milvio, Corso Francia, via Salaria. I vigili del fuoco stanno anche sgomberando alcune baracche sugli argini del fiume abitate da alcuni senzatetto.
Intanto il pronto soccorso dell'ospedale Fatebenefratelli, all'isola Tiberina, è fuori servizio. L'acqua ha invaso e reso inagibili i locali che ospitano i mezzi di contrasto (dai macchinari per la tac a quelli per la risonanza magnetica) e la direzione sanitaria ha dato disposizione al 118 di deviare le ambulanze negli altri ospedali della Capitale.
Allagati e inagibili anche gli storici circoli sportivi che sorgono sulle sponde del Tevere, a Roma Nord. Danni ingenti e disagi all'ultracentenario circolo canottieri Aniene i cui due galleggianti sono andati distrutti in seguito all'ondata di piena. Inagibile anche il Salaria Sport Village.