Visualizzazione post con etichetta caserta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta caserta. Mostra tutti i post

martedì 25 luglio 2017

CASERTA, 8 arresti (funzionari e imprenditori) all'ospedale Sant'SAnna e San Sebastiano


NAPOLI, 25 luglio - La Direzione investigativa antimafia di Napoli ha arrestato 8 tra dirigenti e funzionari della direzione sanitaria dell'ospedale "Sant'Anna e San Sebastiano" di Caserta e imprenditori napoletani e casertani titolari di importanti aziende nel settore dei servizi sanitari e ospedalieri. I provvedimenti sono stati disposti dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura.

martedì 18 luglio 2017

CASERTA, arrestati (corruzione) 12 dipendenti dell'Agenzia delle Entrate


CASERTA, 18 luglio - I carabinieri di Caserta hanno eseguito all'alba 12 misure cautelari nei confronti di altrettanti dipendenti pubblici dell'Agenzia delle Entrate nelle province di Caserta, Napoli e Frosinone. Le indagini hanno permesso di scoprire un sistema corruttivo costruito dal capo ufficio e da alcuni impiegati che, in cambio di denaro, fornivano certificazioni senza il versamento della relativa imposta di bollo e il passaggio per l'apposito sportello. Coinvolti nell'inchiesta avvocati, commercialisti, ingegneri, architetti, geometri, visuristi, e impiegati presso studi notarili delle Regioni Campania e Lazio. 

mercoledì 29 marzo 2017

SANTA MARIA CAPUA VETERE, a 80 anni uccide la moglie e si suicida


CASERTA, 29 marzo - Un probabile caso di omicidio-suicidio è avvenuto a Santa Maria Capua Vetere (Caserta), in via Della Valle, dove i carabinieri nella notte sono intervenuti rinvenendo sul selciato il corpo senza vita dell'80enne Gennaro Merola: si sarebbe lanciato dal balcone dell'abitazione al primo piano in cui risiedeva. In casa, é stato invece trovato nel letto, il cadavere della moglie, Gerarda Di Pietro di 77 anni. La donna aveva evidenti lesioni al volto causate da un probabile corpo contundente.

lunedì 13 marzo 2017

CAPUA, arrestato il boss dei Casalesi "Ciccio 'e brezza"


CASERTA, 13 marzo - I carabinieri di Caserta hanno arrestato a Capua l'imprenditore Francesco Zagaria, detto "Ciccio 'e Brezza", accusato di concorso esterno in associazione di tipo mafioso e intestazione fittizia di beni. Secondo gli inquirenti, l'arrestato aveva un ruolo apicale nell'ambito del clan dei Casalesi, fazione Zagaria, con mansioni di capo zona dell'area dei comuni di Grazzanise, S. Maria La Fossa e Capua.

venerdì 10 marzo 2017

NAPOLI, banda di babyrapinatori di banche e farmacie sgominata dai carabinieri


NAPOLI, 10 marzo - Una banda di minorenni rapinatori seriali che agiva tra le province di Napoli e Caserta è stata sgominata dai carabinieri; i minorenni sono ritenuti responsabili di 21 colpi. In un video sono anche documentati gli assalti a due farmacie.
Le indagini hanno riguardato una serie di rapine a banche e farmacie e sono state coordinate dalla Procura per i Minorenni; i militari della Compagnia di Giugliano hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di 5 minorenni che agivano armati di pistola e oggi hanno dato esecuzione all'ordinanza di custodia in un istituto penale minorile nei confronti dei 5 ragazzi, noti alle forze dell'ordine.
Gli impianti di videosorveglianza li immortalano armati e a volto scoperto. Dopo i colpi postavano sui social frasi sulle loro "imprese". 

domenica 5 febbraio 2017

CASERTA, gioca vicino al camino acceso, muore ustionato bimbo di 5 anni


CASERTA, 5 febbraio - Un bimbo di poco più di 5 anni,  Luigi Lamberti di Orta di Atella (Caserta), è morto all'ospedale Cardarelli di Napoli per ustioni sull'80% del corpo, riportate in seguito a un incidente avvenuto in casa. I carabinieri hanno accertato che il piccolo stava giocando vicino al camino acceso quando è stato avvolto dal fuoco per un ritorno di fiamma. Il bimbo aveva addosso un maglioncino di pile e questo ha facilitato la propagazione delle fiamme. I genitori erano intervenuti subito spegnendo le fiamme. Immediato il trasferimento del piccolo in ospedale, ma purtroppo non c'è stato niente da fare.

mercoledì 15 giugno 2016

ASL CASERTA, arrestati 9 "furbetti del cartellino"


MADDALONI (Caserta), 15 giugno - Lasciavano il posto di lavoro subito dopo aver timbrato il badge o timbravano il badge dei colleghi assenti: con queste accuse nove dipendenti della Asl di Caserta in servizio nel Distretto 13 di Maddaloni sono stati arrestati all'alba dai Carabinieri. Altri sette sono stati sospesi dal servizio. Fra gli indagati, cinque sono dirigenti.
Nell'operazione scattata all'alba i Carabinieri della Compagnia di Maddaloni stanno notificando un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al termine di una serie di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica dello stesso Tribunale. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono truffa e false attestazioni o certificazioni in concorso, con le aggravanti di aver commesso il fatto in danno di un ente pubblico.
Nel corso degli accertamenti - si è saputo - i Carabinieri hanno fatto anche riprese video relative ad alcuni dipendenti che lasciano il posto di lavoro subito dopo aver registrato la loro presenza attraverso il badge in dotazione e altri che utilizzano i badge di colleghi assenti registrando così un falso inizio del servizio.

domenica 6 marzo 2016

CODE di visitatori stamane alla REGGIA DI CASERTA


NAPOLI, 6 marzo - File di turisti stamani per visitare gli appartamenti reali della Reggia di Caserta che "vola" sui social con circa 2.500 like in poche ore su Facebook, oltre mille contatti su Instagram e centinaia su Twitter.
Centinaia le persone che in mattinata, complice la grande visibilità mediatica dei giorni scorsi (il direttore contestato dai sindacati perché "lavora troppo") e l'ingresso gratuito, hanno raggiunto la Reggia, tutelata dall'Unesco come Patrimonio mondiale dell'Umanità, con lunghe file nei corridoi tra le stanze. Nel Parco Reale, invece, dove anche oggi si paga il biglietto d'ingresso (cinque euro), in programma una visita guidata al "Bosco Vecchio", un percorso organizzato dalla Direzione della Reggia per riscoprire le camelie di epoca ottocentesca presenti nella "Castelluccia", struttura che sorge all'interno del bosco: qui verrà messa a dimora durante la manifestazione un esemplare di Camelia japonica.
Per i social la Reggia di Caserta è al terzo posto nel Travel Appeal index, l'indice di gradimento dei musei italiani sui social network,con il 90,44%.

   

giovedì 10 dicembre 2015

CASERTANO, 28 arresti tra i Casalesi, arrestati sindaco ed ex sindaco, sequestrato ipermercato


CASERTA, 10 dicembre - Dalle prime ore del mattino e' in corso una vasta operazione della Polizia e dei Carabinieri di Caserta contro il clan camorristico dei Casalesi facente capo al noto Michele Zagaria. Gli arresti, eseguiti nei confronti di 28 persone, riguardano tra l'altro i reati di associazione a delinquere di stampo camorristico, concorso esterno in associazione mafiosa, riciclaggio ed estorsione. Sequestrato un imponente centro commerciale del valore di sessanta milioni di euro, direttamente riconducibile allo stesso Zagaria.
C'è anche il sindaco di Trentola Ducenta tra i destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare eseguita questa notte dai carabinieri del Ros e dalla squadra mobile di Caserta in Terra di Lavoro. Michele Griffo risponde di concorso esterno in associazione mafiosa.
La misura ha colpito anche l'ex primo cittadino, Nicola Pagano, alcuni assessori e il responsabile dell'ufficio tecnico del comune. Fulcro l'inchiesta è il centro commerciale Jambo di Trentola Ducenta "che - scrive il gip - a partire dall'anno di costruzione ad oggi è diventato una potenza economica, il cui valore è passato dai due miliardi di lire agli attuali 60 milioni di euro e ciò è stato possibile - sostiene il giudice - grazie alla forza politica ed imprenditoriale di Michele Zagaria".

Il Jambo è finito sotto sequestro. Sotto i riflettori, oltre ai lavori di ampliamento che hanno aumentato negli anni la superficie del parco commerciale, anche lo svincolo della strada statale 265, l'uscita di Trentola Ducenta. Più volte quello svincolo è stato definito dalle autorità preposte pericoloso perché realizzato non a norma di legge, tuttavia adesso la Dda inquadra la vicenda sotto una luce nuova: l'uscita sarebbe stata realizzata per favorire l'afflusso di clienti al centro commerciale, visto che per entrare a Trentola si è praticamente "obbligati" a transitare davanti agli ingressi del Jambo. E non è tutto.

Le buste d'offerta in occasione della gara d'appalto per la realizzazione dell'uscita sarebbero state aperte anzitempo per consentire agli imprenditori vicini a Zagaria di conoscere in anticipo le somme indicate dalle imprese concorrenti e poter avanzare la proposta più vantaggiosa e quindi vincente.

martedì 27 ottobre 2015

FATTI DELLA VITA/ CASERTA, spaccio droga, 19 arresti nel clan dei Casalesi


CASERTA, 27 ottobre - Vasta operazione contro lo spaccio di droga: arrestate 19 persone ritenute legate al clan dei Casalesi, fazione Bidognetti-Schiavone di Casal di Principe, e al clan Vanella-Grassi di Secondigliano. Nel blitz impegnati uomini della Polizia di Stato e dei Carabinieri di Caserta. Le indagini sono coordinate dalla Dda di Napoli, l'accusa associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. 
Secondo gli investigatori il clan dei Casalesi, attraverso i figli di elementi di spicco della cosca, ha gestito direttamente lo spaccio della droga sul territorio casertano mentre negli anni si occupava esclusivamente di finanziarne il traffico. In passato lo spaccio nelle roccaforti del clan dei Casalesi era severamente vietata e i boss la punivano anche con la morte. Gli inquirenti hanno ora scoperto invece che le sostanza stupefacenti, venivano vendute anche a Casal di Principe, a san Cipriano d'Aversa, Villa Literno e in altri comuni limitrofi. I carabinieri, nel corso delle perquisizioni eseguite nelle abitazioni di alcune persone arrestate hanno sequestrato oltre 200 grammi di cocaina, circa 20mila euro in contanti e munizioni.
Emersi legami con il gruppo camorristico di via Vanella Grassi, a Secondigliano, dove gli emissari dei Casalesi acquistavano la droga. Tra le 19 persone arrestate figurano anche Ettore e Giuseppe Pacifico, figli di Dionigi Pacifico, arrestato di recente dalla Squadra Mobile della Questura di Caserta e ritenuto elemento di spicco del clan dei Casalesi.

venerdì 16 ottobre 2015

MALTEMPO/ FERROVIE, 6 giorni di stop tra Benevento e Caserta


ROMA, 16 ottobre - Resterà interrotta ancora per sei giorni la circolazione ferroviaria fra Benevento e Caserta, a causa dei danni provocati dall’esondazione del fiume Calore nella tratta Vitulano - San Lorenzo. L’interruzione comporta allungamenti dei tempi di viaggio che, tra Roma e la Puglia, potranno raggiungere anche le due ore e mezzaIn particolare viene modificato il programma di circolazione di Frecciargento, Intercity e Regionali con l’istituzione di servizi sostitutivi su strada tra Caserta e Benevento per Frecciargento e Regionali e la deviazione di percorso di alcuni Intercity via Salerno – Potenza –Taranto – Brindisi - Lecce.

domenica 12 luglio 2015

TRENTOLA DUCENTO, "ho fatto un massacro". Quattro morti per un parcheggio


CASERTA, 12 luglio - La tragedia a Trentola Ducenta nel Casertano:  in seguito ad una lite tra vicini per questioni di parcheggio sono stati uccisi padre, madre e figli. Ecco la ricostruzione dei fatti: l'assassino è sceso di casa e ha iniziato a litigare con i vicini per un furgoncino parcheggiato dove secondo lui non doveva stare. È poi salito in casa, ha preso la pistola d'ordinanza, si è recato dai vicini, padre, madre e figlio, e ha fatto fuoco uccidendoli. La fidanzata del giovane figlio dei vicini si è salvata perchè non era nell'appartamento, ma al piano di sopra del palazzo, al momento della sparatoria.
Una volta in strada l'agente penitenziario ha ferito mortalmente il conducente del furgone, che conteneva cassette con la frutta, ed aveva provato a fuggire: è deceduto all'ospedale.  L'assassino si è poi costituito nella caserma dei carabinieri di Aversa. 
''Ho fatto un macello, ho ucciso i miei vicini''. Così l'agente penitenziario, Luciano Pezzella, rivolto ai carabinieri della caserma di Aversa (Caserta) dopo essersi costituito. L'uomo si è presentato ai militari poco dopo aver compiuto il massacro-
Si chiamavano Michele Verde, 61 anni, Enza Verde 58, e Pietro Verde di 31 anni, padre, madre e figlio, le tre vittime colpite dall'agente penitenziario, tuttora sotto interrogatorio nella caserma dei carabinieri di Aversa. La quarta vittima è il 37enne Francesco Pinestra, che questa mattina si era recato a casa dei Verde per comprare delle cassette per la frutta.

TRENTOLA DUCENTO (Caserta), strage. Uccisi padre, madre e figlio, fermato un vicino

CASERTA, 12 luglio - Tre persone, padre, madre e figlio, sono stati trovati uccisi in un'abitazione di Trentola Ducenta (Caserta), centro dell'Agro Aversano. Un quarto componente del nucleo familiare, una ragazza, si è salvata miracolosamente fuggendo dall'appartamento. Una qunta persona coinvolta, un uomo, è stata trasferita in ospedale, ad Aversa.
Le cause sono in corso di accertamento dai parte dei carabinieri del reparto territoriale di Aversa. Sarebbe stata una lite tra vicini il movente dell'omicidio. I militari hanno fermato un vicino di casa.