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venerdì 21 luglio 2017

Partenza per il week end? Aumenta la benzina...


Alla vigilia di un weekend di partenze si registra un giro di aumenti sulla rete carburanti, sulla scia del rialzo delle quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo. In particolare a muovere i prezzi raccomandati di benzina e diesel, con identici rincari di 1 centesimo su entrambi i prodotti, sono Esso, Q8, Tamoil e TotalErg.
Nel dettaglio, in base all'elaborazione di Quotidiano Energia dei dati dell'Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è pari a 1,485 euro/litro, con i diversi marchi che vanno da 1,478 a 1,513 euro/litro (no-logo 1,465). Il prezzo medio praticato del diesel è pari a 1,325 euro/litro, con le compagnie che passano da 1,323 a 1,346 euro/litro (no-logo a 1,303). Il Gpl, infine, va da 0,581 a 0,608 euro/litro (no-logo a 0,577).

venerdì 5 maggio 2017

BENZINA, ancora movimenti al ribasso

Ancora movimenti al ribasso sulla rete carburanti italiana. Con i mercati internazionali dei prodotti petroliferi che accelerano il loro trend di discesa, infatti, si registrano oggi le limature di 1 cent dei prezzi raccomandati di benzina e diesel da parte di Tamoil e IP.
Sostenuto dalla recente serie di tagli delle compagnie, quindi, prosegue il calo dei prezzi praticati sul territorio. In base all'elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all'Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è pari a 1,543 euro/litro, con i diversi marchi che vanno da 1,539 a 1,566 euro/litro (no-logo 1,523). Il prezzo medio praticato del diesel è pari a 1,388 euro/litro, con le compagnie che passano da 1,388 a 1,407 euro/litro (no-logo a 1,363).
Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è di 1,667 euro/litro, con gli impianti colorati che vanno da 1,615 a 1,758 euro/litro (no-logo a 1,551), mentre per il diesel la media è a 1,517 euro/litro, con i punti vendita delle compagnie da 1,469 a 1,607 euro/litro (no-logo a 1,393). Il Gpl, infine, va da 0,601 a 0,628 euro/litro (no-logo a 0,598).

giovedì 27 aprile 2017

Cala (di pochissimo) il prezzo della BENZINA

Dopo 12 giorni di stasi, questa mattina i prezzi consigliati dei carburanti alla pompa cominciano a recepire i ribassi delle quotazioni dei prodotti raffinati in Mediterraneo, che proprio stamattina frenano la discesa.
Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha ridotto di un centesimo a litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Queste le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 13mila impianti: benzina self service a 1,556 euro/litro (-0,1 cent, pompe bianche 1,532), diesel a 1,403 euro/litro (invariato, pompe bianche 1,376).
Benzina servito a 1,669 euro/litro (+0,1 cent, pompe bianche 1,577), diesel a 1,521 euro/litro (+0,2 cent, pompe bianche 1,422).
Gpl a 0,613 euro/litro (invariato, pompe bianche 0,599), metano a 0,970 euro/kg (invariato, pompe bianche 0,958).
Queste le quotazioni dei prodotti raffinati in Mediterraneo alla chiusura di ieri: benzina a 379 euro per mille litri (invariato), diesel a 369 euro per mille litri (+3, valori arrotondati).

domenica 16 aprile 2017

BENZINA, stangata pasquale


Stangata pasquale per gli automobilisti in viaggio su strade e autostrade per trascorrere fuori casa le feste. Si parla di almeno 156 milioni di euro spesi in rifornimenti di carburante. Lo denuncia il Codacons. "Oggi ai distributori di carburanti si registrano rincari record dei listini, con il gasolio che costa in media il 15,3% in più rispetto ad aprile 2016. Per la benzina i prezzi sono mediamente più alti dell'11,1% su base annua"

venerdì 7 aprile 2017

Pasqua con chi vuoi, con la benzina più cara

Ancora ritocchi al rialzo sulla rete carburanti italiana. Il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina, secondo "Quotidiano Energia", è pari a 1,533 euro/litro, con i diversi marchi che vanno da 1,526 a 1,558 euro/litro (no-logo 1,509). Il diesel invece ha un prezzo medio di 1,384 euro/litro, con le compagnie che passano da 1,380 a 1,403 euro/litro (no-logo a 1,355).
Per gli italiani dunque, in prossimità delle vacanze di Pasqua, fare il pieno sarà un po' più oneroso. Secondo "Staffetta Quotidiana", la media della benzina al self è persino più alta, ovvero di 1,535 euro/litro, del diesel a 1,386 euro/litro.

Dopo la girandola di aumenti di giovedì, e nel giorno dell'attacco degli Usa alla Siria ancora non scontato dai mercati, con i mercati internazionali dei prodotti oil di nuovo in salita, questa volta è toccato a TotalErg intervenire sui prezzi raccomandati di benzina e diesel, con correzioni in positivo di 1 centesimo su entrambi i carburanti. Mette mano ai listini anche Q8 (+0,5 cent su benzina e diesel).

venerdì 25 marzo 2016

Vacanze di PASQUA? Aumenta la benzina...

ROMA, 25 marzo - Dopo una lunga stagione di cali i prezzi di benzina e gasolio auto tornano a crescere. Secondo i dati ufficiali nella settimana scorsa il prezzo medio alla pompa della benzina è salito a 1,407 euro al litro contro 1,391 euro al litro della settimana precedente, mentre il prezzo medio del gasolio è passato da 1,230 a 1,243 euro. Lo rende noto il Centro Studi Promotor precisando che il rincaro è probabilmente dovuto alla previsione di un aumento di domanda legato al previsto "esodo di Pasqua". In ogni caso, sottolinea il CSP, il segnale non è positivo.

Con il calo dei prezzi dei carburanti che si è verificato nel 2015 gli italiani, rispetto al 2014, hanno risparmiato ben 7,1 miliardi nonostante un incremento dei consumi dello 0,9%. Anche il consuntivo dei primi due mesi dell'anno vede un calo della spesa degli italiani per acquistare benzina e gasolio auto a fronte di un aumento dei consumi. In particolare, secondo una elaborazione del Centro Studi Promotor sulla sua banca dati, nel periodo gennaio-febbraio, nonostante un aumento dei consumi dello 0,6%, la spesa alla pompa per benzina e gasolio è stata di 7,257 miliardi contro gli 8,115 miliardi dello stesso periodo del 2015. Il risparmio ammonta a ben 858 milioni. Il calo della spesa è andato a danno del Fisco per 139 milioni per effetto della riduzione dell'imponibile su cui si calcola l'Iva e soprattutto della componente industriale, cioè della quota che va all'industria petrolifera e alla distribuzione, che si è ridotta di 719 milioni. 

domenica 17 gennaio 2016

Proposta tedesca: addizionale sulla benzina per i costi dei MIGRANTI


BERLINO, 17 gennaio -Un'addizionale sulla benzina a livello europeo per coprire i crescenti costi legati ai migranti. La proposta è del ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble: "Dobbiamo mettere in sicurezza i confini dell'area Schengen e non possiamo fallire a causa di fondi limitati", dichiara. "All'Eurogruppo ho suggerito di fissare una tassa su ogni litro, se non ci fossero risorse fondi sufficienti nei budget nazionali", spiega.

lunedì 15 giugno 2015

BENZINA, ondata di rialzi, benzina a 1,764 euro al litro


ROMA, 15 giugno - Ondata di rialzi per la benzina, con la media dei prezzi in modalità servito che vola a 1,764 euro al litro. Stando alla rilevazione di Staffetta Quotidiana, tra sabato e oggi si registrano variazioni dei prezzi consigliati della benzina per Esso (+1 cent), Ip (+0,5 cent) e TotalErg (+2 cent). Le medie ponderate nazionali dei prezzi tra le diverse compagnie in modalità servito calcolate dalla Staffetta vedono quindi la benzina a 1,764 euro (+0,4 cent) e il diesel a 1,571 euro (invariato).

martedì 21 aprile 2015

Benzinai autostradali in sciopero dal 4 al 6 maggio

ROMA - Le aree di servizio autostradali rimarranno chiuse per sciopero per 48 ore, dalle ore 22 del 4 maggio alla stessa ora del 6. Lo annunciano Faib Confesercenti, Fegica Cisl ed Anisa Confcommercio annunciando la terza tornata di sciopero, per "l'assoluta mancanza di iniziativa" da parte del Ministero delle infrastrutture e del Ministero dello sviluppo economico. "Come non era stato difficile pronosticare - si legge nella nota congiunta delle tre organizzazioni di categoria - i rappresentanti del Governo non hanno dato alcun seguito alle sterili riunioni delle scorse settimane, né hanno offerto nemmeno il minimo segno di attenzione alle questioni di interesse generale sottoposte loro da tempo: dalla qualità del servizio pubblico che dovrebbe caratterizzare un bene dato in concessione, quale è il 'nastro' autostradale, ai costi - sia in termini di pedaggio che di royalty pretese sulle vendite di carburanti e ristorazione - imposti a tutto il sistema e, in ultimo, ai consumatori". "Una inerzia - proseguono - che ormai non riesce più a nascondere l'evidente soggezione dei Ministeri competenti agli interessi ingentissimi cha fanno capo alle società concessionarie".  

giovedì 16 aprile 2015

Aumenta il petrolio, aumenta subito la BENZINA


ROMA, 16 aprile - Eni ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e diesel. Su anche Esso (+0,5 cent sulla verde), Q8/Shell (+0,5 cent sulla verde e +1 sul diesel), e TotalErg (+1,5 cent sulla benzina e +0,5 sul gasolio). E' quanto risulta dalle rilevazioni della Staffetta.
Queste le medie ponderate nazionali dei prezzi tra le diverse compagnie in modalità servito: benzina a 1,710 euro/litro (+1,1 cent), diesel a 1,545 euro/litro (+1,1 cent), Gpl Eni a 0,641 euro/litro, metano a 0,989 euro/kg (+0,1 cent, fonte metanoauto.com).
Quanto ai prezzi nelle diverse province, è Chieti ("patria" di Gasoline Station) a detenere il record della più economica, mentre al capo opposto della classifica troviamo Trieste, unica a supera quota 1,5 euro/litro sulla media self. La classifica vede in testa Pescara e in coda La Spezia. Da segnalare, sia sulla benzina che sul diesel, che nelle posizioni di testa, dopo le "solite" province venete e abruzzesi, c'è sempre Prato, oggi a 1,546 euro/litro sulla verde e a 1,413 euro/litro sul diesel.
L'andamento riflette il "quinto forte rialzo consecutivo per le quotazioni dei prodotti raffinati in Mediterraneo, - si legge in una nota - con il Brent ai massimi dell'anno e conseguente effetto sui prezzi alla pompa. Un andamento, questo degli indici petroliferi, che sembra più che altro frutto di una reazione isterica (o semplicemente speculativa) al calo della produzione shale Usa, visto che il mercato continua a essere inondato di prodotto, le scorte Usa sono ai massimi e la Cina non 'tira' più come una volta". 

Petrolio: in rialzo a 56,3 dollari - Petrolio in rialzo sui mercati. Il greggio Wti del Texas sale del 5,8% a 56,39 dollari (+3,10 dollari).
   

lunedì 23 marzo 2015

CALO BENZINA, in due mesi risparmiati 1,4 miliardi


ROMA, 23 marzo - Nei primi due mesi del 2015 il calo dei prezzi dei carburanti ha fatto risparmiare a famiglie e imprese 1 miliardo e 399 milioni di euro. E' quanto emerge dalle elaborazioni del Centro Studi Promotor, secondo cui la diminuzione del costo di benzina e gasolio ne ha incrementato i consumi. "Certo l'aumento è molto contenuto, ma il segnale è comunque positivo", afferma il presidente del Centro Studi Gian Primo Quagliano.

martedì 10 febbraio 2015

BENZINA, prezzi in rialzo


ROMA, 10 febbraio - Nuovi aumenti sulla rete italiana dei carburanti. Dopo i rialzi di ieri sui mercati internazionali, oggi Eni ha rivisto al rialzo i prezzi consigliati per benzina e diesel al servito di due centesimi al litro. Aumenti, secondo le rilevazioni di Quotidiano Energia, anche per Tamoil e Ip. Il prezzo medio praticato al servito della verde passa dall'1,625 euro di Eni all'1,640 di Q8 e Shell, con le no-logo a 1,481 euro. Per il diesel si passa dall'1,543 euro/litro di Eni all'1,561 di Tamoil (no-logo a 1,385). Il Gpl, infine, è tra 0,590 euro/litro di Esso a 0,628 di Shell (no-logo a 0,570). 

lunedì 26 gennaio 2015

Sorpresa, il prezzo della benzina aumenta


ROMA, 26 gennaio - I prezzi dei carburanti tornano a salire. Dopo diverse settimane di cali, si registrano i primi "forti rincari" sulla rete nazionale, in seguito ai rialzi messi a segno venerdì dal mercato del Mediterraneo e al crollo dell'euro a 1,11 dollari nelle indicative della Bce. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta quotidiana, Eni è salita di 1,5 centesimi su benzina e diesel, Q8 di 1 centesimo su entrambe i prodotti e TotalErg di 1 centesimo sulla verde e di 5 millesimi sul diesel.
In rialzo, dunque, le medie ponderate nazionali dei prezzi tra le diverse compagnie in modalità servito: benzina a 1,541 euro/litro (+0,8 cent), diesel a 1,465 euro/litro (+0,8 cent), secondo Staffetta quotidiana. 
Anche Quotidiano energia rileva l'aumento dei prezzi dei carburanti sulla rete italiana (no-logo compresa), sottolineando che "non ha esitato a mostrarsi in tutta la sua forza l'effetto del cambio sui mercati internazionali dei prodotti petroliferi, con la brusca fiammata delle quotazioni in euro in scia al deciso indebolimento della moneta unica". Secondo la rilevazione in un campione di impianti per il servizio Check-up prezzi di Qe, invece, il prezzo medio praticato servito della benzina va oggi dall'1,555 euro/litro di Eni all'1,571 di Q8 e Shell (no-logo a 1,433). Per il diesel si passa dall'1,472 euro/litro di Eni all'1,497 di Q8 e Shell (no-logo a 1,342). Il Gpl, infine, è tra 0,592 euro/litro di Esso e 0,618 di Shell (no-logo a 0,594).

martedì 13 gennaio 2015

La BENZINA precipita sotto la soglia di 1,5 euro


ROMA, 13 gennaio - La benzina precipita sotto la soglia di 1,5 euro, per la prima volta dal febbraio 2011. Stando alle rilevazioni del Ministero per lo Sviluppo, che realizza una media tra servito, self e pompe bianche, la verde è a quota 1,472 euro al litro, mentre il gasolio è sceso a 1,387 euro. Dal picco di 1,763 del 14 luglio 2014 la benzina è scesa del 16,5%.

sabato 13 settembre 2014

In Italia la benzina più cara d'Europa, che bel record


ROMA -  In Italia la benzina è più cara che nel resto d'Europa. Lo dimostra uno studio pubblicato da Adusbef e Federconsumatori, che hanno paragonato i prezzi praticati nei cinque maggiori Paesi europei: 1,74 euro contro 1,6 in Gran Bretagna, 1,55 in Germania, 1,49 in Francia e 1,40 in Spagna. Rispetto al 2009, i prezzi sono saliti del 56,5%. All'aumento dei prezzi si accompagna un abbattimento dei consumi, scesi negli ultimi cinque anni del 24,7%.
La ricerca evidenzia anche che all'aumento dei prezzi alla pompa non si accompagna un aumento del prezzo industriale della benzina, che anzi è cresciuto meno che negli altri Paesi europei presi in analisi. Le cause degli aumenti di prezzo sono da ricercarsi nella pesante tassazione che grava sul prezzo alla pompa: 1,04 euro contro 0,99 per la Gran Bretagna, 0,9 in Germania, 0,86 in Francia e 0,7 in Spagna."La perdurante crisi e i nuovi equilibri di mercato hanno portato ad un abbattimento dei consumi nazionali e ad un aumento dei prezzi di benzina e gasolio, anche dovuti agli aumenti del peso fiscale, comoda leva di tutti i governi succedutisi nei vari decenni in Italia" riassume lo studio.  



venerdì 27 giugno 2014

Rincara la benzina con punte fino a 1,910 euro


ROMA - Raffica di rincari per benzina e diesel dopo gli aumenti decisi dall'Eni. Stando alla rilevazione di Quotidiano Energia, a mettere mano ai listini sono Tamoil e Shell con 1 centesimo in più su verde e diesel ed Esso (+0,5 centesimi). Le medie nazionali "servite" della benzina e del diesel sono adesso a 1,853 e 1,749 euro al litro (Gpl a 0,755). Le "punte" in alcune aree sono per la verde fino a 1,910 euro, il diesel a 1,798 e il Gpl a 0,767.

venerdì 13 giugno 2014

Da domani al 17 sciopero dei distributori self service. Il 18 fermi i benzinai


ROMA - Settimana nera per gli automobilisti che dovranno vedersela, da domani al 17 giugno, con uno sciopero degli impianti self service nei distributori di benzina: le colonnine rimarranno chiuse durante l'orario di apertura. Mercoledì 18 sarà invece la volta della serrata di tutte le stazioni di rifornimento, anche con servizio, che inizierà dalle ore 19:30 del 17 giugno per terminare alle ore 7:00 del 19 giugno. In autostrada invece protesta dalle ore 22 del 17 giugno  alle ore 22 del 18 giugno nelle aree di servizio autostradali.. I benzinai scioperano contro i prezzi alti imposti dalle compagnie in un contesto di "indifferenza della politica e delle istituzioni". Lo sciopero è stato indetto dalle tre sigle sindacali Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio, secondo cui proprio nei prossimi giorni arriveranno anche i rincari. Le associazioni di categoria prevedono prezzi in aumento di 1,5 centesimi al litro.

giovedì 22 maggio 2014

Una app per trovare la benzina meno cara

ROMA -  Una app per scovare, nel raggio di cinque chilometri, il distributore di benzina più economico. Si chiama "OsservaPrezzi" e l'ha lanciata il ministero dello Sviluppo economico. L'obiettivo è mettere in concorrenza i gestori e convincerli, come ha spiegato il sottosegretario Simona Vicari, a "offrire i prodotti a prezzi più vantaggiosi". Già disponibile su Google Play, presto sbarcherà anche sull'App Store di Apple. L'applicazione, sviluppata con Unioncamere e Infocamere, ordina i distributori presenti nella propria zona contraddistinguendo i più economici (verde) dai più cari (rosso). La copertura, a detta del ministero, si aggira intorno al 70% del totale dei distributori. 
Multe a chi diffonde dati falsi - Al fine di garantire un'affidabilità reale, sono state previste sanzioni per chi diffonde dati falsi. "Se un automobilista riscontra un'informazione errata può segnalarla alla polizia municipale o al sindaco, che potranno sanzionare il distributore con multe che vanno da circa 500 a poco più di 3mila euro", spiega la Vicari. 
Consumatori divisi - L'app non ha registrato un consenso unanime. La Faib, Federazione Autonoma Italiana Benzinai, parla di "sola pubblicità" e il Codacons si mostra scettico: "Servirà a ben poco". Migliore il giudizio dell'Adiconsum, secondo cui l'iniziativa è "lodevole".

mercoledì 21 maggio 2014

Gli italiani tagliano sui consumi di benzina



ROMA - Gli italiani tagliano ancora sui consumi di carburanti e dopo un calo sui livelli ante-crisi (2007) che nel 2013 ha raggiunto il 20,9%, i consumi di benzina e gasolio per autotrazione hanno fatto registrare nel primo quadrimestre dell'anno un'ulteriore contrazione dell'1,8%. Lo rileva il Centro Studi Promotor. La spesa nel periodo in considerazione si è ridotta di 934 milioni ed il gettito per l'erario di 167 milioni.
A fronte di un calo dei consumi dell'1,8%, rileva lo studio Csp, la spesa degli italiani alla pompa per l'acquisto di benzina e gasolio auto nel primo quadrimestre è ammontata a 19,518 miliardi, -4,6% rispetto allo stesso periodo del 2013. La contrazione della spesa è la risultante di un calo piuttosto forte per la componente industriale che scende da 9,125 miliardi del primo quadrimestre del 2013 a 8,358 miliardi del 2014 (-8,4%) e da un calo decisamente più contenuto della componente fiscale che scende da 11,327 miliardi a 11,160 miliardi (-1,5%). In valori assoluti il calo della spesa per gli acquisiti di benzina e gasolio per autotrazione è stato nel primo quadrimestre di 934 milioni costituiti per 767 milioni da un calo della componente industriale e per 167 milioni da un calo della componente fiscale e quindi del gettito per l'Erario. Csp rileva anche che, complessivamente, dal dicembre 2012 ad aprile 2014 il calo del gettito per l'Erario è stato di 1,2 miliardi di euro. "E' legittimo chiedersi - sostiene Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor - se in presenza di questa situazione il Governo non debba valutare la possibilità di ridurre la tassazione dei carburanti, che è ai massimi livelli nella Ue, non solo per stimolare l'economia e restituire potere di acquisto ai consumatori, ma anche per recuperare gettito attraverso l'incremento dei consumi".

sabato 11 gennaio 2014

Calato il consumo di benzina e gasolio anche a Natale

ROMA - Andamento negativo delle vendite di benzina e gasolio anche durante le feste natalizie, periodo generalmente di incremento degli erogati rispetto alle medie annue. La contrazione registrata tra il 23 dicembre e il 6 gennaio riflette la linea di tendenza negativa dell'anno appena concluso.
Nel 2013 i consumi di benzina sono diminuiti mediamente del 5,7%, quelli di gasolio del 4,7% rispetto al 2012. Lo rileva una ricerca Faib-Confesercenti su dati Mise.
Peggio è andata sulla rete delle compagnie, dove si registrano perdite tra il 15 e il 30%. Dicembre, sottolinea la ricerca, "conferma la tendenza al ribasso delle vendite, smentendo la tradizionale fase di recupero che in genere andava a migliorare la media annua, con un'ulteriore sofferenza sulla rete carburanti. E le prospettive non appaiono incoraggianti".
In questo scenario di continuo aumento della pressione fiscale sulla benzina, "i consumi di carburanti sono destinati a calare ulteriormente, mettendo ancora in più in difficoltà i gestori degli impianti, che per il 50% sono già indebitati a causa dell'andamento negativo del mercato, mentre cominciano a vedersi impianti chiusi o abbandonati". Così Martino Landi, presidente della Faib-Confesercenti, commentando i dati diffusi. "Ma a rimetterci questa volta - sottolinea - sarà anche lo Stato che forse potrebbe imparare la lezione che a furia di aumentare accise e Iva, diventato il metodo privilegiato per tappare i buchi che si aprono nel bilancio, i conti non tornano".

"Stando ai numeri - prosegue Landi - con l'aumento dell'Iva dal 21 al 22% e con quello dell'accisa su benzina, da 728.4 a 730.8 su 1000 litri, e su gasolio, da 617.4 a 619.8 su 1000 litri (effetto del rincaro deciso dal 'decreto del fare', Dl 69/2013, e attuato con un provvedimento del Direttore Centrale dell'agenzia Dogane-Monopoli del 24 dicembre, ndr), è probabile che i consumi continueranno a contrarsi. Ipotizzando nel 2014 un calo analogo a quello del 2013, l'incremento delle accise e dell'Iva non porterebbe ad un aumento di gettito, anzi ci sarebbe, a parità dei prezzi dei combustibili, una riduzione da 15.9 a 15.3 miliardi".