PISA -Circa mille persone sono state evacuate da alcuni edifici di Roffia, nel Comune di San Miniato (Pisa), lungo il corso dell'Arno. A comunicarlo è stata la Protezione civile regionale, spiegando che si tratta di una misura preventiva dovuta all'erosione dei piedi dell'argine da parte del fiume. Al lavoro per l'operazione ci sono addetti del Comune, volontari e uomini della Protezione civile.
Visualizzazione post con etichetta arno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arno. Mostra tutti i post
venerdì 31 gennaio 2014
Nubifragi, Roma allagata, crolli a Volterra, apprensione per l’Arno a Pisa
| L'Arno in piena |
| Il crollo a Volterra |
ROMA - Un tratto di 30 metri delle mura medievali di Volterra (Pisa) è crollato per le forti piogge. Il crollo si è verificato nel centro storico della città, dove anche la sede stradale ha ceduto; 11 abitazioni sono state evacuate e i residenti collocati in altre strutture. Il sindaco ha ordinato la chiusura delle scuole elementari e medie dell'istituto Jacopo da Volterra e dei licei della città. Costantemente monitorato il fiume Cecina.
Metro e ferrovia bloccata - A causa del maltempo è stata chiusa la stazione La Celsa, in direzione Flaminio, sulla ferrovia Roma-Viterbo. Nella capitale, invece, è stata chiusa la stazione Lepanto della metro A ed è attivo un bus sostitutivo tra Ottaviano e Flaminio, mentre tra Don Gnocchi e Casaletto non è attiva la linea 146. Per allagamento in via Flaminia (sottopasso Gra), la linea 039 è deviata su via Carlo Emery. Dalle 5,30 di questa mattina, la linea 033 non sta effettuando servizio a causa dell’impraticabilità per allagamento di via della Giustiniana, via di Santa Cornelia e via della Riserva di Livia. I tram delle linee 3 e 19 sono limitati a piazza Galeno. I bus sostituiscono il collegamento tra Valle Giulia e piazza Risorgimento
Nubifragio sul litorale romano - Problemi anche sul litorale romano a causa di un violento nubifragio Strade allagate e conseguenze sulla viabilità vengono segnalate in diverse località, da Fregene a Fiumicino, passando per la Piana del Sole fino ad Ostia e il suo entroterra, tra Dragoncello e Acilia, fino alla via del Mare. Alcune strade sono diventate veri e propri fiumi d'acqua con relative difficoltà per gli automobilisti. Molte case sono state allagate, come fanno sapere dal comando dei vigili urbani di Fiumicino.
L’ondata dell’Arno - Pisa è in apprensione in attesa dell'ondata di piena dell'Arno, che dovrebbe arrivare intorno alle 10, con una portata stimata tra i 2500 e i 3000 metri cubi al secondo, come non accadeva da 20 anni. In Prefettura è riunito da stanotte il centro operativo soccorsi che sta valutando anche la chiusura degli uffici pubblici, fatta eccezione per quelli necessari alla gestione dell'emergenza. Tutti i principali varchi d'accesso al centro di Pisa attraversato dall'Arno sono stati chiusi in attesa del picco di piena. Vigili del fuoco e protezione civile, insieme ai militari dell'esercito, stanno lavorando per rafforzare gli argini del fiume nel centro della città, dove si stanno collocando anche le paratie mobili. A Riparbella i vigili del fuoco hanno tratto in salvo una persona salita sul tetto della sua auto in panne nella carreggiata completamente allagata.
Sulle sponde dell'Arno, nel centro storico di Pisa, sono state collocate le paratie per aumentare la protezione. A Pontedera è stato aperto anche il canale scolmatore per diminuire la portata del fiume nella sua corsa verso il mare. Le scuole sono rimaste chiuse.
Qualche disagio anche in provincia con una frazione del comune di San Miniato rimasta isolata per alcuni smottamenti che hanno invaso le due strade che la collegano al resto del comune, mente a Volterra viene costantemente monitorato il fiume Cecina.
lunedì 12 novembre 2012
Maltempo: trovato il cadavere di un uomo in un’auto sommersa dall’acqua a Capalbio (Grosseto). Tre dispersi a Albinia (Orbetello). La Toscana chiede l'aiuto dell'esercito. Interruzioni autostradali, treni fermi, ponti crollati
Allagamenti alla periferia di Grosseto. L’acqua ha travolto anche un’auto, uccidendo il guidatore
|
| L'alluvione in Maremma |
GROSSETO - Il cadavere di un uomo è stato trovato all'interno di un'auto travolta dall'acqua in località Chiarone, nel comune di Capalbio, in provincia di Grosseto. Secondo quanto si apprende, l'uomo non avrebbe avuto scampo: la strada avrebbe ceduto e l'auto sarebbe stata sommersa.
A recuperare il cadavere dell'uomo, sembra un anziano, nel comune di Capalbio sono stati i carabinieri. A loro era arrivata la segnalazione dell'auto sommersa improvvisamente dalle acque del torrente Chiarone.
Carabinieri, vigili del fuoco e protezione civile stanno cercando almeno tre persone, nella zona di Albinia, nel comune di Orbetello (Grosseto), che da oggi non hanno dato notizie. Secondo fonti dei soccorritori, pero’, non possono ancora essere considerati ’dispersi’ perche’, magari, si trovano in zone isolate non ancora raggiunte dai soccorsi e impossibilitate a mettersi in contatto con parenti o con i soccorritori.
Carabinieri, vigili del fuoco e protezione civile stanno cercando almeno tre persone, nella zona di Albinia, nel comune di Orbetello (Grosseto), che da oggi non hanno dato notizie. Secondo fonti dei soccorritori, pero’, non possono ancora essere considerati ’dispersi’ perche’, magari, si trovano in zone isolate non ancora raggiunte dai soccorsi e impossibilitate a mettersi in contatto con parenti o con i soccorritori.
"Ho chiesto un incontro con il Presidente del Consiglio, questa volta il governo non deve lasciarci soli": lo dice il presidente della Regione Toscana che ha chiesto anche l'intervento dell'esercito per fare fronte alla situazione determinata dal maltempo in Toscana". "Sono a Roma - scrive Enrico Rossi sul suo profilo Facebook - ad incontrare il responsabile della protezione civile Gabrielli, ho chiesto l'intervento immediato dell'esercito e ho parlato con il generale Mosca".
"Alla protezione civile dell'Emilia Romagna ho chiesto di inviare le idrovore a Massa e Carrara. Ora dobbiamo pensare alle persone, alla loro sicurezza", dice Rossi, aggiungendo che "la situazione si sta aggravando e interessa, oltre alla provincia di Massa Carrara, tutto il Sud della Toscana: Grosseto, Siena ed Arezzo. Oggi in Giunta - spiega Rossi - approveremo uno stanziamento di 5 milioni per far fronte alle prime emergenze. I tecnici del genio civile stanno lavorando per censire tutti gli interventi di somma urgenza necessari per il ripristino di strade, ponti, argini ed infrastrutture pubbliche".
L'Arno ha superato il primo livello di guardia a Firenze, alla Nave a Rovezzano e, in provincia, a Incisa Valdarno. Alla stazione di rilevamento agli Uffizi, l'acqua è invece sotto di 16 centimetri rispetto al primo livello di guardia. Lo comunica la sala operativa della Protezione civile della Provincia di Firenze che ha convocato l'unità di crisi. Le previsioni, si precisa, sono comunque positive: le precipitazioni sarebbero in calo e non si prevedono aumenti preoccupanti dei livelli idrometrici.
Centro Italia sotto la pioggia: la situazione alle 22
Campi allagati, strade invase dall'acqua, smottamenti, black out: le regioni piu' colpite oggi dal maltempo sono l'Umbria, la Toscana, il Lazio, minacciate da fiumi in piena e corsi d'acqua esodati. La pioggia, dopo i danni arrecati in Veneto, Liguria, Emilia Romagna, alta Toscana, sta imperversando nel Centro Italia.
Alcune famiglie sono state evacuate nel perugino, vicino al fiume Nestore; nei pressi di Orvieto decine di persone, rimaste bloccate sui tetti delle case per l'esondazione del Paglia, sono state soccorse con l'impiego di elicotteri e gommoni.
Alcune famiglie sono state evacuate nel perugino, vicino al fiume Nestore; nei pressi di Orvieto decine di persone, rimaste bloccate sui tetti delle case per l'esondazione del Paglia, sono state soccorse con l'impiego di elicotteri e gommoni.
Nel ternano, una donna, rimasta intrappolata dall'acqua in uno scantinato, e' stata tratta in salvo dagli uomini del Corpo forestale. Superate le soglie di esondazione nei corsi d'acqua Paglia a Orvieto Scalo, Nestore a Mercatello e Marsciano, Chiani a P.S. Maria, Genna a Palazzetta, torrente Astrone a Ponticelli; superata la soglia di allarme sul fiume Chiani a Morrano e Ponte Osteria, e sul torrente Caina a Monticelli. Il Tevere ha superato la soglia di esondazione a S. Lucia, mentre e' stata superata nelle altre sezioni idrometriche la soglia di allarme.
A Roma, il Tevere ha superato il livello delle banchine: l'ondata di piena e' prevista in città domani intorno all'ora di pranzo.
In Toscana e' straripato l'Albegna e il torrente Elsa; allagamenti all'isola del Giglio. Situazione difficile anche in provincia di Siena: nel comune di Montepulciano è esondato il torrente Salcheto e alcune case sono rimaste isolate. Disagi nella circolazione ferroviaria e stradale: dal primo pomeriggio è stata chiusa l'A1 tra Valdichiana e Fabro in direzione sud. In serata stop al traffico anche nel tratto tra Orte e Chiusi in direzione Nord. La chiusura si è resa necessaria in conseguenza dell'esondazione del fiume Paglia e dei torrenti collegati. Circolazione sospesa da stamani anche fra le stazioni di Grosseto e Orbetello, sulla direttrice Tirrenica Pisa-Roma; la riattivazione è prevista per domani. Sospesa anche, a scopo precauzionale, la circolazione dei treni sulla linea Siena-Grosseto. La statale Aurelia è stata chiusa al traffico nel viterbese. Nel viterbese, è crollata sotto la furia dell'acqua una parte della strada-ponte che attraversa il fiume Paglia, vicino ad Acquapendente; i collegamenti tra l'alta Tuscia e il sud della Toscana, in particolare con l'Orvietano, sono praticamente interrotti.
In Toscana e' straripato l'Albegna e il torrente Elsa; allagamenti all'isola del Giglio. Situazione difficile anche in provincia di Siena: nel comune di Montepulciano è esondato il torrente Salcheto e alcune case sono rimaste isolate. Disagi nella circolazione ferroviaria e stradale: dal primo pomeriggio è stata chiusa l'A1 tra Valdichiana e Fabro in direzione sud. In serata stop al traffico anche nel tratto tra Orte e Chiusi in direzione Nord. La chiusura si è resa necessaria in conseguenza dell'esondazione del fiume Paglia e dei torrenti collegati. Circolazione sospesa da stamani anche fra le stazioni di Grosseto e Orbetello, sulla direttrice Tirrenica Pisa-Roma; la riattivazione è prevista per domani. Sospesa anche, a scopo precauzionale, la circolazione dei treni sulla linea Siena-Grosseto. La statale Aurelia è stata chiusa al traffico nel viterbese. Nel viterbese, è crollata sotto la furia dell'acqua una parte della strada-ponte che attraversa il fiume Paglia, vicino ad Acquapendente; i collegamenti tra l'alta Tuscia e il sud della Toscana, in particolare con l'Orvietano, sono praticamente interrotti.
Chiusa la statale 1 Aurelia nel grossetano e nell'alto Lazio.
Intanto, a Ortonovo, in provincia di La Spezia, le trenta persone sfollate ieri per il pericolo di frane non sono ancora rientrate nelle loro case. In Veneto, rimane confermato fino alle 14 di domani lo stato d'allarme per rischio idraulico su alcuni bacini, mentre e' stato di preallarme nelle altre zone e, per rischio idrogeologico, su tutto il territorio regionale.
A Venezia, si registra l'allagamento di circa il 5% della viabilita' pedonale della citta', con un livello variante da pochi millimetri a una media sui 20 cm in piazza San Marco. In provincia di Modena ancora alti in pianura i livelli dei fiumi Secchia e Panaro: la piena sta defluendo anche se molto lentamente.
Intanto, a Ortonovo, in provincia di La Spezia, le trenta persone sfollate ieri per il pericolo di frane non sono ancora rientrate nelle loro case. In Veneto, rimane confermato fino alle 14 di domani lo stato d'allarme per rischio idraulico su alcuni bacini, mentre e' stato di preallarme nelle altre zone e, per rischio idrogeologico, su tutto il territorio regionale.
A Venezia, si registra l'allagamento di circa il 5% della viabilita' pedonale della citta', con un livello variante da pochi millimetri a una media sui 20 cm in piazza San Marco. In provincia di Modena ancora alti in pianura i livelli dei fiumi Secchia e Panaro: la piena sta defluendo anche se molto lentamente.
Iscriviti a:
Post (Atom)