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sabato 16 maggio 2015

Forse colpito da una pietra o da un proiettile il TRENO deragliato a PHILADELPHIA

I lavori ancora in corso per ripristinare la linea ferroviaria
PHILADELPHIA - Il treno Amtrak deragliato martedì scorso potrebbe essere stato colpito da un oggetto (forse addirittura un proiettile) poco prima dello schianto. Durante una conversazione radio tra il macchinista Amtrak e un altro pilota, si parlava dei treni colpiti da “qualcosa”.
Ma Brandon Bostian, driver di Amtrak, ha detto che non riesce piùa a ricordare quello che è successo.
Il treno è deragliato in curva mentre viaggiava a più del doppio del limite di velocità, uccidendo otto persone. Ora l'Fbi sta indagando su quello che assume i contorni di un vero e proprio giallo. Anche perchè resta da svelare il mistero per il quale il treno in poco più di un minuto sia passato da 112 a oltre 170 chilometri orari, in prossimità della curva fatale.
Più di 200 persone a bordo d Washington-New York sono rimasti feriti.
Il componente del National Transportation Safety Board (NTSB) Robert Sumwalt ha detto di aver sentito il signor Bostian parlare via radio con il pilota di un altro treno dalla Pennsylvania Transportation Authority Southeastern (Setti). Il macchinista Setti avrebbe detto il suo treno - che era nella stessa zona - era stato colpito da una pietra o un altro proiettile. Bostian aveva risposto che lo stesso era accaduto al treno Amtrak.
Gli investigatori hanno riferito di aver trovato un vetro che potrebbe indicare danni da un oggetto volante e hanno chiamato l'FBI per l'assistenza tecnica.

Il servizio ferroviario rimane sospesa tra New York e Filadelfia fino almeno all'inizio della prossima settimana.

giovedì 14 maggio 2015

PHILADELPHIA, c'è un italiano tra i morti del treno deragliato


NEW YORK, 13 maggio - C'è un italiano tra le vittime del disastro ferroviario accaduto sulla linea Washington-New York. La vittima si chiamava Giuseppe Piras, era di Sassari e si trovava negli Stati Uniti per lavoro. Il console generale italiano di Philadelphia Andrea Canepari ha spiegato di essere venuto in contatto con la famiglia di Piras in Italia, che fino all'ultimo ha sperato che il proprio familiare non fosse sul treno dell'Amtrak deragliato alle porte di Filadelfia.
In base ai risultati delle prime indagini, il treno è uscito dai binari mentre affrontava una curva. Si è piegato improvvisamente da un lato, ed è deragliato. E all'interno delle carrozze si è scatenato l'inferno.
Tra i feriti c'è anche il conduttore del treno, che ha già riferito la sua versione alla polizia, mentre il sindaco di Philadelphia, Michael Nutter, ha detto che la Amtrak ha recuperato la cosiddetta 'scatola nerà dalla locomotiva. Secondo l'ente Usa per la sicurezza dei trasporti (National Transportation Safety Board), a causare l'incidente è stata senza dubbio la velocità eccessiva: in quel tratto il treno andava a circa 160 chilometri orari, invece degli 80 consentiti. Ma al di là della velocità, c'è chi punta il dito anche contro le infrastrutture obsolete, e contro le responsabilità della politica che non fa nulla per migliorarle.

mercoledì 13 maggio 2015

Salito a sei il bilancio delle vittime del treno deragliato a PHILADELPHIA

PHILADELPHIA, 13 maggio - Si aggiorna il bilancio: sono almeno sei le persone uccise e decine di i feriti nel deragliamento del treno Amtrak che trasportava 243 persone deragliato martedì sera intorno alle 21.30 nei pressi di Philadelphia. 
Sessantacinque persone, tra cui sei in condizioni critiche, sono state portate in ospedale, ha dettp il sindaco di Philadelphia, Michael A. Nutter.
"E 'un disastro assoluto", ha detto il sindaco. "Non ho mai visto nulla di simile in vita mia."
Operatori del soccorso che trasportavano torce elettriche e scale si sono mossi freneticamente da carrozza a carrozza per aiutare i passeggeri a scendere dal treno, alcuni insanguinate, altri storditi.
Il treno aveva almeno sette vetture, tra cui la motrice separato dal resto. Sei carrozze si sono rovesciate. I vigili del fuoco hanno dovuto usare utensili idraulici per salvare le persone intrappolate all'interno.

martedì 17 febbraio 2015

WEST VIRGINIA, deraglia treno carico di petrolio, enorme incendio




KANAWHA (West Virginia) - Un treno che trasportava più di 100 cisterne di petrolio greggio è deragliato in West Virginia “sparando” una palla di fuoco centinaia di metri verso il cielo, incendiando una casa e causando la fuga di centinaia di abitanti.
Il treno aveva 109 carri - di cui 25 deragliati intorno alle 13:17 di ieri (19,17 in Italia), e circa la metà ha preso fuoco o ha registrati perdite di petrolio. Molte delle vetture lo hanno sversato nel fiume Kanawha.

Circa 200 persone sono state ricoverato nei rifugi e il fuoco ha bruciato per tutta la giornata e la notte. Il Governatore Earl Ray Tomblin ha dichiarato lo stato di emergenza per le contee di  Fayette e Kanawha contee a causa della pista deragliamento. "Dichiarare lo stato di emergenza assicura che i residenti di entrambe le contee Kanawha e Fayette avranno l'accesso necessario alle risorse necessarie per gestire tutte le fasi dell'emergenza", ha detto il governatore Tomblin.  Non ci sono notizie di vittime.




sabato 18 gennaio 2014

Andora, sta crollando la collina sopra il treno deragliato. Sigilli all’ufficio urbanistico

SAVONA - La collina sta crollando verso mare. E la frana che ha travolto ieri l’Intercity 660 nel tratto di binario unico tra Andora e Cervo, al confine tra le province di Savona e Imperia, con un bilancio che poteva essere una strage e che ha provocato cinque feriti, sarebbe solo la punta dell’iceberg. Ne sono convinti gli inquirenti che ieri pomeriggio poco dopo le 17 hanno sequestrato l’intera area e posto i sigilli all’intero ufficio urbanistica e lavori pubblici del comune di Andora.
Una mossa dettata dalla necessità di accertare esattamente la situazione e individuare i responsabili dello sfascio ambientale. Nel mirino sarebbero finiti in particolare i lavori di terrazzamento di un piccolo complesso residenziale realizzato negli anni ‘70 proprio sopra il tracciato ferroviario ed utilizzato come parcheggio.
Il magistrato inquirenti vuole accertare l’esistenza di tutte le autorizzazioni necessarie per la realizzazione di quel terrazzamento ma anche l’urbanizzazione dell’intera collina. Oltre agli uffici comunali gli uomini della polizia giudiziaria hanno sequestrato tutta l’area collinare coinvolta nello smottamento e sulla quale si trovano almeno una decina di abitazioni.
I tecnici stanno vagliando anche la stabilità degli edifici nella maggioranza di proprietà di vacanzieri, al fine di decretarne l’agibilità

La linea ferroviaria rimane ovviamente bloccata.

venerdì 17 gennaio 2014

Maltempo, frana sui binari, deraglia Intercity nel Savonese, feriti i macchinisti



SAVONA - Il locomotore e almeno un vagone del treno Intercity 660 Milano-Ventimiglia sono deragliati a causa di una frana caduta dalla sovrastante parete rocciosa tra Andora (Savona) e Cervo (Imperia) in un tratto a binario unico. Feriti i due macchinisti. La linea ferroviaria Italia-Francia è bloccata a seguito del deragliamento. Trenitalia ha organizzato i pullman sostitutivi per i passeggeri. Al momento è difficile prevedere quando la linea potrà essere ristabilita perché va rimossa la frana e messa in sicurezza tutta la zona. La protezione civile sta valutando se evacuare anche un vicino campeggio mentre è franato anche il terrazzo di un'abitazione.
Sulla linea Genova-La Spezia la circolazione ferroviaria è rallentata per le forti infiltrazioni d'acqua all'interno di una galleria tra La Spezia e Corniglia.
Fiumi a rischio esondazione nel Tigullio, ponti chiusi al traffico. E' stata riaperta l'Autostrada dei Fiori chiusa ieri sera tra Andora e Sanremo e il tratto dell'Autofiori fra Sanremo e Taggia dell'autostrada A10, dopo la chiusura di questa mattina per l'allagamento di una galleria in direzione di Genova. A Genova, dove il livello d'allerta è 1, preoccupano le vasche dei percolati della discarica di Scarpino che già ieri hanno tracimato. Per il maltempo tanti gli allagamenti di box e scantinati ad Albenga dove sono stati completamente allagati i sottopassi ferroviari, Alassio e Ceriale. Volontari al lavoro nella piana di Albenga per alcune serre allagate. Nella notte il fiume Centa ha superato la soglia della piena straordinaria mentre a Ceriale è esondato un torrente. Chiuso il Ponte Rosso e il Ponte di Bastia. Livelli di guardia anche per il Maremola a Pietra Ligure e per il Varatella a Borghetto Santo Spirito. I sindaci di 19 comuni del savonese hanno disposto, con apposite ordinanze, la chiusura delle scuole. Frane e allagamenti hanno interessato tutta la costa e l'entroterra imperiese.

L'Anas ha chiuso l'Aurelia nel comune di Andora a causa di una grossa frana caduta sul sito stradale. La viabilità è stata dirottata verso l'autostrada dei Fiori A10. I Aurelia chiusa fino alle 23.59 di stasera in entrambe le direzioni anche nel comune Borghetto Vara, in provincia di La Spezia. Una frana ha provocato al chiusura dell'Aurelia anche nel Comune di Borghetto S. Spirito, in provincia di Savona. Ennesima frana sulla martoriata strada provinciale 225 della Fontanabuona, già colpita nei mesi scorsi dal cedimento di parte della carreggiata e dal crollo del ponte di Carasco: a causa di una grossa frana è chiusa oggi per due chilometri a valle dal traforo delle Ferriere. I tecnici della Provinica di Genovasono già al lavoro e contano di riaprirla nel pomeriggio

giovedì 25 luglio 2013

Ecco gli attimi del deragliamento del treno spagnolo: saliti a 80 i morti, 178 i feriti


  • I terribili attimi del deragliamento
SANTIAGO DE COMPOSTELA - Secondo l'ultimo bilancio di quello che risulta essere uno dei peggiori disastri ferroviari in Europa negli ultimi 25 anni, ci sono 80 morti e 178 feriti, di cui 36, compresi 4 bambini, gravi. Il deragliamento del treno, spinto ad altissima velocità, è avvenuto ieri sera a poca distanza da Santiago de Compostela. Molti dei feriti sono stranieri.Verifiche su un italiano a bordo.
Le autorità galiziane hanno riferito che quasi tutte le vittime sono state identificate. I loro nomi saranno resi noti questa sera alle 22.
Il capo della giunta regionale galiziana, Alberto Nunez Feijoo, non si è espresso sulle cause della tragedia: "E' troppo presto per fare ipotesi e chiarire le dinamiche di quanto è accaduto", ha detto. Il quotidiano El Pais cita anche testimoni che avrebbero sentito gridare al telefono il macchinista: "Ho deragliato! Cosa devo fare?".
E’ confermato che il treno adnava a 190 all’ora, invece che a 80 all’ora com’è obbligatorio in quella curva

Per il governo spagnolo, sulla vicenda prevale l'ipotesi dell'incidente causato da un errore umano dovuto all'alta velocità. Lo riferisce la portavoce del primo ministro, Mariano Rajoy, che ha convocato una riunione d'emergenza del governo spagnolo a Madrid.

La Farnesina: non c'erano gruppi di italiani a bordo del treno deragliato in Spagna


ROMA - Alla Farnesina non risulta la presenza di un gruppo di italiani sul treno deragliato vicino Santiago de Compostela, come riferito da alcune fonti stampa.L'informazione data da fonti spagnole sulla presenza di un italiano a bordo del treno deragliato vicino Santiago de Compostela è in corso di verifica da parte del ministero degli Esteri italiano. Fino a questo momento le autorità spagnole non hanno fornito una lista dei passeggeri.

Forse anche italiani nella tragedia del treno deragliato ieri sera a Santiago di Compostela (Spagna)










MADRID - Un treno della compagnia Renfe, partito da Madrid e diretto a Ferrol, è deragliato in Spagna vicino a Santiago de Compostela, in Galizia, nel nord del Paese. A bordo c'erano 222 persone: secondo l'ultimo bilancio fornito dal Tribunale della Galizia ci sono 77 morti e 143 feriti: tra essi almeno un italiano. Sul posto sono intervenuti la polizia nazionale, i vigili del fuoco e il soccorso sanitario.
Il bilancio provvisorio delle vittime è stato confermato dal capo della giunta regionale galiziana, Alberto Nunez Feijoo, che tuttavia non si è espresso sulle cause della tragedia: "E' troppo presto per fare ipotesi e chiarire le dinamiche di quanto è accaduto", ha detto.
Tra i passeggeri del treno c’è almeno un italiano, secondo quanto riferiscono fonti spagnole. Sono in corso verifiche sulla sua identità e su quanto potrebbe essergli accaduto. Secondo El Mundo on line sul treno vi sarebbe stato un gruppo di giovani italiani, ma la circostanza non trova alcuna conferma ufficiale. 
Drammatica la scena che si è presentata ai soccorritori, con i cadaveri riversi sui binari tra i tredici vagoni deragliati del treno ad alta velocità. Diversi si sono piegati su un lato, mentre almeno uno si è ribaltato e ha preso fuoco. L'incidente si è verificato all'ingresso della stazione di Santiago de Compostela alle 20.41.
 A confermare l'ipotesi che la tragedia sia legata all'alta velocità a cui viaggiava il treno, ci sono le dichiarazioni del macchinista del convoglio, riportate da El Pais. L'uomo, che è rimasto illeso, avrebbe ammesso di aver preso la curva a velocità elevata, ma non ne avrebbe spiegato i motivi. Alcuni tecnici stimano che il treno viaggiasse a oltre 200 chilometri orari, mentre nel tratto interessato il limite è di 80 km/h. Uno dei macchinisti , la cui versione può essere la chiave per chiarire se circola al di sopra della velocità è stato leggermente ferito. Dopo l'incidente, vagava stordito dicendo: "E' deragliato, che cosa ho fatto..."
Le decine di feriti sono stati trasferiti e curati in ospedali di Santiago, La Coruña e Pontevedra , mentre le famiglie sono state riunite insieme all'alba nel palazzo Cersia della capitale Madrid in attesa di notizie. Le autorità hanno fatto un appello per i donatori di sangue di recarsi urgentemente all'Ospedale Clinico di Santiago e il Centro Trasfusionale della Galizia a donare il sangue .

Nelle prime ore, le squadre di emergenza hanno cercato di salvare i sopravvissuti, molti dei quali gravemente feriti. Alcune delle otto carrozze  e due locomotive che formavano il convoglio sono state completamente distrutte e tutte rovesciate e sparse sui binari del treno. 
Il  sinistro del treno Avia 151 si è verificato in una zonadin accesso a Santiago , in Angrois, una parrocchia della capitale della Galizia, che si trova a circa quattro chilometri dalla stazione. Intorno 20.42 pm, per motivi ancora oggetto di indagine, una delle carrozze è lletteralmenteo esplosa, saltando la recinzione ed è atterrandoin un vialetto accanto. Circa sei altre carrozze sono poi finite da un lato del ponte e altre sul lato opposto .
Il tremendo boato del deragliamento ha allertato rapidamente gli abitanti, alcuni dei quali hanno raggiunto rapidamente i binari della ferrovia per aiutare i feriti.
Fonti Renfe hanno detto che il treno era di cinque minuti di ritardo , ma hanno indicato che una gamma di cinque minuti di ritardo o di avanzamento, è abbastanza comune: ma forse anche per questo il treno andava a quella velocità.
Il treno stava trasportando un gran numero di passeggeri iperché questa sera è iniziata la grande festa di Santiago . Subito dopo l'incidente grave, il governo regionale ha sospeso ogni festeggiamento. Il disastro ha così oscurato il giorno d'avvio dei festeggiamenti in vista della ricorrenza di San Giacomo, patrono di Spagna e della Galizia, il cui legame con la città fa di Santiago de Compostela una delle grandi mete del pellegrinaggio cristiano in Europa, con visitatori da mezzo mondo.
La festa cade giovedì 25 luglio, ma é annunciata secondo la tradizione dai rintocchi delle campane della Cattedrale già il 24, alla vigilia, e si doveva protrarre nella notte e poi per un'intera settimana con riti ed eventi.

La Farnesina: per ora nulla di certo
L'Unità di crisi della Farnesina, attraverso la rete diplomatico-consolare in Spagna, ha avviato contatti costanti con le autorità locali allo scopo di verificare l'eventuale presenza di italiani coinvolti. Lo si apprende al ministero degli Esteri. Secondo fonti dell'Ambasciata italiana a Madrid, finora non si hanno notizie di italiani coinvolti. Non si può ancora dire nulla di certo, tuttavia, in quanto le stesse autorità spagnole non sono in grado di poter comunicare i nomi delle vittime e dei feriti.