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domenica 5 giugno 2016

VIENNA propone di deportate i migranti che arrivano su un'isola

VIENNA, 5 giugno - Vienna alza i toni sulla questione migranti. Il ministro degli esteri Sebastian Kurz del partito popolare Övp propone che i migranti in viaggio verso l'Europa vengano bloccati e portati su delle isole. "Non è un caso - dice Kurz in un'intervista al quotidiano Die Presse - che gli Stati Uniti abbiano portato i migranti a Ellis Island, un'isola, prima di decidere chi poteva raggiungere la terraferma". Secondo Kurz, "chi arriva illegalmente in Europa dovrebbe perdere il diritto di chiedere asilo. Essere salvati in mare non deve essere un biglietto per l'Europa centrale". "Chi deve attendere su un'isola, come Lesbos, senza possibilità di ottenere asilo, si convincerà più facilmente a tornare indietro di chi abita già in un appartamento a Vienna oppure a Berlino", prosegue Kurz, che cita come esempio anche l'Australia. "Tra il 2012 e il 2013 40.000 profughi sono arrivati in Australia via mare e oltre mille sono annegati. Ora non arriva più nessuno e non ci sono più annegamenti", aggiunge il ministro. "Il nostro sistema - aggiunge - provoca migliaia di morti nel Mediterraneo, perché i migranti sperano di essere accolti". Le richieste di asilo dovrebbero poter essere presentate in strutture Onu, come i campi profughi, propone Kurz. Per il ministro degli esteri austriaco, "l'Europa rischia la frattura, se "alcuni pochi politici mitteleuropei vogliono imporre all'Europa le loro regole, perché si sentono moralmente superiori".

domenica 27 marzo 2016

CASO REGENI, il ministro degli esteri egiziano: vogliamo collaborare con l'Italia


IL CAIRO, 27 marzo - L'Egitto "lavora con trasparenza vuole collaborare a fondo con l'Italia: non abbiamo alcun interesse" che gli italiani abbiano dubbi e ne risentano le relazioni. Così il ministro degli Esteri Sameh Shoukry sul caso di Giulio Regeni. "Ciò che sta accadendo è un caso isolato. Non merita questa esagerazione anche se è una realtà da affrontare". L'identificazione dei responsabili "proverà che la giustizia egiziana funziona", ha quindi aggiunto.
"Certo, ci sono molti interrogativi sulle circostanze della scomparsa" di Giulio Regeni il "cui corpo è stato scoperto proprio il giorno in cui il ministro italiano per lo sviluppo economico era a Il Cairo con una delegazione", ha sottolineato Shoukry, ricordando come questo portò all'interruzione della missione.
 "Molte preoccupazioni sono seguite in ambienti italiani e certo hanno avuto un impatto negativo sul progresso e lo sviluppo delle relazioni" tra i due Paesi, ha proseguito il ministro egiziano, ribadendo che Il Cairo "non ha nessun interesse" che "queste preoccupazioni restino e continuino ad avere un impatto" sui rapporti tra l'Egitto e Roma.

martedì 24 novembre 2015

RUSSIA, il ministro degli esteri Lavrov cancella la visita in TURCHIA


MOSCA, 24 novembre - Dopo l'abbattimento di un jet da combattimento russo al confine con la Siria, il ministro degli Esteri russo Lavrov ha cancellato la sua visita in Russia.La visita doveva servire a incrementare le relazioni dei due paesi per e trovare un approccio comune nel conflitto in Siria.

lunedì 15 giugno 2015

La Francia: i migranti non devono passare, se ne faccia carico l'Italia


PARIGI, 15 giugno - Dall'inizio dell'anno "abbiamo avuto circa 8.000 passaggi e abbiamo fatto riammettere in Italia circa 6.000 migranti. Non devono passare, è l'Italia che deve farsene carico. Bisogna rispettare le regole di Schengen": lo ha detto il ministro francese dell'Interno, Bernard Cazeneuve, in un'intervista a radio RMC e BFM-Tv. "Bisogna che l'Italia accetti di creare dei centri" per distinguere i migranti economici irregolari dai rifugiati, dice il ministro francese, sottolineando che la Francia "non ha bloccato le frontiere".
Il ministro francese dell'Interno, Bernard Cazeneuve, "tenta di convincere il suo omologo italiano sull'opportunità di creare in Italia (e in Grecia) dei campi gestiti dall'Ue per distinguere i migranti economici dai richiedenti asilo già dal loro arrivo. I primi verrebbero immediatamente espulsi verso i loro Paesi d'origine, gli altri ripartiti tra i Paesi d'Europa": lo scrive oggi il quotidiano Le Monde.
La Commissione "è al corrente dei controlli alle frontiere di Francia, Austria e Svizzera" con l'Italia e "stiamo verificando" la situazione. Lo dice Natasha Bertaud, portavoce del Commissario Ue all'Immigrazione. "Ricordiamo che tutti devono rispettare Schengen e le regole del sistema di asilo europeo", aggiunge. "Non siamo al corrente di piani B", dice Bertaud, rispondendo ad una domanda su Renzi. "Stimiamo di aver trovato un buon equilibrio" nella proposta che domani sarà sul tavolo dei ministri dell'Interno: "Vogliamo che il sistema di ricollocazione sia obbligatorio", aggiunge.

venerdì 5 giugno 2015

MORTO per infarto Tareq Aziz, ex ministro degli esteri di Saddam

BAGHDAD, 5 giugno - Tareq Aziz, l'ex ministro degli Esteri e vice premier cristiano iracheno durante il regime di Saddam Hussein, e' morto oggi a 79 anni in carcere per un attacco cardiaco che lo aveva colpito ieri. Lo riferisce la televisione panaraba Al Jazira.
Il figlio di Aziz, Ziad, ha espresso indignazione per il fatto che i funzionari iracheni non lo avevano informato della morte di suo padre, e lo aveva invece scoperto attraverso i media locali.
Aziz era ministro degli esteri iracheno e membro della cerchia ristretta dei dirigenti del partito Baath. Era stato condannato a morte per il suo ruolo nelle violazioni dei diritti umani commesse sotto il  governo di Saddam, che era stato rovesciato nel 2003, quando l'Iraq era stato invaso da una alleanza guidata dagli Stati Uniti.

venerdì 31 ottobre 2014

PAOLO GENTILONI nuovo ministro degli Esteri

 
Paolo Gentiloni
ROMA Secondo quanto si apprende, la scelta del nuovo ministro degli Esteri e' ricaduta su Paolo Gentiloni. 
Il giuramento dovrebbe avvenire nel pomeriggio al Quirinale.

L'accelerata del premier Matteo Renzi sulla nomina del titolare della Farnesina dopo l'annuncio di dimissioni di Federica Mogherini che da domani assumerà l'incarico di Alto rappresentante della politica estera europea.

 Gentiloni, 60 anni il 22 novembre, è già stato ministro delle Comunicazioni tra il 2006 e il 2008, con il governo Prodi, e nel 2007 è stato uno dei fondatori del Comitato Promotore nazionale del Partito Democratico.

giovedì 24 aprile 2014

Due marò: l'Italia apre la procedura internazionale e "pensiona" De Mistura

Il ministro degli esteri Federica Mogherini
ROMA - Sul caso dei marò "si apre una fase nuova" con la "procedura internazionale", già avviata con l'invio in India di una nota verbale. Un primo passo che, se non darà esiti, sfocerà nel ricorso a strumenti internazionali, quali l'arbitrato. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, intervenendo ad un'audizione al Senato. "Abbiamo deciso di far rientrare a Delhi l'ambasciatore italiano, Daniele Mancini" per seguire "la nuova fase".
"Il 18 aprile - dice la Mogherini - l'Italia ha inviato una nota verbale alle autorità indiane, la quinta in due mesi, ricevuta da Delhi il 21 aprile, in cui si riconferma il richiamo all'immunità funzionale" dei due fucilieri di marina e al "diritto internazionale". Il ministro ricorda poi che "dopo due anni c'è ancora una divergenza sulla giurisdizione. Divergenza che ho potuto constatare anche all'Aja il 25 marzo".
Con la nota, riprende, "chiediamo l'avvio di un 'exchange of views' (uno scambio di vedute) sulla disputa e il ritorno dei marò in Italia. Nel caso in cui non si raggiungesse in tempi ragionevoli, per questa via, una soluzione accettabile, si ricorrerà a strumenti internazionali di risoluzione delle dispute in base alle norme internazionali", aprendo quindi la strada all'arbitrato. 
"Questo inaugura una fase nuova", ha sottolineato ancora il capo della diplomazia, rivolgendosi alle commissioni estere congiunte di Camera e Senato a Palazzo Madama.
"Chiusa l'esperienza con de Mistura" - Il ministro ha anche precisato che la nuova fase "esaurisce quella in cui ha operato Staffan de Mistura che voglio ringraziare a nome del governo per la dedizione e l'instancabile impegno con cui ha seguito la vicenda. Servono figure nuove: stiamo definendo un collegio di esperti, sotto la guida di un coordinatore". Sul caso è intervenuto anche il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, assicurando: "Il governo lavora unito sul tema, aspetto che è essenziale".