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lunedì 15 maggio 2017

COMO, cadavere di donna affiora nel lago


COMO, 15 maggio - Il cadavere di una donna è affiorato dalle acque del Lago di Como, nella zona antistante allo Yacht club della città. Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, non presentava segni di violenza visibili. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con i sommozzatori. In corso le indagini per identificare la donna.

venerdì 2 dicembre 2016

CINA, 18 affogati nell'autobus che finisce in un lago


PECHINO - Diciotto persone sono morte e due sono ferite in ospedale a causa di un incidente stradale che ha coinvolto un autobus di linea, caduto in un lago nelle prime ore del mattino nella provincia di Hubei nella Cina centrale. Lo hanno comunicato le autorita' del governo della provincia. Il governo provinciale ha detto su un sito ufficiale che due persone sono sopravvissute all'incidente vicino alla città di Ezhou e che l'autista del bus è stato posto sotto inchiesta.
Gran parte della Cina centrale è stata avvolta in una fitta nebbia di questi ultimi giorni, anche se i rapporti non hanno detto se il tempo è  considerato un fattore nell'incidente che ha lasciato il bus quasi completamente sommerso. 
Guida aggressiva, autisti esausti e  scarsa manutenzione sono spesso citati come cause di questi incidenti in Cina, anche se le autorità hanno iniziato a reprimerle negli ultimi anni. Gli incidenti che coinvolgono fiumi o laghi sono particolarmente fatali perché a pochi cinese viene insegnato a nuotare, soprattutto nelle zone rurali.

venerdì 17 giugno 2016

COMO, il lago esce in piazza. E le paratie?


COMO, 17 giugno - Nel giorno in cui il Lungolago di Como è stato nuovamente invaso dalle acque dello specchio d'acqua esondato, in città non si parla d'altro che della infinita vicenda delle paratie, la maxi opera bloccata più volte, per togliere la quale è stata avviata anche una petizione popolare di protesta, e che è culminata quindici giorni fa in arresti e denunce.
Le paratie dovevano servire proprio a proteggere il lungolago di Como, tra i luoghi più caratteristici d'Italia, dalle tracimazioni delle acque del Lario e subito bocciate come un obbrobrio da cittadinanza e turisti. Dopo le roventi polemiche su un progetto nato durante le precedenti amministrazioni di centrodestra e l'interruzione dei lavori, sono arrivati gli arresti di due funzionari comunali, di un professionista e di un imprenditore.
Le accuse sono di turbata liberta' nella scelta del contraente, falso ideologico e altri reati per quanto riguarda le paratie, mentre Pietro Gilardoni, dirigente di settore del Comune e l'imprenditore Roberto Ferrario sono accusati di corruzione per altri lavori: un incarico da 14.000 euro il cui primo acconto di 4.000 euro era stato pagato con bonifico a Gilardoni per ottenere il suo interessamento per "sbloccare" i lavori per l'allargamento della strada comunale Salita Peltrera. A Gilardoni sono inoltre contestati altri episodi di turbativa d'asta in concorso con l'imprenditore Giovanni Foti riguardanti la riqualificazione di alcune vie e piazze.
C'è grande apprensione in valle Brembana per il livello del fiume Brembo, le cui acque si sono alzate ben oltre la media, con il rischio esondazione. Da questa mattina i tecnici della Provincia di Bergamo stanno monitorando la situazione, che per il momento resta sotto controllo. Nei paesi della valle alberi, fango e terra hanno invaso le strade un po' ovunque, con i tombini che si sono rialzati, non riuscendo più a contenere l'acqua. Cascate di acqua e fango agli orridi di Bracca. La popolazione si sta dando da fare pulendo le strade e le abitazioni invase dal fango.
"Abbiamo chiesto lo stato di calamità al Governo tramite la Regione per poter avere i fondi necessari per intervenire", ha annunciato il presidente della Provincia di Bergamo, Matteo Rossi, al termine di un sopralluogo nelle zone più colpite dal maltempo degli ultimi giorni. Rossi si è recato in particolare in valle Brembana e ha incontrato i sindaci di Bracca, Serina, Algua, Costa Serina. "Affrontiamo insieme questa difficile situazione", ha concluso Rossi.

mercoledì 1 giugno 2016

LAGO DI COMO, due dirigenti comunali e due professionisti arrestati per gli appalti delle paratie




COMO, 1 giugno - I militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Gdf di Como stanno eseguendo quattro provvedimenti cautelari emessi dal gip di Como nell'ambito delle indagini relative agli appalti per la costruzione delle paratie di contenimento del lungolago di Como, le cosiddette "Minimose", obiettivo anche di furiose polemiche.
    Perquisizioni in corso nelle province di Como e Torino. Al termine delle indagini coordinate dal pubblico ministero Pasquale Addesso per un’indagine che riguarda gli appalti pubblici , partita, stando alle prime informazioni, dall’inchiesta sul cantiere delle paratie, il gip ha emesso quattro ordinanze di custodia cautelare, delle quali due in carcere nei confronti di un dirigente del Comune di Como (abuso in atti d'ufficio, turbativa nella scelta del contraente e corruzione), e di un architetto libero professionista comasco (corruzione). Altri due indagati sono stati posti agli arresti domiciliari: si tratta di un altro dirigente del Comune di Como (abuso in atti d'ufficio e turbativa nella scelta del contraente) e di un imprenditore edile della provincia (turbata libertà degli incanti).
Gli ingegneri Antonio Ferro e Pietro Gilardoni sono stati arrestati questa mattina dalla Guardia di Finanza di Como. Antonio Ferro, che è alla guida del settore Edilizia di Palazzo Cernezzi, si trova ai domiciliari, accusato di abuso in atti d’ufficio e turbativa nella scelta del contraente, mentre Gilardoni, responsabile del settore Reti del Comune, è stato condotto al carcere del Bassone, accusato dei reati di abuso in atti d’ufficio, turbativa nella scelta del contraente e corruzione.
In carcere è finito anche un architetto libero professionista comasco (per il reato di corruzione), e ai domiciliari un imprenditore edile (per il reato di turbata libertà degli incanti).

   

venerdì 22 marzo 2013

In Groenlandia un lago color zaffiro che appare e scompare



BAIA DI DISKO (Groenlandia) - Ogni primavera e l'estate, quando l'aria si riscalda e la luce del sole batte sulla calotta glaciale della Groenlandia, stagni color zaffiro spuntano come piscine. Quando la neve e il ghiaccio si sciolgono, l'acqua scorre in canali e si raccoglie in depressioni sulla superficie che a volte sono visibili dallo spazio. Questi stagni laghi a volte scompaiono rapidamente , un fenomeno che gli scienziati hanno osservato in prima persona negli ultimi anni .L’immagine qui sopra è stata acquisita dal satelline della NASA Observing-1 (EO-1). Questo lago si trova nel sud-ovest della Groenlandia, non lontano dalla Baia di Disko (Disko Bugt in danese) e dello stretto di Davis. Il centro dell'immagine è 68,91 ° di latitudine nord e 48,54 ° di longitudine Ovest. 
Credit: NASA