L'osservatorio vulcanologico d'Alaska ha fatto sapere che il vulcano Bogoslof ha eruttato alle 10.15 ora locale di sabato (le 20.15 in Italia) creando una nuvola di cenere alta 9 chilometri sul livello del mare. L'agenzia ha diffuso un allerta rosso alle autorità aeronautiche. Il vulcano Bogoslof ha eruttato a più riprese da metà dicembre.
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domenica 9 luglio 2017
VULCANO erutta in ALASKA, allerta per gli aerei
L'osservatorio vulcanologico d'Alaska ha fatto sapere che il vulcano Bogoslof ha eruttato alle 10.15 ora locale di sabato (le 20.15 in Italia) creando una nuvola di cenere alta 9 chilometri sul livello del mare. L'agenzia ha diffuso un allerta rosso alle autorità aeronautiche. Il vulcano Bogoslof ha eruttato a più riprese da metà dicembre.
domenica 26 marzo 2017
LA FOTO Un piccolo uomo e un grande lago di lava nel Congo
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Un uomo cammina lungo il bordo del più grande lago di lava del mondo, che si trova nella parte superiore del vulcano Nyiragongo nella Repubblica Democratica del Congo ... ed è una delle poche foto esistenti che rappresenta adeguatamente la scala questo incredibile pezzo di natura. Il monte Nyiragongo è un vulcano situato a poca distanza dal confine con il Ruanda, e facente parte della catena dei Monti Virunga sul lato occidentale della Rift Valley; la sua altezza è di 3.470 metri.Oltre ad essere uno dei vulcani più attivi del mondo con oltre 50 eruzioni negli ultimi 150 anni, è considerato anche uno tra i più pericolosi sia per le sue caratteristiche intrinseche che per la vicinanza alla città di Goma. La sua peculiarità consiste appunto nel lago di lava che si situa all'interno del cratere, scoperto dall'esploratore tedesco Adolf von Gotzen nel 1894. Il 10 gennaio 1977 il cedimento delle pareti del cratere provocò una colata di lava che alla velocità di 100 km/h, uccise tra le 50 e le 100 persone. Il lago di lava tornò a formarsi nel 1982 e una nuova colata nel 2002 invase Goma ed altri 14 villaggi vicini.
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domenica 12 giugno 2016
ROBERTA, la sexy paracadutista, vola sopra un vulcano in CILE
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LIMA, 12 giugno - Una modella e paracadutista italiana, la 35enne Roberta Mancino, ha compiuto in Cile quella che la stampa locale ha definito un'impresa "spettacolare": si è lanciata da un elicottero e, con una tuta alare, ha volato sul Villarrica, uno dei più noti e attivi vulcani del Sudamerica. Dopo aver ripreso il volo con una telecamera, la mancino ha aperto un paracadute ed è riuscita ad atterrare senza problemi sulle falde del vulcano.
lunedì 11 aprile 2016
ISLANDA, posti in prima fila per il vulcano in eruzione
domenica 10 gennaio 2016
lunedì 14 settembre 2015
FATTI DELLA VITA/ GIAPPONE/ Spettacolare ennesimo risveglio del vulcano ASO
TOKIO, 14 settembre - Il monte Aso, un vulcano tra i più attivi nel Giappone meridionale, si è risvegliato questa mattina al punto da spingere la Japan meteorological agency (Jma) ad alzare il livello di allerta da 3 a quota 5, il grado più alto, invitando la gente a non avvicinarsi alla montagna. L'eruzione del vulcano, nella prefettura di sudovest di Kumamoto, è avvenuta intorno alle 09:43 locali (2:43 in Italia) e ha generato una imponente colonna di cenere e fumo alta oltre 2000 metri. Turisti evacuati e voli cancellati o deviati, hanno detto le autorità, ma non ci sono al momento notizie di feriti o di danni alle strutture. La Jma ha messo in guardia dalla possibile caduta di sassi. L'ultima eruzione significativa dell'Aso è dell'8 agosto scorso.
domenica 30 agosto 2015
ESTERI/ NORD SULAWESI (Indonesia) erutta il vulcano LOKON, aeroporto chiuso
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NORD SULAWESI (Indonesia), 30 agosto - Il vulcano Lokon (1580 metri), nel Nord Sulawesi a 16 chilometri da Manado, erutta dalle 11 locali di ieri (06:00 di oggi in Italia). Ciò ha provocato la chiusura dell'aeroporto Sam Ratulungi, conosciuto anche come Manado International Airport, con quasi due milioni di passeggeri all'anno. Il vulcano aveva precedemente eruttato in maggio.
Sulawesi, anticamente chiamata Celebes, è un'isola della Repubblica indonesiana situata tra Borneo e Molucche ed è apprezzata in particolare tra i sub per le nagnifiche possibilità di immersioni. Pulau Bangka è una spiaggia davvero grandiosa del Nord Sulawesi, in assoluto una delle più spettacolari di tutta l’Indonesia, una di quelle spiagge che non fanno rimpiangere il costo del biglietto e le lunghe ore d’aereo per raggiungerla. la spiaggia principale di Bangka è priva di correnti, qui è facile fare snorkeling e nuotare anche per i bambini. E non c’è solo la spiaggia, un reef superbo che teme pochi confronti sorge a pochi passi da riva, l’acqua è trasparente e per vedere pesci e coralli non occorre nemmeno la maschera. Tra il Mar di Celebes ed il Mar delle Molucche, a solo 4 miglia e 25 minuti di navigazione a sud di Bangka, sull’estremo capo nord-orientale di Sulawesi si aprono una decina di baiette nascoste e circondate dalla giungla. Sono spiagge remote e senza nome, accessibili solo in barca e raramente visitate. Sabbia, coralli, palme, felci primordiali, rocce nere vulcaniche ed acqua azzurra e trasparente: un paesaggio unico ed un po’ inaspettato, completamente diverso da quello di Bangka, Lihaga o Bunaken.
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mercoledì 10 giugno 2015
SUMATRA, continua l'allarme rosso per il vulcano SINABUNG
TANAH KARO (indonesia) - Prosegue in Indonesia l'allarme per il vulcano Sinabung nell'isola di Sumatra. Dopo le nuvole di gas ora dal cratere si è sprigionata una potente esplosione. Le autorita' dicono di stare monitorando il vulcano molto da vicino, dopo aver elevato l'allerta al massimo grado la settimana scorsa. Un vulcanologo ha detto che ieri ceneri calde sono fuoruscite dalle bocche fumanti espandendosi poi sui fianchi del Sinabung fino a una distanza di 2,5 chilometri.
martedì 26 maggio 2015
Erutta il vulcano Wolf alle Galapagos, preoccupazioni per le iguane rosa
PUERTO VILAMIL (Galapagos) - Un'eruzione vulcanica sulle isole Galapagos ha sollevato preoccupazioni sulla tenuta dell'ecosistema che ha ispirato la teoria dell'evoluzione di Charles Darwin. Lunedì il vulcano Wolf sull'isola Isabela ha eruttato per la prima volta in 33 anni è sputa fuoco, fumo e lava. Gli esperti dicono che l'eruzione non comporta alcun rischio per le persone che vivono sull'isola. L'isola contiene la popolazione mondiale di iguane rosa, ma le autorità dicono che anch'essenon sono in pericolo immediato.
Il vulcano si trova sulla punta settentrionale di Isabela Island, l'arcipelago più grande, a 115 km da Puerto Villamil, l'unico centro abitato dell'isola. La catena di 13 isole e 17 isolotti, a circa 1.000 km al largo della costa dell'Ecuador, è una delle regioni più vulcanicamente attive in tutto il mondo.
lunedì 26 gennaio 2015
COLIMA, il vulcano di fuoco, erutta di nuovo in MESSICO
MEXICO CITY, 26 gennaio - Colima, il vulcano alto 3800 metri nello stato di Jalisco nel Messico - conosciuto anche come il vulcano di fuoco, erutta da ieri, emettendo due pennacchi rispettivamente di 2500 e 1500 metri di cenere. E’ attualmente uno dei più attivi vulcani in Messico e in Nord America. Ha eruttaro più di 40 volte dal 1576, l'ultima (con pennacchi di 5 chilometri) nel 2005.
domenica 28 settembre 2014
GIAPPONE, trovati 30 escursionisti morti sul vulcano Ontake in eruzione
| Alpinisti scendono a valle aiutati dalle squadre di soccorso |
TOKIO - 30 escursionisti recuperati sul vulcano Ontake, nel Giappone centrale, non presentano "segnali vitali" ed i soccorritori hanno parlato di "arresto cardiaco e respiratorio". Le autorità non confermano ufficialmente la morte dei 30. Almeno altri 10 mancano all'appello. Le operazioni di soccorso sono ripartite in mattinata dopo il rallentamento di sabato per i timori di nuove eruzioni e per l'emissione di gas tossici. Sulle pendici del vulcano, il secondo più alto del Giappone con i suoi 3.067 metri, si stimava ieri sera che ci fossero oltre 40 persone, tra lavoratori dei rifugi ed escursionisti. Il vulcano Ontake si è risvegliato a sorpresa sabato dopo sette anni con un'eruzione spettacolare di cenere e sassi.
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martedì 16 settembre 2014
FILIPPINE, erutta il vulcano Mayon. 50mila da evacuare e arrivano frotte di turisti
MANILA - Migliaia di persone che vivono vicino ALvulcano più attivo delle Filippine, il Mayon, hanno cominciato oggi a lasciare le loro case, mentre la lava scorreva lungo e pendici e le autorità avvertivano di una pericolosa eruzione in arrivo. Mayon, un vulcano famoso in parti uguali per il suo cono quasi perfetto e per le brutali eruzioni, aveva cominciato a muoversi di nuovo nei giorni scorsi con espulsione di magma e piccoli terremoti sferraglianti in profondità. "Una eruzione pericolosa è possibile entro le prossime settimane", ha detto il direttore dell'agenzia vulcanologica di Stato, Solidum.
I residenti nel raggio di otto chilometri saranno forzatamente evacuati, ha detto il direttore regionale della protezione civile Bernardo Alejandro aggiungendo che le autorità prevedono di evacuare quasi tutte le 50.000 persone nella zona di pericolo - una pittoresca zona agricola di coltivazioni di cocco vicino alla costa del Pacifico - entro tre giorni.
"Non avremo problemi con il 99 per cento che evacuano, ma ci sono alcuni che sono teste dure", ha detto Alejandro, citando la risposta ad una chiamata di evacuazione simile nel 2009, quando alcuni contadini si rifiutarono di andarsene. "Loro non vogliono lasciare le loro case e i loro sostentamento .... questi sono agricoltori che coltivano cocco e orchidee e allevano polli, maiali e Carabaos (bufali d'acqua)."
I locali coinvolti nel settore turistico si aspettano, invece, che l’ultima raffica di Mayon possa rappresentare per loro un mini-boom. L'area, acirca 330 chilometri a sud est di Manila, è già un richiamo per i visitatori che vogliono vedere il cono di Mayon, assaggiare la cucina piccante della regione e visitare le sue bellissime spiagge. "Questo aumenterà il turismo locale .... è come una festa, la gente è fuori a notte a guardare", ha detto Marti Calleja, che gestisce tour vicino al vulcano per 100 turisti a settimana. Calleja ha detto che quando Mayon è diventato attivo in passato, i suoi clienti spesso hanno richiesto visite notturne per vedere il cratere incandescente.
Aljon Banares, che lavora per la locanda per backpackers a 12 km dal vulcano, si sta preparando per più visitatori. "Abbiamo più ospiti in situazioni come questa. I turisti vogliono vedere i flussi di lava", ha detto Banares.
Ma ci vuole prudenza. Quattro turisti stranieri e la loro guida locale rimasero uccisi durante l’ultima eruzione di Mayon, nel maggio 2013. Erano sui pendii del vulcano, in quel momento, e Banares dice che i turisti non sarebbero in pericolo se agissero in modo sensato. "Diciamo ai nostri clienti che sono al sicuro fintanto che seguono gli avvertimenti del governo".
Mayon (2.460 metri) ha una lunga storia di eruzioni mortali. Nel 1814 più di 1.200 persone sono state uccise quando i flussi di lava seppellirono la città di Cagsawa. Un'esplosione nel mese di agosto del 2006 non causò morti dirette, ma quattro mesi dopo un tifone scatenò una valanga di fango vulcanico dalle pendici che uccise 1.000 persone.
sabato 30 agosto 2014
PAPUA NUOVA GUINEA: l'eruzione del vulcano Tavurvur fa dirottare aerei australiani
PORT MORESBY - L'eruzione del vulcano Tavurvur in Papua Nuova Guinea è stata accompagnata da un'elevatA nuvola di fumo .L'Australia sta controllando il suo progresso. Qantas ha dovuto deviare tre dei suoi voli, per evitare la nube. L'eruzione è avvenuta ieri questa mattina intorno alle 3:30. Una densa nube di fumo è salita in cielo.
Qantas ha preferito dirottare i voli serali tra Sydney e Tokyo Narita (Giappone) e Shanghai Pudong (Cina). Questi voli QF21 (SYD / NRT 21:30), QF22 (NRT / SYD 20:30) e QF130 (PVG / SYD a 19:55) che volano sopra il vulcano in Papua. "Questo è un piccolo cambiamento che aggiungerà un massimo di 5 minuti al tempo di percorso regolare" , ha detto un portavoce l'azienda. "L'eruzione del vulcano ha raggiunto i 15.000 metri, che corrispondono all'altitudine alla quale volano gli aerei", ha detto Ian Shepherd, meteorologo . La nube aveva cambiato rotta a sud-est delle Isole Salomone e Vanuatu, ma gli esperti ritengono che non passerà sopra l' Australia. Tavurvur L'eruzione del 1994 del Tavurvur distrusse la città di Rabaul.
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domenica 24 agosto 2014
ISLANDA, cala il livello d’allarme per il vulcano Bardarbunga, ma un’eruzione “non è esclusa”
REYKJAVIC - L'Islanda ha abbassato il livello di allarme per il vulcano Bardarbunga da "rosso" a "orange", il suo più alto secondo livello.
IL Met Office islandese ha detto che ci sono "indicazioni di attività in rallentamento" e ha aggiunto che "un'eruzione non si può escludere". In precedenza, due terremoti avevano scosso la zona intorno a Bardarbunga.
L'attività sismica era iniziata nella zona martedì. Il Met Office islandese ha detto di aver registrato terremoti di magnitudo 5,3 e 5 nelle prime ore del mattino di oggi. Sono stati i terremoti più forti a colpire Bardardunga dal 1996.
Lo spazio aereo sopra il sito è tuttora chiuso, ma tutti gli aeroporti islandesi attualmente rimangono aperti,. I geologi hanno riferito che circa 300 scosse sono state rilevate nella zona a partire dalla mezzanotte di martedì.
sabato 23 agosto 2014
ISLANDA, erutta il vulcano Bardarbunga, divieto di sorvolo
REYKJAVIC - Le autorità islandesi hanno decretato l'allarme rosso e il divieto di sorvolo al di sopra del vulcano Bardarbunga, che ha ripreso in modo intenso l'attività eruttiva. Lo riferiscono fonti ufficiali. La zona circostante, al centro dell'Islanda, era stata evacuata precauzionalmente mercoledì. Nel 2010 la nube di cenere creata dal vulcano Eyjafjallajokull causò notevoli problemi al traffico aereo di tutta Europa.
Il livello rosso è il più alto nella scala delle emergenze ed è stato decretato dopo una piccola eruzione. Lo ha annunciato il servizio meteo islandese (Imo).
Come altri vulcani dell'isola, il Bardarbunga è ricoperto di ghiaccio. "C'è un'eruzione in corso sotto il ghiaccio che però non ha fatto fondere la calotta", ha precisato Theodor Hervasson, responsabile della divisione allerta e previsioni del servizio Imo.
sabato 31 maggio 2014
Non si vola a Darwin (Australia). Colpa delle ceneri di un vulcano indonesiano
| Le nubi di cenere nel cielo di Darwin |
DARWIN - Le ceneri del vulcano indonesiano Sangeang Api al largo dell'isola di Sumbawa, in eruzione da venerdi', hanno formato nubi che stanno impedendo i voli da e per la città australiana di Darwin.Le compagnie Qantas, Jetstar e Virgin hanno cancellato tutti i voli. I disagi dovrebbero continuare anche domani. Sono stati cancellati anche alcuni voli tra Perth e Bali. Le ceneri vulcaniche, che ora si stanno spostando verso sud, possono essere molto pericolose per i motori degli aerei.
Oltre all'Australia, numerosi voli sono stati cancellati anche in Indonesia. Secondo il quotidiano 'The Australian' anche le compagnie aeree Emirates e Airnorth hanno cancellato voli. "La nube di cenere - afferma il meteorologo Tim Birch - resterà sopra Darwin almeno altre 18 ore. Poi si muoverà verso il Monte Isa nel Queensland. La colonna di cenere che il vulcano sta emettendo e' molto densa".
Le autorita' australiane temono che nei prossimi giorni la nube di cenere possa bloccare i voli da e per Brisbane. L'isola indonesiana di Sangeang, dove c'e' il vulcano in eruzione, e' 1200 chilometri a nordest di Darwin.
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venerdì 14 febbraio 2014
I satelliti monitorano la nube di anidride solforosa del vulcano Kelut
GIACARTA - Il vulcano Kelut sull'isola di Giava in Indonesia in eruzione da ieri sera è monitorato anche dai satelliti che stanno rintracciando la principale nube di cenere e anidride solforosa nell'atmosfera. "La cenere ha raggiunto quote elevate, dove gli aerei commerciali volano e rappresenta un rischio significativo per l'aviazione", ha detto Fred Prata del Norwegian Institute for Air Research. Gli aeroporti tutto Java sono chiusi e molteplici voli sono stati cancellati in tutta la regione.
"ESA e i suoi partner stanno mantenendo una veglia costante, e stanno fornendo avvisi via satellite alle autorità competenti", ha detto Prata.
Il supporto di Aviation Service Control - o SACS - utilizza i dati satellitari per fornire informazioni di allerta sulla cenere, nubi di anidride solforosa e la loro dispersione in seguito eruzioni vulcaniche. La presenza di cenere nell'atmosfera può mettere in pericolo i motori a reazione.
Quando si verifica una eruzione, SACS invia una notifica agli utenti, in particolare agli Ash, Advisory Centres vulcanici (VAACs), e le mappe pubbliche che vengono generate mostrano la portata e l'intensità dei pennacchi vulcanici.
"Il VACC a Darwin, Australia - che tiene traccia delle eruzioni vulcaniche, principalmente in Asia sud-est - han utilizzato il biossido di zolfo di derivazione satellitare e le informazioni sulla cenere come uno strumento di verifica per molti anni e ora sta rintracciando il pennacchio dalla eruzione di ieri sera", ha detto Andrew Tupper, capo delle operazioni nazionali Centre australiano al Bureau of Meteorology.
"Le immagini di anidride solforosa proveniente da questa eruzione è davvero molto utile."
I dati dei satelliti europei GOME-2 e IASI sono fondamentali per il monitoraggio della nube di cenere dell'eruzione del Kelut.
IASI e GOME-2 - the Infrared Atmospheric Sounding Interferometer and Global Ozone Monitoring Experiment-2 - forniscono informazioni su biossido di zolfo e aerosol.
Vulcano erutta sull'isola di Giava, 200mila evacuati (e due morti)
GIACARTA (Indonesia) - Un vulcano in Indonesia, nella zona est di Giava dove c’è la capitale Giacarta ha ucciso due persone e costretto più di 200.000 ad abbandonare le loro case. I due sono morti sotto le macerie delle loro case. Il monte Kelud vomitato cenere e detriti su una vasta area, compresa la città di Surabaya, a circa 130 km (80 miglia) di distanza.
Alcune città sono coperto da 4 centimetri di cenere. I tre principali aeroporti in Surabaya, Solo e Yogyakarta sono stati costretti a chiudere a causa della scarsa visibilità. E c’è il rischio che i detriti possano danneggiare i motori degli aerei.
Il governo ha alzato il suo allarme per l’eruzione al livello più alto durante la notte di ieri e le autorità hanno ordinato l'evacuazione di tutti i residenti in 10 km (6,2 miglia) dal raggio del vulcano, complessivamente 36 villaggi.
L'agenzia vulcanologia ha detto che altre eruzioni più piccole potrebbero accadere ed è per questo le autorità stanno spingendo la gente a rimanere al di fuori del raggio di 10 chilometri dal vulcano.
L'esercito è stato chiamato per aiutare a evacuare le persone dalla zona verso i rifugi vicini. Il vulcano vomita cenere e ghiaia che ha volato fino a 200 km di distanza, ha detto il portavoce del National Disaster Mitigation Agency Sutopo Purwo Nugroho
L’ultima eruzione del Kelud è del 2007, ma il vulcano ha ripreso l'attività negli ultimi 10 giorni. Gli esperti dicono che ora tende a tranquillizzarsi e altre grandi eruzioni sono improbabili.
Nel 1990, un 'eruzione aveva ucciso più di 30 persone e causato il ferimento di centinaia di persone.
L'Indonesia è parte della vasta "Pacific Ring of Fire", una zona di collisione di placche continentali dove spesso si verificano terremoti potenti ed eruzioni vulcaniche.
sabato 1 febbraio 2014
Indonesia, il vulcano Sinabung ha ucciso almeno 14 persone
KARO (Indonesia) - Almeno 14 persone, tra cui alcuni studenti, sono morte dopo l'eruzione del vulcano Sinabung, a nord di Sumatra, in Indonesia. Tra le vittime anche un giornalista e un insegnante. Il bilancio potrebbe ancora aumentare, ma a causa di un alto contenuto di gas mortali e delle ceneri che il vulcano continua a eruttare fino a 2 chilometri e mezzo d’altezza, le operazioni di ricerca e di salvataggio sono state interrotte. "Riteniamo che possano esserci più vittime, ma non possiamo recuperarli perché si trovano nella traiettoria della colata di ceneri", ha detto il portavoce della Protezione Civile, Sutopo Purwo Nugroho.
Otto persone sono state trovate morte nel villaggio di Sukameriah ai piedi del vulcano, quattro dei quali erano studenti delle scuole superiori in un giro turistico. Altri tre corpi sono stati recuperati dal villaggio più tardi nel pomeriggio e sono stati portati in ospedale per l'identificazione.
Il Sinabung aveva mostrato una riduzione dell'attività da metà gennaio. ma ha eruttato di nuovo questa mattina, ammantando la campagna circostante con polvere grigia.
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venerdì 31 gennaio 2014
Ha rischiato di morire disperso in una tempesta di neve. Alle Hawaii
| Il vulcano Mauna Loa |
MAUNA LOA (Hawaii) - Hawaii significa spiagge, surf e sole. Questo sicuramente non si applica ad un turista in visita alle Hawaii dal Queens, New York, Alex Sverdlov.
Il 36enne escursionista è finito in una brutta tempesta di neve sulla Grande Isola delle Hawaii martedì scorso e ed è salvato ieri dai ranger del parco.
Le guardie del Parco Nazionale dei Vulcani delle Hawaii stavano cercando l'escursionista disperso in elicottero e hanno alla fine visto l'escursionista bruciato dal sole e dal vento, alle 09:00 di ieri mattina. Sverdlov aveva iniziato l'ascesa domenica, a partire da un'altezza di circa 2200 mtri della Mauna Loa Road. Ha raggiunto la vetta del vulcano Mauna Loa martedì. Si tratta di un vulcano a scudo, con volume stimato di 75.000 km3, che ne fa il più grande vulcano attivo della Terra per volume, anche se la sua cima (4.169 metri) è di 36 metri più bassa del suo vicino Mauna Kea, un altro dei cinque vulcani che formano l'isola maggiore delle Hawaii.
La tempesta di neve ha colpito Sverdlov mentre stava scendendo nel tardo pomeriggio. Incapace di trovare la strada del ritorno, Sverdlov è rimasto accovacciato nella neve fino all'alba, protetti dagli elementi solo dai vestiti che indossava.
La gestione del parco aveva chiuso la montagna ai visitatori a causa del clima pericoloso. Sverdlov era l'unico escursionista registrato e i rangers del parco sono riusciti a raggiungerlo telefonicamente e hanno trovato la sua auto ancora parcheggiata sulla Mauna Loa Road mercoledì pomeriggio.
L'escursionista si è rimesso in moto mercoledì mattina, ma la neve alta gli ha reso impossibile guadagnare molto terreno ed ha così trascorso una seconda notte sul monte.
Dopo che Alex è stato trovato il ranger del parco ha dichiarato in un comunicato stampa: "Anche gli escursionisti più esperti e preparati sono in grado di mettersi nei guai nel parco. Ciò che ha salvato Alex è che aveva un permesso d’ingressoo, quindi sapevamo che era lì e poi lui è molto in forma ed è rimasto calmo. Siamo tutti fortunati che ci sia stato un lieto fine."
Alex ha detto: "Ho fatto molte escursioni folli, ma questa, la neve alle Hawaii, le batte tutte”. Sverdlov aora ha chiesto un altro permesso per una remota zona costiera del parco. "Questa volta vado alla parte soleggiata del parco," ha detto.
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