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martedì 30 settembre 2014

GIAPPONE, l'Ontake continua ad eruttare, ricerche e soccorsi sospesi

L'Ontake continua ad emettere fumi anche oggi
TOKIO - Le autorità giapponesi hanno sospeso oggi, per le cattive condizioni meteo, le attività di ricerca e soccorso nei pressi della vetta del monte Ontake, il vulcano nel centro del Giappone che si è improvvisamente risvegliato facendo almeno 36 vittime. Le autorità hanno avvertito anche sui possibili rischi di una nuova eruzione.
"Tutte le operazioni di soccorso, terrestri e aeree, sono state abbandonate in giornata", ha confermato un responsabile della prefettura di Nagano.
Bombe di lava che piovevano nel periodo immediatamente successivo all'eruzione hanno probabilmente ucciso molti degli alpinisti che erano rimasti intrappolati nel disastro, secondo gli esperti.
A partire da oggi, 12 morti erano stati ufficialmente confermati. Almeno altri 69 hanno riportato ferite di varia gravità, comprese  ossa fratturate probabilmente dalle bombe di lava. Inoltre, 24 persone sono state segnalate in stato di arresto cardiaco, ma non potevano essere portati giù dalla montagna, perché le operazioni di soccorso sono state sospese. I realtà sono 24 alpinisti deceduti, ma in Giappone ciò non può essee detto o scritto fino alla costatazione finale ai piedi della montagna. Le vittime sono crollate in un arco di circa 500 metri vicino alla cima del vulcanoQuella zona si trova ad est dei tre crateri da cui l'eruzione ha emesso il velenoso fumo vulcanico. La cenere ha raggiunto altezze tra i 25 e i 40 centimetri vicino alla vetta e tra 1 e 3 metri nei pressi del cratere
Come il monte Ontake, nell'arcipelago giapponese vi sono circa 40 vulcani suscettibili di risvegliarsi improvvisamente, fra i quali il celebre Monte Fuji, non distante da Tokyo.

domenica 28 settembre 2014

GIAPPONE, trovati 30 escursionisti morti sul vulcano Ontake in eruzione


Alpinisti scendono a valle aiutati dalle squadre di soccorso
TOKIO -  30 escursionisti recuperati sul vulcano Ontake, nel Giappone centrale, non presentano "segnali vitali" ed i soccorritori hanno parlato di "arresto cardiaco e respiratorio". Le autorità non confermano ufficialmente la morte dei 30. Almeno altri 10 mancano all'appello. Le operazioni di soccorso sono ripartite in mattinata dopo il rallentamento di sabato per i timori di nuove eruzioni e per l'emissione di gas tossici. Sulle pendici del vulcano, il secondo più alto del Giappone con i suoi 3.067 metri, si stimava ieri sera che ci fossero oltre 40 persone, tra lavoratori dei rifugi ed escursionisti. Il vulcano Ontake si è risvegliato a sorpresa sabato dopo sette anni con un'eruzione spettacolare di cenere e sassi.