Visualizzazione post con etichetta tv. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tv. Mostra tutti i post

lunedì 3 luglio 2017

L'orso Stepan, che guarda la tv sul divano








Svetlana e Yuriy Panteleenko ,russi, trovarono, 23 anni fa, un delizioso cucciolo d'orso sperduto, la madre era stata appena uccisa dai cacciatori, lui appariva disperato e anche affamato. Se lo portarono a casa, com accade talvolta a chi incappa in un gattino sperduto. 23 anni dopo Svetlana e Yuriy hanno ancora in casa l'orso, che si chiama Stepan e pesa 120 chili ed è molto affettuoso. Gli piace guadare la tv sul divano, stravaccato addosso ai "genitori" (130 chili spaparanzati e divano doverosamente rinforzato), fa anche colazione a tavola, comportanosi bene, magari un po' meglio perfino di un figlio umano non troppo bene abituato. Stepan, che è alto più di  metri, impazzisce per il porridge e per una lattina (al giorno) di latte condensato. Ma essendo un orso di notevole stazza, mangia anche (al giorno) 25 chili di pesce con contorno di verdure e uova. 
La coppia dice che che il suo temperamento di Stepan è estremamente dolce e può spesso essere trovato coccolarsi fino a loro sul divano. Svetlana ha detto: "Stepan non ama nient'altro che essere coccolato da noi sul divano di notte mentre stiamo guardando la televisione".
Stepan ama anche giocare al calcio, come talvolta accade meno volontariamente ai prigionieri di circhi. La differenza la fa il fatto che lui lo fa per il suo piacere. E poi fa, con non grande successo, anche il giardiniere.

domenica 2 luglio 2017

VASCO stravince anche in tv, quasi sei milioni di spettatori (36,14%)


Su Rai1 La Notte di Vasco dedicata al Vasco Modena Park ha conquistato 5.633.000 spettatori pari al 36.14% di share (17.274.000 i contatti).  Nel dettaglio la prima parte dalle 20.41 alle 23.51 ha ottenuto 5.840.000 spettatori con il 34.87%, la seconda parte dalle 23.52 alle 24.36 ha raggiunto 4.739.000 spettatori con il 44.81% (tra le due partiTG1 60 Secondi: 4.623.000 spettatori con il 39.64%). 
Su Canale 5 Vicino a te non ho paura ha raccolto davanti al video 1.405.000 spettatori pari all’8.16% di share. Su Rai2 Nel labirinto del serial killer ha interessato 1.329.000 spettatori pari al 7.36% di share. Su Italia 1 Una Bugia di Troppo ha intrattenuto 920.000 spettatori (5.14%). Su Rai3 Piedone d’Egitto ha raccolto davanti al video 915.000 spettatori pari ad uno share del 5.13%. Su Rete4 The Peacemaker totalizza un a.m. di 557.000 spettatori con il 3.41% di share. Su La7 L’Ispettore Barnaby ha registrato 338.000 spettatori con uno share dell’1.9%, nel primo episodio, e 281.000 spettatori con il 2.36%, nel secondo episodio.

giovedì 18 maggio 2017

E' morto DANIELE PIOMBI, la storia della tv




BOLOGNA, 18 MAGGIO - E' morto a 84 anni Daniele Piombi, il popolare presentatore televisivo, nato a San Pietro in Casale, in provincia di Bologna, il 14 luglio 1933.
Con lui, se ne va un pezzo di storia del piccolo schermo, legato a molte delle manifestazioni canore rimaste nell'immaginario collettivo, come 'Il cantagiro' e 'Un disco per l'estate'. Piombi è stato anche ideatore del premio regia televisiva.
Lo si apprende dalla pagina ufficiale Facebook dove si legge: "Oggi, la televisione italiana ha perso uno dei suoi più grandi protagonisti. Il signore della tv ci ha lasciato. La sua straordinaria eleganza e la sua ineguagliabile classe continueranno a vivere nei ricordi di chi lo ha amato e conosciuto.

mercoledì 17 maggio 2017

Uomini armati (due KAMIKAZE) assaltano la tv di Jalalabad (Afghanistan)


KABUL, 17 maggio - Un gruppo di uomini armati ha fatto irruzione nella sede della televisione pubblica afghana nella città di Jalalabad. Gli aggressori, tra cui anche kamikaze equipaggiati con cinture esplosive, hanno dato luogo a uno scontro a fuoco con le forze di sicurezza. Lo ha riferito il ha detto il portavoce del governatore locale, Attaullah Khogyani. Due persono sono state uccise e sei ferite.
Gli assalitori erano quattro, due si sono fatti esplodere e altri due sono statu uccisi dalla polizia.
Sotto attacco anche l'edificio del governo provinciale e una stazione di polizia.
Secondo i media locali diverse sparatorie tra forze dell'ordine e gruppi di ribelli sarebbero in corso in diverse aree della città.

Secondo le informazioni disponibili, l'attacco armato è cominciato intorno alle 10 locali (le 7.30 italiane). Testimoni oculari hanno riferito che non appena sono stati sparati i primi colpi si arma da fuoco, i negozi sono stati chiusi e la gente è fuggita dalla zona.


Secondo i media locali diverse sparatorie tra forze dell'ordine e gruppi di ribelli sarebbero in corso in diverse aree della città.
Secondo le informazioni disponibili, l'attacco armato è cominciato intorno alle 10 locali (le 7.30 italiane). Testimoni oculari hanno riferito che non appena sono stati sparati i primi colpi si arma da fuoco, i negozi sono stati chiusi e la gente è fuggita dalla zona.

giovedì 4 maggio 2017

MACRON-LE PEN, rissa da talk-show in tv



PARIGI, 4 maggio - Macron-Le Pen, il dibattito tv fra i due contendenti per l'Eliseo diventa subito scontro: è stata Marine Le Pen ad aprire le ostilità alle prime parole. Emmanuel Macron ha capito all'istante che non era il caso di andare per il sottile e l'appuntamento per approfondire e confrontare i programmi è sembrato a tratti una rissa da talk-show. "Lei ha la freddezza del banchiere d'affari", ha esordito Marine Le Pen, "è il candidato della mondializzazione selvaggia", con un "sorriso da passaporto" e argomenti "vergognosi". "Non avevo dubbi, lei signora Le Pen è la candidata dello spirito di 'finesse' - ha subito replicato Emmanuel Macron ribattendo colpo su colpo - vedremo se i francesi vogliono il vostro spirito di sconfitta di fronte alla mondializzazione, alla lotta al terrorismo" o "il nostro spirito di conquista". "Lei - ha continuato duro Macron - è l'ereditiera di un nome, di un partito politico, di un sistema che prospera sulla rabbia dei francesi da tanti e tanti anni. Da 40 anni, noi abbiamo in questo Paese dei Le Pen candidati alle presidenziali. Di fronte a questo spirito di sconfitta, io sono portatore dello spirito di conquista francese: la Francia ha sempre avuto successo nel mondo, la sua lingua si parla in tutti i continenti. A fare la sua forza è la capacità di irradiare". Entrando nei temi di fondo, i due contendenti, apparsi molto tesi e determinati, non hanno mai abbassato i toni. Al contrario, parlando di disoccupazione, di crisi dell'industria, di potere d'acquisto, hanno spesso costretto i due giornalisti moderatori ad intervenire per evitare che le voci si sovrapponessero.
"Ciò che vogliono i terroristi è la guerra civile che lei porta nel Paese": lo ha detto Emmanuel Macron attaccando duramente Marine Le Pen. "Non bisogna cedere alla trappola dei terroristi", ha aggiunto.
Nel durissimo scontro fra Emmanuel Macron e Marine Le Pen al dibattito tv a 4 giorni dal ballottaggio delle presidenziali, la tensione ha subito un'impennata quando si è affrontato il tema dell'euro. "Io sono il candidato di una Francia forte in un'Europa che protegge", ha detto Macron. "Da quando l'euro protegge l'Europa?", ha incalzato Le Pen. Aggiungendo poi, "in ogni caso, la Francia sarà governata da una donna, o sarò io o sarà la signora Merkel".
Con il 63% delle preferenze, il candidato di En Marche, Emmanuel Macron, è ritenuto il candidato "più convincente" del dibattito presidenziale di ieri sera in tv, contro il 34% della candidata del Front National, Marine Le Pen: è quanto emerge da un sondaggio realizzato dall'istituto Elabe per BFM-TV.

martedì 21 marzo 2017

FRANCIA, primo dibattito tv per le presidenziali, ha vinto MACRON


PARIGI, 21 marzo - Nella corsa all'Eliseo, Emmanuel Macron, favorito in tutti i sondaggi, è risultato essere il candidato più convincente nel primo dibattito televisivo di ieri serafra i cinque principali sfidanti. E' quanto emerge da un sondaggio condotto da Elabe per Bfmtv, secondo cui il candidato centrista di 'En marche' ha convinto il 29% degli spettatori, davanti a Jean-Luc Mélenchon (20%), del Partito di sinistra, seguito da Francois Fillon e Marine Le Pen, appaiati al 19%. Ultimo il candidato socialista Benoit Hamon, che ha convinto solo l'11% del pubblico.
Il 23 aprile i cinque candidati si sfideranno al primo turno delle presidenziali francesi, mentre per il secondo turno bisognerà aspettare il 7 maggio. Dopo gli scandali che hanno coinvolto il candidato conservatore Francois Fillon e Marine Le Pen, sul canale Tf1 è andato in onda il primo dei tre dibattiti televisivi, durante il quale i cinque sfidanti si sono potuti confrontare sui propri programmi.

venerdì 8 gennaio 2016

TV, ascolti da capogiro per DON MATTEO 10


ROMA, 8 gennaio - Ascolti da capogiro per la prima puntata della nuova serie di Don Matteo 10 con Terence Hill, girata a Spoleto. Su Rai 1 ha ottenuto infatti 9 milioni 677 mila spettatori (33.86%) nel primo episodio e 8 milioni 657 mila (37.44%) nel secondo.
Nel cast della fiction anche Nino Frassica (il maresciallo dei carabinieri Cecchini), Simone Montedoro (il capitano Giulio Tommasi) e Nathalie Guetta (Natalina). Guest star della puntata di ieri sera Belen Rodríguez.

giovedì 29 ottobre 2015

ESTERI/ TURCHIA, dopo le tv Erdogan chiude anche due giornali

Il capo redattore del giornale Bugun Erhan Basyur 
ISTANBUL , 29 ottobre - Gli amministratori nominati dal tribunale che hanno assunto la gestione del gruppo editoriale turco Ipek hanno bloccato la pubblicazione dei due quotidiani controllati, Bugun e Millet, dopo aver oscurato ieri i suoi due canali, Bugun tv e Kanalturk, ostili al presidente Recep Tayyip Erdogan. Lo riferisce il quotidiano Zaman che mostra le prime pagine dei giornali bloccate in tipografia. Il gruppo Ipek è accusato di legami con la rete "illegale" di Fethullah Gulen, ex sodale poi diventato nemico numero uno di Erdogan. La censura avviene a pochi giorni dalle elezioni anticipate di domenica prossima.
"Dai giorni del colpo di stato militare del 1980 non ci sono state misure così drammatiche per bloccare e impedire il controllo del potere" in Turchia. A sostenerlo è l'ong internazionale Human Rights Watch (Hrw) 

mercoledì 14 ottobre 2015

TV/ Stop ai dati di ascolto AUDITEL per due settimane


ROMA, 14 ottobre - Stop alla diffusione dei dati di ascolto per due settimane da domani. E' quanto deciso dal cda di Auditel, dopo la divulgazione di alcuni nomi del panel, confermando che la società continuerà nella rilevazione dati, riservandoli alle emittenti. 
Auditel fa sapere che "procederà nei prossimi mesi alla completa sostituzione dell'attuale campione, ma contemporaneamente proseguirà come previsto nel processo di allargamento del numero di famiglie per un totale di 15.600". Auditel spiega inoltre che "utilizzerà questo periodo per approfondire con il proprio comitato tecnico tutti gli aspetti metodologici con un'accurata serie di verifiche a tutela dell'impegno di trasparenza e affidabilità"

mercoledì 15 luglio 2015

TSIPRAS, gli europei "sono stati vendicativi"

Tsipras nell'intervista alla tv
ATENE, 15 luglio - "La reazione al referendum non onora l'Europa" perché gli europei sono stati "vendicativi" ma se anche l'accordo è "molto duro" darà alla Grecia tre anni ed è "migliore" di quello rifiutato il 25 giugno perché "prevede la crescita". Alexis Tsipras va in tv a parlare direttamente ai greci. Le prime riforme vanno approvate dal Parlamento entro la mezzanotte di oggi e dopo che ieri la giornata è stata caratterizzata da frenetiche consultazioni con i suoi e con gli (ex) oppositori di To Potami, Pasok e Nea Demokratia, dovrebbe avere i numeri per assorbire la spaccatura con l'ala radicale di Syriza.
"Non tagliamo gli stipendi e neanche le pensioni - assicura il premier - anche se indirettamente con le tasse a l'aumento dell'Iva c'è un delle taglio pensioni". Tsipras rivendica la bontà del suo operato e replica alle parole, dure dell'ex ministro delle Finanze Yanis Varoufakis che ha accusato l'ultimo euro summit di aver portato avanti un colpèo di stato come quello dei Colonnelli nel 1967 in Grecia. "Yanis Varoufakis ha commesso evidenti errori durante il negoziato - attacca Tsipras - benché al principio sia stato capace d'imprimere un buon ritmo: mi assumo la responsabilità". "Essere un eccellente studioso - ha aggiunto Tsipras - non significa necessariamente essere un buon politico". "Durante l'Eurosummit ho avuto l'appoggio di Francia, Italia e Cipro", ha detto ancora Tsipras.
ll provvedimento che contiene le misure richieste dall'Eurogruppo per il salvataggio della Grecia è - dunque - stato presentato in Parlamento. Secondo Kathimerini, il principale quotidiano greco, dal testo manca l'eliminazione delle baby pensioni. In tv Tsipras sostiene che saranno cancellate. Il quotidiano scrive che nella 'lenzuolata' non ci sono perché prima è necessario un pronunciamento della Corte Costituzionale, che a giugno ha già bocciato la riforma delle pensioni fatta nel 2012 per il secondo piano di salvataggio. Il dubbio è se non sia un modo per riavvicinare l'ala radicale di Syriza, di cui non è chiara la consistenza. 
Il fronte del 'no' oggi si farà comunque sentire. E' annunciata una raffica di scioperi: si fermeranno gli statali, la metro starà ferma dalle 5 alle 9 e poi forse di nuovo in giornata, le farmacie hanno annunciato una serrata contro le ventilate liberalizzazioni. Finora le proteste sono state sempre ordinate. Ma per misura precauzionale attorno a piazza Syntagma sono spuntati agenti in tenuta antisommossa.

mercoledì 25 giugno 2014

In 16 milioni davanti alla tv per vedere l'Italia sconfitta

E Suarez, il cannibale, morse Chiellini...
ROMA - Sono stati 16 milioni gli spettatori che ieri hanno seguito su Raiuno la partita Italia-Uruguay costata agli azzurri l'eliminazione dai Mondiali. In media, il match ha raccolto 16.040 mila telespettatori, pari al 67.92%. Il primo tempo ha avuto 14.639 mila con il 68.49%, la ripresa 17.338 mila con il 67.47%. 
Nell'intera giornata, i canali della piattaforma Sky hanno raccolto uno share del 9,3%. In prime time l'audience è stata del 10,1%. In seconda serata dell'11%.

Il "cannibale" Suarez forse sospeso dalla Fifa per il morso a Chiellini

Luis Suarez contro l'Italia spara a salve, non incide nel successo dell'Uruguay che elimina gli azzurri dal Mondiale, ma in compenso si ricorda benissimo del suo 'vizio' di mordere gli avversari. Stavolta il malcapitato a finire sotto i denti dell'attaccante del Liverpool è Giorgio Chiellini, roccioso difensore con una carriera già ricca di scontri rudi ma ancora vergine dal punto di vista dei morsi. Il centrale della Juventus, però, doveva forse aspettarselo visto che un vecchio adagio recita chiaramente 'non c'è due senza tre'. La prima 'vittima' di Suarez, d'altronde, è datata novembre 2010. Quando ancora indossava la maglia dell'Ajax morse al collo il centrocampista del Psv Eindhoven, Otman Bakkal, e fu squalificato per sette turni.
La Fifa ha aperto delle procedure disciplinari contro l'attaccante. Secondo il regolamento in vigore, il giocatore rischia di non poter continuare a giocare in questo mondiale con l'Uruguay, ammesso ieri sera agli ottavi di finale. L'incidente è avvenuto all' 80/o minuto della partita con l'Italia finita 0-1. Rivisto alla moviola, Suarez sembra inizialmente dare una specie di colpo di testa al giocatore della Nazionale. Ma nelle immagini successive, si distingue il giocatore del Liverpool piantare i suoi denti nella spalla del difensore avversario. L'azione si è svolta alle spalle dell'arbitro, che non ha visto nulla. Ma le telecamere hanno ripreso tutto. La Fifa ricorda nel suo comunicato che la sua commissione disciplinare è indipendente ed è abilitata a sanzionare eventuali infrazioni che siano sfuggite all'arbitro durante una partita. Suarez e/o la Federazione calcio uruguayana sono invitati a fornire la loro posizione e documenti a supporto alla Fifa, per difendere la loro causa, entro il oggi alle 17 ora di Brasilia (le 22 in Italia). L'Uruguay deve giocare i suoi ottavi di finale il 28 giugno contro la Colombia a Rio. Già nel 2010, quando giocava per l'Ajax di Amsterdam, Suarez era stato sospeso per sette giornate di campionato dei Paesi Bassi per aver morso un giocatore del PSV Eindhoven, Otman Bakkal. All'epoca si era guadagnato il soprannome di "Cannibale dell'Ajax". Anche la Federazione inglese l'ha sospeso per dieci partite per aver morso al braccio un avversario del Chelsea, Branislav Ivanovic (Chelsea).