Visualizzazione post con etichetta sinagoga. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sinagoga. Mostra tutti i post

sabato 10 gennaio 2015

FRANCIA, confermata la massima allerta. Due falsi allarmi, uno a Disneyland (erano petardi). Altri 500 soldati sulle strade

La Grande Sinagoga di Parigi è rimasra chiusa, per la prima volta dal dopoguerra
PARIGI, 10 gennaio -  La tensione a Parigi resta altissima, così come l'allerta, mentre prosegue la caccia ad Ayat, la compagna di Coulibaly. Due i falsi allarmi in mattinata, a Disneyland e per lo scoppio di petardi vicino al luogo di culto ebraico di Jaurès. Per la prima volta dal dopoguerra, la Grande Sinagoga di di rue de la Victoire è rimasta chiusa per lo Shabbat. Sul fonte politico fa irruzione la provocatoria dichiarazione dell'ex leader di Fn: 'Io non sono Charlie', ha dichiarato Jean-Marie Le Pen, che prende le distanze dalla solidarietà nazionale sulla strage nella redazione. nella capitale francese è atteso un milione di persone per la marcia repubblicana, parteciperanno i leader di tutta Europa.
 Intanto il governo ha deciso di confermare ancora per il fine settimana il massimo livello di allerta antiterrorismo del piano Vigipirate in tutta la regione di Parigi, l'Ile-de-France. La riunione si è tenuta corso all'Eliseo con il presidente francese Francois Hollande. il Premier Manuel Valls, i ministri della Difesa Jean-Yves Le Drian, dell'Interno Bernard Cazeneuve, della Giustizia Christiane Taubira e della Cultura Fleur Pellerin, oltre a rappresentanti dei servizi di sicurezza. Ulteriori cinquecento soldati sono stati dispiegati per garantire la sicurezza nell'area di Parigi.

martedì 18 novembre 2014

GERUSALEMME, due terroristi in una sinagoga ammazzano 4 fedeli e vengono poi uccisi


Qui e sopra, polizia e soccorsi dopo l'attentato
I due terroristi, uccisi dalla polizia
GERUSALEMME - Due uomini sono entrati in una sinagoga a Gerusalemme in Agasi Street, nel sud della capitale, in zona Har Nof. ed hanno aperto il fuoco. I fedeli ebrei uccisi sono quattro. Lo ha detto il portavoce delle polizia Micky Rosenfeld, che parla anche di otto feriti, tra i quali due agenti di polizia.
Quattro dei fedeli ebrei feriti nell'attacco alla sinagoga sono in gravissime condizioni. L'aggressione è avvenuta con armi da fuoco e con asce . Secondo il portavoce militare, testimoni sul posto parlano di ''scena terrificante''.
I due autori dell'attacco ai fedeli ebrei nella sinagoga nei sobborghi di Har Nof a Gerusalemme sono stati uccisi da due agenti della polizia, intervenuti rapidamente sul posto. Gli autori dell'attentato sarebbero di Jabel Mukaber, quartiere arabo di Gerusalemme est.  
Hamas si è felicitato per l'attentato. Secondo il portavoce Mushir al-Masri "si è trattato di una vendetta eroica e rapida per l'esecuzione di Yusuf al-Rumani", un conducente di autobus palestinese trovato ieri morto a Gerusalemme. L'uomo, secondo le autorità israeliane, si è suicidato. Ma la famiglia ritiene che sia stato ucciso da ultrà ebrei. "E' nostro diritto - ha proseguito al-Masri, da Gaza - vendicare il sangue dei nostri martiri". Al-Masri ha aggiunto che l'attentato odierno è da collegarsi anche alle recenti tensioni nella Spianata delle Moschee di Gerusalemme. Un messaggio di tono analogo è giunto anche dalla Jihad islamica. Nel frattempo sul web il braccio armato di Hamas ha pubblicato un filmato in cui minaccia in arabo e in ebraico una serie di attentati nella città di Israele. Fra l'altro preannuncia che passanti saranno investiti da automobili guidate da palestinesi o anche pugnalati per strada.

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu accusa il presidente palestinese Abu Mazen e Hamas di essere responsabili dell'attacco nella sinagoga di Gerusalemme ''che e' stato una conseguenza diretta del loro incitamento... un incitamento che la comunità internazionale ha irresponsabilmente ignorato''.