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giovedì 18 maggio 2017
lunedì 30 gennaio 2017
PULLMAN UNGHERESE, l'autista è vivo e sarà indagato
VERONA, 20 gennaio - L'autista che si ritiene fosse alla guida del pullman ungherese finito contro un pilone e poi incendiatosi sulla A4 a Verona il 20 gennaio è vivo ed è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale. L'uomo, un 52enne ungherese, è sopravvissuto allo schianto costato la vita a 16 persone, di cui 11 minorenni. Il fatto che sia vivo è emerso dalla relazione tecnica della scientifica, consegnata al pm veronese.
domenica 22 gennaio 2017
LA TRAGEDIA SULLA A4, morti i due figli del prof eroe che non è riuscito a salvarli
VERONA, 22 gennaio - Sono entrambi morti nell'incidente del pullman sulla A4 i due figli, Laura e Balazs, del professore di educazione fisica Gyorgy Vigh che dopo essersi messo in salvo era rientrato nel mezzo più volte per tirare fuori ad una ad una altre persone. "Non è riuscito a salvare il figlio e la figlia" dice il console generale d'Ungheria a Milano, Judith Timaffy. A bordo del pullman c'era anche la moglie del docente che si è salvata.
Sono sei le persone ricoverate nei due ospedali veronesi, al Borgo Trento e al Borgo Roma. Sedici i morti nell'incidente, avvenuto venerdì notte. Secondo quanto si è appreso da fonti qualificate, le persone ricoverate sarebbero tutte adulti, due dei quali non ancora identificati, che erano a bordo del mezzo assieme a un gruppo di studenti del liceo classico Szinyei Merse Pal di Budapest.
A Borgo Trento sono cinque i ricoverati: due coniugi al centro ustioni, un uomo con una frattura al polso e due persone non identificate, una con gravi ustioni e l'altra con trauma cranico. A Borgo Roma, invece, è ricoverato un uomo, pare un docente, con trauma cranico. Intanto dall'Ungheria, assieme ai genitori dei ragazzi, sono arrivati anche alcuni psicologi, che assieme a un collega dell'azienda ospedaliera di Verona e a due psicologhe della Polizia assistono i ragazzi sopravvissuti alla tragedia.
Rientreranno in Ungheria oggi, con i genitori o con i mezzi della Croce Rossa ungherese, gli studenti superstiti. "I ragazzi - dice la console generale d'Ungheria, Judith Timaffy - sono stati sentiti dalla polizia stradale e il magistrato ha dato il permesso per il ritorno in patria". Probabile in ritorno in Ungheria anche di due dei sei feriti ricoverati negli ospedali veronesi.
Continua intanto il lavoro della Polizia stradale di Verona per arrivare a ricostruire nel dettaglio la dinamica e le cause dell'incidente, alla luce anche dell'inchiesta aperta dalla procura scaligera per omicidio colposo plurimo stradale. Accertamenti che si basano anche sulle testimonianze rese dai sopravvissuti, da quelle di automobilisti che hanno incrociato il pullman lungo il tratto autostradale da Milano verso Verona, dall'analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza della rete autostradale.
La polizia di Budapest apre le indagini - Parallelamente all'Italia, anche la polizia ungherese ha avviato un'inchiesta sulle cause dell'incidente.. Lo ha annunciato la polizia sul suo sito. Gli inquirenti cercano informazioni sulle condizioni tecniche del bus al momento della partenza dall'Ungheria e hanno sequestrato nella sede del noleggiatore Pizolit Bus srl tutta la documentazione al riguardo.
giovedì 19 gennaio 2017
INDIA, 25 bimbi morti in uno scontro pullman-camion
NEW DELHI, 19 gennaio - Almeno 25 scolari indiani fra i sette ed i dieci anni sono morti ed altri 36 sono rimasti feriti nello Stato di Uttar Pradesh quando l'autobus su cui viaggiavano si è scontrato frontalmente con un camion. Lo riferisce la tv India Today. L'incidente è avvenuto nel distretto di Etah dove l'autista del veicolo con 50 bambini a bordo non è riuscito ad evitare in un sorpasso un pesante veicolo che sopraggiungeva in direzione opposta, in mezzo alla nebbia.
domenica 8 gennaio 2017
GERUSALEMME, camion piomba su soldati e ne uccide 4, neutralizzato il terrorista
GERUSALEMME, 8 gennaio - Un camion ha travolto un gruppo di soldati a Gerusalemme, in Israele, provocando almeno quattro morti e dieci feriti nel quartiere Talpiot. Lo riferiscono media internazionali, aggiungendo che il presunto attentatore, un palestinese, è stato ucciso. Secondo un portavoce della polizia israeliana, si tratta di un "attacco terroristico". Il camion ha travolto i passanti su una popolare passeggiata che affaccia sulla Città vecchia. Secondo i servizi medici di emergenza e la polizia, alcuni feriti versano in gravi condizioni.
"I soldati erano scesi da un autobus" - I soldati travolti erano appena scesi da un autobus. Dopo averli investiti, l'attentatore ha ingranato la marcia indietro ed è ripassato su di loro. A quel punto i militari rimasti illesi hanno fatto fuoco, uccidendolo. Lo ha raccontato alla radio militare l'autista del mezzo che trasportava i soldati.
domenica 3 aprile 2016
THAILANDIA, treno contro pullman di turisti, almeno tre morti
BANGKOK, 3 aprile - Un treno si è schiantato contro un pullman turistico a due piani ad un passaggio a livello incustodito in Thailandia, dove i primi bilanci parlano di almeno tre morti, tre turisti thailandesi, e di una trentina di feriti.
Le vittime, stando ai media thailandesi, sono l'autista del pullman, morto sul colpo, e due passeggeri, che sono deceduti in ospedale. L'incidente è avvenuto alle 07:30 locali (mezzanotte e 30 in Italia) nella provincia di Nakhon Pathom, a ovest di Bangkok. Il pullman trasportava turisti all'isola di Samet.
Nelle immagini trasmesse dai media e riprese dalle telecamere di sicurezza, si vede l'autobus che rallenta mentre attraversa i binari subito prima di venire centrato dal treno e venire trascinato per decine di metri in una nuvola di polvere.
L'autista di un altro autobus che seguiva quello investito esce dalla cabina e si lancia al soccorso.
Le vittime, stando ai media thailandesi, sono l'autista del pullman, morto sul colpo, e due passeggeri, che sono deceduti in ospedale. L'incidente è avvenuto alle 07:30 locali (mezzanotte e 30 in Italia) nella provincia di Nakhon Pathom, a ovest di Bangkok. Il pullman trasportava turisti all'isola di Samet.
Nelle immagini trasmesse dai media e riprese dalle telecamere di sicurezza, si vede l'autobus che rallenta mentre attraversa i binari subito prima di venire centrato dal treno e venire trascinato per decine di metri in una nuvola di polvere.
L'autista di un altro autobus che seguiva quello investito esce dalla cabina e si lancia al soccorso.
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giovedì 11 febbraio 2016
CHARENTE MARITIME (Francia), scontro pullman-camion, MORTI sei ragazzi di una scolaresca
ROCHEFORT, Charente Maritime (Francia) - Nuovo incidente questa mattina ad un pullman con una scolaresca francese in gita, nella Charente Maritime (Francia occidentale), a Rochefort. Almeno sei ragazzi sono rimasti uccisi nello scontro fra il veicolo e un camion, che avrebbe perso il carico. Il bus trasportava 17-18 persone dall'isola di Oléron e alla città di Surgères. Il camion si è schiantato nei pressi di 7:15: stava trasportando macerie.Secondo France Bleu La Rochelle , il camon ha perso un cassone, che ha colpito l'autobus che sopraggiungeva. Testimoni locali parlano di "caos" dopo lo scontro. I ministri Bernard Cazeneuve, Ségolène Royal e Najat Vallaud-Belkacem sono attesi sul posto la mattina.
Ieri, in un un analogo scontro nel centro della Francia, due ragazzi di 12 e 15 anni erano rimasti uccisi.
mercoledì 10 febbraio 2016
FRANCIA, pullman di scolari esce d strada sulla neve, 2 scolari morti
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giovedì 31 dicembre 2015
ANAGNI, pullman si rovescia sulla A1, feriti, traffico bloccato per 3 ore
ANAGNI, 31 dicembre - Un autobus con una cinquantina di persone si è ribaltato, attorno alle 4.30, sulla A1 Milano-Napoli tra Ferentino e Anagni in direzione di Roma. I vigili del fuoco hanno estratto dalle lamiere del bus una quindicina di persone, alcune delle quali ferite in modo grave. Nell'incidente il bus, che era partito dalla Calabria ed era diretto nel nord Italia, ha ostruito la carreggiata in direzione nord che è quindi stata chiusa al traffico e riaperto solo alle 7.
venerdì 23 ottobre 2015
ESTERI/ Collisione pullman-camion presso BORDEAUX, 42 morti bruciati
BORDEAUX, 23 ottobre - Almeno 42 persone sono state uccise in una collisione tra un camion e un bus (che si sono incendiati) nel sud-ovest della Francia attorno alle 7.30. I due veicoli si sono scontrati frontalmente vicino alla città di Puisseguin, nella regione vinicola della Gironda, ad est di Bordeaux.
L'autobus stava trasportando persone anziane partite per le vacanze. Questo è il peggior disastro stradale francese dopo quello avvenuto a Beaune nel 1982, in cui erano morte 52 persone.
Secondo BFTV, canale di notizie francese, l'incidente è accaduto in una strada a una sola carreggiata ed entrambi i veicoli hanno preso fuoco. Solo otto persone sono riuscite a sfuggire alle fiamme, cinque dei quali sono feriti.
L'autobus stava trasportando pensionati che erano appena partì dalla vicina città di Petit-Palais-et-Cornemps.
Il presidente francese Francois Hollande ha twittato che il governo "è pienamente mobilitata su questa terribile tragedia". Il ministro dell'Interno Bernard Cazeneuve è sulla strada verso il luogo dell'incidente.
domenica 9 novembre 2014
SPAGNA, in una scarpata pullman di pellegrini, 14 morti, 38 feriti
Nell'incidente sono morte 14 persone mentre ne sono rimaste ferite altre 38. Il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy ha diffuso il suo cordoglio tramite Twitter affermando la sua "vicinanza alle famiglie coinvolte".
Il veicolo stava tornando a Madrid da Bullas, paese nella comunità indipendente della Murcia, quando è andato fuori strada, finendo al di là di un terrapieno e facendo un volo di 15 metri.
lunedì 29 luglio 2013
Spaventosa conclusione di una gita di un gruppo di napoletani a Petrelcina: il pullman cade dal viadotto, 38 morti, 20 feriti (5 bambini)
| AVELLINO - il luogo dell'incidente è segnato dalla freccia rossa con la scritta A |
| AVELLINO - Il giard rail spezzato e , sul fondo, la carcassa del pullman |
| AVELLINO - il pullman sotto il viadotto (anche nella foto sotto) |
NAPOLI - Strage in autostrada nel cuore dell'Irpinia: un pullman è precipitato da un viadotto dell'autostrada A16 Napoli-Bari nella zona di Monteforte Irpino, in provincia di Avellino e, dopo un volo 25-30 metri, si e' schiantato in una scarpata. Il primo bilancio ufficiale parla di 38 cadaveri estratti dai Vigili del fuoco dalle lamiere dell'autobus e di diecii superstiti, tutti feriti. Sull'autobus vi erano una cinquantina di persone, fra 47 e 49, ma il numero preciso non è stato ancora determinato.
Diretto a Pozzuoli - I feriti sono ricoverati, tutti in gravi condizioni, nell'ospedale di Avellino e di altri comuni limitrofi. Sono sei donne, due uomini e tre bambini: un uomo è poi deceduto. Proprio i bambini - secondo quanto accertato finora - erano numerosi nell'autobus, anche se il loro numero non è stato ancora stabilito. Il pullman, un Granturismo organizzato dalla società Mondotravel, era partito da Telese Terme (Avellino) dove i passeggeri avevano pernottato ed era diretto a Pozzuoli nel Napoletano. I passeggeri provenivano da Giugliano in Campania, Mugnano di Napoli e Marano e - secondo gli elementi raccolti dai soccorritori e dagli investigatori - erano stati nelle località di culto di Padre Pio, fra le quali Pietrelcina (Benevento). L'incidente è avvenuto subito dopo il casello di Avellino Ovest, sulla carreggiata in direzione Napoli, in un tratto in discesa dove già in passato c'erano stati sinistri molto gravi.
Il tamponamento e il volo - L'autobus è arrivato in velocità nei pressi di unrallentamento di traffico, nonostante - secondo la ricostruzione della società Autostrade - fosse segnalato sia dai pannelli a messaggio variabile che dal personale sul posto e ha tamponato una serie di autovetture, finendo poi fuori strada sul viadotto Acqualonga. L'autobus ha sfondato il guard rail ed è precipitato da un'altezza di 25-30 metri, in una scarpata, in mezzo alla boscaglia, in una zona molto impervia. Fra le prime ipotesi formulate dagli investigatori della Polizia Stradale, vi è anche quella di un guasto al sistema frenante del mezzo.
Il guasto - Fra le vittime dell'incidente c'è anche l'autista del pullman che ha tentato fino all'ultimo di evitare l'impatto con le auto che lo precedevano. Alcuni testimoni hanno riferito ai soccorritori di aver visto l'autista del mezzo sterzare verso destra una volta resosi conto che sarebbe finito contro le auto incolonnate davanti a lui. Manovra, questa, che avrebbe portato il bus prima a strusciare per un centinaio di metri contro il guardrail fino a romperlo e precipitare nella scarpata. Altre voci, che non hanno trovato alcuna conferma ufficiale, parlano invece di una gomma esplosa mentre una delle prime ipotesi avanzate è quella di un guasto ai freni. Nel luogo dove è avvenuto l'incidente con un bilancio di 38 morti la polizia autostradale non ha rilevato segni di frenata da parte dell'autobus
Il tamponamento e il volo - L'autobus è arrivato in velocità nei pressi di unrallentamento di traffico, nonostante - secondo la ricostruzione della società Autostrade - fosse segnalato sia dai pannelli a messaggio variabile che dal personale sul posto e ha tamponato una serie di autovetture, finendo poi fuori strada sul viadotto Acqualonga. L'autobus ha sfondato il guard rail ed è precipitato da un'altezza di 25-30 metri, in una scarpata, in mezzo alla boscaglia, in una zona molto impervia. Fra le prime ipotesi formulate dagli investigatori della Polizia Stradale, vi è anche quella di un guasto al sistema frenante del mezzo.
Il guasto - Fra le vittime dell'incidente c'è anche l'autista del pullman che ha tentato fino all'ultimo di evitare l'impatto con le auto che lo precedevano. Alcuni testimoni hanno riferito ai soccorritori di aver visto l'autista del mezzo sterzare verso destra una volta resosi conto che sarebbe finito contro le auto incolonnate davanti a lui. Manovra, questa, che avrebbe portato il bus prima a strusciare per un centinaio di metri contro il guardrail fino a romperlo e precipitare nella scarpata. Altre voci, che non hanno trovato alcuna conferma ufficiale, parlano invece di una gomma esplosa mentre una delle prime ipotesi avanzate è quella di un guasto ai freni. Nel luogo dove è avvenuto l'incidente con un bilancio di 38 morti la polizia autostradale non ha rilevato segni di frenata da parte dell'autobus
La camera ardente - I corpi delle vittime sono poi stati portati nella palestra della scuola media di Monteforte Irpino, trasformata in una camera ardente dove sono già arrivati diversi familiari e amici. Urla, pianti, disperazione sui volti. "Erano amici che andavano in gita spesso, si conoscevano quasi tutti - racconta uno di loro -. Avevano deciso di trascorrere un fine settimana a Telese Terme e poi un giorno a Pietralcina. Ad organizzare era sempre la stessa persona, Luciano Caiazzo, salumiere di Pozzuoli".
I bambini - C'erano almeno cinque o sei bambini su quel pullman e al momento non sono miracolosamente tra le vittime: cinque di loro sono ricoverati all'ospedale Santobono di Napoli, due dei quali in gravi condizioni, mentre il sesto si trova sempre a Napoli ma al Cardarelli. Tre dei bambini ricoverati nell'ospedale pediatrico Santobono di Napoli sono due maschie ed una femmina. Uno dei due maschi è in rianimazione, l'altro è ricoverato in chirurgia d'urgenza, mentre la piccola è nel reparto di neurochirurgia, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico ed era già stata sottoposta a una tac dell'ospedale di Nola (Napoli), dal quale è stata poi trasferita.
Letta - Il premier Enrico Letta ha annullato questa mattina una visita privata all'acropoli di Atene in segno di lutto per la tragedia stradale in Irpinia. Il presidente del Consiglio, in missione in Grecia, proseguirà la sua agenda della mattinata con gli impegni ufficiali, che lo vedranno tra l'altro incontrare il primo ministro Antonis Samaras.
venerdì 15 marzo 2013
Gli italiani bloccati in pullman dalla bufera di neve in Ungheria: un nuovo stop
BUDAPEST - Non è finita la disavventura dei tre pullman con a bordo circa 150 turisti italiani, da ieri bloccati in Ungheria da una bufera di neve. Dopo essere ripartiti all'alba, il nuovo stop. "Siamo ripartiti verso le 5 ma dopo poco l'autostrada è stata chiusa" ha raccontato uno degli autisti, Walter Casarotto. “Abbiamo imboccato una statale lungo il lago Balaton ma da mezz’ora siamo di nuovo fermi” a 98 km da Budapest. Non ci sarebbero problemi di salute per i passeggeri dei pullman, tra cui anche molti anziani, a parte la fame. “E’ dalle quattro di mattina di ieri che non facciamo un pasto decente”, ha raccontato l’autista, “questa mattina siamo riusciti a mangiare solo qualche snack in una stazione di servizio e la paura è che neanche oggi a mezzogiorno si riesca a fare un pasto caldo”.
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