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lunedì 20 febbraio 2017

AVELLINO, banditi assaltano portavalori in autostrada, via miglliaia di euro


AVELLINO, 20 febbraio - Assalto a un blindato portavalori della Cosmopol questa mattina poco dopo le otto. Un commando ha agito sul raccordo autostradale Avellino-Salerno nei pressi dello svincolo per Fisciano e per Montoro in direzione Sud. Sarebbero stati esplosi anche colpi di pistola e portate via alcune migliaia di euro. Il traffico che ha ovviamente subito un notevole rallentamento. Trovata l'auto dei banditi nelle campagne di Fisciano

mercoledì 31 dicembre 2014

NEVE E GELO, ondata di freddo al sud, traffico difficile, aeroporto chiuso 2 ore a Bari

Neve su Palermo
ROMA, 31 dicembre -  Prosegue l'ondata di freddo nella Sicilia occidentale. Dopo che nelle prime ore della notte la neve aveva imbiancato le province di Palermo, Trapani e Messina, stamani fiocchi hanno coperto anche il capoluogo siciliano, dove al momento un leggero manto bianco copre la citta', anche al livello del mare. L'Anas informa che a causa di una bufera di neve nella strada statale 640 "di Porto Empedocle" il traffico e' provvisoriamente bloccato, in entrambe le direzioni, nel tratto compreso tra Favara nord e Racalmuto est, in provincia di Agrigento. Circolazione provvisoriamente bloccata anche in entrambe le direzioni sulla strada statale 185 "di Sella Mandrazzi" tra le localita' di Salica' e Borgo Schisina, in provincia di Messina, dove sono in azione i mezzi spazzaneve. Ripristinato invece il movimento sulla carreggiata in direzione Catania dell'autostrada A19 "Palermo-Catania"
Neve anche in Puglia - Nevica in molte zone dela Puglia, in particolare nel Foggiano e nel sud barese, dove numerosi automobilisti sono rimasti in difficolta', in particolare sulla SS100 e SS16. La Prefettura di Bari, a seguito del peggioramento delle condizioni meteorologiche, anche nel capoluogo, con intense precipitazioni nevose su tutto il territorio della provincia, ha invitato la popolazione ad evitare di spostarsi o mettersi in viaggio con mezzi propri se non strettamente necessario. Tutti i mezzi gia' in movimento, obbligatoriamente muniti di catene o pneumatici da neve, possono richiedere informazioni sulla viabilita' o inoltrare richieste di aiuto ai numeri di emergenza.
Circolazione ferroviaria fortemente rallentata dalle 5,30 di questa mattina nel nodo di Bari a causa delle forti nevicate. Alcuni treni sono stati limitati nel loro percorso e altri subiscono rallentamenti considerevoli a causa dell'ondata di maltempo. 
Chiuso l'aeroporto di Bari - Il direttore dell'aeroporto di Bari Palese, a causa della scarsa visibilita' e del persistere delle precipitazioni nevose, nonostante gli interventi effettuati sulle infrastrutture di volo con liquido antigelo, ha disposto la chiusura dell'aeroporto per 2 ore fino alle 11. Le condizioni critiche della viabilita' rendono difficile raggiungere l'aeroporto.
Nevicate nell'Avellinese, disagi a circolazione -  Una nevicata abbondante ha investito la provincia di Avellino creando non poche difficolta' agli automobilisti sia la notte scorsa, sia nelle prime ore del giorno. Difficolta' per autocarri e autobus lungo le strade statali e sul tratto autostradale dell'A16 Napoli - Canosa tra Baiano e Lacedonia, dove i mezzi spargisale sono in azione dalla notte scorsa. La circolazione per le auto non presenta al momento particolari disagi. Ad Avellino, nelle zone periferiche, molte strade sono bloccate per il mancato intervento dei mezzi spazzaneve e spargisale. Nella notte i vigili del fuoco hanno effettuato una decina di interventi per alcuni automobilisti rimasti bloccati nella neve. In contrada Zoccolari, alle 3 del mattino, si e' avvertito un forte boato, provocato dallo scoppio di una caldaia malfunzionante. Schegge e detriti sono volati dal terzo piano di uno stabile danneggiando alcune auto. Tanta paura per una coppia di 60enni, marito e moglie, svegliati dall'esplosione. Sono intervenuti i vigli del fuoco che hanno messo in sicurezza lo stabile. Un peggioramento della situazione e' previsto nel pomeriggio.
Condutture bloccate da gelo, parte Napoli senza acqua - Le temperature rigide di questa notte a Napoli hanno lasciato senza acqua una gran parte della città. Il gelo infatti ha bloccato le tubature, e sono forti i disagi per cittadini e esercizi commerciali a Posillipo, via Manzoni, nel quartiere di Pianura, e ai Colli Aminei, dove aprire i rubinetti e' inutile. In provincia e a piazza Nazionale, invece, problemi ad avere acqua a temperatura calda.  Il resto della città, quella parte in cui le tubature sono meno esposte, non soffre disagi. L'azienda che eroga il servizio idrico, Abc, raccomanda di lasciare, questa notte e nelle prossime, un rubinetto semiaperto per far defluire l'acqua sempre e di coprire contatori all'esterno degli edifici anche solo con un cartone.
Neve a Salerno, ultimi fiocchi 20 anni fa - Neve a Salerno e nell'intera provincia. Dalla scorsa notte, un fitto nevischio ha imbiancato il Salernitano e questa mattina la neve e' ancora a terra. Nel capoluogo provinciale l'ultima nevicata risale al 1988, e dalle prime ore dell'alba molti salernitani incuriositi si sono risvegliati con un paesaggio insolito scattando foto con cellulari in strada e sul lungomare Trieste imbiancato. Alberi, auto e tetti si sono presentati ricoperti di fiocchi. Le temperature, nel corso della notte, hanno raggiunto i -3. Disagi e interventi dei vigili del fuoco si registrano invece nei comuni limitrofi di Pellezzano, Baronissi e Cava dei Tirreni dove decine di famiglie sono isolate nelle proprie abitazioni a causa della impossibilita' di uscire di casa bloccati dalla neve. 

domenica 23 marzo 2014

Trema la terra (3.3) sui monti tra Avellino e Foggia

AVELLINO - Una scossa di terremoto è stata registrata alle ore 9 nel distretto sismico dei monti della Daunia, tra le province di Avellino e Foggia. Il sisma, di magnitudo 3.3 con ipocentro a 23 chilometri di profondità, ha avuto come epicentro il comune irpino di Montaguto. La scossa è stata avvertita distintamente in numerosi comuni ma non ha provocato danni a persone e cose.

lunedì 29 luglio 2013

Spaventosa conclusione di una gita di un gruppo di napoletani a Petrelcina: il pullman cade dal viadotto, 38 morti, 20 feriti (5 bambini)


AVELLINO - il luogo dell'incidente è segnato dalla freccia rossa con la scritta A

AVELLINO - Il giard rail spezzato e , sul fondo, la carcassa del pullman

AVELLINO - il pullman sotto il viadotto (anche nella foto sotto)

NAPOLI - Strage in autostrada nel cuore dell'Irpinia: un pullman è precipitato da un viadotto dell'autostrada A16 Napoli-Bari nella zona di Monteforte Irpino, in provincia di Avellino e, dopo un volo 25-30 metri, si e' schiantato in una scarpata. Il primo bilancio ufficiale parla di 38 cadaveri estratti dai Vigili del fuoco dalle lamiere dell'autobus e di diecii superstiti, tutti feriti. Sull'autobus vi erano una cinquantina di persone, fra 47 e 49, ma il numero preciso non è stato ancora determinato.
Diretto a Pozzuoli - I feriti sono ricoverati, tutti in gravi condizioni, nell'ospedale di Avellino e di altri comuni limitrofi. Sono sei donne, due uomini e tre bambini: un uomo è poi deceduto. Proprio i bambini - secondo quanto accertato finora - erano  numerosi nell'autobus, anche se il loro numero non è stato ancora stabilito. Il pullman, un Granturismo organizzato dalla società Mondotravel, era partito da Telese Terme (Avellino) dove i passeggeri avevano pernottato ed era diretto a Pozzuoli nel Napoletano. I passeggeri provenivano da Giugliano in Campania, Mugnano di Napoli e Marano e - secondo gli elementi raccolti dai soccorritori e dagli investigatori - erano stati nelle località di culto di Padre Pio, fra le quali Pietrelcina (Benevento). L'incidente è avvenuto subito dopo il casello di Avellino Ovest, sulla carreggiata in direzione Napoli, in un tratto in discesa dove già in passato c'erano stati sinistri molto gravi.

Il tamponamento e il volo - L'autobus è arrivato in velocità nei pressi di unrallentamento di traffico, nonostante - secondo la ricostruzione della società Autostrade - fosse segnalato sia dai pannelli a messaggio variabile che dal personale sul posto e ha tamponato una serie di autovetture, finendo poi fuori strada sul viadotto Acqualonga. L'autobus ha sfondato il guard rail ed è precipitato da un'altezza di 25-30 metri, in una scarpata, in mezzo alla boscaglia, in una zona molto impervia. Fra le prime ipotesi formulate dagli investigatori della Polizia Stradale, vi è anche quella di un guasto al sistema frenante del mezzo.

Il guasto - Fra le vittime dell'incidente c'è anche l'autista del pullman che ha tentato fino all'ultimo di evitare l'impatto con le auto che lo precedevano. Alcuni testimoni hanno riferito ai soccorritori di aver visto l'autista del mezzo sterzare verso destra una volta resosi conto che sarebbe finito contro le auto incolonnate davanti a lui. Manovra, questa, che avrebbe portato il bus prima a strusciare per un centinaio di metri contro il guardrail fino a romperlo e precipitare nella scarpata. Altre voci, che non hanno trovato alcuna conferma ufficiale, parlano invece di una gomma esplosa mentre una delle prime ipotesi avanzate è quella di un guasto ai freni. Nel luogo dove è avvenuto l'incidente con un bilancio di 38 morti la polizia autostradale non ha rilevato segni di frenata da parte dell'autobus

La camera ardente - I corpi delle vittime sono poi stati portati nella palestra della scuola media di Monteforte Irpino, trasformata in una camera ardente dove sono già arrivati diversi familiari e amici. Urla, pianti, disperazione sui volti. "Erano amici che andavano in gita spesso, si conoscevano quasi tutti - racconta uno di loro -. Avevano deciso di trascorrere un fine settimana a Telese Terme e poi un giorno a Pietralcina. Ad organizzare era sempre la stessa persona, Luciano Caiazzo, salumiere di Pozzuoli". 
I bambini - C'erano almeno cinque o sei bambini su quel pullman e al momento non sono miracolosamente tra le vittime: cinque di loro sono ricoverati all'ospedale Santobono di Napoli, due dei quali in gravi condizioni, mentre il sesto si trova sempre a Napoli ma al Cardarelli. Tre dei bambini ricoverati nell'ospedale pediatrico Santobono di Napoli sono due maschie ed una femmina. Uno dei due maschi è in rianimazione, l'altro è ricoverato in chirurgia d'urgenza, mentre la piccola è nel reparto di neurochirurgia, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico ed era già stata sottoposta a una tac dell'ospedale di Nola (Napoli), dal quale è stata poi trasferita.
Letta - Il premier Enrico Letta ha annullato questa mattina una visita privata all'acropoli di Atene in segno di lutto per la tragedia stradale in Irpinia. Il presidente del Consiglio, in missione in Grecia, proseguirà la sua agenda della mattinata con gli impegni ufficiali, che lo vedranno tra l'altro incontrare il primo ministro Antonis Samaras.