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giovedì 26 maggio 2016

MILANO CHAMPION, sold out

MILANO, 26 maggio - C’è chi è già arrivato in città per la Champions, ma il clou per gli alberghi sarà venerdì sera e proseguirà con la sera stessa di sabato: la finale vale due giorni di turismo sold out. Tra piena occupazione delle camere e introiti maggiori, gli alberghi puntano al tutto esaurito per il 27 e il 28 maggio e a una crescita del  business del 20% durante tutta la settimana. Emerge da una elaborazione della Camera di commercio di Milano, su dati RES STR  Global ( utilizzando il confronto con l’impatto della Champions che c’era stata a Roma nel 2009).
“Questa è la dimostrazione – afferma Maurizio Naro, presidente di Apam, l’Associazione albergatori di Confcommercio Milano – di come eventi di portata internazionale costituiscano un grande volano d’attrattività per Milano ed abbiano importanti ricadute economiche sull’intero territorio. Va rafforzata la programmazione di questi eventi”.
La finale di Champions League tra Real Madrid e Atletico in programma sabato 28 maggio allo stadio San Siro vale per Milano e hinterland poco più di 25 milioni di euro di indotto turistico. Un indotto creato dagli 80mila tifosi attesi nel capoluogo lombardo che destineranno allo shopping 5,6 milioni di euro e spenderanno 4,5 milioni di euro per i servizi di ristorazione e 12,7 milioni di euro per l’alloggio. Mentre per i trasporti, eventuali visite e altre spese l’indotto previsto è di 2,2 milioni di Euro. E’ quanto emerge da una stima dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, Ciset, Banca d'Italia, Ufficio Federale di Statistica Svizzero UST.
Alberghi, pensioni e strutture ricettive a Milano, + 8,5% in un anno.  La ricettività milanese offre circa 1000 strutture, tra alberghi, pensioni e altre strutture di accoglienza, tra sedi di impresa e unità locali in crescita del 8,5% in un anno. Milano è prima in Lombardia con il 32,6% del settore, seguita da Brescia (20,3%), Sondrio (11,8%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese relativi al settore turistico alberghiero al quarto trimestre 2015 e 2014.

domenica 20 marzo 2016

TURISMO, L'americana STARWOOD costruirà tre alberghi a L'AVANA


L'AVANA, 20 marzo - La società alberghiera statunitense Starwood è diventata la prima azienda americana a concordare un accordo con le autorità cubane dopo la rivoluzione del 1959 per rinnovare o costruire tre alberghi nella capitale cubana, L'Avana.
Un portavoce della società ha detto che avrebbero fatto un "investimento di milioni di dollari per portare gli alberghi fino ai nostri standard".
La notizia arriva alla vigilia della visita del presidente Obama all'isola, la prima di un presidente degli Stati Uniti in quasi 90 anni.
Con questa visita, e con tali misure economiche, le due parti sperano che i nuovi legami saranno presto irreversibile. Il turismo a Cuba è a un livello più alto, tra cui un forte aumento del numero di visitatori statunitensi, soprattutto perché le restrizioni di viaggio sono state eliminate dal presidente Obama.

lunedì 14 marzo 2016

COSTA D'AVORIO, Al Qaida rivendica gli attacchi agli alberghi (16 morti)


GRAND BASSAM (Costa d'Avorio) - Gli attacchi terroristici a tre alberghi di Grand-Bassam in Costa d'Avorio hanno causato la morte di 14 civili (tra i quali un francese) e due soldati. Lo ha detto il presidente ivoriano Alassane Ouattara, che si è recato sui luoghi della strage, ripreso dai media internazionali. Sei terroristi sono stati uccisi, aveva detto in precedenza un ministro. 
Site riferische che Al Qaida per il Maghreb islamico ha rivendicato l'attacco ai resort dei turisti occidentali a Grand-Bassam.
Nell'attentato è morto un cittadino francese. Lo ha annunciato il presidente Hollande, parlando di "una decina di civili" uccisi insieme con "diversi membri delle forze di sicurezza". "La Francia assicura sostegno logistico e informazioni alla Costa d'Avorio per trovare gli aggressori - ha detto Hollande - continuerà e intensificherà la cooperazione con i suoi partner nella lotta al terrorismo".

venerdì 10 luglio 2015

MOGADISCIO, Al Shabaab attacca due noti alberghi in centro, 10 morti


MOGADISCIO, 10 LUGLIO - Due famosi alberghi sono stati attaccati nel pomeriggio alle 18.30 ora locale da uomini armati nel centro della capitale della Somalia, Mogadiscio in un'azione coordinata attribuita ai terroristi islamici di Al Shabaab, legati ad Al Qaida. Almeno 10 i morti, secondo informazioni. Gli attacchi agli hotel Wehliya e Siyaad, si è appreso dalla polizia, sono stati preceduti da autobomba, che hanno fatto scattare i commando armati. Secondo alcune fonti, gli armati sono ancora all'interno, ma la Somalia National Intelligence & Security Agency ha twittato che gli attacchi erano stati sventati.. La Farnesina sta facendo accertamenti sull'eventuale presenza di italiani.
Il Siyaad si trova vicino al palazzo presidenziale, mentre il Wehliya è vicino al parlamento.
C'era anche un attacco di mortaio su una base della forza dell'Unione africana (UA) in città, nelle stesse ore.
I due attacchi sono stati ricordano due simili ad altri hotel fattida Al-Shabab a Mogadiscio il mese scorso, in cui decine di persone sono state uccise.
   

venerdì 8 maggio 2015

MAGGIO, assaggio d'estate, si adeguano i prezzi degli alberghi. VENEZIA la più cara

Venezia, la città con i maggiori rincari rispetto ad aprile (+40%)
MILANO, 8 maggio - Mese di maggio come primo assaggio vero d'estate, e i listini degli hotel si adeguano di conseguenza. Secondo l'Osservatorio Trivago questo mese segna rialzi sia nelle principali città d'arte italiane sia in alcune rinomate località marittime. Ma non mancano anche mete economiche, come emerge dall'analisi dei dati del Trivago Hotel Price Index.
A guidare la classifica delle mete che segnano il maggiore rincaro è Venezia, dove soggiornare in hotel costa in media il 40% in più rispetto ad aprile. A maggio le tariffe degli hotel lagunari superano la soglia dei 300 euro, per la prima volta dall'inizio del 2015, attestandosi su una media di 335 euro a notte per camera doppia standard. Spicca anche l'aumento di Firenze, i cui hotel costano il 19% in più rispetto ad aprile con una media di 203 euro. Chiude il quadro Milano dove i listini hotel, trainati dall'effetto Expo, salgono del 17% con una media di 232 euro.
Spostandoci invece verso i centri costieri, maggio segna l'inizio della stagione estiva di alcune tra le mete di mare più rinomate del Paese, facendo lievitare sensibilmente i prezzi. Succede a Positano e Taormina dove si registrano incrementi rispettivamente del 45% e del 15%, con tariffe medie a notte che arrivano a 286 euro per la meta campana e a 209 euro per quella siciliana.
Non solo aumenti, comunque, ma anche diverse opportunità di concedersi un primo bagno riscoprendo alcune destinazioni italiane. Tra le mete più convenienti del mese emerge Rimini, che non risente dei primi rincari estivi: le tariffe aumentano solo del 2% rispetto ad aprile con prezzi medi che si attestano sugli 81 euro a notte per camera doppia standard. Economici sono anche gli hotel di Pescara che segnano un -7% rispetto allo scorso mese con listini medi di 78 euro a notte. Conveniente anche visitare il patrimonio archeologico di Pompei (+2% e prezzo medio di 76 euro) e gli stupendi panorami di Trapani (+1%, 69 euro). Infine, coloro che vogliono rivivere antiche tradizioni, possono concedersi una visita a Sassari (+7%, 60 euro), dove gli eventi del "maggio sassarese" animeranno la città sarda durante buona parte del mese.

mercoledì 29 aprile 2015

CARO-EXPO, a Milano i prezzi massimi degli alberghi più alti di tutta Europa

MILANO, 29 aprile - La consueta rilevazione di ProntoHotel dei prezzi minimi, medi e massimi delle strutture ricettive offerti nella rete Internet mostra innanzi tutto l’intensificarsi dell’effetto EXPO 2015: a Milano, infatti i prezzi sono fortemente cresciuti, soprattutto nel segmento alto e altissimo. Il capoluogo lombardo è al primo posto tra tutte le città europee come prezzo “massimo”; registra, infatti un valore di €995, ben al di sopra di Londra, (in discesa rispetto al mese precedente, a €895, nonostante l’apprezzamento della sterlina sull’Euro) e di Parigi (con un valore di €720). Venezia rimane tra le destinazioni di maggior lusso, collocandosi al quarto posto in Europa.  Anche se si considerano i prezzi medi, l’offerta ricettiva milanese risulta, con un valore di €189, tra le più care del continente, in questo caso però alle spalle di Londra e Parigi (che registrano, invece, valori intorno ai €220) e nuovamente davanti a Venezia (€170). Milano è, invece, singolarmente conveniente per quanto riguarda il prezzo minimo: €50, valore analogo a quello di tutte le principali città italiane e nettamente inferiore in Europa a quello di Londra, Parigi, ma anche di Monaco.

Il confronto dei prezzi osservati nelle città italiane con quelle europee mostra che le nostre hanno valori minimi abbastanza allineati a quelli delle altre principali città all’estero, con l’eccezione da un lato di Londra e Parigi, nettamente più care; dall’altro di Budapest e Praga, particolarmente più economiche.  Milano, Venezia, Firenze e Roma hanno prezzi medi più alti in Europa dopo le solite Londra e Parigi, ma in linea con Monaco; più in basso si collocano invece Torino e Napoli. Utile osservare che nel mese di dicembre si è osservata una situazione analoga. Per quanto riguarda i prezzi massimi, oltre a Milano e Venezia di cui si è detto, si rileva che Roma e Firenze e in gennaio anche Napoli, si collocano dopo Londra, Parigi e Monaco, e davanti a tutte le altre. Interessante osservare i prezzi (sia medi che massimi) relativamente molto bassi di Francoforte, nonostante la sua centralità economico-finanziaria in Europa.


Sono disponibili anche i dati relativi  alle principali città extraeuropee, anche se, essendo espressi in Euro,  risentono dell’andamento del cambio tra la nostra valuta e il dollaro e le valute dei vari Paesi. A gennaio, nel segmento altissimo del mercato, New York si conferma la città con il prezzo massimo più alto (€1.319), anche se in diminuzione rispetto ai due mesi precedenti; segue Los Angeles che, però, ha un valore inferiore a quello di Milano. Rio de Janeiro mostra un balzo in avanti rispetto al mese precedente che la porta al terzo posto; seguono, poi Singapore e Shangai, con valori massimi vicino a €600, quindi nettamente inferiori a quelli delle prime città europee. Relativamente economiche risultano Bangkok e Kuala Lampur, con valori intorno ai €300. I prezzi medi confermano New York e Los Angeles e Rio de Janeiro città più care, con valori superiori ai corrispondenti in Europa. Anche nel campione di città del mondo si osserva tra dicembre e gennaio una prevalenza dell’aumento dei prezzi.

sabato 17 gennaio 2015

MILANO, ALBERGHI ED EXPO: cari turisti, preparatevi alla stangata


MILANO, 17 gennaio - Si prospetta un anno bollente per il listini degli hotel di Milano, che approfitteranno degli oltre 20 milioni di visitatori previsti per l'Expo.
Secondo il motore di ricerca ProntoHotel, che confronta le tariffe sui principali portali di prenotazione alberghiera (tra cui Expedia, Agoda, Booking, Laterooms, Venere e Getaroom), ci saranno rincari fino al 300%. Secondo il Pronto Hotel Price Index (indice medio prezzo per camera doppia a notte) l'impennata si registrerà a partire da maggio.
   

giovedì 9 ottobre 2014

ALBERGHI italiani, un 2014 tutto da dimenticare


RIMINI - Per gli alberghi italiani il 2014 è stato un anno da dimenticare. Lo dice senza mezzi termini il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca. "Un risultato fortemente al di sotto delle aspettative quello registrato nei primi 9 mesi del 2014 nel comparto alberghiero" dice da Rimini dove si trova per il TTG Incontri. Lo stallo delle presenze combinato con il calo dei prezzi degli hotel preannuncia per i conti una chiusura in rosso.
A settembre si è notata una performance positiva tra i turisti stranieri negli alberghi italiani, con un aumento del 2% delle presenze rispetto a settembre 2013, mentre la domanda interna ha fatto segnare l'ennesimo calo (-0,9%).
Nel complesso però nei quattro mesi estivi si segnala un'assoluta stagnazione (+0,1% di pernottamenti tra italiani e stranieri) determinata da un calo dello 0,6% tra gli italiani e un aumento dello 0,9% tra gli stranieri. Si proietta quindi anche sul terzo trimestre la bonaccia che Istat ha rilevato nella prima parte del 2014 (+0,1% nel semestre tra gennaio e giugno).
Lo stallo delle presenze e il calo dei prezzi degli hotel certificato dall'Istat (-1,3% ad agosto e -2,4% a settembre rispetto agli stessi mesi del 2013) preannuncia un fatturato complessivo degli alberghi ancora saldamente sotto i livelli del 2008.

giovedì 14 agosto 2014

FERRAGOSTO, alberghi verso il sold out


MILANO - Chi può si prepara ad un vero e proprio esodo per Ferragosto. Secondo i dati dell’Osservatorio trivago infatti si va verso il sold-out in gran parte delle principali località balneari della Penisola, ultimi posti disponibili soprattutto in Sicilia. Ad esempio Bibione è totalmente al completo, e a Lignano Sabbiadoro (1% di strutture disponibili). Il sold-out arriva anche in Emilia-Romagna che conferma il suo grande appeal sia con Milano Marittima (solo 2% di strutture disponibili) che con le super gettonate Riccione e Rimini al 3%.

Al sud spicca la Puglia dove Vieste e Gallipoli, con solo il 3% di disponibilità, si preparano ad essere letteralmente prese d’assalto dai numerosi turisti. Situazione simile anche in Campania, dove risulta molto difficile trovare un posto libero sia ad Ischia che a Sorrento (entrambe al 7%).

Lo scenario cambia leggermente in Sicilia dove a Taormina si registra una maggiore disponibilità (16%) con posti ancora disponibili anche a Giardini-Naxos (10%) e a San Vito lo Capo (5%).
Giulia Eremita, Marketing Manager di trivago Italia commenta: “Ancora una volta Ferragosto si conferma un appuntamento irrinunciabile per i turisti italiani che restano fedeli alle tradizioni scegliendo di rimanere entro in confini nazionali. A differenza della scorsa estate assistiamo a un numero crescente di prenotazioni last-minute proprio a causa del meteo instabile che ha caratterizzato buona parte delle ultime settimane”.

martedì 8 aprile 2014

Un the a Londra, Alle 17, of course

                     Il Ritz Hotel di Londra
Se pensate all’Inghilterra, cos’altro vi viene in mente oltre al Big Ben e alla Regina? Il tè delle cinque! Non immaginatelo come un rito da anziane signore, tutt’altro: a Londra le sale da tè sono sempre più numerose e alla moda. Ecco i 5 Hotel di Londra da non perdere per vivere un pomeriggio total British.
Il tè è una bevanda antichissima, probabilmente la più consumata al mondo dopo l’acqua (solo gli inglesi ne consumano qualcosa come 48 miliardi di tazze l’anno) e nasce in Cina. Il legame tra la tradizione britannica e la bevanda è dovuto alla Duchessa Anna di Bedford, la quale era solita chiedere alla sua servitù di servire stuzzichini dolci e salati per accompagnare il tè. All’epoca la cena veniva servita dopo le otto e la duchessa voleva spezzare la fame di metà pomeriggio. La pratica che si è mantenuta e diffusa nel tempo.
Gli hotel più raffinati di Londra hanno cominciato a servirlo tra le 15 e le 18 e la tradizione è stata portata avanti nel periodo edoardiano dei primi del ‘900. Dal 1910, la città si anima e spopola la moda del tango argentino, tanto che i saloni diventarono danzanti ed era possibile sorseggiare il tè assistendo a veri e propri spettacoli. La pratica restò in voga fino alla seconda guerra mondiale, ma viene tutt’ora conservata in alcune strutture come il Savoy.
Perché questo rito è tornato di tendenza? Pare che il merito sia proprio dei grandi Hotels che hanno ristrutturato sul finire degli anni novanta i loro interni, svecchiandoli e rendendoli luoghi super esclusivi. Ora che i tre pasti principali non scandiscono più le nostre giornate e il lavoro è diventato più flessibile nascono nuove occasioni di incontro non solo per nobili.
Ecco 5 tra i Top Hotels per gustare un’autentica pausa total british:

Langham Hotel - Il rito di stampo british

Dal 1865 sorseggiare una tazza di tè nel Palm Court del Langham Hotel è un rito, accompagnato da pasticcini e delizie varie. Il direttore del salone consiglia nei suoi “dos and dont’s” che il tempo di infusione ideale è dai 2 ai 4 minuti a seconda della selezione. Cosa si aggiunge prima, tè o latte? Pare sia il tè, il primo da versare in tazza. E come va servito il limone? A fette, accompagnato da una forchettina.
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Tra le delizie in menù per accompagnare il vostro tè troverete: torta al cioccolato e alla banana,meringa alla fragola, Victoria sponge (ovvero pan di spagna), gelatine di mora e ibisco fino ai tradizionali dolcetti scozzesi, gli scones. Per chi preferisce i finger food salati un’ampia scelta disandwichgamberisalmone, uova, accompagnati da verdure e salsine varie, che li renderanno un piacere per il palato e un incanto per la vista.

Sanderson Hotel - Il tè con il Cappellaio Matto

Se vi sentite eterni bambini e volete immergervi nel mondo delle favole, questo è il posto che fa per voi! Il Sanderson Hotel propone il “Mad Hatter's Afternoon Tea” ovvero il tè pomeridiano del cappellaio matto.
Tutto è studiato nei minimi dettagli, e dovrete stare attenti ad ogni particolare: dalle stoviglie ai tovaglioli che nascondono indovinelli, i menù racchiusi in antichi volumi, i carillon con note che richiamano all’infanzia e le pareti che raffigurano personaggi della storia. Non solo torte e tartine ma un vero trionfo di marshmallow, gelatine e ogni tipo di dolciume, un vero paradiso dei golosi.
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Il Courtyard Garden, dove viene servito il tè, è completamente coperto e riscaldato da stufe nei mesi invernali. Inoltre è circondato d’alberi e fiori, costellato di tavoli in marmo e divanetti e impreziosito di mosaici e fontane che vi faranno sentire davvero nel paese delle meraviglie.

Brown's Hotel - La vera tradizione


Anche la Regina Vittoria amava prendere il tè al Brown's Hotel a suo tempo e tutt’oggi questo albergo è uno tra i luoghi preferiti per assaporare la vera tradizione britannica in uno dei quartieri più eleganti della città, Mayfair. Potrete scegliere tra oltre 17 varietà di tè (compresa l’autentica miscela di Brown) e una selezione di panini, focaccine, torte e pasticcini.
L’ambiente è il connubio perfetto tra storico e moderno, e siederete comodamente tra camini antichi con lampade preziose e opere d'arte contemporanea intorno.

The Ritz Hotel - Attenti al Dress Code

Il tè del pomeriggio a Londra presso il The Ritz Hotel viene servito nello spettacolare salonePalm Court. Qui la scelta di diverse varietà di tè e un delizioso menù si uniscono per rendere per un pomeriggio indimenticabile.
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Attenzione però! Per un evento del genere è d’obbligo prepararsi adeguatamente. La struttura prevede un rigido Dress Code che riflette l'atmosfera e lo stile dell'hotel. Nel Ristorante Ritz e in The Palm Court (la sala del tè), i signori sono tenuti ad indossare giacca e cravatta ad eccezione che per la prima colazione, mentre jeans e abbigliamento sportivo non sono mai ammessi.

Savoy Hotel - Un break di lusso


Se siete nella zona dell’Upper Themes dirigetevi verso la sala da tè del Savoy, tappa ideale per un break di lusso prima di andare a passare la serata in uno dei tanti teatri del West End. Da Hemingway ad Harrison Ford passando per Nicole Kidman e Mel Gibson, tutti hanno scelto di fare tappa qui.
Se volete regalarvi un momento di celebrità entrate in queste sale e lasciatevi stupire dai loro rimandi alle origini asiatiche del tè: pareti ornate di tessuti preziosi, ceramiche cinesi originali create per il salone stesso e una grande cupola in vetro che illumina la stanza di luce naturale.

martedì 25 marzo 2014

Statunitensi i big spender negli alberghi italiani

ROMA - Sono gli statunitensi i turisti che nel 2013 hanno speso di più per soggiornare negli hotel italiani. Lo rileva Hotels.com, in base all’Hotel Price Index. 

Con una media di 147 euro per camera a notte, cifra stabile rispetto all’anno precedente, i viaggiatori provenienti dagli States occupano la prima posizione della classifica. Al secondo posto non sono molto distaccati gli australiani, con una spesa media di 141 euro a notte, a pari merito con i turisti provenienti da Singapore.

Ad eccezione dell’ottavo posto, occupato dai norvegesi con una spesa media di 136 euro, la top ten della classifica è dominata da viaggiatori a lungo raggio: Sud Africa (139 euro), Brasile (138 euro), India (138 euro), Giappone (138 euro), Cina (135 euro) e Hong Kong (134 euro).

Gli ultimi dieci posti della classifica sono invece occupati da viaggiatori provenienti dall’Europa: coloro che hanno speso di meno per un soggiorno in hotel in Italia nel 2013 sono i polacchi, con una media di 83 euro per camera a notte, preceduti dai greci ( 88 euro) e dagli ungheresi (90 euro).

sabato 7 settembre 2013

Negli alberghi più clienti stranieri che italiani

ROMA - Nonostante l'incremento dei pernottamenti, il giro d'affari del turismo alberghiero nel 2013 registra una flessione che, al momento, è di almeno l'8% a causa della diminuzione dei prezzi. E' la stima diFederalberghi che segnala anche un calo dell'occupazione: da gennaio ad agosto segna -4,5%. E il presidente dell'associazione, Bernabò Bocca, chiede "un piano strategico condiviso per la ripartenza".
Federalberghi rileva anche come "per la prima volta nella storia moderna delle rilevazioni statistiche", negli hotel italiano abbiano soggiornato più clienti stranieri (50,3%) che italiani (49,7%). Sono comunqueincoraggianti i dati relativi al trimestre estivo: giugno ha registrato un +0,2% di presenze, luglio un +0.7% e agosto un +1,4%: in totale, un +0,8% determinato da un -2,7% di presenze italiani compensata però dal +4,7% di stranieri.
"A questo punto - sostiene Bocca- le condizioni per una robusta ripartenza del settore ci sono tutte, e governo e Parlamento devono sostenere un piano strategico condiviso urgente ed improcrastinabile che contenga almeno tre punti: la deducibilità dell'Imu che grava sugli immobili alberghieri, il credito d'imposta per gli imprenditori che investono nella riqualificazione delle strutture e l'assegnazione all'Enit di risorse adeguate per promuovere l'offerta turistica italiana".

lunedì 15 luglio 2013

Voglio un albergo sulla spiaggia, con il parcheggio e la connessione Wi Fi gratuita


MILANO - D’estate gli Italiani scelgono il comfort, preferendo soprattutto gli hotel a due passi dalla spiaggia, con connessione Wi-Fi gratuita e la presenza del parcheggio che sembra essere un servizio d’obbligo per 1 vacanziero su 4. Questo è quanto emerge dall’analisi di trivago, il più grande motore di ricerca prezzi hotel al mondo, che ha stilato la classifica dei servizi più ricercati dagli italiani nel prenotare la propria vacanza al mare. Su trivago sono presenti oltre 100 filtri diversi attraverso i quali l’utente può trovare l’hotel ideale per le proprie esigenze al miglior prezzo.

Tra i dieci servizi più apprezzati in hotel, la presenza del parcheggio sembra essere il must dell’estate, anche perchè in molti durante le ferie preferiscono dimenticarsi della macchina una volta arrivati a destinazione e vogliono stare tranquilli lasciandola in un posto sicuro come, appunto, il parcheggio dell’hotel. In seconda posizione troviamo il Wi-Fi, diventato ormai come l’ossigeno per gli instancabili internauti che non staccano gli occhi dal proprio smartphone nemmeno in vacanza, e in terza posizione vediamo il filtro dedicato all’accesso diretto in spiaggia dell’hotel. 

Nella top 10 troviamo anche i filtri dedicati alla ristorazione e servizi extra, nonchè la ricerca per hotel pet friendly che assumono sempre più importanza per i viaggiatori Italiani, i quali vogliono regalare un po’ di relax anche al proprio amico a quattro zampe.

Non vengono ritenuti essenziali per gli italiani la presenza di un medico all’interno della struttura, le sale meeting, il servizio di baby-sitting o il concierge.

Ecco la classifica dei servizi più e meno ricercati in hotel d’estate:


I servizi più ricercati
I servizi meno ricercati
Parcheggio
Medico
WIFI
Sale Meeting
Spiaggia
Babysitter
Ristorante
Concierge
Piscina all’aperto
Accesso disabili
Balcone/terrazzo
Attività organizzate
Ombrelloni
Miniclub
Sdraio
Palestra
Camere non fumatori
Servizio Lavanderia
Animali ammessi
Centro Spa

sabato 8 giugno 2013

In 6 mesi i lavoratori negli alberghi sono calati del 5%

ROMA - Da gennaio a maggio di quest'anno (rispetto al 2012) i lavoratori negli alberghi sono calati del 4,7%, con un -4,6% di lavoratori a tempo indeterminato ed un -4,9% a tempo determinato. I dati sono di Federalberghi. ''Chiediamo la proclamazione di uno stato di crisi occupazionale per il settore -afferma il presidente, Bernabo' Bocca-. Da soli, imprese e sindacati, non ce la possono fare. Da qui la nostra richiesta per ottenere da Governo e Parlamento quei puntelli''per arginare il calo".

martedì 12 marzo 2013

Caro-conclave, prezzo medio per una camera d'albergo 16o euro


ROMA - Mancano poche ore all’inizio ufficiale del conclave durante il quale verrà eletto il successore di Papa Benedetto XVI. Da giorni fedeli e curiosi si stanno preparando per questo evento storico che porterà nella Capitale centinaia di migliaia di persone, non solo per l’elezione ma anche per assistere al primo Angelus del nuovo Papa.
Il motore di ricerca hotel trivago.it ha seguito con attenzione l’andamento dei prezzi negli hotel romani e dagli ultimi dati il costo medio per camera a notte tocca i 160€ nella giornata di sabato 16 marzo.
“Dagli ultimi dati elaborati dal nostro Osservatorio abbiamo visto che, a partire da sabato scorso, i prezzi nei prossimi giorni sono in costante aumento e nella giornata di sabato 16 marzo, giorno che precede l’ipotetico primo Angelus del nuovo Papa, sfiorano i 160€” ha commentato Giulia Eremita, Country Manager di trivago Italia. 
Tra i connazionali, che aumentano del +29% nelle ultime due settimane, Roma è ancora la più ricercata da parte dei milanesi (+63%), seguti da napoletani (+61%), torinesi (+64%), palermitani (+58%) e genovesi (+64%). Per quanto riguarda invece i paesi esteri, il maggior numero di ricerche arriva dalla Germania (+9%), Gran Bretagna (+7%), Spagna (+9%) e Francia (+13%). In questo contesto anche la disponibilità delle strutture ricettive a Roma ha subito delle variazioni e, ad oggi, è scesa al 15%

giovedì 15 novembre 2012

Facciamolo strano (il soggiorno in alberghi particolari: eccone nove molto strambi)

MILANO - Trascorrere una notte in una stazione ferroviaria negli Stati Uniti o in una ex prigione nel Regno Unito o addirittura in una chiesa sconsacrata del Belgio: per gli amanti di una vacanza alternativa il comparatore prezzi hotel trivago.it ha selezionato dieci alberghi davvero particolari in giro per il mondo. Dall’Ice Hotel in Canada, struttura  realizzata completamente in ghiaccio, all’Ariau Amazon Towers in mezzo alla foresta amazzonica, dal Jumbo Stay all’interno di un vecchio Boeing 747 fino al Luna Salada in Bolivia, hotel costruito con blocchi di sale nel cuore del deserto di Uyuni.


L’Ice Hotel si trova a dieci minuti dal centro di Quebec. Nel suo genere è  una struttura unica: composto interamente di ghiaccio e neve, ogni anno accoglie i turisti da gennaio a marzo. Nelle camere i letti sono dei veri e propri blocchi di ghiaccio, ricoperti da uno spesso strato isolante. Tutto è pensato per rendere l'esperienza indimenticabile: ogni notte gli ospiti possono immergersi in piumini speciali resistenti a temperature estreme. L'hotel dispone di un centro benessere da dove la sera è anche possibile osservare le stelle.



Il Quinta Real Zacatecas è un hotel di lusso costruito intorno a un’arena utilizzata per corride amatoriali fino al 19° secolo. Situata nel cuore della pittoresca città messicana di Zacatecas, la struttura è stata completamente ristrutturata nel rispetto della storia e dell’atmosfera del luogo: un lavoro certosino riconosciuto con un premio internazionale di architettura consegnato il giorno dell’inugurazione. Gli ospiti potranno soggiornare nel più completo relax prima di tuffarsi alla scoperta del centro storico di Zacatecas, dal 1993 considerato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.



Situato nel cuore del Parco Nazionale di Göreme in Turchia, il Cappadocia Cave Suites è un hotel completamente costruito nella roccia. Durante il giorno i turisti potranno intraprendere un viaggio attraverso i suggestivi paesaggi della regione e scoprire i monasteri e le chiese di arte bizantina ancora in ottimo stato di conservazione. Nelle camere dell’hotel, l’arredamento color beige si sposa alla perfezione con le pareti scolpite nella pietra.



Ariau Amazon Towers è un hotel che si trova nel nord-ovest del Brasile, proprio in mezzo alla foresta amazzonica. Costruito all'interno di una grande riserva ecologica, dispone di centinaia di camere poszionate tra i 10 e i 20 metri dal suolo. Dopo aver navigato sul fiume che scorre ai piedi della struttura, gli ospiti potranno godersi in tutto relax la quiete della propria camera, prima di uscire alla scoperta dell’eccezionale flora e fauna della zona.


L'hotel Martin's Patershof si trova in una chiesa sconsacrata nel cuore della pittoresca e storica Mechelen, ad appena 30 minuti da Bruxelles e Anversa. Le tranquille camere sono arredate con eleganza e dotate di letti confortevoli, con decorazioni moderne e design. Ogni mattina viene servita una colazione a buffet mentre il Martin's Bar propone diverse birre belghe, cocktail, whisky e tapas per un aperitivo nel pomeriggio.


L’hotel Luna Salada è una struttura costruita interamente con blocchi di sale: situato nel sud-ovest della Bolivia, nel cuore del deserto di Uyuni, offre una vista mozzafiato ai suoi fortunati ospiti e la possibilità di visitare le celebri miniere di sale. Nelle stanze parte dei mobili, come divani e letti, sono fatti di sale.Il centro cittadino di Uyuni è a solo mezz’ora di auto.

Per chi avesse voglia, almeno una volta nella vita, di passare una notte in prigione, il Malmaison è l’albergo ideale. Un ex carcere vittoriano trasformato in uno straordinario hotel boutique che offre alloggi di lusso nella storica città di Oxford: fornito di camere eleganti, un'architettura originale e una brasserie dove gustare piatti deliziosi. I visitatori potranno trascorrere una notte in quella che era una volta una cella, circondati da comfort di ogni tipo, del tutto estranei agli ospiti di un tempo.

Un tempo nave da crociera, la Queen Mary è ora ormeggiata nel porto di Long Beach per ospitare i turisti pronti a vivere una vacanza diversa dal solito. Le cabine sono decorate con elementi che richiamano la vita marinaia come le mappe appese al muro. Il ristorante Sir Winston's propone piatti della cucina gourmet californiana, mentre il Chelsea Chowder House & Bar serve pietanze a base di frutti di mare freschi.

Gli ospiti che soggiornano presso il Jumbo Stay Hotel hanno la possibilità di trascorrere la notte a bordo di un ex Boeing 747, in servizio tra il 1976 e il 2002, ubicato nelle immediate vicinanze dell'Aeroporto Arlanda di Stoccolma. Nel 2008 è stato completamente ristrutturato per ospitare i passeggeri nelle migliori condizioni. In venti minuti è possibile raggiungere la capitale svedese, Stoccolma, e scoprire le varie isole che la compongono.
Situato nel centro di Indianapolis, il Crowne Plaza è un hotel storico che si trova all'interno di una delle prime stazioni ferroviarie del Paese. Alcuni alloggi si trovano in un vagone rinnovato e caratterizzato da un arredamento che richiama gli anni 20. Il design degli interni rispetta la storia dell'edificio attraverso l'uso di materiali pregiati come il marmo e colori dorati. Nel ristorante, gli ospiti potranno ammirare l'enorme orologio che prima aiutava i viaggiatori a non perdere il proprio treno.

mercoledì 7 novembre 2012

Costo alberghi a novembre, crollo a Venezia (-41%). Attenti ai mercatini



MILANO - Listini alberghieri in netto calo in tutta Europa a novembre. 46 delle 50 principali destinazioni del vecchio continente presentano tariffe per camera doppia standard a notte, in sensibile discesa rispetto a ottobre. Venezia (-41%), Roma (-31%) e Firenze (-28%) sono le metropoli europee che presentano i ribassi più consistenti. Questo quanto emerge dall’analisi di novembre dell’Osservatorio del motore di ricerca hotel trivago.it.  Complessivamente in Europa il calo si attesta sul 13 per cento, mentre in Italia il decremento arriva al 21 per cento rispetto allo scorso mese.

Tariffe in picchiata in Italia, le destinazioni meridionali le più economiche

Venezia guida il crollo delle tariffe con un meno 41 per cento questo mese, attestandosi su un prezzo medio di soggiorno di 140 euro a notte. Diminuzioni sensibili anche a Roma (-31%) e Firenze (-28%); dormire nelle dua città d’arte costa a novembre in media rispettivamente 114 e 108 euro. Flessioni più contenute a Milano (132€,-14%) e Bologna (115€,-5%). Le destinazioni meriodionali sono le più convenienti questo mese: Palermo (79€,-15%) e Napoli (88€,-14%).

Mete alpine in aumento, città dei mercatini si preparano al via 

Aumento generalizzato dei prezzi hotel nelle principali località sciistiche che si stanno preparando alla stagione invernale. Livigno guida i rialzi con un più 21 per cento rispetto a ottobre e un prezzo medio per una notta in doppia standard di 142 euro. Aumenti più modesti a Cortina d’Ampezzo (122€,+9%) e Courmayeur (152€,+8%). Ultimi preparativi nelle principali destinazioni dei Mercatini di Natale che apriranno i battenti nelle prossime settimane. Arco è la più economica con tariffe medie di 86 euro a notte, seguita da Trento (86€) e Bolzano (134€). Tarifffe più sostenute a Merano, dove un soggiorno in camera doppia costa in medfia questo mese 170 euro.


Sensibile flessone in Europa, Budapest la più conveniente del mese

Listini in caduta nelle principali metropoli europee a novembre. Budapest segna il calo maggiore con un meno 26 per cento e un prezzo medio di 67 euro a notte. Molto convenienti anche Parigi (165€,-23%), Praga (88€,-21%) e Istanbul (120€,-21%). Sensibile il decremento delle principali destinazioni spagnole: Barcellona (113€,-24%), Madrid (98€,-20%), Siviglia (82€,-20%) e Granada (72,-16%). Lieve flessione a Londra (201€, -2%), Copenaghen (138€, -1%) e Oslo (169€, -1%).

martedì 30 ottobre 2012

Il fumetto in una stanza: i 5 migliori alberghi in stile comics


 Per tutti gli appassionati di fumetti che non potranno essere presenti dal prossimo 1 novembre al celebre Lucca Comics, il motore di ricerca hotel trivago.it ha scelto cinque alberghi con camere davvero particolari: dalla Diabolik Comic Experience Room del Meliá di Milano alla stanza in tema Dylan Dog della Comics Guesthouse a Roma, dall’arredamento in stile Hello Kitty del Grand Hi-Lai a Taiwan fino all’Hotel Fox di Copenaghen dove è possibile dormire in compagnia di Heidi. Per una vacanza da vivere fianco a fianco con gli eroi dei propri fumetti o cartoni animati preferiti.  

Il Meliá Milano offre ai propri ospiti camera eleganti: una in particolare, la Diabolik Comic Experience Room, ispirata al look del famoso fumetto milanese e realizzata in collaborazione con la casa editrice Astorina che festeggerà il proprio 50° anniversario il prossimo novembre 2012, è molto più di una stanza a tema. È stata concepita come esperienza a 360 gradi, che inizia all’arrivo dell’ “ospite diaboliko” nella hall attraverso l’installazione di una Jaguar E-Type e di una china di ferro di Diabolik a grandezza naturale.

Il Comics Guesthouse è il posto ideale dove poter soggiornare a Roma in compagnia degli eroi dei propri fumetti o videgiochi preferiti: da Dylan Dog a Diabolik fino a Super Mario. Un ostello a tema tra i più amati dagli appassionati del genere, a pochi minuti a piedi dalle bellezze imperdibili di Roma come Piazza San Pietro e Castel Sant’Angelo. Per una vacanza classica in una delle capitali più affascinanti d’Europa ma con un pizzico di originalità che non guasta mai.

Per chi ha sempre desiderato di dormire almeno per una notte in una stanza completamente arredata in stile Hello Kitty, il sogno può diventare realtà nel Grand Hi-Lai Hotel. Situato nel centro di Kaohsiung a Taiwan, la struttura mette a disposizione dei suoi ospiti un centro benessere, un campo da squash e anche un’interessante collezione d’arte al suo interno. Al ristorante dell’albergo è possibile gustare piatti della cucina locale o internazionale.

Il Grand Pacific Le Daiba si trova sull'isola di Odaiba, collegata a Tokyo tramite il Rainbow Bridge: le ampie camere sfoggiano un elegante stile europeo e una bella vista sulla baia. In collaborazione con il vicino parco d'intrattenimento, questo albergo ha deciso di dedicare ai tutti i fans di Gundam una serie di stanze davvero speciali: ad ora ce n’è solo una, tutta decorata con disegni del celebre robot dei fumetti manga.

Situato a poche centinaia di metri dalla famosa via dello shopping Strøget, il Fox è un elegante hotel ecologico con una suggestiva terrazza all'ultimo piano e camere dal design unico, con arredi dai colori vivaci ispirati ai fumetti o alla street art. Tutto ebbe inizio nel non troppo lontano 2005, quando Volkswagen, per il lancio della nuova automobile Fox, decise di creare una strategia di marketing insolita: il Project FoxVentuno giovani artisti internazionali furono chiamati a trasformare le camere d’albergo in altrettanti opere d’arte. Questa nella foto è, ovviamente Heidi.