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mercoledì 27 aprile 2016

PARIGI, Salah in cella di isolamento in un carcere di masima sicurezza


PARIGI, 27 aprile - Salah Abdeslam viene incarcerato nel penitenziario di Fleury-Mérogis, nell'hinterland di Parigi, 30 chilometri a sud della capitale.
Uscendo dal consiglio dei ministri all'Eliseo, il ministro della Giustizia, Jean-Jacques Urvoas, ha spiegato che il terrorista sarà posto in "isolamento", sorvegliato da una "squadra specifica, composta da guardie agguerrite, formate per la detenzione di individui pericolosi. Abbiamo già adottato un certo numero di misure affinché il suo ambiente sia messo in sicurezza".
Per Jean Reinhart, avvocato di una trentina di vittime degli attentati del 13 novembre, l'estradizione dell'ex ricercato numero uno dal Belgio alla Francia "mostra che la giustizia è in cammino. Tutti coloro che hanno dato prova di impazienza devono dirsi oggi che uno degli autori è davanti ai giudici francesi".

   

SALAH ABDESLAM estradato in FRANCIA


BRUXELLES, 27 aprile - Salah Abdeslam, l'unico in vita dei commando terroristici del 13 novembre in Francia, arrestato a Bruxelles, è stato estradato oggi dal Belgio e consegnato alla Francia.
Il Procuratore federale belga ha appena confermato il trasferimento in Francia. La notizia era stata anticipata stamattina dal quotidiano belga Dh, secondo cui l'estradizione sarebbe avvenuta in nottata, in assoluto riserbo per assicurare massima sicurezza.

giovedì 24 marzo 2016

SALAH ABDESLAM accetta l'estradizione in FRANCIA


BRUXELLES, 24 marzo - Salah Abdeslam accetta l'estradizione e vuole tornare in Francia "il più presto possibile". Lo ha detto il suo avvocato Sven Mary. L'avvocato è stato aggredito da uno sconosciuto, che lo accusava di difendere un terrorista. Lo riferisce Le Soir. Il legale, che ha "avuto la meglio" sullo sconosciuto, ha comunque deciso di chiudere il proprio ufficio per salvaguardare i suoi collaboratori.
Dagli attentati di Bruxelles "Salah è rimasto muto" davanti agli inquirenti, ha detto Sven Mary, ai media fuori dalla Camera di Consiglio di Bruxelles che oggi deve confermare l'arresto di Salah. "Penso che voleva prima vedermi, perché ha avuto la visita degli inquirenti martedì e voleva prima vedermi", ha detto l'avvocato.

domenica 20 marzo 2016

"SALAH ABDESLAM pianificava nuove azioni da BRUXELLES"

BRUXELLES, 20 marzo - Salah Abdeslam, il superlatitante arrestato venerdì in Belgio, ha rivelato che stava pianificando nuove azioni da Bruxelles. Lo riferisce il ministro degli Esteri, Didier Reynders. "E' probabilmente vero - ha spiegato il ministro - visto che abbiamo trovato molte armi, armi pesanti nelle prime indagini e che abbiamo visto una nuova rete di persone attorno a lui a Bruxelles".
Salah  ha trascorso la sua prima notte in cella, nella sezione di massima sicurezza del carcere di Bruges, dove è detenuto "in isolamento" e "sottoposto a regime speciale". Lo spiega il portavoce del dipartimento penitenziario belga Kathleen Van de Vijver alla tv Rtl. Nella stessa ala si trova anche il terrorista Mehdi Nemmouche, arrestato per la mattanza al museo ebraico di Bruxelles.

Il super carcere di Bruges - La prigione di Bruges, alla periferia della città, è uno dei carceri più grandi del Belgio ed ha posti per 504 uomini e 94 donne. L'ala di massima sicurezza è stata costruita nel 2008 per detenuti "a rischio di evasione e quelli che hanno problemi di comportamento in una prigione normale". Le celle di questa sezione hanno una doppia porta, il mobilio è fissato al suolo e la tv è protetta da una lastra di plexiglas. Le guardie carcerarie che vi operano hanno ricevuto una formazione speciale e conducono controlli quotidiani per verificare che oggetti estranei non vengano introdotti nelle celle.

Salah potrebbe essere consegnato alla Francia in 3 mesi - Tutti i media francesi si interrogano principalmente sulla questione estradizione. Tanto più dopo le affermazioni dell'avvocato di Abdeslam, Sven Mary, che ha detto che il suo assistito intende collaborare con la giustizia belga ma non vuole essere estradato in Francia. Il ministero della giustizia francese precisa che "la decisione definitiva sulla riconsegna di Salah Abdeslam deve avvenire entro un termine di 60 giorni a partire dal momento dell'arresto, o 90 giorni se l'imputato dovesse presentare ricorso davanti a una giurisdizione superiore". Il procuratore della Repubblica di Parigi, François Molins, si è detto fiducioso sulla rapidità del trasferimento di Salah Abdeslam. 

Esposto dell'avvocato di Abdeslam contro la procura di Parigi - Intanto Sven Mary, l'avvocato di Salah, presenterà un esposto contro la Procura di Parigi per violazione del segreto istruttorio. Questo perché il procuratore di Parigi, François Molins, avrebbe letto una parte dell'audizione di Salah Abdeslam nel corso della sua conferenza stampa. Fra le sue dichiarazioni - secondo Sven Mary - il procuratore ha svelato che il terrorista avrebbe detto agli inquirenti belgi di essere stato presente durante gli attacchi di Parigi e "che avrebbe dovuto farsi esplodere allo Stade de France e che avrebbe poi cambiato idea".  "La lettura di una parte dell'audizione di Abdeslam in conferenza stampa costituisce una violazione", ha detto l'avvocato.







stampa costituisce una violazione", ha detto l'avvocato.

venerdì 18 marzo 2016

BRUXELLES, le impronte di Salah Abdesalm nei covo dei terroristi a FOREST


BRUXELLES, 18 marzo - Impronte digitali del ricercato n.1 per gli attentati di Parigi, Salah Abdeslam, sono state ritrovate nell'appartamento perquisito dalla polizia a Forest dove è avvenuta la sparatoria in cui è rimasto ucciso un terrorista, Mohamed Belkaid, che risulta essere un complice di Salah.  La Procura, che ha confermato la notizia all'agenzia Belga, non ha però voluto fornire altri dettagli "nell'interesse dell'inchiesta" che è in corso. Si apre così l'ipotesi che uno dei due uomini in fuga dall'appartemento della rue du Dries possa essere stato Salah. Le impronte digitali, però, non sono databili, quindi non si può sapere a quando queste risalgano. Impronte e tracce di dna di Salah erano infatti già state ritrovate lo scorso 10 dicembre in un altro appartamento servito da covo terroristico perquisito a Schaerbeek, in rue Henri Bergé, dove erano state rinvenute anche tracce di esplosivo usato per fabbricare le cinture dei kamikaze. 
Mohamed Belkaid era dell'Isis e pronto a commettere un attentato suicida. A riportarlo è la tv pubblica fiamminga Vrt, che ha avuto accesso alla lista contenente informazioni su migliaia di persone reclutate dall'Isis e passata alla stampa internazionale da un ex membro della stessa organizzazione. Secondo quanto riportato nel documento, l'uomo faceva parte dell'Isis dal 19 aprile 2014 e ha combattuto in Siria con il nome di battaglia di Abu Abdel Azziz al-Jazayri (l'Algerino). Belkaid si sarebbe inoltre offerto volontario per un attentato suicida, ma non viene precisato in che luogo.

lunedì 11 gennaio 2016

Ecco SALAH in fuga, sorridente e disteso, 12 ore prima era al BATACLAN


BRUXELLES, 11 gennaio - Sono le prime foto della fuga di Salah Abdeslam, il fuggiasco membro del commando degli attentati del 13 novembre a Parigi. Nelle immagini della videosorveglianza, svelate oggi da BFM-TV, si vede il terrorista in un'area di servizio vicino al confine col Belgio poche ore dopo la strage. Sono le 9.45 del mattino. Salah sembra disteso, le mani in tasca. Dodici ore prima partecipava ai sanguinari attentati che hanno causato la morte di 130 persone tra i locali di Parigi e lo Stade de France a Saint-Denis. Al suo fianco, i due amici che da Bruxelles sono andati a prenderlo nella notte a Parigi per riportarlo in Belgio, Mohammed Amri, ritratto mentre fa il pieno alla Golf, e Hamza Attou, 21 anni. Secondo l'avvocato di uno dei complici, i tre avevano appena fumato uno spinello. Durante il viaggio Parigi-Bruxelles la polizia li ha fermati per ben tre volte ma lasciandoli sempre liberi di andare. In quel momento il nome di Salah non era ancora legato ai massacri appena perpetrati nella capitale della Francia. Nella stazione di servizio, insieme agli altri due compari, Salah rimane per dodici minuti, tranquillo, con il volto scoperto e le mani in tasca. Poco prima delle dieci la Golf riprende il cammino verso Bruxelles. Abdeslam verrà depositato nel comune di Laeken, alle porte della capitale. Da allora di lui si sono perse le tracce. Amry e Hattou sono stati arrestati il giorno dopo a Molenbeek.

venerdì 8 gennaio 2016

BRUXELLES, trovato il covo di Saalh Abdeslam


BRUXELLES, 8 gennaio - I Procuratori belgi ritengono di aver trovato un appartamento a Bruxelles, dove uno dei jihadisti degli attentati di Parigi si era nascosto dopo gli attacchi di novembre. In un appartamento nel quartiere Schaerbeek la polizia ha trovato tracce di esplosivo, cinture fatte a mano e una impronta digitale del fuggitivo super ricercao Salah Abdeslam. L'appartamento era stato affittato a un nome falso, che potrebbe essere stato utilizzato da una persona già in stato di detenzione. I kamikaze dell'ISIS avevano ucciso 130 persone a Parigi nel mese di novembre.
Il Belgio teme un attentato il 15 gennaio prossimo, data simbolica perché è un anno esatto dall'uccisione dei due terroristi che preparavano attentati a Verviers. Lo ha detto il procuratore federale Frederic van Leeuw in un'intervista a Le Soir, spiegando che i servizi hanno preso in esame un tale scenario. "Teniamo conto di questa data simbolica, i terroristi cercano sempre simboli", ha detto il Procuratore federale. Le cinture esplosive degli attentatori di Parigi sono state fabbricate nell'appartamento di Schaerbeek, quartiere di Bruxelles. Lo riferisce oggi la Procura federale. Nell'appartamento servito a Salah Abdeslamer è stato scoperto materiale destinato alla preparazione di esplosivi durante una perquisizione effettuata il 10 dicembre scorso al terzo piano di un palazzo in rue Henri Bergé, a Schaerbeek.L'appartamento era stato affittato sotto falso nome. La procura ha anche annunciato di aver trovato tre cinture fatte a mano, che secondo gli inquirenti sarebbero state destinate al trasporto di esplosivi.

mercoledì 18 novembre 2015

Salah ABDELSLAM non è morto, è in fuga, caccia in tutta Europa a una Citroen Xsara


PARIGI, 18 novembre- Le autorità francesi hanno diramato un bollettino in tutta Europa per segnalare una Citroen Xsara che potrebbe essere l'auto utilizzata per fuggire da Salah Abdeslam, uno dei ricercati per gli attacchi di ParigI: che non è morto nel blitz della polizia a Saint DEenis, come era sembrato, ma è riuscito a fuggire. Lo riferisce un funzionario della sicurezza spagnola, secondo cui l'avviso è stato inviato alle autorità di tutta Europa.