BERGAMO, 16 giugno - Un violento incendio è divampato nella notte al Parcheggio Blu di Grassobbio, in via Orio al Serio, una delle aree private vicine all'aeroporto bergamasco. Ingenti i danni: su 53 auto ospitate al primo piano, ben 45 sono bruciate. Le vetture sono di turisti e viaggiatori. I vigili del fuoco sono stati impegnati a lungo con tre squadre. Ancora ignote la cause del rogo.
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venerdì 16 giugno 2017
ORIO AL SERIO, 45 auto bruciate in un parcheggio dell'aeroporto
BERGAMO, 16 giugno - Un violento incendio è divampato nella notte al Parcheggio Blu di Grassobbio, in via Orio al Serio, una delle aree private vicine all'aeroporto bergamasco. Ingenti i danni: su 53 auto ospitate al primo piano, ben 45 sono bruciate. Le vetture sono di turisti e viaggiatori. I vigili del fuoco sono stati impegnati a lungo con tre squadre. Ancora ignote la cause del rogo.
lunedì 22 maggio 2017
MARRAKECH. guasto Ryanair, bloccati da oltre 24 ore passeggeri per ORIO AL SERIO
MARRAKECH, 22 maggio - A causa di non meglio precisati problemi tecnici circa 150 passeggeri del volo Ryanair FR8847 che dal Marocco dovevano raggiungere l'aeroporto di Bergamo Orio al Serio, sono rimasti bloccati a terra da oltre 24 ore. Dovevano partire all'alba di domenica dal Menara di Marrakech invece sono ancora fermi e se tutto andrà bene raggiungeranno l'Italia alle 4:20 del mattino. La partenza è stata fissata per le 5 fi questa mattina.
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sabato 28 novembre 2015
ORIO AL SERIO, uno dei due siriani fermati deve rispondere di associazione per terrorismo
BERGAMO, 28 novembre - Deve rispondere anche di associazione e arruolamento con finalità di terrorismo, anche internazionale, Alali Faowaw, 30 anni, uno dei due siriani fermati a Orio al Serio mercoledì, mentre tentavano, con passaporti falsi, di imbarcarsi su un volo per Malta. Una sua foto con la divisa dell'Isis si è rivelata uno degli elementi fondamentali per le due nuove accuse.
I due siriani restano in isolamento nel carcere di Bergamo, come disposto dal giudice dopo la prima udienza e in vista della seconda, del 17 dicembre. Uno dei due, Alari Azma, di 19 anni, aveva rigettato ogni accusa, scoppiando anche in lacrime: "Odio l'Isis: mio fratello era un soldato ed è rimasto ucciso. Come potrei sposare la causa che è stata all'origine della sua morte, che ha causato un così grande dolore a me e a mia madre?".
lunedì 12 maggio 2014
Orio al Serio chiude per 20 giorni, traffico aereo su Malpensa
BERGAMO - Da domani chiude per 20 giorni l'aeroporto di Orio al Serio per la fase conclusiva dei lavori di ammodernamento della pista in vista di Expo 2015: lo stop proseguirà infatti fino al 2 giugno prossimo. I voli, una novantina al giorno, saranno dirottati sul terminal 1 dell'aeroporto milanese di Malpensa, che si troverà così a gestire il considerevole traffico di Orio, terzo scalo italiano per numero di passeggeri in transito, con il numero dei voli che crescerà da 260 a 350.
lunedì 28 aprile 2014
Maltempo, l'aeroporto di Orio al Serio si ferma, caos
BERGAMO - Centinaia di passeggeri sono rimasti bloccati all'aeroporto bergamasco di Orio al Serio, dove, a causa del maltempo e della pista ridotta, sono stati dirottati diversi voli, mentre altri sono stati cancellati. Dalle 9 nessun volo è più riuscito ad atterrare, causando quindi anche la paralisi anche delle partenze.
Sono circa 40 i voli in arrivo a Orio al Serio che sono stati dirottati su altri scali. Il dato ufficiale è stato comunicato dall Sacbo nel tardo pomeriggio. Gli aerei in arrivo sono stati dirottati principalmente sullo scalo di Bologna, qualcuno a Parma, a Montichiari o in altri scali. La colpa è delle condizioni meteorologiche avverse: una vera e propria anomalia, perché pur essendo la fine di aprile si sono viste nuvole basse tipiche di novembre. Da soli 100 metri di quota i piloti non potevano vedere terra, quindi eseguire in sicurezza un atterraggio «a vista».
L'aeroporto è preso d'assalto da famiglie e passeggeri singoli alla ricerca di informazioni. La situazione è caotica. Inevitabili i ritardi a catena che hanno provocato disagi per numerosi passeggeri. Agli sportelli informativi si sono formate lunghissime code di passeggeri. In molti si sono lamentati per l'assoluta mancanza di informazioni. "A me è stato consigliato di cambiare il biglietto via internet", ha detto un turista. I punti di ristoro dello scalo resteranno aperti, in via eccezionale, anche in orario notturno.
Per tutto il giorno è stato un continuo andirivieni di pullman che hanno provveduto ad accompagnare i passeggeri in partenza negli scali in cui l’aereo che dovevano prendere è stato dirottato.
Sono circa 40 i voli in arrivo a Orio al Serio che sono stati dirottati su altri scali. Il dato ufficiale è stato comunicato dall Sacbo nel tardo pomeriggio. Gli aerei in arrivo sono stati dirottati principalmente sullo scalo di Bologna, qualcuno a Parma, a Montichiari o in altri scali. La colpa è delle condizioni meteorologiche avverse: una vera e propria anomalia, perché pur essendo la fine di aprile si sono viste nuvole basse tipiche di novembre. Da soli 100 metri di quota i piloti non potevano vedere terra, quindi eseguire in sicurezza un atterraggio «a vista».
L'aeroporto è preso d'assalto da famiglie e passeggeri singoli alla ricerca di informazioni. La situazione è caotica. Inevitabili i ritardi a catena che hanno provocato disagi per numerosi passeggeri. Agli sportelli informativi si sono formate lunghissime code di passeggeri. In molti si sono lamentati per l'assoluta mancanza di informazioni. "A me è stato consigliato di cambiare il biglietto via internet", ha detto un turista. I punti di ristoro dello scalo resteranno aperti, in via eccezionale, anche in orario notturno.
Per tutto il giorno è stato un continuo andirivieni di pullman che hanno provveduto ad accompagnare i passeggeri in partenza negli scali in cui l’aereo che dovevano prendere è stato dirottato.
mercoledì 22 gennaio 2014
Orio al Serio, si rifà la pista, voli sospesi a maggio per 3 settimane
BERGAMO - Voli sospesi a partire dal 13 maggio, con ripresa delle operazioni dal 2 giugno. Sacbo, la società che gestisce l'aeroporto di Orio al Serio, ha comunicato che lo scalo di Bergamo resterà chiuso per lavori di rifacimento della pista.
Nel dettaglio, decolli e partenze saranno fermi dalle 00:01 di martedì 13 maggio fino alle 6:00 di domenica 2 giugno. "I passeggeri - afferma Sacbo in una nota - sono invitati a contattare le rispettive compagnie aeree per le informazioni relative alla riprogrammazione dei voli nel periodo di chiusura indicato".
venerdì 17 gennaio 2014
Ryanair cancella l'Orio al Serio-Ciampino (colpa dell'alta velocità ferroviaria?)
BERGAMO - Ryanair non collegherà più lo scalo di Orio con Ciampino, a partire dal nuovo orario estivo. A dare la notizia è ecodibergamo.it, da cui si apprende che gli ultimi aerei prenotabili online sono quelli di sabato 29 marzo. La motivazione? Inizialmente, secondo quanto riporta la fonte, è stata tracciata l'ipotesi di un problema tecnico, vista l'intenzione del vettore irlandese di spostare progressivamente i voli romani da Ciampino a Fiumicino, però tra i voli di prossima attivazione nel periodo estivo, e che sono già in vendita, non esiste più alcuna relazione da Orio a Roma in nessun scalo.
La fonte entra nel merito della vicenda, riportando i voli che, tra fine marzo e inizio giugno, saranno riattivati da Orio e tra questi non compare più il Bergamo-Roma, appunto. Tra fine marzo ed inizio giugno dallo scalo orobico saranno (ri)attivati voli per Atene, Bristol, Chania, Costanza, Corfu, Cork, East Midlands, Girona, Goteborg, Ibiza, Kalamata, Cefalonia, Knock, Kos, Leeds Bradford, Lourdes, Malaga, Palma, Patrasso, Rodi, Santiago de Compostela, Tampere e Volos. Da Fiumicino per Barcellona e Bruxelles, da Ciampino per Chania, Corfu, East Midlands, Glasgow Prestwick, Ibiza, Kos, Memmingen, Palma e Rodi. Ma del Bergamo-Roma non c’è proprio traccia.
Nessuna dichiarazione in merito da parte di Sacbo e di Ryanair, anche se, scrive sempre la fonte, sembrerebbe che il vettore non sia più convinto della strategicità della rotta per quanto riguarda l'aspetto economico. Complice la concorrenza rappresentata dall'Alta velocità ferroviaria.
venerdì 19 luglio 2013
Orio al Serio: decolla e rientra subito un aereo della Mistral Trawelfly diretto a Crotone
BERGAMO - Un aereo della Mistral-Trawelfly, decollato questa mattina alle 7 dalla pista dello scalo bergamasco di Orio al Serio alla volta di Crotone, è rientrato immediatamente dopo il decollo. Non si conoscono le cause che hanno indotto il pilota a tornare all'aeroporto. La compagnia ha predisposto un velivolo sostituito per i 168 passeggeri: dovrebbe partire alle 13, con un ritardo di 6 ore. L'altro aereo è oggetto di un intervento di manutenzione.
venerdì 14 dicembre 2012
Neve a Orio al Serio: annullati 18 voli
BERGAMO - Sono 18 i voli in partenza dall'aeroporto di Orio al Serio-Bergamo cancellati nella prima fascia mattutina. Mentre altri hanno subito ritardi. A partire dalle 9,30 i voli hanno ripreso a decollare quasi normalmente. Lo comunica la società Sacbo che gestisce lo scalo.
Scatta il piano neve all'aeroporto di Caselle Torinese. Lo scalo, nonostante le precipitazioni, è regolarmente aperto e finora non si registrano ritardi o cancellazioni. Dirottato sull'aeroporto del capoluogo piemontese un volo Easy Jet partito da Berlino e diretto a Malpensa
Nell'entroterra e nelle vallate del Genovese sono caduti finora 15-20 centimetri di neve e sono entrati in azione spazzaneve e spargisale della Provincia.
lunedì 29 ottobre 2012
Finita la protesta a Linate dei sardi contro Alitalia per i tagli dei voli
MILANO - Hanno tolto le tende, nel vero senso della parola visto che si erano accampati da sabato sera per protesta, dall'aeroporto di Milano Linate poco prima dell'alba, alle 4. Poi si sono diretti verso Bergamo, Orio al Serio, e dallo scalo-quartier generale dei voli low cost alle 7 sono partiti per Cagliari per atterrare in Sardegna un'ora e mezza dopo. Una manifestazione semrpe tenuta sotto controllo dalle forze dell'ordine.
E' terminata in questo modo stamattina nell'aeroporto di Elmas la protesta del gruppo dei sardi, provenienti da tutta l'isola, che ieri sera nell'area partenze di Linate ha contestato i tagli di Alitalia nei collegamenti con l'isola e, piu', in generale per chiedere attenzione sulla situazione trasporti verso la Sardegna. Nel mirino anche l'ipotesi di una tariffa differenziata che secondo il deputato Pdl Mauro Pili ''isolerebbe l'isola nel momento di maggior potenziale traffico passeggeri''. Inoltre c'è molta preoccupazione per la situazione dei low
cost alla luce del progetto portato all'esame della Camera dei deputati: ''Per la Sardegna - ha spiegato Pili dopo lo sbarco a Cagliari - cancellare le compagnie low cost significherebbe rinunciare ad una movimentazione di quasi tre milioni di passeggeri con drammatiche conseguenze per lo sviluppo dell'isola''.
cost alla luce del progetto portato all'esame della Camera dei deputati: ''Per la Sardegna - ha spiegato Pili dopo lo sbarco a Cagliari - cancellare le compagnie low cost significherebbe rinunciare ad una movimentazione di quasi tre milioni di passeggeri con drammatiche conseguenze per lo sviluppo dell'isola''.
Ma il primo obiettivo di tutti coloro che hanno protestato è convincere Alitalia a cambiare atteggiamento e a garantire i collegamenti, proprio ieri e' scaduto, infatti, il termine per la continuita' aerea fra gli scali di Cagliari, Alghero, Olbia con quelli di Roma e Milano, ed il futuro sugli impegni delle compagnie e' dunque incerto. Pili ha rivolto anche un appello al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, perche' intervenga per tutelate il ''diritto alla mobilita'''.
"Contro la cancellazione di tutti i voli diretti in Sardegna". Con questa motivazione, poco dopo le 20.30 di sabato scorso, una trentina di persone tra amministratori locali, operai ed emigrati sardi dotati di una decina di tende aveva occupato con un blitz l'area partenze di Alitalia dello scalo di Milano Linate. Conferenza stampa lampo per dichiarare le motivazioni dell'azione e denunciare la cancellazione di tutti i voli da parte di Alitalia verso la Sardegna, evidenziando i problemi per gli isolani.
Per l'onorevole Pili la situazione è "intollerabile": quindi occupazione. ''Non abbiamo altra strada per farci sentire - aveva spiegato Pili - visto che le nefaste scelte sui trasporti stanno isolando la Sardegna e i sardi. Non possiamo accettare il silenzio di chi avrebbe il dovere di tutelare un diritto sacrosanto dei sardi piuttosto che gli affari delle compagnie aeree''.
I manifestanti avevano piazzato le tende proprio nel giorno in cui scade la continuità aerea fra gli scali di Cagliari, Alghero, Olbia con quelli di Roma e Milano. ''Domencia mattina raggiungeremo Bergamo da dove partiremo con i voli delle compagnie low cost - ha aggiunto Pili - per denunciare anche il tentativo di eliminare quei collegamenti visto che in settimana il Parlamento deciderà di mettere alla porta le low cost".
''Alitalia ha cancellato tutti i prossimi voli su Milano e già da oggi - è stato spiegato in una conferenza stampa - nonostante le parole del Ministro dei Trasporti che aveva annunciato la sottoscrizione della proroga da parte di Alitalia sino al 27 ottobre, è cessato il collegamento con Milano. L'ultimo volo previsto stasera (sabato) alle 21.30 è' stato cancellato senza colpo ferire nella più totale impunita'.
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