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domenica 15 gennaio 2017

MARSALA, cerca di sedare la lte tra due coniugi, si rende una bottigliata in testa e muore

Francesco Giuseppe Lombardo, l'arrestato
MARSALA, 15 gennaio - Ha chiamato il 112 per chiedere aiuto dopo aver sentito delle urla provenire dal piano di sotto del suo condominio, ma quando i carabinieri sono arrivati, l'uomo, che aveva tentato nel frattempo di sedare una lite tra due ex coniugi suoi vicini di casa, era in condizioni gravi. E' accaduto nella notte a Marsala. L'uomo, Giuseppe Fiorino, 52 anni, trasportato d'urgenza all'ospedale di Palermo, è morto poche ore dopo. Fiorino, nel tentativo di dividere i due ex, è stato più volte colpito alle testa con una bottiglia. Le ferite gli sono poi state fatali.

I carabinieri hanno arrestato l'aggressore del 64enne: si tratta di un 50enne, Francesco Giuseppe Lombardo, rintracciato e bloccato poche ore dopo la lite.
La rissa è nata all’interno di un condomino del complesso di edilizia popolare di via Grotta del Toro. Da qui è arrivata la segnalazione per la richiesta di urgentemente aiuto. I militari, giunti sul posto, hanno chiamato il 118 perché la vittima era in gravi condizioni. L’uomo è stato trasportato d’urgenza a Palermo ma è morto all’alba di oggi.
Lombardo, su disposizione della Procura, è stato portato nel carcere di Trapani dove rimarrà in attesa di essere sentito dal Gip del Tribunale di Marsala nei prossimi giorni.
Non sono ancora chiari i motivi della lite sfociata finita nel sangue.

venerdì 14 agosto 2015

Fatti della Vita/ MARSALA, 9 indagati (medici e infermieri) per la morte di un paziente


MARSALA, 14 agosto - Nove persone, tra medici e infermieri dell'ospedale Borsellino di Marsala, sono indagate per omicidio colposo dalla Procura in seguito alla morte di un uomo. Si tratta di Nicolò Giacalone, 65 anni, deceduto lunedì dopo essere stato trasportato in pronto soccorso per una forte febbre. A sporgere denuncia è stata la figlia della vittima, Sabrina. "Il paziente è stato trattato in maniera professionale fino al decesso", replicano all'Asp di Trapani. La morte risale alle 19,30 di lunedì, circa dieci ore dopo l'arrivo di Giacalone al pronto soccorso, passate tra attesa e accertamenti diagnostici: oltre alla febbre, il 65enne aveva anche la pressione molto bassa. 
L'Asp di Trapani spiega che al pronto soccorso "erano di turno 4 medici" e che il paziente era "affetto da febbre" e per questo era "da circa tre giorni in terapia con antibiotici prescritta dal medico di famiglia, senza risultato".
"Il paziente - continua l'Asp - era un iperteso diabetico ed era stato affetto da ictus, uno avuto 20 anni prima e uno nel dicembre 2014che lo aveva costretto a letto, oltre che da una vasculopatia diabetica che aveva portato nel maggio 2015 all'amputazione dell'arto inferiore destro".
"La Tac - si prosegue - effettuata intorno alle 13.30, riscontrava unagrave patologia bronchiolitica diffusa a tutto il polmone e unapolmonite basale destra e quindi il paziente veniva avviato al ricovero in pneumologia, stazionando in pronto soccorso sino alle 17 (dato che il posto si liberava solo a quell'ora), con la terapia antipiretica, i fluidi, la terapia prescritta dallo pneumologo. Verso le 17.30, liberato il posto letto, il paziente veniva accolto in pneumatologia. Intorno alle 19 entrava in shock; veniva chiamato l'anestesista e veniva intubato, ma decedeva intorno alle 19.30". Si attende, adesso, l'esito dell'autopsia disposta dalla Procura di Marsala.
L'Asp conclude spiegando che "la figlia del paziente aveva aggredito prima verbalmente e con ingiurie diversi sanitari, e fisicamente l'anestesista, che ha presentato denuncia per aggressione e maltrattamenti oltre che per diffamazione".

mercoledì 24 luglio 2013

Case in affitto per le vacanze: Capri la più cara, Marsala la più a buon mercato

ROMA - Capri regina tra le località turistiche italiane al top dei prezzi per le case da affittare per questo agosto 2013. L'isola degli imperatori batte Porto Cervo e e Forte dei Marmi. Fanalini di coda invece Marsala ed Alba Adriatica. E' quanto risulta da un'indagine condotta dal sito di affitti turistici Casevacanza.it, che ha analizzato iprezzi medi per una settimana nelle località di tutta Italia per il mese vacanziero per eccellenza.
Nello studio vengono confrontati i prezzi di una casa vacanza tipo: un immobile con due stanze e quattro posti letto, da affittare per una settimana.

Anche 3mila euro per una settimana a Capri - A Capri il prezzo medio è di ben 1.850 euro a settimana, anche se si può arrivare sino a 3mila euro. La celebre località nel golfo di Napoli batte la storica meta del jet set italiano, Porto Cervo: affittare casa nella perla della Costa Smeralda costa, in media, 1.760 euro, con prezzi che possono però arrivare, anche qui, fino a 3.000 euro a settimana.

Il lusso italiano delle case vacanza vede in terza posizione Forte dei Marmi, dove un bilocale costa, mediamente, 1.500 euro, con prezzi che però possono arrivare ai 2.500 euro. Nella top 5 troviamo, poi, Taormina, prezzo medio di 1.250 euro e prezzi che vanno da 800 a 2.000 euro, e Santa Margherita Ligure, prezzo medio di "soli" 850 euro, con prezzo massimo di 1.200 euro.

Le mete "low cost": Marsala, Alba Adriatica e Lignano Sabbiadoro - I prezzi più convenienti sono invece a Marsala con 500 euro per settimana, anche se non mancano offerte e prezzi che si fermano appena a 350 euro. A seguire troviamo Alba Adriatica con 570 euro e prezzi minimi che partono da 400 euro; Lignano Sabbiadoro, prezzo medio attorno a 600 euro, Ravenna, con la stessa cifra, e Vieste, in cui la cifra media per un bilocale è di 650 euro per settimana, ma non mancano offerte a 450 euro.