Visualizzazione post con etichetta gargano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gargano. Mostra tutti i post

martedì 25 luglio 2017

INCENDI, il GARGANO continua a bruciare


PESCHICI, 25 luglio - Continua a bruciare l'incendio sprigionatosi lunedì a Peschici, sul Gargano: il rogo ha già distrutto decine di ettari di bosco e macchia mediterranea. Il forte vento caldo ha complicato le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco: tutte le squadre a disposizione sono ancora impegnate nell'opera di spegnimento delle fiamme. Sulla zona si sono portati anche due Canadair per effettuare lanci di acqua e liquido ritardante.

Chiuso tratto sulla statale 89 - E' chiuso dalla notte scorsa il tratto in località Mandrione, in provincia di Foggia, sulla strada statale 89 "Garganica". Il traffico viene deviato su strade secondarie. Sul posto è presente personale Anas, insieme a vigili del fuoco e forze dell'ordine, per cercare di ripristinare la circolazione il prima possibile.

Roghi Sicilia, il sindaco di San Vito Lo Capo: "Serve l'esercito" - "I dati precisi li conosce la Forestale, ma tra le zone di San Vito, Castellammare e Custonaci siamo a circa tremila ettari inceneriti". Lo afferma il sindaco di San Vito Lo Capo dopo l'ennesimo rogo che ha devastato una parte della riserva dello Zingaro e altri terreni boschivi nel Trapanese. Per il primo cittadino "serve l'intervento dell'esercito perché da soli non ce la facciamo". "Tre incendi in venti giorni, un rogo ogni dieci. Tra sabato e domenica l'ennesima profonda ferita causata dall'incendio che ha gravemente danneggiato la riserva naturale dello Zingaro, nostro inestimabile patrimonio naturale, purtroppo non colpito per la prima volta", afferma il sindaco di Castellammare del Golfo Nicolò Coppola che nonostante l'amarezza invita a reagire.

domenica 31 maggio 2015

Scossa di terremoto (2.5) all'alba sul GARGANO


VIESTE, 31 maggio - Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.5 è avvenuto alle 05:13:53 italiane nel distretto sismico del Promontorio del Gargano a dieci chilometri di profondità.

Il centro abitato più vicino all’epicentro, a meno di 10 chilometri, è stato Vieste. Mattinata, Peschici e Vico del Gargano sono entro i 20 chilometri.

venerdì 17 aprile 2015

Ore 11.10, scossa di terremoto nettamente avvertita sul Gargano (3.1)



SAN SEVERO (Foggia) - Una scossa di terremoto piuttosto forte,  di magnitudo 3.1,  è avvenuto alle ore 11:10:59 inel distretto sismico del Promontorio del Gargano a una profondità di 8,7 chilometri. I paesi a meno di 10 chilometri dall’epicentro sono Apicena, Lesina, Poggio Imperiale, San Paolo di Civitate e San Severo, tutti in provincia di Foggia. Non sono segnalati danni. 

mercoledì 25 marzo 2015

ROMA, quercia su un'auto in via dei Laghi, morto conducente

ROMA, 25 marzo - Una grossa quercia è caduta su un'auto in via dei Laghi, all'altezza del chilometro 15, vicino Roma. Secondo quanto si è appreso dalla polizia stradale, intervenuta per i rilievi, la persona che era all'interno è deceduta. La macchina è stata completamente schiacciata. Sul posto vigili del fuoco per rimuovere l'albero e 118. Alberi caduti, allagamenti, cornicioni e cartelloni pericolanti in varie zone di Roma a causa della pioggia e del vento. Chiusi al traffico viale dei Quattro Venti e la Cristoforo Colombo per alberi finiti sulla carreggiata. Un grosso cipresso è andato giù anche in zona viale Regina Margherita.
Preoccupazione anche in alcune zone della Capitanata sul Gargano per il maltempo e le piogge copiose che hanno imperversato per ore. A Peschici in particolare, dove un'alluvione lo scorso settembre ha messo in ginocchio il paese provocando due vittime, la pioggia ha fatto innalzare il livello dei canali creando apprensione nei residenti. Al momento, secondo quanto riferito dalla Protezione civile, i livelli delle acque non sono tali da creare problemi di esondazione, "anche perché - ha detto il vice prefetto Carmela Aponte - la pioggia ha smesso di cadere. Comunque la situazione è costantemente monitorata, sia dalla Protezione civile sia dalle Guardie forestali".

sabato 13 settembre 2014

RENZI a Peschici: il Gargano non è chiuso per lutto, è aperto ai turisti

Renzi a Peschici
PESCHICI - "Il Gargano non è chiuso per lutto, è aperto ai turisti ed è nelle condizioni di essere quel capolavoro di bellezza che è". Lo ha detto Matteo Renzi in visita a Peschici. "Non vi lascerò soli", ha quindi aggiunto il premier incontrando i cittadini dei centri colpiti dall'alluvione. "Sentite la vicinanza dello Stato - ha detto poi, rivolgendosi ai sindaci dei Comuni colpiti -. Voi fate politica con la 'P' maiuscola". Il capo del governo ha ringraziato gli amministratori, il prefetto di Foggia e tutti i soccorritori. Poi ha rivolto un "pensiero commosso" alle famiglie delle due vittime: il 24enne Antonio Facenna e il 70enne Vincenzo Blenx.
"E' compito del governo - ha continuato - mettere in condizione questa terra di competere con l'olio straordinario che produce, il governo è impegnato perché anche gli interventi in ambito agroalimentare siano rapidi e in grado di dare una risposta concreta. Vedendo la vostra terra dall'alto, credo che abbiate la forza e la qualità per voltare pagina".
Alle 12.30 presso la prefettura di Taranto Renzi incontra i rappresentanti dei lavoratori dell'Ilva. Alle 15 interverrà alla inaugurazione della Fiera del Levante. Alle 18 inaugurerà lo stabilimento Sitael presso Mola di Bari.

domenica 7 settembre 2014

GARGANO, non piove più. Riprese le ricerche del disperso, arriva l'esercito


RODI GARGANICO - E' interrotta la statale 693
PESCHICI - Sono riprese dalle prime luci dell'alba le ricerche del 70enne scomparso ieri nel mare di Peschici mentre era nella sua auto ed è stato travolto da una 'bomba di acqua', durante il nubifragio che ha colpito il Gargano. Sono al lavoro i sommozzatori dei vigili del fuoco. Intanto da ieri sera nella zona non piove più e questo facilita le operazioni di ripristino delle numerose strade interrotte. Alle 3.30 una colonna dell'Esercito proveniente da Foggia, con 14 uomini e sei mezzi per il movimento a terra, si è messa in viaggio per raggiungere Peschici, il comune maggiormente colpito ieri dal nubifragio che si è abbattuto sul Gargano. Sono i primi uomini dell'Esercito a giungere nella zona colpita dalle 'bombe' di acqua e saranno impiegati, al momento, per sgomberare le strade interrotte dai detriti trasportati dall'acqua. Per la viabilità sono al lavoro anche tecnici dell'Anas e dipendenti delle imprese della Provincia
La gente dei paesi colpiti dal nubifragio sta cercando di contare i danni provocati dal fango che ha allagato case e campagne, portando distruzione ovunque. Sono mille i campeggiatori sfollati (40 sono ospitati in strutture ricettive, gli altri sono tornati a casa), altre 40 persone sono state evacuate a San Marco in Lamis, altre 15 famiglie a San Giovanni Rotondo. Squadre di tecnici sono al lavoro per ripristinare l'energia elettrica che a lungo è mancata nel rione 'Calena' di Peschici, così come in alcune zone di San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Rignano Garganico, Vico del Gargano e Vieste. Sono 11 le strade provinciali interrotte nel Gargano. Da questa notte è interrotta anche la statale 693 che va da Poggio Imperiale a Vico del Gargano: è stata interrotta tra il km 50 e il km 56 perché si è verificata una frana dal bivio di Ischitella a Rodi Garganico.

sabato 6 settembre 2014

MALTEMPO, disastro Gargano: 70enne disperso, trovato il corpo dell'allevatore di Vico



Un fiume di acqua e fango ha travolto Peschici
PESCHICI - Due morti, un disperso, strade bloccate, oltre 5mila utenza senza luce, interi paesi isolati: è un vero e proprio bollettino di guerra quello del nubifragio che ha flagellato il Gargano per il secondo giorno consecutivo. Ritrovato sotto la sua auto, il corpo dell'allevatore di S. Marco in Lamis, Antonio Facenna, di 24 anni. Ma la cronaca registra un'altra vittima: Michele Di Donato, un panettiere 65enne di S. Severo, colto da infarto, è morto nell'ambulanza che lo stava trasportando in ospedale e che è rimasta bloccata dalle strade allagate. Disperso, ma qualcuno ha dichiarato di averlo visto precipitare in mare con la sua auto, il 70enne Vincenzo Blenx, 70 anni scomparso nella zona di Peschici.
In una situazione di completo caos si moltiplicano le notizie di dispersi, in particolare durante gli sgombri di campeggi tra famiglie che non riescono a ritrovarsi insieme. Si rincorre da stamane la notizia di un camper alla deriva, inizialmente si era parlato di 4 componenti di una famiglia all'inteno, ma sembra che il mezzo fosse in realtà vuoto.
RODI GARGANICO ISOLATO - Il comune di Rodi Garganico è isolato completamente. Le forze dell’ordine, ad esempio il Corpo forestale dello Stato, stanno cercando di convincere gli abitanti di alcune abitazioni dove si rende necessario lo sgombero a lasciare le case ma incontrano resistenze.
SITUAZIONE DIFFICILE A VIESTE - Oltre alle alluvioni a Peschici, anche a Vieste la situazione è molto difficile. La locale protezione civile segnala problemi negli accessi al paese e nelle vie di entrata ed uscita. Il maltempo ha colpito tutta l’area degli alberghi e dei campeggi che sono ancora molto frequentati dai turisti. Molti automobilisti sono rimasti bloccati sulla strada provinciale 52, tra Peschici e Vieste, per la presenza di acqua e fango sulla carreggiata ed hanno richiesto interventi di soccorso. E’ consigliato restare in casa perchè le strade sono allagate e presentano detriti. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, con idrovore ed autopompe.

Nel camping Selva dei Pini di Vieste gli uomini del Corpo forestale hanno soccorso le persone in difficoltà all’interno del campeggio che era reso impraticabile dal fango. Altri interventi anche in analoghe strutture.
"La situazione è pesantissima". Lo ha detto il prefetto di Foggia, Luisa Latella, criticando però le notizie "allarmistiche e infondate" riportate da alcuni organi di informazione secondo cui due bambini risultavano dispersi. "La situazione - ha detto - oggettivamente è pesantissima, ma non accetto che si possano riportare notizie sulla morte (non vere) di alcune persone e che hanno sollevato forti preoccupazioni da parte di parenti e amici di coloro che si trovavano in campeggio a Peschici. Non si può giocare con la vita della gente".
Sono circa 5mila le utenze non raggiunte dalla corrente elettrica nel Gargano a causa dell'ondata di maltempo. Evacuati alcuni centri abitati limitrofi alle frane tra i comuni di San Marco in Lamis e di San Giovanni Rotondo nel Gargano. Gli agenti della forestale sono anche intervenuti sulla strada Garganica all'altezza del bivio Ischitella, interrotta a causa di un allagamento: tratti in salvo gli occupanti di alcune vetture e un pullman bloccati.
"Ho avuto paura, la prima notte, non ho vergogna a dirlo, ho avuto molta paura, non sapevo cosa fare, temevo per la vita delle persone, ho usato sirene e altoparlanti, vedevo scendere fango. Una cosa impressionante". Lo racconta Angelo Cera, sindaco di San Marco in Lamis, il primo comune colpito dal nubifragio che si è abbattuto sul Gargano.


Rodi Garganico

Gargano, altri 4 dispersi. A Peschici allagata gente sui tetti

Peschici allagata
FOGGIA - Continua l'emergenza in Puglia, in particolare nel Gargano colpito da forti piogge. Nella zona di Peschici, un bungalow è stato spazzato via dalle acque dei fiumi esondati. All'appello mancano quattro persone: un 72enne e tre turisti a bordo di un camper. Da giorni non si hanno notizie di un allevatore 24enne di Vico del Gargano, nel Foggiano, disperso da giovedì sempre a causa di un nubifragio. Situazione sempre più difficile. Difficile accedere ai luoghi alluvionati a causa delle piogge che hanno reso impraticabile molte strade, come la provinciale Vieste-Peschici per la caduta di un albero. Numerosi gli allagamenti sul lungomare di Vieste. La gente, secondo un sms lanciato da un abitante di Peschici a un suo amico di Foggia, è salita sui tetti in attesa dei soccorsi.

martedì 8 aprile 2014

Lieve terremoto (2.6) sul Gargano alle 9.21



PESCHICI - Un terremoto di magnitudo 2.6 è avvenuto in Puglia alle ore 09:21:02.  Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico del  Promontorio del Gargano a meno di 10 chilometri da Peschici. Nessun danno.

sabato 29 giugno 2013

Turisti (e abitanti) a mollo sul Gargano

Il violento nubifragio su Vico Garganico
VIESTE - Non si placa l'ondata di maltempo che si sta abbattendo sul Gargano. Un violento temporale ha colpito la zona nella notte, provocando allagamenti e smottamenti in diverse zone del promontorio. I maggiori problemi sono stati registrati tra Foce Varano, Lido del Sole e San Menaio. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, che da ore sono al lavoro anche per ripristinare la viabilità sulle strade invase da acqua e fango.

La violenza e l'intensità della pioggia hanno causato smottamenti lungo la strada che collega Lido del Sole a Rodi Garganico e sulla statale per San Menaio. Difficoltà alla circolazione anche sullastrada a scorrimento veloce del Gargano, dove si sono registrati numerosi allagamenti che hanno rallentato il transito degli automezzi.