Visualizzazione post con etichetta fca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fca. Mostra tutti i post

lunedì 24 luglio 2017

INCENDI, parzialmente evacuato lo stabilimento FCA di TERMOLI




TERMOLI, 24 luglio - Lo stabilimento della FCA di Termoli è stato parzialmente evacuato a causa di un vasto incendio che si è sprigionato tre le sterpaglie del Nucleo Industriale di Termoli. Ad andare a fuoco è stata una tensostruttura in plastica che conteneva materiale non produttivo. Le fiamme si sono propagate rapidamente lambendo numerose aziende del polo "Valle Biferno". Chiusa la Ss 87, all'altezza dello svincolo dell'A-14.
A14 chiusa per circa 20 km in entrambe le direzioni tra Vasto Sud (Chieti) e Poggio Imperiale (Foggia) a causa del fumo prodotto da un incendio divampato in aree adiacenti all'autostrada all'altezza del km 497 e di un altro incendio che interessa l'area limitrofa al casello di Termoli (Campobasso) tra km 476 e km 478. Non ci sono feriti. Autostrade per l'Italia informa che sul posto, oltre al personale della Direzione 7/o Tronco di Pescara, ci sono pattuglie della Polizia Stradale e i Vigili del Fuoco. Attualmente, informa una nota di Autostrade per l'Italia, "per effetto del fumo in carreggiata che limita la visibilità al km 478, per questioni di sicurezza è stato necessario bloccare il traffico e si registrano 2 Km di coda circa in entrambe le direzioni. Agli utenti provenienti da Bari e diretti verso Pescara si consiglia, dopo l'uscita obbligatoria a Poggio Imperiale, di percorrere la strada Statale 16 Adriatica verso Vasto dove rientrare in autostrada a Vasto Sud verso Pescara. In direzione opposta si consigliano i percorsi inversi". Nei pressi dello svincolo di Termoli (Campobasso) dell'A14 è stata chiusa al traffico anche la statale 87. Il vasto incendio è divampato tra le sterpaglie del Nucleo Industriale di Termoli e di conseguenza lo stabilimento Fiat è stato parzialmente evacuato.
Per alcuni incendi divampati in prossimità di Ripalta e fra Termoli e Campomarino, la circolazione ferroviaria di Trenitalia sulla linea Termoli-Foggia (Direttrice Adriatica) è sospesa dalle 15.20. Lo comunica Ferrovie dello Stato. Sul posto sono presenti Vigili del Fuoco e i tecnici di Rfi. Trenitalia comunica che è in corso la riprogrammazione dell'offerta commerciale. I treni vengono fermati nelle stazioni di Termoli e San Severo/Apricena.

giovedì 6 aprile 2017

MARCHIONNE lascerà FCA nel 2019. E si occuperà anora dI FERRARI


TORINO, 6 aprile - "Marchionne lascerà Fca nel 2019. Il 2018 lo farà tutto perché vuole portare avanti il piano Fca", lo ha detto John Elkann intervistato nell'ambito dell'iniziativa Panorama D'Italia."In Fca abbiamo tantissime persone brave che potranno succedergli", ha affermato.
"Fca va avanti sotto la guida di Marchionne - ha aggiunto Elkann - ma con lui lavora una squadra di persone brave. Marchionne continuerà a lavorare con noi. Si occupa di Ferrari in modo straordinario e continuerà a farlo finché vuole. Ci sono ancora molte cose da fare insieme".

giovedì 16 febbraio 2017

AUTO, FCA corre in Europa


Parte bene il mercato europeo dell'auto. Nel mese di gennaio le immatricolazioni nei 28 Paesi Ue più quelli Efta sono state 1.203.958, il 10,1% in più dello stesso mese del 2015. I dati sono dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei.

Il gruppo Fca continua a correre in Europa. A gennaio le immatricolazioni del gruppo nei 28 Paesi Ue più Efta sono state 83.780, il 15,2% in più dello stesso mese del 2015. Ancora una volta la crescita è maggiore di quella del mercato pari al 10,1%. La quota sale dal 6,6 al 7%. Tra i brand del gruppo sono in crescita Alfa Romeo (+31,4%), Fiat (+17,3%) e Lancia Chrysler (+2,5%) mentre è in calo Jeep (-5,6%). Oltre alla crescita in Italia (+12,7%), ha registrato risultati positivi in quasi tutti i principali Paesi europei: in Germania +22,7%, in Francia +19% e in Spagna +32,2%

domenica 15 gennaio 2017

LA GUERRA delle emissioni: Berlino chiede il richiamo di alcuni modelli FCA


BERLINO, 15 gennaio - Continua il braccio di ferro tra Berlino e Fca per i test sulle emissioni. "Le autorità italiane - ha spiegato il ministro dei Trasporti tedesco Alexander Dobrindt - sapevano da mesi che Fca, secondo i nostri esperti, usava dispositivi di spegnimento illegali", nonostante ciò la casa automobilistica si è "rifiutata di chiarire" e ora la commissione Ue "deve conseguentemente garantire il richiamo" di alcuni modelli.
Già venerdì il governo italiano, per voce del viceministro Riccardo Nencini, aveva definito "incomprensibile" l'insistenza del governo tedesco viste "le risposte già ottenute dal Mit".

Dal canto suo la Commissione, attraverso un portavoce, aveva fatto sapere che si stava "esaurendo il tempo" per le autorità italiane per dare le spiegazioni richieste dalla Commissione europea sulla contestazione dell'omologazione di un modello della Fiat sollevate a settembre scorso dal ministro tedesco dei trasporti, ricordando però che "i poteri della Commissione sono limitati" perché può agire se uno Stato membro non rispetta le regole europee ma non "direttamente contro un produttore di auto.

"Sono gli Stati membri ad essere responsabili della certificazione delle auto" per la loro immissione nel mercato europeo e "in questo contesto - aveva aggiunto la portavoce della Commissione - la Germania ha sollevato serie preoccupazioni sulla compatibilità di un modello Fiat con la legislazione europea sulle emissioni auto. Cosa che le autorità italiane contestano. La Germania ha chiesto di intervenire in quello che definiamo un processo di mediazione, che è uno sforzo per trovare un accordo comune. Abbiamo ripetutamente chiesto alle autorità italiane di presentare spiegazioni convincenti e stiamo esaurendo il tempo, perché vogliamo concludere molto presto il negoziato sulla compatibilità della Fiat con la legge Ue".

Francia: dopo Renault possibili indagini su altre marche - Intanto da Parigi arriva la notizia che altre case automobilistiche potrebbero essere indagate per le emissioni dei motori diesel. A dirlo a Le Journal Du Dimanche (Jdd) è il ministro francese dell'Ambiente, Segolene Royal, dopo che i giudici francesi hanno annunciato indagini su Renault. "E' stato scoperto un certo numero di anomalie su veicoli Renault - ha detto Royal nell'intervista riportata da Bloomberg - è il caso anche di altri costruttori, anche se a un livello diverso. Quindi potrebbero esserci altre indagini".

giovedì 16 giugno 2016

Cresce in EUROPA il mercato dell'auto (+15,5%), vola FCA


ROMA, 16 giugno -  Continua a crescere il mercato europeo dell'auto: a maggio le immatricolazioni nei Paesi Ue più Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) - secondo i dati dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei - sono state 1.330.599, il 15,5% in più dello stesso mese del 2015. Nei primi cinque mesi dell'anno sono state consegnate 6.583.373 auto, con un incremento del 9,7% sull'analogo periodo del 2015.
Vola Fca in Europa: le immatricolazioni del gruppo nei Paesi Ue ed Efta - secondo i dati Acea, l'associazione dei costruttori europei - sono state a maggio 98.011, il 25,3% in più dello stesso mese 2015, con la quota che sale dal 6,8 al 7,4%. Nei primi cinque mesi dell'anno le consegne di Fca sono state 452.043, in crescita del 17,6% sull'analogo periodo 2015. La quota è salita dal 6,4 al 6,9%.   

giovedì 26 maggio 2016

Elkann: MARCHIONNE lascerà FCA nella primavera 2019


TORINO, 26 maggio - Sergio Marchionne lascerà la guida del gruppo Fca "con l'assemblea di approvazione del bilancio 2018 che avverrà nella primavera 2019". Lo ha precisato il presidente di Fca e di Exor, John Elkann, confermando che il processo di selezione del successore di Marchionne "avverrà all'interno". "Io - ha aggiunto - non farò parte dei candidati alla carica di amministratore delegato". Durante l'assemblea, John Elkann ha poi commentato così le ultime vicende legate ai livelli di emissioni di alcuni modelli Fca, contestati in Germania: "Abbiamo agito in coordinamento con le autorità italiane, auspichiamo che ci sia un coordinamento tra le varie autorità, chi omologa e quali sono gli adempimenti. Fca è stata chiara, anche nella volontà di collaborare per omogenizzare questi processi tra i vari Paesi"
Commentando invece l'uscita del governo francese dall'azionariato di Psa, ha ribadito "l'importanza di portare avanti il piano l'industriale. Se si presentano possibilità convenienti all'interno del consolidamento dell'industria auto, che dovrà avvenire, le valuteremo. Ci aspettiamo di poter fare delle operazioni che possano cambiare le nostre dimensioni, ma Psa non rientra" fra queste.
"Riportare in alto Alfa Romeo" - Alfa Romeo, ha ripreso Elkann proprio in merito al futuro della casa del Biscione, "ha aspettato l'occasione giusta per rilanciarsi sui mercati del mondo. L'occasione è arrivata grazie alle potenzialità che Fiat e Chrysler hanno generato creando Fca, e stanno mettendo in atto una strategia mirata per riportare Alfa Romeo in alto, grazie a una gamma di auto straordinarie e innovative". L'assemblea si è tenuto proprio al museo storico della casa automobilistica, ad Arese. Elkann ha poi aggiunto: "Siamo orgogliosi di sostenere Fca in questo bellissimo progetto che è Alfa Romeo, e intendiamo svolgere questo ruolo per ciascuna delle nostre società"
Ricordando la storica figura dello zio, Gianni Angelli, fondatore di Fiat ed Ifi, ha affermato: "Soprattutto bisogna guardare sempre al futuro, antivedere l'avvenire delle nuove invenzioni, non avere paura del nuovo, cancellare dal proprio vocabolario la parola 'impossibile'. Perché nella tecnica, nell'industria, non progredire significa retrocedere". E ha sottolineato: "Oggi, nell'anniversario dei 150 anni dalla sua nascita, mi sembra un messaggio importante e incoraggiante per tutti noi, che siamo impegnati in tanti progetti per dare, con il vostro determinante sostegno, nuove e interessanti prospettive di sviluppo alla vostra società".

venerdì 15 aprile 2016

AUTO, il mercato a marzo cresce di meno, ma c'è il boom di FCA


ROMA, 15 aprile - Il mercato europeo dell'auto cresce anche a marzo, anche se in misura inferiore rispetto ai primi due mesi dell'anno. Le immatricolazioni - secondo i dati dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei - sono state 1.744.986, il 5,7% in più dello stesso mese 2015. Nei primi tre mesi dell'anno le consegne sono state 3.931.903, con un incremento del 8,1% sull'analogo periodo dell'anno scorso. I dati si riferiscono all'Europa dei 28 più i tre Paesi Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera).

Non si arresta la corsa di Fca, che a marzo è cresciuto in Europa e nei Paesi dell'Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) più del mercato: con 110.592 immatricolazioni il balzo è stato del 13,3% rispetto allo stesso mese del 2015. La quota sale dal 5,9% al 6,3%. In crescita tutti i brand: +14% Fiat, +14,5% Jeep, +16,8% Lancia e +0,8% Alfa Romeo. Nei primi tre mesi dell'anno le consegne del Gruppo sono state 264.262, il 16,3% in più rispetto all'analogo periodo del 2015, con la quota che passa dal 6,2% al 6,7%.

Fiat 500 e Panda ancora una volta sono le city car più vendute in Europa (insieme hanno ottenuto una quota vicina al 30% nel segmento A) e 500L è stata la più venduta del suo segmento, con una quota del 23%. Bene anche 500X e Renegade, stabilmente nelle posizioni di vertice del loro segmento. In forte crescita la Tipo, che sta scalando le classifiche di vendita e che presto sarà commercializzata anche nelle versioni station wagon e 5 porte. In marzo Fiat Chrsyler Automobiles ha aumentato le vendite in Italia (+21,5% in un mercato cresciuto del 17,4%), in Francia (+10,2% rispetto al +7,5% del mercato), nel Regno Unito (+13,2% contro il +5,3% del mercato) e in Spagna, dove le immatricolazioni di Fca sono aumentate del 12,9% in un mercato calato dello 0,7%.

giovedì 3 marzo 2016

RCS, bufera in BORSA (-7,5%) dopo l'annuncio del disimpegno di FCA


MILANO, 3 marzo - Rcs peggiora in Borsa (-7,5%) all'indomani dell'annuncio di Fca di attribuire la quota nella casa editrice, pari al 16,7%, ai propri soci. Intermonte, secondo cui la distribuzione di titoli Rcs dovrebbe valere 0,11 euro per azione del gruppo automobilistico, spiega il calo col ''rischio di overhang'', ossia con la prospettiva che pacchetti significativi di azioni finiscano in vendita sul mercato. Gli analisti sottolineano che ''nel breve termine il rischio è maggiormente concentrato sulla quota, pari all'11,7% che andrà in mano ai soci di minoranza di Fca'', anche se non è stata ancora indicata una tempistica per l'assegnazione delle azioni. Il restante 5% di Exor sarà invece ceduto sul mercato entro il primo trimestre del 2017. Si conferma tonico invece l'Espresso (+3,85) cui la fusione con Itedi aggiunge appeal speculativo.

lunedì 8 giugno 2015

FCA assume 1000 persone entro il 2015 (con il jobs act)

 Torino, 8 giugno - Fca farà altre 1.000 assunzioni in diversi stabilimenti italiani entro il 2015 applicando il job act. Lo ha annunciato il responsabile Emea Alfredo Altavilla incontrando i sindacati oggi a Torino. I 1.550 lavoratori di Melfi saranno stabilizzati. "Di queste 1000 assunzioni, 600 saranno nello stabilimento di Melfi - ha spiegato Altavilla - di cui 250 a giugno, con l'obiettivo di portare la capacita' produttiva dello stabilimento a 1200 vettura al giorno". Altre 200 assunzioni saranno fatte in Sevel, 170 a Verrone e 100 giovani sul programma Alfa Romeo a Termoli e Cassino, "il tutto - ha detto ancora Altavilla - accompagnato dal rientro dei lavoratori in cig". Per quanto riguarda Mirafiori, ha aggiunto Altavilla, "il programma Levante va avanti nei tempi previsti".

giovedì 16 aprile 2015

Il MERCATO DELL'AUTO cresce ancora. Il migliore è il gruppo Fca (+15,7%)


AMSTERDAM, 16 aprile - Il mercato dell'auto europeo è cresciuto ancora dopo i rialzi dei mesi scorsi: a marzo le immatricolazioni registrano un +10,8%, secondo i dati dell'Acea, l'associazione delle case estere. In tutto sono state 1.650.730.Nel primo trimestre sono state consegnate 3.637.635 vetture, l'8,5% in più dell'analogo periodo 2014. Il gruppo Fca fa meglio del mercato e immatricola a marzo 97.796 auto, +15,7% sullo stesso mese 2014.

mercoledì 4 marzo 2015

In rialzo la BORSA (+0,57%), sugli scudi Fca

MILANO, 4 marzo - Piazza Affari apre in rialzo con il Ftse Mib che guadagna lo 0,57% a 22.115 punti. Sugli scudi Fca (+2,05%) e Wdf (+1,9%). Cauta Telecom (+0,09%) dopo l'approvazione in Cdm del Piano Nazionale sulle Strategie per la banda larga.
   

giovedì 11 dicembre 2014

La BORSA parte con il segno meno (-1,03%). Soffre Fca

MILANO - Piazza Affari apre con il segno meno la seduta. Il Ftse Mib appare incerto -1,03% a 19.213 punti. Sugli scudi Telecom (+4,17%), Saipem (+2%) mentre Fca soffre  dopo il pricing del convertendo. Il titolo ha fatto fatica a fare prezzo e ora lascia il 4,79% a 9,33 euro. L'andamento del titolo in Borsa è all'attenzione della Consob dopo le oscillazioni iniziate già ieri. Nella notte è stato annunciato che gli 87 milioni di azioni ordinarie della offerta pubblica di Fca saranno vendute al prezzo di 11 dollari per azione. La cedola del convertendo sarà del 7,875% annuo. Exor cede il 2,6% a 33, 65 euro.. Apertura debole per la Borsa di Francoforte. L'indice Dax segna -0,03% a 9.770,66 punti. Parigi apre in territorio negativo. L'indice Cac 40 cede lo 0,06% a 4.225,33 punti.  Londra parte in calo. L'indice Ftse-100 perde lo 0,22% a 6.485,63 punti.  Avvio in rialzo per lo spread Btp/Bund che torna sopra i 140 punti, soglia sotto la quale aveva chiuso ieri. Il rendimento espresso è pari al 2,08%.

mercoledì 29 ottobre 2014

FERRARI sarà scorporata da Fca


DETROIT - Ferrari sarà scorporata da Fca. La separazione verrà effettuata con un'offerta pubblica di una parte della partecipazione di Fca in Ferrari pari al 10%. La rimanente partecipazione di Fca in Ferrari sarà distribuita agli azionisti di Fca. La decisione - spiega la società - rientra nell'ambito di un piano per la realizzazione di una struttura di capitale appropriata a sostenere lo sviluppo di lungo termine del Gruppo. Il consiglio ha autorizzato il management ad intraprendere le azioni necessarie a completare queste operazioni nel 2015. Le azioni di Ferrari saranno quotate negli Stati Uniti e in un altro mercato europeo. E' quanto si attende Fca dopo lo scorporo.
Fca inverte ancora la rotta in borsa e con un rally si porta a quota 8 euro dopo l'annuncio dello spin off della Ferrari. Fermata al rialzo anche per Exor. "Siamo in linea per conseguire gli obiettivi che ci siamo dati per l'intero esercizio 2014. Con la creazione di Fca e il suo debutto al listino di New York abbiamo intrapreso una nuova fase come azienda globale con possibilità sempre maggiori". Così l'ad di Fca, Sergio Marchionne commenta i risultati del gruppo nel terzo trimestre che "dimostrano una solida performance in un contesto di mercato difficile, particolarmente in America Latina". Fca conferma i target 2014: ricavi a 93 miliardi, ebit fra 3,6 e 4 miliardi, utile netto di 600-800 milioni, indebitamento netto industriale tra 9,8 e 10,3 miliardi di euro. 

lunedì 13 ottobre 2014

WALL STREET: il titolo Fca esordisce salendo a razzo, poi cala


NEW YORK - Esordio positivo per Fca a Wall Street. I titoli salgono a 9,19 dollari, +5,63%, dopo un primo prezzo di 9 dollari. Dopo poche ore i titoli perdono l'1,56% a 8,86 dollari, dopo essere saliti fino a 9,39 dollari per azione. Il consiglio di amministrazione di Fca ha nominato oggi John Elkann presidente e Sergio Marchionne amministratore delegato di Fca. Il debutto a Wall Street "e' un momento storico", commenta Elkann. "E' il culmine del lavoro che abbiamo fatto negli ultimi cinque anni e mezzo per raggiungere un'unione straordinaria", dice Marchionne in una nota. "La nascita ufficiale di Fiat Chrysler Automobiles, con il suo debutto al New York Stock Exchange - osserva Elkann - rappresenta un momento storico. A partire dalle fondamenta e dalle aspirazioni di Fiat e di Chrysler, si apre oggi una fase completamente nuova, che ci consentirà di affrontare da protagonisti il futuro del settore automobilistico mondiale. E' una grande sfida, che siamo pronti a raccogliere con determinazione".