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sabato 17 giugno 2017

ESSELUNGA, Marina e Giuliana Caprotti: "Non vendiamo ai cinesi"

Il gruppo cinese Yida International Investment Group ha presentato una manifestazione di interesse per il 100% di Esselunga e Villata Partecipazioni, la società che controlla gli immobili del gruppo. Yida ha sede Pechino e ha interessi nei settori immobiliare, metallurgico e minerario."E' stata formulata una lettera di intenti tale da avviare fin da subito le trattative su elementi concreti. Stiamo aspettando una risposta" ha detto l’avvocato Paolo Pettinelli, il cui studio è stato nominato advisor legale del gruppo cinese.
A poche ore di distanza dalla manifestazione d’interesse, però, è arrivata la risposta di Marina e Giuliana Caprotti, figlia minore e moglie del fondatore Bernardo: “In relazione ai recenti articoli di stampa desideriamo precisare a tutti Voi che l'Azienda non è in vendita”, hanno scritto in un messaggio inviato a quadri e dirigenti del gruppo Esselunga.
Marina e Giuliana controllano insieme il 70% di Esselunga e il 55% di Villalta Partecipazioni, mentre le altre quote sono detenute dai figli di primo letto di Bernardo Caprotti. Sembra che quest’ultimi, in cattivi rapporti con l’altro ramo della famiglia, siano invece interessanti a vendere le due società.

mercoledì 29 giugno 2016

SESTO FIORENTINO, tafferugli tra cinesi e forze di polizia


SESTO FIORENTINO, 29 giugno - Tafferugli tra cinesi e forze dell'ordine che hanno poi effettuato anche una carica di alleggerimento con alcuni contusi questa sera in piazza Marconi a Sesto Fiorentino, nella zona industriale dell'Osmannoro. In strada sono tuttora radunati oltre 300 orientali, che avrebbero anche lanciato pietre e altro. Tutto sarebbe nato da un controllo di Asl e forze dell'ordine in uno dei capannoni dell'Osmannoro che ospitano attività cinesi, numerose nell'area.
    Il titolare dell'azienda visitata, quando gli sono state contestate alcune irregolarità non gravi, avrebbe reagito spintonando il personale della Asl e le forze dell'ordine, usando, si spiega, il figlio di 10 mesi come scudo. Il piccolo, con i genitori, è stato portato in ospedale così come un carabiniere e un poliziotto: nessuno sarebbe grave. Altri 3 orientali e altri 4 appartenenti tra poliziotti e cc sarebbero rimasti contusi nella carica. Per circa un'ora, in precedenza, un gruppo di orientali si era anche barricato all'interno del capannone.

Coinvolta anche una squadra di soccorritori composta da due ragazzi del Servizio civile regionale e da una giovane volontaria della Croce Viola. "Una volta giunti sul posto - si legge in una nota della Croce viola - hanno preso in carico il carabiniere ferito, fortunatamente non in gravi condizioni, ed erano pronti a ricoverarlo in ospedale quando si sono resi conto che entrambe le vie di accesso erano state chiuse con dei lucchetti. A quel punto hanno avvisato la centrale operativa del 118 di Firenze che ha disposto l’invio di una squadra dei vigili del fuoco per procedere all’apertura del cancello. Momenti di tensione nell’attesa dell’arrivo dei pompieri: in un paio di occasioni, infatti, alcune delle persone che si trovano sul posto hanno tentato di introdursi in ambulanza. Le squadre di soccorso sono rimaste bloccate dentro il piazzale per oltre un’ora e sono state liberate soltanto grazie all’intervento dei vigili del fuoco, che hanno rotto i due lucchetti che chiudevano gli accessi all’area.

mercoledì 11 maggio 2016

La regina ELISABETTA,"molto rudi" i diplomatici cinesi

LONDRA, 11 maggio - La regina Elisabetta è stato catturata da una ripresa tv mentre dice che funzionari cinesi sono stati "molto rudi" durante la visita di Stato dello scorso anno dal presidente Xi Jinping. Elisabetta stava discutendo il  trattamento riservato all'ambasciatore inglese in Cina con un alto funzionario di polizia ad una festa in giardino a Buckingham Palace il Martedì. Buckingham Palace ha detto che la visita di stato cinese è stato "un grande successo". L'invito al presidente Xi era parte della politica del governo di agevolare investimenti cinesi.
è Le osservazioni della regina sono state catturate su nastro ieri, mentre parlava con la Metropolitan Police Commander Lucy D'Orsi, che al monarca ha raccontato di aver  supervisionato la sicurezza durante la visita del presidente Xi nel Regno Unito nel mese di ottobre. Lei si sente dire: ". Oh, che sfortuna".

martedì 13 ottobre 2015

FATTI DELLA VITA/ PORDENONE, socio di affari uccide con un'ascia due donne cinesi


PORDENONE, 13 ottobre - E' stato arrestato nella notte il presunto autore del duplice omicidio delle due donne cinesi avvenuto ieri sera a Pordenone. Si tratta di un 57enne anch'egli di origini cinesi, consuocero della vittima più anziana e socio in affari di entrambe nella gestione di un bar che si trova poco distante dal luogo del delitto. L'uomo era stato fermato ieri sera nelle immediate vicinanze dell'appartamento in centro, in viale Marconi 19, dov'è stato consumato l'efferato delitto avvenuto attorno alle 21.30: l'assassino ha massacrato le due donne a colpi di accetta.  Si tratta di madre e figlia, rispettivamente di 49 e 22 anni. A massacrarle, con un'arma da taglio - potrebbe essere stata usata un'accettaassieme forse ad un coltello - sarebbe stato Yongxin Wu, di 57 anni.
L'allarme è stato lanciato da un passante che ha notato due stranieri, dai tratti orientali, che urlavano a bordo strada. L'assassino sarebbe , arrivato a Pordenone direttamente da Milano, dove abitava: insieme alle parenti era in società nella gestione di un bar, il Commercio, della vicina piazza Risorgimento. E proprio questioni economiche sembra possano essere la causa del duplice omicidio.
Ed è choc nella cittadina teatro, negli ultimi sette mesi, di ben tre duplici omicidi: quello dei fidanzati Trifone Ragone e Teresa Costanza, quello commesso da un uomo di origini marocchine che ha ucciso moglie e figlia, e infine le due donne cinesi.
   

giovedì 30 gennaio 2014

Recensioni di hotel: i cinesi i più generosi, gli arabi i più severi

ROMA  Le recensioni di alberghi che gli ospiti postano sui siti delle agenzie online e sui portali specializzati hanno un impatto rilevante sulla reputazione online delle strutture.

La buona notizia, per gli albergatori, è che due terzi delle recensioni globali sono positive e che soltanto una percentuale ridotta dei commenti è classificabile come negativa.

L'analisi di 15,4 milioni di recensioni online postate in 24 lingue sui 100 maggiori siti di recensioni e prenotazioni è stata effettuata da ReviewPro, azienda che fornisce dati e statistiche per l’analisi della reputazione sul web: il monitoraggio è stato condotto nell’arco di 12 mesi, fino a novembre 2013, attraverso una tecnologia proprietaria.

Ne risulta che nel 66% dei casi gli utenti commentano gli alberghi positivamente, nel 23,7% lo fanno in modo neutro e solo nel 10,3% delle recensioni si esprimono negativamente.

Interessante, a questo punto, analizzare chi tende a dare un feedback generoso e chi invece è più propenso alla critica. L’approfondimanto è stato effettuato sulla base delle lingue dei post: ReviewPro dice che i più positivi sono i cinesi, le cui recensioni sono per il 77,7% favorevoli e solo per il 5% negative.

Generosi anche gli utenti di lingua inglese (britannici, americani, canadesi etc), con un 69,8% di recensioni positive, e i russi, con il 68,5%. Seguono turchi, ungheresi, portoghesi, giapponesi, israeliani e tedeschi.

Gli italiani sono al decimo posto per positività, con il 62% di feedback favorevoli, il 26,4% neutri e l’11,6% negativi.

Il primato della negatività va invece alle recensioni in arabo, quelle in greco e quelle in coreano, che registrano picchi di commenti insoddisfatti fra il 15 e il 19%.

Molto neutri risultano essere soprattutto olandesi e finladesi, che nel 38% dei casi non si esprimono né per il sì, né per il no.

Le percentuali presentate sono calcolate sul totale delle recensioni in una specifica lingua: occorre tenere presente, però, che l’universo dei commenti online sugli alberghi è per metà in inglese, la lingua in assoluto predominante (55,5%); a grande distanza c’è il tedesco (8,4%), poi francese (7,6%), spagnolo (6,3%) e italiano (6,3%).

Nel determinare la reputazione ha un peso anche la lunghezza delle recensioni: quelle più lunghe sono in genere anche quelle più ricche di dettagli su ogni aspetto dell’albergo: i più articolati (o prolissi) sono i russi, con una media di 879 caratteri per commento, seguiti dagli anglosassoni con 528 caratteri e dagli italiani con 387. Quelle più sintetiche in assoluto sono le recensioni in cinese, con 54 caratteri (ideogrammi) ciascuna, precedute da quelle in romeno, coreano e arabo. 

sabato 28 settembre 2013

Il Parco faunistico di Fasano, il più grande d'Italia, passa ai cinesi

BARI - Il parco faunistico più grande d'Italia, lo zoo safari di Fasano, il più ricco in Europa per varietà di specie animali, sta per essere venduto ai cinesi. La National Investment Company, attraverso una sua controllata che opera nel campo della multimedialità, la Shangai Creative City Technology Development, sarebbe tanto interessata all'acquisto da mandare domenica prossima una prima delegazione a esaminare la struttura che sorge nel cuore della Puglia e fa da importante traino del turismo tra le province di Bari e Brindisi. 
Sarebbe questo il primo passo di una trattativa che pare già avviata e che potrebbe cedere a investitori esteri un autentico gioiello tra i parchi faunistici italiani e che negli ultimi 20 anni, da quando cioè gli attuali proprietari lo hanno rilevato dal fondatore, ha moltiplicato il suo valore.