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lunedì 18 gennaio 2016

MALTEMPO, il Centro Sud nella morsa della neve e del gelo


ROMA, 18 gennaio - L'ondata di gelo che si sta abbattendo sulla penisola sta creando notevoli disagi da nord a sud, con numerosi comuni costretti a chiudere le scuole per le abbondanti nevicate. 
Per pulire le strade sono stati mobilitati anche gli agricoltori della Coldiretti con trattori utilizzati come spalaneve e spandiconcime adattati per la distribuzione del sale contro il ghiaccio che si e' formato soprattutto nel Centro-Sud a causa dell'ondata di freddo polare.
ABRUZZO - Scuole chiuse, oggi, in oltre trenta comuni abruzzesi, a causa delle precipitazioni nevose che da ieri stanno interessando la regione. Ieri sera ha ripreso a nevicare anche sulla costa. Nevica anche a Pescara e il sindaco ha disposto la chiusura di tutte le scuole, di ogni ordine e grado.
Regolare, invece, la situazione a L'Aquila, interessata solo da qualche fiocco bianco ma con una temperature gelida: la minima della scorsa notte è stata di 6 gradi sotto lo zero. Nevica intensamente sulla A14 Bologna-Taranto, tra Pescara ovest e Val di Sangro e tra Bari sud e Taranto. Deboli nevicate sulla A14 Bologna-Taranto tra Val Vibrata e Pescara ovest, tra Val di Sangro e Poggio Imperiale e sulla A16 Napoli-Canosa, tra Baiano e Candela.
Per agevolare l'attività dei mezzi antineve, sulla A14 Bologna-Taranto, sono in atto i seguenti provvedimenti per i mezzi pesanti con massa superiore a 7,5 tonnellate: divieto temporaneo di transito tra Val Vibrata e Val di Sangro con accumulo in area  esterna in corrispondenza di Val Vibrata, in direzione di Bari, divieto temporaneo di transito tra Vasto sud e Pescara ovest con accumulo in area esterna in corrispondenza di Poggio Imperiale e Vasto sud, in direzione di Ancona, divieto temporaneo di transito tra Bari sud e Taranto in entrambe le direzioni, con accumulo in carreggiata tra Bari nord e Bari sud in direzione di Taranto e prima della barriera di Taranto Nord in direzione di Bari.
MOLISE - Scuole chiuse nella gran parte del Molise, a causa delle forti nevicate delle ultime ore e dello sciame sismico. La coltre bianca si e' posata anche sulle colline della costa, mentre a Campobasso si misurano circa trenta centimetri. Mezzi al lavoro senza tregua in provincia di Isernia sulla SS650 che collega la A1 alla costa. Decine i Tir incolonnati per il ghiaccio che ricopre le carreggiate anche a quote basse. A Campobasso e nei comuni del circondario le lezioni sono state sospese per completare i controlli agli edifici dopo le scosse che si susseguono da alcuni giorni. L'Ingv ne ha conteggiate oltre trenta, con epicentro l'area del capoluogo, alcune avvertite in maniera netta dalla popolazione. 
PUGLIA - Sono numerose le scuole che oggi sono rimaste chiuse nei comuni del Foggiano, colpiti dal maltempo degli ultimi giorni che ha portato la neve soprattutto sul versante settentrionale dei Monti Dauni. Disagi sono stati registrati a Castelnuovo della Daunia, Casalvecchio di Puglia ma anche a Celenza Valfortore, Volturara Appula, Carlantino e San Marco La Catola al confine con il Molise. Sin dalle prime ore della giornata sulla statale 17, che collega Foggia a Campobasso, hanno operato i mezzi pazzaneve anche se si circola solo con catene montate o pneumatici da neve. Ieri i volontari della protezione civile hanno operato a Castelnuovo della Daunia e a Biccari per portare beni di prima necessità ad alcune famiglie che vivono in masserie nelle campagne dei centri dei Monti Dauni. E proprio per la neve e per il maltempo a Biccari è stata rinviata la manifestazione dei falo' di Sant'Antonio Abate che doveva svolgersi ieri.
BUFERE DI NEVE IN SICILIA - Scuole chiuse in quasi tutti i Comuni dell'Ennese e lezioni sospese all'università Kore di Enna, per le intense nevicate di ieri e di questa notte. Chiusa al transito la statale 117 Nicosia-Mistretta, transitabili solo con catene montate, la Nicosia Leonforte, la Troina-Cerami- Nicosia, e molte strade provinciali dell'area nord. Ieri la 'Centrale siculà era stata vietata alle auto a causa di una bufera di neve e della presenza di ghiaccio. I disagi maggiori si segnalano nei quartieri antichi dei centri abitati. A Nicosia e Cerami sono state chiuse al transito alcune strade urbane in forte pendenza e la protezione civile sta intervenendo in alcune contrade di campagna.
ALTO ADIGE, -25 GRADI - Nella giornata mondiale dei pupazzi di neve, istituita nel 2010, tutto l'Alto Adige è nella morsa del gelo dove le temperature sono scese anche fino a -25 gradi. Quella odierna è la giornata piu' fredda di quest'inverno che fino a Capodanno ha fatto registrare temperature nettamente al di sopra delle medie con valori tutti preceduti da segno negativo. In mattinata ai 3.399 metri sull'anticima di Cima Libera sono stati registrati -25 gradi. Nel paese di Predoi in Valle Aurina, ai confini con l'Austria, la colonnina di mercurio è scesa a -21. Freddo a Dobbiaco con -16 gradi, Solda con -18 e nelle località di fondovalle come Brunico e Vipiteno dove la temperatura è di -11 gradi. Sulle strade di montagne le corsie sono parzialmente innevate e ghiacciate. Per quanto concerne la viabilità, chiusi fino alla primavera prossima i passi Stelvio, Rombo e Stalle, mentre il passo Penness (tra Bolzano e Vipiteno attraverso la val Sarentina) è chiuso per motivi di sicurezza. 
CAMPANIA - Annunciata da giorni, la prima nevicata ha portato i soliti disagi. Gia' da ieri sera problemi di circolazione lungo le principali strade di collegamento in Irpinia e nel Sannio, dove in molti comuni del Fortore e a Benevento le scuole sono rimaste chiuse, cosi' come in alcuni comuni dell'alta Irpinia. Lezioni sospese anche all'Universita' di Benevento. I disagi maggiori si sono registrati nella serata di ieri, soprattutto per il tratto autostradale dell'A16 Napoli-Canosa, dove i mezzi spargisale hanno lavorato per la messa in sicurezza.
La Polstrada pero' ha bloccato l'accesso ai caselli autostradali di Avellino Est e Avellino Ovest, e a Grottaminarda, dove diversi tir e pullman di linea sono rimasti fermi. Lungo il tratto irpino della A16 si può circolare solo con catene a bordo e pneumatici da neve. Traffico bloccato in mattinata lungo il raccordo che collega Benevento all'A16. All'altezza di Castel del Lago un cavo dell'alta tensione ha ceduto ed e' finito sulla carreggiata. I tecnici della Provincia di Benevento sono al lavoro per rimettere in sicurezza il tratto. Disagi anche lungo la statale Ofantina Bis, che collega Avellino all'alta Irpinia. Per la notte scorsa e per la prossima il rischio maggiore viene dalle gelate. La colonnina del mercurio e' scesa infatti sotto lo zero e l'allerta meteo diramata dalla protezione civile regionale durera' altre 24 ore.


domenica 15 giugno 2014

Maltempo: ancora temporali domani su Centro Sud e Sardegna



ROMA - Ancora temporali su Centro-Sud e Sardegna. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteo avverse, che integra ed estende quelli dei giorni scorsi. Si prevede il persistere di precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Sardegna. I fenomeni saranno accompagnati da locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

giovedì 24 aprile 2014

In arrivo maltempo sul Centro Sud

ROMA - Una perturbazione in arrivo sulla penisola italiana determinerà una fase di maltempo sulle regioni centro-meridionali, con rovesci, temporali e venti forti che interesseranno da domani su Sardegna e Sicilia, e da sabato le regioni peninsulari. Il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le Regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse. I fenomeni, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche.

sabato 14 settembre 2013

Domani forti temporali previsti nel Centro sud

ROMA -Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse per temporali al centro e nelle isole nella giornata di domani. Una perturbazione di origine atlantica determinerà, infatti, spiccate condizioni di instabilità, iniziando dalla Liguria e dalle regioni tirreniche centro-settentrionali in successiva estensione al resto della penisola. L'avviso prevede, dalla tarda mattinata/pomeriggio di domani, precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Umbria, Lazio, Sardegna e Sicilia. I fenomeni daranno luogo a rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.