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domenica 4 dicembre 2016

FIDEL a Santiago: niente statue del leader, ha annunciato il fratello RAUL


SANTIAGO DE CUBA, 4 dicembre - Il presidente cubano Raul Castro ha portato il tributo finalo al fratello Fidel nella città di Santiago. Decine di migliaia di cubani hanno partecipato alla cerimonia, così come molti leader mondiali.
Raul Castro ha promesso di onorare i principi socialisti e gli obiettivi della rivoluzione guidata da Fidel, che è morto il 25 novembre di età compresa tra 90.
Ha inoltre annunciato che Cuba vieterebbe di fare alcun monumenti o titolare strade a Fidel Castro, a richiesta del defunto leader. "Il leader della rivoluzione si oppose con forza qualsiasi manifestazione di culto della personalità", ha detto Raul Castro.Non ci saranno statue o busti di Fidel erette a Cuba, ha detto.
le ceneri di Fidel Castro saranno collocati nel cimitero di Santiago, dove è sepolto l'eroe dell'indipendenza José Martí.

mercoledì 30 novembre 2016

Il lungo addio a FIDEL attraverso CUBA


Una piccola bara contenente l'urna con le ceneri di Fidel Castro è stato posta su un rimorchio all'Avana prima di intraprendere un viaggio lungo 800 km verso la città sud-orientale di Santiago. Le ceneri ripercorreranno, ma al contrario. il percorso intrapreso da Fidel Castro da Santiago alla capitale, dopo la sua vittoria sul dittatore cubano Fulgencio Batista.

domenica 27 novembre 2016

La morte di FIDEL, Cuba (non tutta) piange il suo leader


L'AVANA, 27 novembre - Cuba piange il suo leader rivoluzionario Fidel Castro, la cui morte è stata annunciata venerdì notte. Bandiere a mezz'asta come sono apparse dappertutto: saranno osservati nove giorni di lutto.
Da lunedi, la gente sarà in grado di rendere omaggio al leader maximo prima che le ceneri siano portate a Santiago de Cuba.
Un gruppo di studenti è sfilato al di fuori della Facoltà di Giurisprudenza dove Fidel ha studiato in nel 1950, portando bandiere cubane le immagini delleader e gridando slogan rivoluzionari. Molti sono stati in lacrime, sinceramente commossi dalla perdita di un uomo che ritengono di aver liberato il loro paese dalla stretta di Washington. Altrove a L'Avana, la gente appare più in sordina, forse un po 'più tranquilla e più riflessiva.
Il contrasto con le 'immagine che arrivano dalla Florida non avrebbe potuto essere più stridente. Per la seconda notte consecutiva, l'atmosfera a Miami è stata di festa per celebrare la notizia della sua morte. La comunità cubano-americana anti-Castro ha voluto Fidel fuori della loro vita per decenni. 

sabato 26 novembre 2016

E la comunità cubana di MIAMI festeggia "la morte del tiranno"




MIAMI, 26 novembre - E' la fine di un lungo, spaventoso capitolo. Questa la prima reazione degli anticastristi della comunità cubana statunitense alla notizia sulla morte di Fidel Castro. Per la deputata Ileana Ros Lehtinen "è morto un tiranno e finalmente può cominciare una nuova era. Dobbiamo cogliere il momento e aiutare a scrivere un nuovo capitolo della storia di Cuba, una Cuba libera, democratica e prospera".
A Miami c'è chi festeggia - Scene di gioia per le strade di Little Havana, a Miami, dove una folla di cubani-americani si è riversata in strada per festeggiare la morte di Fidel Castro. Molti i cori e gli slogan contro "il dittatore" e lungo Calle Ocho, il cuore della piccola Avana, si è formata una coda di auto che prosegue lentamente tra il frastuono dei clacson.
Dissidenti: "Finalmente Fidel è morto" - "Finalmente Fidel Castro muore". Lo scrive in un tweet "14 y medio", il blog della nota dissidente Yoani Sanchez commentando la morte dell'ex presidente cubano. Anche un altro media, Diario de Cuba, commenta la notizia del decesso del "dittatore che aveva ceduto il potere al fratello Raul Castro nel luglio del 2006".

E' MORTO FIDEL CASTRO






L'AVANA, 26 novembre - L'ex presidente cubano, Fidel Castro, leader della rivoluzione comunista dell'isola è morto all'età di 90 anni. Lo ha annunciato il fratello Raul alla tv di stato cubana. 
L'ANNUNCIO - "Caro popolo di Cuba: é con profondo dolore che compaio per informare il nostro popolo, gli amici della Nostra America e del mondo, che oggi 25 novembre del 2016, alle 10.29, ore della notte, é deceduto il comandante in capo della Rivoluzione Cubana Fidel Castro Ruz". Così, trattenendo a stento la commozione mentre legge un breve testo alla tv statale cubana, Raul Castro ha annunciato la morte del fratello. "Nel compiere l'espressa volontá del compaño Fidel i suoi resti saranno cremati sabato 26", continua il presidente cubano. "La commissione che organizzerà i funerali darà al nostro popolo un'informazione dettagliata sull'organizzazione dell'omaggio postumo che verrà tributato al fondatore della 'Revolucion Cubana'. Hasta la victoria siempre", conclude il messaggio Raul Castro.
"Oggi, 25 novembre, alle 10:29 della notte è morto il Comandante in Capo della Rivoluzione Cubana Fidel Castro Ruz", scrive il sito web ufficiale Cubadebate. Il corpo, ha detto Raul, sarà cremato nelle prossime ore.
Sorpresa e silenzio nella notte all'Avana dopo la notizia della morte di Fidel Castro resa nota alla tv statale dal fratello, il presidente Raul Castro, poco dopo la mezzanotte ora locale.
Il ministro Gentiloni su Twitter: "Si chiude una pagina grande e drammatica del Novecento. Vicini al popolo cubano che guarda al futuro"
Anticastristi Usa: "E' la fine di un lungo, spaventoso capitolo"
Le  date
  • 1953 Imprigionato dopo aver guidato un successo crescente contro il regime di Batista
  • 1955: Rilasciato dalla prigione in virtù di un accordo di amnistia
  • 1956: Con Che Guevara, inizia una guerriglia contro il governo
  • 1959: Sconfitto Batista, giura come primo ministro di Cuba
  • 1961: combatte alla Baia dei Porci gli esuli cubani sponsorizzati dalla cia
  • 1962 Accetta che l'URSS possa schierare missili nucleari a Cuba
  • 1976: presidente eletto dall'Assemblea Nazionale di Cuba
  • 1992 raggiunge un accordo con gli Stati Uniti sui rifugiati cubani
  • 2008: dimissioni come presidente di Cuba a causa di problemi di salute

lunedì 21 marzo 2016

L'AVANA, e Obama e Castro si strinsero la mano nel Palazzo dellsa Rivoluzione


L'AVANA, 21 marzo - Spazzando via decenni di diffidenza, il presidente Barack Obama e il presidente cubano Raul Castro si  sono stretti la mano a nel Palazzo della Rivoluzione a L'Avana prima del loro incontro bilaterale, un momento notevole per due paesi che lavorano per mettere dietro di loro l'amarezza della loro inimicizia e della Guerra Fredda. Sembravano visibilmente più rilassati rispetto al loro primo incontro ufficiale in un vertice a Panama poco meno di un anno fa e hanno sorriso ampiamente.
Obama e Castro stavano insieme mentre una banda militare cubana suonato gli inni nazionali di Cuba e degli Stati Unit, incredibili suoni in un paese dove la resistenza agli Stati Uniti ha fatto parte della missione nazionale per decenni. I due leader hanno ispezionato una guardia d'onore prima di sedersi per una serie di incontri.
Sia Obama e Castro potrebbe utilizzare l'incontro, uno dei primi in quanto rivoluzione di Cuba 1959, l'unico in Cuba, per favorire l'esperimento diplomatica ambizioso che hanno iniziato 15 mesi fa. Per Obama, non c'era posto migliore di L'Avana per dimostrare ciò che l'impegno può fare piùdell' isolamento per portare avanti il ​​cambiamento sull'isola comunista. Nell' incontro nel Palazzo della Rivoluzione saranno esaminati attentamente i segni di quanto progresso pratico è stato fatto.
In vista della riunione, il presidente Obama ha detto di ritenere che "il cambiamento sta per accadere qui e penso che Raul Castro lo capisca benissimo". Egli ha anche detto che sarebbe stato annunciato un accordo di Google con le autorità cubane per espandere wi-fi e accesso a banda larga a Cuba.

sabato 19 settembre 2015

ESTERI/ COLLOQUIO Obama-Castro, in attesa di papa Francesco


WASHINGTON, 19 settembre - Il presidente americano, Barack Obama, ha avuto un colloquio telefonico col presidente cubano, Raul Castro. Lo rende noto la Casa Bianca. Obama e Castro, a pochi giorni dalla visita del Pontefice nei due Paesi, hanno elogiato il ruolo svolto proprio da Papa Francesco nel migliorare i rapporti tra Stati Uniti e Cuba. Il colloquio è avvenuto a poche ore della partenza del Pontefice per il suo viaggio a Cuba e Stati Uniti di 10 giorni. "Vengo a visitarvi per condividere la fede e la speranza", ha sottolineato Francesco, che arriverà alle 22 a L'Avana.
Questo sarà il più lungo viaggio del pontificato, ma anche il più denso e complesso. Ventisei i discorsi in programma: 8 a Cuba e 18 negli Usa, di cui solo quattro in inglese, il resto in spagnolo. Complessivamente saranno 19.171 i km percorsi da Francesco in sette voli.