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venerdì 17 febbraio 2017

CANNES, un migrante trovato morto (folgorato?) sul tetto di un treno in sosta


CANNES 17 febbraio -Un migrante è stato trovato morto sul tetto di un treno in sosta alla stazione di Cannes "La Bocca". L'uomo potrebbe essere morto folgorato. Il cadavere è stato trovato attaccato al pantografo del convoglio (il dispositivo installato sui veicoli ferroviari e tranviari che si collega ai cavi dell'alta tensione). Il treno era partito alle 5.30 dalla stazione di Ventimiglia Non è ancora chiaro se la vittima sia salita sul tetto del treno nella città di confine per espatriare abusivamente in Francia. Accertamenti sono in corso attraverso il sistema di videosorveglianza della stazione ferroviaria di Ventimiglia, per accertare se l'uomo sia salito in stazione e con quali modalità. Al momento sono in corso contatti tra le autorità italiane e francesi che hanno avvertito la polizia di Ventimiglia per ricostruire la vicenda.

domenica 14 agosto 2016

CANNES, un tribunale conferma, niente BURKINI in spiaggia



CANNES, 14 agosto - Un tribunale francese a Nizza ha confermato il divieto di burkini imposte dal sindaco di Cannes. La corte ha detto che la sentenza era legale, ma molti gruppi religiosi soano indignati.Il collettivo contro l'islamofobia in Francia (CCIF) ha detto che avrebbe presentato ricorso contro la decisione nel più alto tribunale amministrativo francese. Le autorità di Cannes e dei villaggi vicini hanno votato per vietare costumi da bagno tutto il corpo o burkini a partire dalla fine di luglio.
La corte ha detto che il divieto era legale secondo una legge che proibisce alla gente trascurare regole comuni in materia di "relazioni tra enti pubblici e privati" sulla base della religione. Il giudice ha osservato il divieto è venuto "nel contesto dello stato di emergenza e attacchi islamisti recenti, in particolare a Nizza un mese fa".
Ma l'avvocato CCIF Sefen Guez Guez, ha detto che avrebbe presentare ricorso al Consiglio di Stato, il più alto organo amministrativo in Francia. "Questa decisione apre la porta a un divieto di tutti i simboli religiosi nello spazio pubblico", ha aggiunto.
Chiunque venga fermato mentre viola la nuova regola potrebbe affrontare una multa di € 38. Come prima cosa verrà chiesto di cambiarsi con un altro costume da bagno o di lasciare la spiaggia.
Nessuno è stato arrestato per aver indossato un burkini a Cannes da quando l'editto è entrato in vigore alla fine di luglio.
Questa non è la prima volta che l'abbigliamento delle donne è stato limitato in Francia. Nel 2011 è diventato il primo paese in Europa a vietare il velo islamico integrale , noto come il burka, così come il rivestimento faccia parziale, il niqab.

martedì 10 maggio 2016

CANNES, sgomberato (per mezz'ora) il Palais du Festival


CANNES, 10 maggio - E' stato evacuato l'intero Palais du Festival a Cannes, alla vigilia dell'apertura dell'edizione 69. Una voce dall'altoparlante, in francese, inglese, tedesco, spagnolo e italiano, ha invitato tutti i presenti a uscire "senza fretta", adducendo "motivi tecnici". La questione sicurezza è uno dei temi forti di questa edizione e, naturalmente, subito si è pensato ad un allarme. Dopo circa 30 minuti, comunque, il Palazzo è tornato ad essere accessibile. La folla di giornalisti, accreditati e dipendenti stessi della struttura, che si era radunata nello spazio antistante l'ingresso, una volta cessato l'allarme, è potuta rientrare sottoponendosi di nuovo ai varchi della sicurezza.

domenica 4 ottobre 2015

ESTERI/ COSTA AZZURRA, ripartono 3 dei 5 treni di pellegrini italiani da LOURDES

Duemilacinquecento i passeggeri, molti malati. Situazione sotto controllo

CANNES, 4 ottobre -Tre dei cinque "treni bianchi" dell'Unitalsi, con a bordo circa 2.500 italiani reduci da un pellegrinaggio a Lourdes, bloccati da ore lungo la linea ferroviaria Francia-Italia a causa dell'alluvione che ha colpito la Costa Azzurra sono ripartiti alla volta dell'Italia, gli altri dovrebbero ripartire entro breve tempo. 

Ma anche se i pellegrini stanno bene, la preoccupazione e la tensione si fanno sentire: tra i viaggiatori, come è facile immaginare, ci sono infatti numerosi malati, alcuni in lettiga, e disabili. "Questa ipotesi ci preoccupa molto perché a bordo abbiamo malati anche gravi, tra cui alcuni dializzati", dice il presidente di Unitalsi, Salvatore Pagliuca.
I treni Unitalsi stavano rientrando in Italia dopo il pellegrinaggio nazionale a Lourdes dal 28 settembre al 3 ottobre. I treni che si sono fermati (a Cannes, Tolone e Marsiglia) sono quelli delle sezioni marchigiana, pugliese, calabrese, siciliana orientale ed emiliana. 

MALTEMPO/ COSTA AZZURRA, inondate nella notte Cannes e Nizza dalla pioggia torrenziale, 12 morti

Nizza

NIZZA, 4 ottobre - E' emergenza inondazioni sulla Costa Azzurra in Francia dove si contano almeno 12 morti annegati a causa delle piogge che hanno flagellqto dlle 19 di ieri la zona tra Nizza, Cannes (dove sono caduti 180 mm di pioggia) e Antibes.
Lo riferiscono le autorità locali della dipartimento delle Alpi Marittime. Secondo Le Monde il grosso della tempesta si e' "diretta a largo, verso l'Italia".

Il bilancio ha continuato ad allargarsi a 3 h 30 d stsmattina con l'annuncio di cinque nuove vittime a Mandelieu-la-Napoule, nel sud-ovest del dipartimento. Le cinque persone morte in questa regione, sono annegate nei parcheggi di due abitazioni. Altri tre sono morti a Vallauris-Golfe-Juan (vicino a Cannes)in auto, mentre la sera prima tre persone sono annegate in una casa di cura a Biot e un quarto nei pressi di un auto a Cannes.
L'Occidente delle Alpi Marittime è stata particolarmente colpito e Brague, in particolare, dove  campeggi, sotto l'acqua, sono stati evacuati intorno alle 1:30 di oggi.
Molto impressionan le inondazioni nel le strade di Cannes e Nizza, tra cui la famosa Promenade des Anglais a Nizzai. A Cannes, molte strade sono state allagate.

domenica 24 maggio 2015

CANNES, flop degli italiani, fuori dai premi. Palma d'oro a Jacques Audiard

CANNES, 24 maggio - Nessun premio agli italiani (a parte un collaterale) al festival di Cannes. Una vera delusione. Ecco l'elenco dei premiati:
Palma d'oro a Dheepan di Jacques Audiard . Entusiasmo nel teatro, perché torna in Francia uno dei premi più ambiti del cinema. Ma immeritato: i tre italiani e Jia Zhang-Ke, almeno, avevano mostrato una qualità ben maggiore.
All'ungherese Laszlo Nemes il Grand Prix per il film A Son of Saul
Il film di arti marziali The assassin di Hou Hsiao-Hsien vince il premio per la migliore regia.
Premio della giuria a The Lobster del regista greco Yorgos Lanthimos, love story futuristica con Colin Farrell, Rachel Weisz, Jonh C. Reilly, Lea Seydoux.
Ex aequo per il premio alla migliore interpretazione femminile: vincono l'attrice statunitense Rooney Mara per Carol di Todd Haynes e la francese Emmanuelle Bercot per Mon Roi di Maïwenn. Presente la sola Bercot, che si commuove ringraziando la regista e il coprotagonista Vincent Cassel. Per Rooney Mara ritira il premio il regista Todd Haynes.
Migliore interpretazione maschile quella di Vincent Lindon perLa loi du marché di Stéphane Brizé.
Palma d'oro alla carriera a Agnès Varda, regista, sceneggiatrice e fotografa francese che compirà 87 anni il 30 maggio. Nel discorso di ringraziamento ha raccontato di essersi stupita positivamente per il riconoscimento, "una Palma inattesa", perché a differenza di altri premiati in precedenza, "sono francese, sono donna e i miei film non hanno mai guadagnato né fatto guadagnare soldi a nessun altro". 
Premio per la migliore sceneggiatura a Michel Franco (che è anche regista del film) per Chronic.
La Tierra y la sombra del colombiano César Augusto Acevedo vince la Camera d'Or per l'opera prima.
La Palma d'oro del cotrometraggio va a Waves '98 (Libano, Qatar) di Ely Dagher.
La Palma Queer, premio assegnato ai film a tema omosessuale, bisessuale e transgender, è andato a Carol di Todd Haynes con Cate Blanchett.
"Mia Madre" di Nanni Moretti vince il premio della giuria ecumenica, riconoscimento collaterale al festival.

giovedì 7 maggio 2015

CANNES, rapinatori da Cartier, bottino 17,5 milioni di euro


CANNES, 7 maggio - A pochi giorni dall'apertura del Festival internazionale del Cinema, i rapinatori hanno colpito la gioielleria Cartier di Cannes, con un bottino da 17,5 milioni di euro. Quattro uomini mascherati, di cui uno travestito da anziano signore, si sono presentati nella boutique, armi in pugno. Nel giro di pochi minuti hanno preso gli orologi e i gioielli esposti in vetrina. Oggi è stato annunciato l'ammontare del furto: 17,5 milioni di euro, uno dei bottini più ricchi dell'anno. I rapinatori hanno poi preso la fuga a bordo di una Mercedes rubata, che hanno poi abbandonato nelle strade di Cannes. La Croisette conta una settantina di boutique di superlusso. Nel 2013, durante il Festival, una parure da 1 milione di euro era stata sottratta da una cassaforte dell'Hotel Carlton, che si trova proprio di fronte alla gioielleria Cartier rapinata l'altro ieri.

venerdì 16 maggio 2014

Medaglia d'oro al Mondial du Rosé di Cannes per un Bardolino Chiaretto Spumante


VERONA - Sono solo quattro le “bollicine” rosa che hanno ottenuto la medaglia d’oro all’edizione 2014 del Mondial du Rosé organizzato a Cannes dall’Union des Oenologues de France: due sono Champagne Rosé, una è uno spumante californiano ed una è italiana, un Bardolino Chiaretto Spumante, quello prodotto dai Fratelli Zeni di Bardolino. Il Chiaretto della sponda veronese lago di Garda si conferma dunque anche quest’anno ai vertici assoluti del concorso mondiale del vini rosati, che si svolge nella culla dei rosé provenzali. “Si tratta di un’ulteriore testimonianza dei livelli di eccellenza che i nostri produttori hanno saputo raggiungere con il Chiaretto, un rosato che appartiene alla miglior tradizione enologica del lago di Garda” commenta il presidente del Consorzio di tutela del Bardolino, Franco Cristoforetti, che sottolinea anche come “la ripetuta presenza del Bardolino Chiaretto negli ultimi anni ai vertici assoluti del concorso che si tiene nella culla dei rosé francesi è la conferma di come il nostro stile produttivo nulla abbia da invidiare agli altri territori vocati alla produzione dei vini in rosa”. La versione spumantizzata del Chiaretto rappresenta ancora una quota abbastanza limitata della produzione della doc del Bardolino, che mette complessivamente sul mercato ogni anno circa trenta milioni di bottiglie, delle quali circa un terzo sono costituite dal Chiaretto. All’interno della decina di milioni di bottiglie annuali di Chiaretto, circa mezzo milione sono quelle del Chiaretto Spumante, peraltro prodotte attualmente da quasi trenta aziende, contro le quattro appena di cinque anni fa. Già lo scorso anno i fratelli Elena, Federica e Fausto Zeni salirono sul gradino più alto del podio al Mondial du Rosé con un loro vino, un Chiaretto “fermo”, in quell’occasione, il Vigne Alte 2012, sempre della doc del Bardolino. Ancora una volta è un’azienda bardolinese giovane ed a forte presenza femminile a tenere alto il vessillo della doc bardolinese, che vede le donne in posizione di particolare rilievo nella conduzione delle cantine. Nell’ambito della filiera del Bardolino, infatti, una cantina su tre è guidata esclusivamente da donne, e la percentuale di conduzione femminile sale addirittura al cinquanta per cento se si considerano i contitolari.